Telemetria difettosa, Riedel sorvegliata speciale dalla FIA

26 aprile 2013 10:33 Scritto da: Redazione

Riedel, nuovo fornitore del sistema di telemetria della FIA, ha incontrato numerosi problemi che hanno complicato il lavoro dei giudici di gara durante le prime quattro corse del 2013.

volante-f1-2013Anche il mondo iper-tecnologico della Formula 1 può avere difetti. La dimostrazione pratica è data, quest’anno, da un problema di comunicazione tra la direzione gara e le vetture in pista per un malfunzionamento della telemetria. L’arrivo del nuovo fornitore – la Riedel – non è stato sicuramente dei migliori. Fin dai test invernali ci sono stati problemi, tanto che durante le prime quattro gare i piloti non hanno avuto il supporto delle luci LED sul cruscotto, utili per le segnalazioni delle bandiere.

A non funzionare era anche il sistema GPS che gestisce l’apertura dell’ala mobile. La FIA inoltre, tramite questo sistema, può impedire ai piloti l’apertura del DRS nei periodi di bandiera gialla, pista bagnata o safety car. Ma se questo non funziona, diventa impossibile.

Il problema è piuttosto grosso e dalla FIA hanno a lungo meditato di tornare al fornitore del 2012, ossia EM. Dallo scorso fine settimana in Bahrain, però, qualcosa è cambiato. La Federazione ha giudicato positivi i cambiamenti che si stanno apportando al software che inizia a funzionare. Riedel avrà ancora un po’ di tempo per risolvere le questioni ancora aperte con la telemetria, sperando che le prossime due gare in Europa possano facilitare la vita agli ingegneri.

Se, per assurdo, la FIA dovesse abbandonare i sistemi Riedel e tornare a EM, sarebbe un carico aggiuntivo di lavoro e costi per le squadre di F1, dato che bisognerebbe cablare nuovamente le nuove vetture con una tecnologia diversa.

6 Commenti

  • Come è gestita esattamente l’apertura dell’ala mobile in gara? Quanto il permesso di aprirla o no è gestito dalla FIA e quanto dal pilota? Cioè, nell’articolo c’è giustamente scritto che “il sistema GPS può impedire ai piloti l’apertura del DRS nei periodi di bandiera gialla, pista bagnata o safety car”, ma questo controllo dell’apertura avviene solo nei tratti in cui il DRS è di solito permesso o l’inibizione o meno dell’apertura è estesa a tutta la pista?
    Mi chiedo questo in riferimento al fatto di domenica scorsa: i meccani avrebbero potuto dire ad Alonso di fare una prova apri/chiudi veloce del DRS ai box o il comando era inibito dal controllo FIA?

    • In condizioni di funzionamento “normale” (cioè con software e hardware Riedel o EM al 100% funzionante) se la vettura non riceve l’input che può aprire il DRS il pilota può premere 100 volte ma l’ala rimane chiusa. Non ho ben capito ancora se in Bahrein il sistema di controllo del DRS funzionasse o meno (credo di si, comunque), ma se lo fosse stato, per Alonso credo sarebbe stato impossibile provare o testare il funzionamento dell’ala durante la sosta.

  • Superdomandona per tutti i soci del blog:

    ho letto giorni fa un articolo che,sotto sotto e piano piano ,senza troppo clamore asseriva che la Ferrari già monterebbe anche lei un sistema tipo FRIC,come Lotus e Mercedes.
    Qualcuno sa qualcosa a tal proposito? No, mica per niente,ma dato che qui nel blog non c’è traccia di articoli in tal senso,mi è rimasta la curiosità di capire se su questo fronte ci sono per caso novità.
    Ciao

    • Da quello che si legge sui siti inglesi e sentito da Vandone su Sky il sistema FRIC e simili sono in f1 da un paio d’anni sotto forme e sistemi diversi, ma di concetto simili. Molti tecnici sostengono che quella della Mercedes non è una novità quindi presumo che almeno i top team abbiano soluzioni del genere.

  • No ma loro vogliono risparmiare usando i V6 l’anno prossimo ed eliminando i test privati al posto di simulatori costosissimi..per non parlare delle 10294801928 gomme pirelli usate ad ogni gara..

  • Interessante notare che per un problema simile è stato fatto molto meno “puzzo” che per gli pneumatici…

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