GP di Cina agrodolce per la Red Bull. Vettel 4°, Webber Out

14 aprile 2013 14:37 Scritto da: Mario Puca

Un quarto posto di Vettel mette una pezza al difficile weekend cinese della Red Bull. Completamente da dimenticare la gara di Webber.

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E’ un quarto posto carico di rimpianti, probabilmente, quello di Sebastian Vettel, anche se il tedesco non sembra darlo a vedere. In realtà il dubbio è assolutamente legittimo: e se quel treno di morbide fosse stato montato qualche giro prima? Al di là dei “se” e dei “ma”, quello di oggi è stato un weekend senz’altro particolare per il team austriaco.

Gli strascichi della lotta fratricida tra Vettel e Webber hanno certamente avuto degli effetti sulla tranquillità della squadra, e lo dimostrano i tanti punti di discussione sul lavoro del team.

Partiamo proprio dal campione del mondo in carica: Vettel tiene la posizione in partenza, restando intruppato nel gruppone. Poi con i primi pit stop, come da copione, si ritrova in seconda posizione, dietro al connazionale Hulkenberg. Con la tattica completamente opposta ai diretti rivali, Vettel si ritrova da inseguitore ad inseguito, poi di nuovo ad inseguitore, e questo più volte nel corso della gara. Nel finale si ritrova secondo, dietro ad Alonso, davanti a Raikkonen ed Hamilton, ma con un pit stop obbligato da fare per montare la mescola più morbida. Il team decide di montargliela soltanto per gli ultimi cinque giri.

Ed è qui che si decide definitivamente la gara di Vettel: il tedesco, come previsto, riesce a recuperare oltre 11 secondi al duetto Raikkonen/Hamilton ma, proprio quando è ad un soffio dalla Mercedes, cala la bandiera a scacchi. Facile dirlo “a freddo”, ma se la Red Bull non fosse stata così poco fiduciosa verso le Pirelli Yellow Soft ed avesse effettuato l’ultimo pit qualche giro prima, Vettel avrebbe certamente superato sia Hamilton che Raikkonen, ed avrebbe chiuso quindi in seconda posizione.

Vettel, comunque, difende la scelta del team, confermando la bontà della strategia su tutta la linea: “Credo che possiamo essere contenti del risultato – commenta Vettel. Certo, mi dispiace un po’ non essere riuscito a salire sul podio, ma nel complesso credo che possiamo essere piuttosto felici. Credo che la strategia sia stata quella giusta; all’inizio della corsa ho perso un po’ troppo terreno. Alla fine ho cercato di prendere Lewis; in effetti l’ho preso, ma avrei avuto bisogno di un altro giro per superarlo. E’ stato un peccato perché abbiamo avuto qualche macchina lenta che ci ha rallentato. Chiaramente l’obiettivo era finire sul podio, ma la strategia era quella giusta. Comunque abbiamo ottenuto dei buoni punti”.

Completamente da dimenticare l’intero fine settimana di Mark Webber. Già l’esito della qualifica, con l’esclusione dalla Q3 la retrocessione per la penalità, non lasciava presagire nulla di buono per la gara. A quanto pare, al peggio non c’è mai fine… Webber parte dai box, inspiegabilmente con le gomme morbide e, ancor più inspiegabilmente, si ferma dopo appena un giro per metter sù le medie. Mark risale la china fino alla zona punti, poi l’incidente con il “cugino” Vergne, che non lo vede e gli chiude la porta mentre Mark lo infila. Un incidente che costerà all’australiano una penalità in Bahrain.

Arriva il momento del secondo pit stop (tra l’altro il più lento nella classifica di giornata…): i meccanici non serrano correttamente la posteriore destra; Webber tenta un disperato ritorno ai box, al rallentatore. Poi la gomma si sfila alla penultima curva e l’australiano è costretto al ritiro. Per lui un weekend nero come la pece, soprattutto caratterizzato da troppi errori della squadra. Alcuni di questi, come quello sulla mancanza di benzina in Q2, apparentemente inspiegabili e piuttosto clamorosi. Come si dice in questi casi, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…”.

21 Commenti

  • assurda la strategia red bull, bastava far rientrare vettel 2 giri prima e arrivava secondo perchè avrebbe superato sia hamilton che raikkonen…

    le macchine partite con le soft e il pieno hanno fatto 5/6 giri, a fine gara con pochissima benzina e la pista più gommata si potevano fare almeno 8 giri tirati comunque più che sufficienti per consentire a vettel di arrivare secondo perchè girava 2/3 secondi più veloce…

    pessima figura, senza contare gli errori fatti sulla macchina di webber…

  • Non credo ci sia da pensar male, non voglio neanche immaginarlo. Sarebbe assurdo per una squadra che sta combattendo per il campionato mettersi a fare questi giochetti, che danno peraltro un risalto negativo.
    Mi sembra invece che un poco stiano pagando il nervosismo generatosi con il sorpasso famoso della Malesia. Sarà anche una coincidenza, ma hanno avuto difficoltà evidenti, che hanno portato addirittura ad evitare la lotta per la q3 a Vettel. Un team conscio del proprio valore (che non è scemato dall’oggi al domani) avrebbe semplicemente posizionato il proprio pilota in griglia.
    Sarà interessante l’evolvere della situazione all’interno del team, potrebbero esserci altre sorprese.

  • Oggi redbull era inferiore a Ferrari e Lotus, e probabilmente alla pari di Mercedes. Rischiava di arrivare quinta. Da qui la decisione di rischiare con le strategie….. È andata male. Onore ad averci provato.

  • Agrodolce?
    Secondo me per la Red Bull è stato un weekend nero.
    Vettel se non avesse adottato una qualifica suicida avrebbe lottato (e forse ottenuto) il 2° posto, Webber… neanche a dirlo!

  • A Mark Webber questo weekend ha parlato prima Vettel poi la squadra ……. tante volte non avesse capito bene il messaggio ;-))

  • A me oggi é sembrato che abbiano toppato ben prima dell’ultima sosta, Vettel ha tentato le due soste, gli è andata molto male. Avranno anche i migliori aerodinamici, ma sotto pressione sbagliano anche loro, e tanto.

  • MassaisTheBest

    Rior
    Ma quella comunicazione dove chiedevano a diversi piloti tra i quali Seb di andare in direzione gara alla fine della corsa per l’utilizzo del DRS sotto bandiere gialle??? Non si è saputo più nulla!

    Nessuna penalità

  • Ma quella comunicazione dove chiedevano a diversi piloti tra i quali Seb di andare in direzione gara alla fine della corsa per l’utilizzo del DRS sotto bandiere gialle??? Non si è saputo più nulla!

  • ferrarista per sempre

    Webber in versione Fantozzi!!!! Comunque sono d’accordo con RedFerrari96, se si fosse fermato uno o due giri prima sarebbe facilmente arrivato secondo

  • RedFerrari96

    Vettel, secondo me se avesse cambiato le gomme un/due giri prima di sicuro probabilmente sarebbe arrivato secondo. Però con i se e i ma non si fa la storia. Abbiamo trovato una Red Bull che si è difesa in qualifica, cosa che non accade quasi mai, perchè almeno una volta lo tenta il giro veloce, e in gara ha mostrato di essere competitivà, però oggi non valeva la Ferrari. Un piccola battuta, secondo me Webber ha scambiato Vergne per Vettel , quando gli è andato addosso.

  • RedFerrari96

    Povero Webber. Ma la cosa che mi stupisce di più , è il problema che ha avuto in qualifica. Non puoi rischiare così tanto in Q2.

  • Myriam F2013

    Webber non ha più nulla da perdere, deve centrare Vettel ogni volta che ne ha la possibilità

  • webber te lo dissi di andare in ferrari… a quest’ora facevi sempre la seconda guida ma almeno entrava nella storia , mentre così tra 10anni chi riconderà di qualche tua gara vinta ???

  • principesco88

    E’ stato il festival della sfiga per Webber, poverino mi fa un po’ pena…

  • Ma se la gomma di webber avesse colpito e danneggiato la vettura di vettel cosa avrebbero scritto?! Vendetta trasversale?!!

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