Hamilton in tackle su Vettel (e Webber)

8 maggio 2013 13:45 Scritto da: Antonino Rendina

Lewis spende parole dolci nei confronti di Alonso: “Potremmo correre insieme senza problemi”. Mentre riserva al campioncino della Red Bull una bella stoccata.

Hamilton_W04La sensazione è che l’avventura in Mercedes abbia rappresentato un vero e proprio toccasana per Lewis Hamilton.

Da pilota iper controllato e tutelato in McLaren, a leader maturo e coinvolgente a Stoccarda. Uno scatto di maturità atteso per anni, per arrivare al quale il pilota inglese aveva molto probabilmente bisogno di cambiare aria.

La Mercedes è una squadra finalmente in crescita e nel 2014, con l’ingresso in squadra di Paddy Lowe, potrà contare su un  gruppo di tecnici di primissimo livello. Forse sarà il team con l’organigramma più forte.

La punta di diamante, con tutto il rispetto per il bravissimo Rosberg, è proprio il “fantasista” caraibico, un pilota capace di fare la differenza al volante come pochi altri.

Un pilota che, a 28 anni, sta vivendo un momento d’oro. Anche economico, considerato che insieme a Fernando Alonso è il pilota più pagato del circus, con una busta paga di ben 20 milioni di euro.

Ed è proprio sull’amico-rivale Fernando che Lewis ha speso parole dolci, in un’intervista rilasciata al Daily Mirror:

“Sono cresciuto caratterialmente e credo che potrei convivere con Alonso in squadra. So che avremmo un rapporto diverso, anche se certamente ci sarebbero momenti difficili, perchè siamo due piloti competitivi. Ma – rispetto al periodo in McLaren – siamo entrambi più maturi. Io penso di essere migliorato molto nella gestione del rapporto con i miei teammate”.

Migliorato a tal punto da poter dividere i box con Sebastian Vettel, anche se la frecciata al tedeschino, e di concerto al malcapitato Webber, è di quelle che potrebbero fare rumore:

“Certi piloti insieme non possono convivere, penso a Sebastian e Fernando. Non li vedrei bene nella stessa squadra. Io credo invece che potrei guidare persino accanto a Vettel, ma non abbasserei mai i giri del mio motore…”.

Perchè forse, contro un pilota come Hamilton, Vettel il muro in Malesia mica lo accarezzava soltanto. Probabilmente l’avrebbe calorosamente baciato. Ma ancora più probabilmente  non avrebbe infranto gli ordini di scuderia. Questione di carisma.

11 Commenti

  • A me ultimamente ste dichiarazioni sia di Hamilton che di Alonso, per il quale stratifo, mi danno un po’ di noia, continuano a tessersi le lodi l’uno con l’altro e a tirare frecciatine a Vettel che invece alla fine se ne sta zitto zitto, non parla mai male di nessuno e tranquillo tranquillo si è vinto 3 titoli consecutivi e se capita (speriamo di no) vincerà pure il 4°.
    Stanno andando un po’ sul ridicolo con queste frecciatine, andavano bene 2 anni fa, ma ormai basta, pensate a cercare di fare il possibile per battere lui e sta cavolo di Redbull a finitela di spareare su Vettel che tanto non patisce!!!

  • schumifan
    E grazie…con 20 km orari in meno sul rettilineo…

    Eh si ma quello che la McLaren guadagnava in rettilineo, lo perdeve nelle parti lente della pista dove la Red Bull era più forte. E’ stato un duello ad armi pari secondo me e Vettel ha perso.
    Un’altro esempio sarebbe Singapore 2012 ma li la McLaren ha ceduto quindi non possiamo sapere chi avrebbe vinto anche se Ham sembrava favorito rispetto a Vettel.

  • Sono affermazioni un po’ forti in bocca ad uno che ha beccato il podio in Malesia con un ordine di scuderia. Finora le stoccate a Vettel sono state fatte solo a parole. Quando cominceranno a vedersi anche in pista allora se ne riparlerà. Non è necessario avere la stessa macchina per duellare in pista e uno che dice di ispirarsi a Senna dovrebbe saperlo.

  • quello che penso anchio..io in webber prima di lasciare la RB il ricordino lo lascerei..

  • ma hamilton correrebbe volentieri con vettel per dimostrare al mondo chi è il migliore a parita di mezzo

  • lewis_the_best

    le classiche dichiarazioni che a turno ripetono hamilton vettel e alonso sebbene tutti e 3 sappiano benissimo che mai capiterà (o ricapiterà) di guidare per lo stesso team!!

  • strano che non ha parlato pure della mclaren…

  • Myriam F2013

    Giusto, è una questione di carisma, caratteristica che nella formula 1 attuale possiedono solo due piloti: appunto Alonso e Hamilton, il dream team, il sogno dei sogni !

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