Vettel trionfa al GP del Bahrain 2013. Sul podio le due Lotus

21 aprile 2013 16:21 Scritto da: Davide Reinato

Sebastian Vettel ottiene la sua vittoria numero 28 in carriera al GP del Bahrain. Raikkonen e Grosjean sul podio.

rb bahrain

Il Gran Premio del Bahrain ha riservato parecchie emozioni dall’inizio alla fine. 57 giri al cardiopalma, senza neanche un attimo di respiro. L’unico ad aver avuto vita tranquilla è stato Sebastian Vettel che ha potuto festeggiare la sua ventottesima vittoria in Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull è scattato dalla seconda posizione, ma in partenza si è dovuto difendere dagli attacchi di Fernando Alonso. Dopo aver rotto gli indugi, ha prima recuperato la seconda piazza sul ferrarista ed è poi balzato al comando, sverniciando Rosberg. Da lì in avanti è apparso tutto molto facile per la Red Bull che, a parte un lieve problema al pitstop, ha fatto una gara perfetta ed ha riportato alla vittoria il tre campione del mondo.

Il podio del GP del Bahrain 2013 è praticamente lo stesso di quello che abbiamo avuto lo scorso anno. Dietro a Vettel, infatti, troviamo le due Lotus di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean. La E21 si conferma la migliore nella gestione delle gomme e Kimi – con una strategia a 2 pit – ha cercato il colpaccio. Iceman non è riuscito a vincere, ma si è fermato a soli 9 secondi dal vincitore. Finalmente un buon risultato anche per Romain Grosjean, autore di una gara regolare e senza troppe sbavature.

Ai piedi del podio il bravissimo Paul di Resta. Lo scozzese della Force India avrebbe meritato il podio, ma non è riuscito a contenere gli attacchi della Lotus sul finale della corsa. Costante e velocissimo, ha comunque portato al team indiano un risultato per il quale festeggiare. Di Resta – anche lui su strategia a due pit – ha preceduto la prima delle Mercedes classificate, ossia quella di Lewis Hamilton. L’anglocaraibico ha avuto una prima parte di gara piuttosto anonima e continuava ad arrancare. Poi è riuscito a trovare il giusto ritmo per contrastare gli avversari ed ha risalito la china fino al quinto posto finale. Considerando la piega che aveva preso il suo weekend, può considerarsi soddisfatto.

Sesto posto per Sergio Perez, in qualche modo considerabile l’eroe di giornata. Il pilota messicano della McLaren ha praticamente fatto a sportellate con tutti i suoi avversari. Il team qualche giorno fa gli aveva chiesto di “essere più aggressivo” e Checo ha risposto. Epico il duello ruota a ruota con il compagno di squadra Button che è riuscito a battere sul campo. Sempre al limite per l’intero weekend, ha sicuramente fatto saltare sul divano tutti i tifosi del team di Woking.

Gara opaca per Mark Webber, decisamente in crisi con la gestione degli pneumatici. Sul finale perde la posizione sia sua Hamilton che su Perez, ma riesce a mantenerla (per soli 3 decimi) sullo sfortunatissimo Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari ha portato a casa un ottavo posto, dopo una gara passata a spingere come un forsennato per cercare di recuperare una corsa nata male. Dopo pochi giri dal via, infatti, il sistema DRS ha clamorosamente smesso di funzionare. L’ala mobile di Alonso restava aperta e il team ha richiamato il suo pilota al box nel tentativo di sbloccarla manualmente. Tornato in pista, il problema si è ripresentato: a quel punto, la gara dello spagnolo era ufficialmente compromessa. Altro pit-stop per chiudere l’ala e una rimonta dal fondo difficile da effettuare.

Un vero peccato, perché il GP del Bahrain ha di fatto perso uno dei suoi protagonisti all’inizio della corsa. Fernando Alonso ha chiuso a 37.5 secondi da Vettel, pur avendo una sosta in più e aver affrontato l’intera distanza di gara senza l’ausilio del DRS. Una grande prova che, di fatto, aumenta i rimpianti dei ferraristi.

A chiedere la Top ten ci pensano Rosberg e Button. Il tedesco della Mercedes ha dovuto cedere di fronte ai suoi problemi con gli pneumatici posteriori; discorso simile per Button, costretto a fare la quarta sosta per un degrado troppo repentino delle sue gomme.

 GP BAHRAIN 2013 – RISULTATI DELLA CORSA

 
POS  PILOTA         TEAM                     GAP
 1.  Vettel         Red Bull-Renault           57 laps
 2.  Raikkonen      Lotus-Renault              +  9.1s
 3.  Grosjean       Lotus-Renault             +  19.5s
 4.  Di Resta       Force India-Mercedes      +  21.7s
 5.  Hamilton       Mercedes                  +  35.2s
 6.  Perez          McLaren-Mercedes          +  35.9s
 7.  Webber         Red Bull-Renault          +  37.2s
 8.  Alonso         Ferrari                   +  37.5s
 9.  Rosberg        Mercedes                  +  41.1s
10.  Button         McLaren-Mercedes          +  46.6s
11.  Maldonado      Williams-Renault        +  1m06.4s
12.  Hulkenberg     Sauber-Ferrari          +  1m12.9s
13.  Sutil          Force India-Mercedes    +  1m16.7s
14.  Bottas         Williams-Renault        +  1m21.5s
15.  Massa          Ferrari                 +  1m26.3s
16.  Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari        +  1 lap
17.  Pic            Caterham-Renault          +  1 lap
18.  Gutierrez      Sauber-Ferrari            +  1 lap
19.  Bianchi        Marussia-Cosworth         +  1 lap
20.  Chilton        Marussia-Cosworth         +  1 lap
21.  van der Garde  Caterham-Renault         +  2 laps                 

NON CLASSIFICATI - RITIRATI

Pilota        Team                         Al giro
Vergne        Toro Rosso-Ferrari           16

GIRO PIU' VELOCE: Vettel, 1m36.961s

CLASSICHE MONDIALI
PILOTI                        COSTRUTTORI           
 1.  Vettel         77        1.  Red Bull-Renault          109
 2.  Raikkonen      67        2.  Lotus-Renault              93
 3.  Hamilton       50        3.  Ferrari                    77
 4.  Alonso         47        4.  Mercedes                   64
 5.  Webber         32        5.  Force India-Mercedes       26
 6.  Massa          30        6.  McLaren-Mercedes           23
 7.  Grosjean       26        7.  Toro Rosso-Ferrari          7
 8.  Di Resta       20        8.  Sauber-Ferrari              5
 9.  Rosberg        14       
10.  Button         13       
11.  Perez          10       
12.  Ricciardo       6       
13.  Sutil           6       
14.  Hulkenberg      5       
15.  Vergne          1

202 Commenti

  • comunque la ferrari di alonso, al di là del guasto al DRS, non aveva un grande passo in gara,
    anche Vettel non ha mai usato il DRS essendo sempre davanti ma i tempi erano molto diversi rispetto ad alonso…

    lo dimostra il sorpasso di Perez su Alonso a pochi giri dal termine in un tratto peraltro dove non si poteva usare il DRS….

    quindi poche giustificazioni, c’è da lavorare tanto…

    • Ma non e’ vero, giravano uguali nella fase centrale anzi…e stavano amministrando tutti e due le gomme…anche alonso non spingeva v isto che cercava di tener le gomme per non dover far 5 soste.
      Ricordiamoci che ha montato le dure dopo 3 giri…e ha fatto due soste!

    • e in piu’ alonso era sempre nel traffico…

    • come tutti i tifosi red bull, ti dimostri un sopraffino intenditore di formula 1..
      ma beveti una red bull e guarda i cartoni animati che è meglio..

    • credo sia più complicato il ragionamento per via delle gomme. Pure Vettel in Cina non riuscì a superare Hulkemberg se non per l’errore ai box della Sauber, nonostante potesse utilizzare il DRS, ma poi si dimostrò che il ritmo tra i due era molto differente e a favore di Vettel. Con pista libera Alonso aveva un ritmo simile a Vettel, con altre vetture davanti, come Vettel in Cina, no. Con queste gomme che non puoi strapazzare o spingi sapendo che poi soffrirai o cerchi di farle durare il piu possibile non attaccando

  • ronny
    Iron Mc
    parlavo dell ultimo schumacher….se poi tu rispondi che hamilton è solo un buon pilota è evidente che sei fuori dalla realta e sei solo un rosicone….hamilton è un fenomeno.

    E’ chiaro a tutti che quando le cose e le persone invecchiano perdono molto delle loro qualità. Ad esempio se tu metti a confronto una Mercedes-Benz 300 SL (La Ali di gabbiano per intenderci) del 1957 con una Nissan 350Z del 2009 è chiaro che la Nissan è più veloce, tiene meglio la strada ecc…
    Come puoi renderti conto questo paragone è una cavolata, perchè nessuno che sia sano di mente direbbe che quella Nissan sia migliore di quella Mercedes. Questo perchè ci sono 50 anni di differenza tra le due macchine e i livelli raggiunti dalla 300 SL ai suoi tempi, la 350 Z non li raggiungerà mai.
    Allo stesso modo paragonare due piloti con 16 anni di differenza è un’idiozia perchè a 28 anni hai il fuoco nelle vene e ti mangeresti il mondo, mentre a 41 cominci a sentire i primi dolori alla schiena al collo e così via. E’ quindi normale che la Mercedes abbia puntato su un pilota più giovane, però Schumacher è stato una leggenda della F1 e dello sport in generale, Hamilton(lo ripeto) ha dimostrato di essere solo un buon pilota finora.
    N.B.
    Quando si parla di “buon pilota” bisogna stare attenti al contesto in cui lo si fa, perchè è una nozione che può assumere significati diversi.
    1) Nel contesto “normale” ossia quando si parla di un pilota considerato nel suo perido storico, Hamilton è sicuramente un “ottimo pilota” o un fenomeno (come dici tu), perchè è certamente uno dei migliori piloti in circolazione. Mentre un buon pilota può essere definito Rosberg, Button ecc…
    2) Nel contesto “generale” ossia quando si parla di un pilota considerato nella totalità della storia della F1, Hamilton non è un “ottimo pilota” o un fenomeno, perchè certamente i fenomeni sono altri e mi riferisco a Senna, Schumacher, Fangio, Prost, Clark, ecc…
    Mentre “buoni piloti” sono gente come Hakkinen, Hamilton(appunto), Mansell, Alonso ecc…
    Quindi quando definisco Hamilton “buon pilota”, intendo farlo nel contesto “generale”, e quindi lo metto sullo stesso piano di gente come Alonso e Hakkinen, mica Kovalainen e Pic.
    Per cui se ti sei offeso per questo, puoi evitare di farlo perchè certamente non era mia intenzione provocarti o fare altre cose del genere. La mia era solo una osservazione mirata al fatto che, per quanto bravo possa essere Hamilton, è fuori dal mondo paragonarlo con Schumacher. Tutto qui.
    PS: Ho evitato volutamente di inserire Vettel in una delle categorie. Certamente ancora non può essere annoverato tra i fenomeni della storia della F1, però avendo soli 26 anni ed avendo vinto già 3 mondiali, ha ottime possibilità di finirci tra qualche anno.
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Ciao…

  • SU Hamilton vorrei dire a tutti quanti che è arrivato 5° ma a +5sec da Diresta e Grosjean !
    Senza quella penalità e i problemi di assetto oggi era sul podio.

    E inoltre ha fatto 3 soste come tutti ed è arrivato tranquillo al traguardo con ancora del margine, quindi forse il consumo gomme non è così marcato come volevan far credere lo scorso anno, Rosberg è palesemente andato come se avesse ancora la W03, Lewis ha fatto un altra gara.

    Ma vuoi vedere che erano Rosberg e Schumacher a non saper gestire un tubo di gomme ?

  • Certi commenti non si possono sentire !

    Parlate di grandi sfortune con Alonso ma quanti problemi di affidabilità ha avuto lo scorso anno ? E quanti fino ad ora ? ZERO, quindi se per una volta è capitato io direi anche FINALMENTE !

    • Come al solito si confonde l’affidabilità che è una variabile determinata dalla bravura del team alla sfortuna che è l’episodio raro che non ha niente a che vedere con questo.

      L’anno scorso Alonso piu’ che fortunato è stato attento e bravo a tirare fuori il migliore risultato dalla Rossa, ma dimentichi che anche lui ha pagato il botto con Grosjan.

      Tanto per fare il gioco di parole ” per fortuna ” pero’ spesso questi eventi si controbilanciano aspettiamo quindi che anche la Redbull e la concorrenza paghi…

      • Sono d’accordo per l’episodio sfortunato, diciamo che la cenetta intima della banda briatore non ha portato fortuna, anzi a posteriori potremmo definirla la cena delle beffe ….

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