Button: “Non mi aspettavo certe parole da Vettel”

11 aprile 2013 16:21 Scritto da: Antonino Rendina

Il pilota inglese stigmatizza l’atteggiamento “cattivo” del pilota della Red Bull. “Non capisco perchè abbia fatto queste affermazioni, mi ha sorpreso”. Vettel è stato molto criticato nel paddock per aver ammesso di non provare alcun rimorso per il sorpasso realizzato ai danni di Webber in Malesia.

jenson_buttonAsia per Asia, dalla Malesia alla Cina a tenere banco è ancora la questione Red Bull. Polemica alimentata a gran voce da un Vettel egocentrico, a tratti arrogante, mai veramente pentitosi del sorpasso traditore effettutato ai danni di Mark Webber a Sepang.

“Ero più veloce, l’ho sorpassato e ho vinto. Corriamo per questo, sono pagato per questo”. Questo in sintesi il pensiero di Vettel, che ha fatto storcere il naso a più di un collega nel paddock. Ci si è messo dapprima Fernando Alonso che ha sottolineato come lui mai e poi mai avrebbe disobbedito a un ordine impartito dal muretto Ferrari.

E’ stato poi il turno di Jenson Button. L’alfiere della McLaren, nonchè campione del mondo nel 2009, dall’alto della sua esperienza non ha nascosto la perplessità per l’atteggiamento assunto dal tedeschino della Red Bull:

“Tanti piloti hanno vinto mondiali senza comportarsi così. Sono davvero rimasto meravigliato del suo comportamento. Vettel è un pilota di talento e la squadra lo ama, lui sembra un bravo ragazzo e onestamente non mi aspettavo queste parole. Ma ovviamente lui sapeva bene cosa faceva e ha deciso così”.

Sebastian ha deciso di ignorare i team radio, i vari Multi-21 urlatigli nelle orecchie e di prendersi la vittoria a Sepang. Al diavolo gli ordini di scuderia. Anche su questo punto Button critica il collega:

“A me neanche piacciono i giochi di squadra, ma sono legali e dobbiamo adeguarci. Se il team fa una scelta dobbiamo rispettarla, corriamo per loro non soltanto per noi”.

 

34 Commenti

  • Premesso che io sono contro gli ordini di squadra se non nella parte conclusiva del campionato e a posizione consolidate questo comportamento di Vettel è propio ridicolo e antisportivo al massimo comunque niente di nuovo anche un altro tedesco famoso prima di lui aveva un concetto della sportività del tutto relativa ed era di una arroganza unica,quà il punto è uno solo se c’è una squadra BISOGNA RISPETTARLA altrimenti si dice io sono contro gli ordini di scuderia e allora Webber avrebbe lottato al massimo delle prestazioni fino alla fine poi se era più veloce vinceva Vettel no che al contrario lui depotenzia la macchina sta tranquillo che le posizioni sono congelate e lui lo sorpassa,comunque alla fine penso davanti ai più Vettel ha fatto una figura di m…a e alla fine qualche giorno questa cosa si ritorcerà contro di lui

  • contebaracca

    Ma secondo me non sta entrando in testa un concetto molto elementare! Un conto è suonarsele di santa ragione in pista tra compagni di squadra.. Invece tutta altra cosa è non ubbidire a degli ordini di scuderia

  • BUTTON TU COME WEBBER VI COMPORTATI TALE QUALE CON VOSTRI COMPAGNI COME? NON DANDOLE MAI UNA MANO. QUINDI VETTEL STATO SINCERO E HA FATTO BENE

  • Ma…dopo le scuse ufficiali…
    Oddio “non l’ho fatto apposta”…
    Questa sa proprio di un’ulteriore spintarella a Webber,sì,per farlo andare via…e qualcosa mi dice che il buon Mark abbia qualche sassolino nella scarpa,e voglia toglierselo.
    Ammesso che il kers gli funzioni(è già successo?)…

    • Sia ben così! Webber voleva vincere a mani basse? Ma per piacere? Ricordiamoci Senna vs Prost ai tempi della McLaren, Alonso vs Massa (sorpasso al rientro box nella corsia per entrare ai box, se non ricordo male).
      Questa è la foga e la fame che ci si aspetta da un pilota.

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