Raikkonen difende la Pirelli: “Non c’è niente da modificare”

18 aprile 2013 15:25 Scritto da: Davide Reinato

Il pilota della Lotus difende Pirelli e ammette che le gomme sono sempre state importanti nelle corse. Secondo il finlandese, la società milanese non deve cambiare approccio.

raikkonenL’argomento caldo in questo momento della stagione è quello delle gomme. Da più parti arrivano critiche verso gli pneumatici, soprattutto dalla Red Bull che ha fatto pressione sul gommista italiano per portare in Bahrain la gamma di mescole più dura, anziché Soft e Medie come era stato inizialmente previsto.

Kimi Raikkonen ha però difeso l’operato della Pirelli e ammette che non vede alcuna ragione per cui il fornitore unico di pneumatici debba cambiare il suo approccio nella costruzione delle gomme, tra l’altro imposto dalle specifiche tecniche elaborate da FIA e FOM.

“Non credo ci sia molta differenza con gli anni passati. La F1 non è cambiata molto negli ultimi 10 anni. Certo, in alcuni anni si poteva spingere di più, perché le auto erano più leggere, perché gli stint di gara venivano fatti con meno carburante. In quel periodo, se avessi avuto 50 Kg di carburante in più, avresti comunque dovuto fare attenzione alle gomme. La situazione non è cambiata”, ha ammesso Kimi.

L’opinione di Iceman è chiara: resta difficile accontentare tutti. “Questo non è un lavoro facile per Pirelli. Qualunque cosa facciano, ci saranno team e piloti che si lamenteranno. Guardate indietro: avevamo pneumatici diversi, ma alcune squadre non erano felici di come funzionavano le gomme, mentre altre le lodavano. A volte si hanno dei problemi e si pagano a caro prezzo. Ma va bene così, perché altrimenti sarebbe tutto molto facile”.

Qualcuno ha avanzato anche l’accusa verso Pirelli di aver favorito la Lotus, dato che le specifiche di questa stagione sono state sviluppate con una vecchia R30, progettata per l’appunto a Enstone. Hembery ha rimandato al mittente tali insinuazioni, affermando: “Abbiamo fatto tutto il possibile per non dare vantaggi a nessuna squadra. Proprio per evitare certe speculazioni, avevamo proposto ai team di alternarsi per provare gli pneumatici, fornendoci una loro vettura a turno, ma non hanno accettato. Dunque, è inutile che ci si lamenta adesso”. 

19 Commenti

  • io sto con kimi
    la f1 moderna mi piace, ho letto molti che si lamentano del drs o delle pirelli, a me va bene così
    la gestione delle qualifiche è l’unica cosa che non mi piace (mi riferisco ai tempi morti all’inizio delle varie sessioni)

  • Praticamente è assodato che la Lotus ha tratto vantaggio dalle prove Pirelli.

    Questo spiega perché Kimi è diventato un fenomeno al cospetto di Massa.

  • Io vorrei una gomma da qualifica da usare solo al sabato e una gomma da gara che però duri per tutto il gran premio e che sia costante per l’arco di tutta la gara. Niente soste e quindi niente sorpassi ai box.
    Solo sorpassi in pista!

    • Ma la gomma costante per tutta la gara non esisterà mai, nemmeno fosse di legno. La ricerca esasperata dei team a livello areodinamico e meccanico porta sempre le vetture ad utilizzare il massimo dalle gomme in fatto di prestazione.
      Ergo ad un certo punto della gara (tre quarti diciamo) penso vedremmo comunque una fase di gestione delle gomme e di conseguenza lo spettacolo sostanzialmente analogo a quello di oggi, con piloti che non riescono a spingere al limite della vettura…
      Secondo il mio modestissimo parere, stiamo scambiando l’effetto con la causa: intendo dire che sono le superifici alari da diminuire, l’altezza da terra da alzare, le appendici aerodinamiche da eliminare.
      Solo allora avremmo forse, con una percorrenza più lenta delle curve, un consumo più omogeneo delle gomme da parte delle varie monoposto.
      L’aerodinamica ha il suo fascino, ma così estrema ha portato all’invenzione del DRS e del Kers in gara

  • Non vedo la necessità di cambiare formula. Qualche team va meglio con le dure, altri con le medie e quasi nessuno con le soft. Se ci fossero tutte e tre le scelte a disposizione avremmo prima o poi il dominio di chi riesce nello sfruttamento della mescola più duttile.
    Meglio così. Ci lamentavamo dei sorpassi ai box, poi del DRS adesso delle gomme. Con questo sistema ognuno deve fare il proprio meglio, anche con le gomme non “tagliate su misura”.
    La vedo come un’incognita quasi necessaria, per evitare la monotonia. Come quando piove, si crea una situazione di difficoltà che spariglia le carte ed in genere le gare più belle.
    A me piace, spero che la mantengano, magari migliorandola in qualche suo aspetto (durata forse troppo breve delle soft, ma non mi pare)

  • Be indipendentemente dal tifo bisogna riconoscere che le gomme quest’ anno sono esageratamente morbide…4 pit stop in Malesia lo dimostrano…5 giri con le soft in cina lo confermano…poi che Raikkonen porti acqua al suo mulino ci sta…

  • Myriam F2013

    A proposito…. ma la conferenza stampa dei piloti ??

  • Myriam F2013

    Sempre imperturbabile Raikkonen… volevo fare una domanda ai forumisti ? A qualcuno di voi piacerebbe il ritorno ai rifornimenti in gara ?

    • A me piacerebbe…le medie di gara sarebbero più alte…la velocità e il ritmo negli stint tornerebbero ad esser determinanti…Schumacher ha fatto la storia grazie a questo tipo di regolamento…

    • lewis_the_best

      assolutamente NO! sono pericolosi e tolgono spettacolo alla gara!!

    • Sinceramente l’attuale format mi piace, ma effettivamente un ritorno ai rifornimenti amplierebbe le possibilità strategiche dei team, altro che gomme di pastafrolla, e dal punto di vista della sicurezza si smetterebbe di cercare di velocizzare troppo i cambi gomme, magari dimenticando di fissarne una nella fretta ^.^. Diciamo che se si tornasse ai rifornimenti non griderei allo scandalo.

    • Non credo che il problema sia il rifornimento, in quanto tutti hanno lo stesso quantitativo di benzina. La cosa sbagliata e’ che con queste gomme uno non puo’ spingere come vorrebbe per paura di rovinarle, ed a macchina piena di carburante questo si evidenzia ancora di piu’.
      Io non tornerei ai rifornimenti, ma farei nuovo regolamento per quanto riguarda le gomme:
      3 mescole (dure medie e morbide)
      liberta’ di utilizzo in gara, sia come quantitativi che come mescole
      almeno 1 (o due) pit stop obbligatori
      gomme da utilizzare solo in qualifica (meglio le piu’ dure) per tutti, senza doverle risparmiare per la gara…

    • Assolutamente si! Mi sono sempre piaciuti più del semplice cambio gomme, anche se lòo facessero in 2 milli parsek avrebbe sempre meno fascino dei vecchi “splash & Go”…

    • No perché si toglierebbe il peso del lavoro dei meccanici, in quanto una sosta per rifornire dura di più dei 2\3 secondi del cambio gomme … e dato che la F1 per me è uno sport di squadra preferisco così …

  • Quando vedo una squadra come RB che, quando si trattava di infrangere le regole e ottenere un salvacondotto per non mandare a monte tutta la credibilità di un campionato (successivamente poi vinto) non si è fatta il minimo scrupolo e quando invece di fronte ad una regola certa e uguale per tutti (la monogomma) e si trova in difficoltà, inizia a lamentarsi come sta facendo mi fa proprio ridere. Sicuramente troveranno anche loro il bandolo della matassa e torneranno competitivi. Non ne dubito. Ma qualora non fossero in grado di recuperare il gap mi chiedo se persone del genere impareranno mai a perdere.

  • Non c’è niente da modificare a parte le regole!!! E’ scandaloso semmai che Ecclestone o la Federazione non intervengano mai a difendere la pirelli, infondo sono stati loro a volerle queste gomme, non certo la Pirelli, che ha solo eseguito gli ordini!!!
    Questa vicenda sta assumendo contorni sempre più lugubri…mah…

  • Uno dei pochi piloti di F1 con un po’ di buon senso e senza peli sulla lingua! Grande Kimi!

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