Renault, White dubita sul ritorno di Toyota e Honda

25 aprile 2013 10:02 Scritto da: Davide Reinato

White ammette che in passato c’è stato interesse da parte di Audi, Cosworth, Mecachrome e molti altri. Allo stato attuale, però, solamente i soliti noti prendono parte agli incontri di programmazione.

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Rob White ha messo in dubbio le voci di un presunto coinvolgimento in Formula 1 da parte di Honda e Toyota. Entrambi i costruttori giapponesi, infatti, sembrano interessati al ritorno come motoristi nel Circus, sfruttando le nuove regole che daranno al motore più importanza di quanta ne ha avuta finora.

Tra le voci c’è quella che Honda diventerà partner di McLaren a partire dal 2015 ed eventualmente fornire anche un secondo team. Ma in Bahrain è emerso anche che Toyota potrebbe pensare al ritorno sotto il suo brand di lusso, la Lexus. “Sì, anche Toyota sta pensando ad un ritorno. I giapponesi sembrano volere la Williams e pensano già ad un modo per far tornare Kamui Kobayashi al volante”, ha detto Roger Benoit sul giornale svizzero Blick.

Ma dalla Renault pensano siano solamente voci. A Speed Week, Rob White ha dichiarato: “Se davvero volessero tornare, allora perché non hanno preso parte alle riunioni di programmazione? Non abbiamo mai ricevuto una richiesta in questo senso. C’eravamo sempre e solo noi insieme a Mercedes e Ferrari. Comunque sia Honda che Toyota potrebbero facilmente chiedere alla FIA il permesso di aderire”.

La cosa interessante, però, emerge quando gli viene chiesto se in questi anni, durante le fasi di programmazione, erano sempre e solo tre i motoristi. E la risposta è stata: “No. Le prime riunioni di progetto si sono svolte quattro anni fa e l’interesse è stato grande: Audi, Cosworth, Ilmor, Honda, Toyota, Mecachrome e altri. Ma ora siamo solo in tre. Non riesco a immaginare che un motorista entrerà nel 2015 senza aver avuto voce in capitolo sulle regole”, ha concluso White.

3 Commenti

  • principesco88

    ho letto per caso il nome di colui che è nel mio avatar??? 😀

  • Per quale motivo Honda e Toyota dovrebbero partecipare alle riunioni?
    Una volta stilato il regolamento tecnico con tutte le specifiche e le restrizioni, provvederanno a costruire i loro motori, sono aziende leader, non hanno bisogno di promuovere una qualche specifica che potrebbe essere “vetata” da Ferrari (diritto di veto ricordate?).
    Comunque vadano le cose infine, potrebbero chiedere una “DEROGA”; Sbaglio?

    • Tanti motivi! Anticipare i problemi, conoscere in anticipo eventuali possibili diramazioni del regolamento, difendere il lavoro gia’ svolto riduce i rischi e abbatte i costi mostruosi che si potrebbero generare da una rincorsa. In un mondo in crisi non spendere 100 euro per una trasferta rischiandone milioni e’ un messaggio chiaro o una gigantesca contraddizione.

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