Lotus: “Meno soldi degli altri, ma ugualmente competitivi”

16 aprile 2013 08:30 Scritto da: Davide Reinato

Il boss di Genii Capital sostiene che la Lotus manterrà il passo dei migliori nella lotta al titolo, nonostante un budget più piccolo rispetto ai diretti rivali.

lotus

Gerard Lopez, boss di Genii Capital, è fermamente convinto che il Team Lotus potrà garantire a Raikkonen una vettura competitiva e costante per la lotta al titolo Mondiale. Nonostante la squadra di Enstone non possa contare sugli stessi budget a quelli di Mercedes, Red Bull e Ferrari, gli uomini in nero non si escludono dalla lotta.

“Non abbiamo intenzione di spendere cifre simili agli altri team, ma questo non significa che non riusciremo a competere contro di loro. Ho sempre sostenuto che spendiamo i nostri soldi in modo diverso e questo ci rende una squadra interessante”, ha ammesso Lopez.

Il Team ha attraversato un periodo molto delicato questo inverno, economicamente parlando, specie quando è venuto meno l’accordo con Honeywell, che doveva essere il title sponsor a partire da quest’anno. Tuttavia, l’imprenditore belga è pienamente convinto che il team potrà presto contare su un nuovo partner.

“Abbiamo avuto un certo numero di contatti, ma qualsiasi contratto di un title sponsor va da tre a cinque anni. E pensiamo che il valore che abbiamo oggi in campionato debba essere riconosciuto. Pensiamo che non è giusto svenderci. E’ una scelta. E ogni volta che si effettua una scelta, si deve convivere con le conseguenze. In questo caso, è che noi (di Genii, ndr) dobbiamo finanziare di più la squadra. Questo non significa che i nostri bilanci sono in rosso, al contrario. Abbiamo buoni sponsor e probabilmente non siamo molto lontani dal trovare ciò che cerchiamo”, ha concluso.

 

3 Commenti

  • L’attività economica di un paese, si misura oggi con il Prodotto Interno Lordo. è integralmente le buste paga dell’intero paese, e questo rappresenta perfettamente il nostro consumo di energia perché il nostro lavoro sfrutta l’energia (petrolio od altro). Vorrei fare il confronto qui con una squadra di una Formula Uno

    Per ogni paese, è stato introdotto un criterio di efficienza, che definisce l’intensità energetica che misura il consumo di energia per produrre il PIL: essa caratterizza l’efficienza energetica di un paese dall’indicatore ODEX; più l’economia è efficiente più il consumo di energia è ridotto.
    Lotus è una squadra che sa bene usare ogni dollaro a disposizione, a differenza di squadre ricchi che non possono farlo. La peggiore squadra era ben la TOYOTA MOTORSPORT, mai in grado di vincere una sola gara in dieci anni, nonostante le somme in gioco, e i mezzi fenomenali a Cologna, a disposizione di ingegneri.

    La differenza fondamentale deriva dal genio degli uomini e dell’organizazzione del loro duro lavoro.

    Piuttosto che cercare di imporre qualsiasi prezzo (!) il famoso RRA, proporrei a JEAN TODT una distribuzione dei punti di classifica per gara pesata con un indice di efficienza economica. esempio, quando MERCEDES o FERRARI o RED BULL vincono, segnano 12 punti contro, alla LOTUS, 25 punti, o 200 punti alla WILLIAMS. Darei quindi, una forte precedenza all’ingegneria “geniale” che attira i tifosi della Formula Uno. Però il punto debole di questa idea è il congelamento dello sviluppo dei motori, l’elettronica unica per tutte le squadre, gli stessi pneumatici per tutte le squadre, … quindi, COLLINS CHAPMAN o BERNARD DUDOT non si ritrovano più lì in questa Formula Uno con il loro genio che poi, ha sconvolto l’automobile (esempio, il turbo è diventato essenziale dei motori economici).

    La Formula Uno è così diventata ipocrita.

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