McLaren si oppone alla reintroduzione dei Test

8 maggio 2013 20:49 Scritto da: Davide Reinato

McLaren contro Ferrari. Il duello non si corre solamente in pista, ma anche a suon di carta bollata. Il team di Woking, infatti, è tra le squadre che scoraggiano la reintroduzione dei test a stagione in corso.

test invernaliContinua il tira e molla tra le squadre per la reintroduzione dei test in Formula 1. Un importante vertice si è svolto oggi a Barcellona, alla presenza dei rappresentanti di tutte le squadre, con l’obiettivo di trovare un compromesso che vada bene a tutti.

Da un lato c’è la Ferrari che ha fatto delle parole del Presidente Montezemolo un vero e proprio motto: “Non esiste nessuno sport in cui non è possibile allenarsi”. Il Cavallino Rampante sembra aver trovato altre squadre pronte ad effettuare test aggiuntivi in pista, ma dovrà riuscire a convincere la controparte. E se la l’opposizione è guidata dalla McLaren, la cosa inizia a prendere un certo peso.

Jonathan Neale, CEO della McLaren, ha spiegato: “Siamo in procinto di verificare, ancora una volta, l’impegno verso i diversi tipi di test possibili. Certamente, se hai un circuito a due passi da casa e tutte le apparecchiature a disposizione, è logico che vorresti rimboccarti le maniche e mandare i tuoi piloti in pista a girare”.

Chiarissima frecciatina verso la Ferrari che, oltre alla pista di Fiorano, può contare anche sull’impianto del Mugello. Alla McLaren, pare che le attuali limitazioni vadano bene. Non è masochismo, bensì a Woking vogliono sfruttare al massimo gli investimenti fatti al simulatore. “Nel corso degli anni, i team hanno sviluppato queste tecnologie per ottimizzare i metodi che le allontanino dalla dipendenza dalle prove in pista, affidandosi dunque ai simulatori. Questi sono degli strumenti preziosi che aiutano a capire esattamente cosa succede in pista”.

Neale fa un’analisi attenta della situazione, affermando: “Sarei davvero sorpreso se una squadra riuscisse a fare un giorno di prove in pista in Europa ad una cifra inferiore alle 70.000 o 100.000 sterline, tenendo conto di monoposto, voli e personale. Si parlava di inserire dei budget fissi, ma molte squadre erano tentate di entrare in F1 sulla base di quella formula sostenibile. Abbiamo avuto partnership tra piccoli e grandi gruppi, una riduzione dei test in galleria del vento e accordi sulla restrizione delle risorse. Eppure, c’è chi spinge molto per la reintroduzione dei test in un contesto economico ancora molto precario”.

L’esito della riunione rimane ancora top secret, ma è di certo un argomento molto delicato che sarà oggetto d’attenzioni durante le varie interviste del weekend, specialmente quella che vede la presenza dei Team Principal.

51 Commenti

  • secondo me il problema è sempre quello: Bernie.
    si sa che la formula 1, per forza di cose, milione più milione meno, è uno sport dove servono parecchie risorse economiche. diciamoci la verità, oltre Red Bull in primis, ma anche Ferrari, McLaren, Lotus e Mercedes, chi ha così tanta disponibilità da riuscire a sostenere il peso economico della formula 1? praticamente gli altri team sono messi li per fare numero, riescono a malapena a sviluppare decentemente la macchina e in pista girano 2 secondi più lenti.. mi domando, sarebbe diverso se non ci fossero? secondo me il problema nasce da li, dalla discrepanza di risorse che possono essere usate. la palla a voi.

  • Beh.. come non dare torto alla McLaren….

  • gedeone182

    Be certo Neale nel sud dell’Inghilterra non ci sono circuiti automobilistici, tuttavia, il problema non è neppure questo i test devono essere regolati e tutti insieme, poi mi sembra che stare 24 ore al giorno per 330 giorni l’anno in galleria del vento e contemporaneamente al simulatore e al cfd e infine buttare una marea di soluzioni già costruite e montate in vettura perchè non c’è correlazione con le simulazioni, e questo sta succedendo anche a te, non costa nulla e non è uno spreco.
    Infine vorrei far soppesare un fattore, per me molto importante, ma che non viene minimamente preso in considerazione, e cioè la violenza che subisce il pubblico vero che non può più assistere da vicino allo spettacolo tanto amato, in un week-end di gara i prezzi e la confusione scoraggia anche i più determinati, mentre durante dei test l’atmosfera sarebbe più “respirabile” e potrebbero partecipare anche i più giovani che saranno gli appassionati di domani e si salverebbe anche qualche bel circuito europeo che sta andando in rovina causa la scarsità di avvenimenti.

  • lewis_the_best

    ryudoctor

    elGuapo
    Ma non capite che è inutile fare test dopo la gara?..allora prima di tutto chi è l’idiota che porta pezzi nuovi DOPO una gara?..ormai in F1 si fa così venerdi test per i nuovi pezzi quindi il lunedi diverrebbe davvero inutile girare..anche perchè cosa porti?..i test liberi sono buoni e produttivi proprio perchè un team studia un pezzo lo prova in pista e lo porta per la gara successiva..non ha senso andare chesso in spagna provare una gara SENZA PEZZI NUOVI e il lunedi testare le novità..e poi pur facendolo ma che pensate che i team sono cosi stupidi che fanno vedere con una settimana di anticipo le novità?le piste private sono il meglio che si può avere perchè un team prova con tutta segretezza le novità arriva in gara e le monta senza che nessuno sappia cosa ha provato..o meglio lo sa troppo tardi..raga ragionate un pò..lo so che da tifosi mclaren non potete che appoggiare il vostro team..

    condivido in parte quello che dici!!
    anche io sono convinto che non serva a un c***o fare il test il lunedi!
    caso mai sarebbe più logico fare i test giovedi prima della gara magari facendo scegliere ai team se provare 4 ore alla mattina oppure 3 al pomeriggio (un’ora in meno per compensare il vantaggio di trovare una pista piu gommata)!
    ad ogni modo le giornate di test che metterei non sarebbero piu di 2! una prima del gp di barcellona e una prima del gp di spa! una all’inzio della fase europa dei gp e una alla fine (anche se l’ultima sarebbe monza ma la pista italiana sarebbe pressochè inutile per testare nuovi pezzi essendo unica nel suo genere)!
    in ogni caso il problema dei costi non lo si risolve con o senza test perchè cmq tutti i pezzi nuovi verrebbero sempre e cmq studiati prima in galleria del vento e sui vari computer!!
    quindi test o non test chi dispone delle migliori attrezzature tecnologiche (red bull, mclaren) e chi dispone di piu budget (ferrari) sarebbero sempre favoriti in quanto riuscirebbero probabilmente a testare piu componenti nuovi rispetto a chi con budget ridotti e know how limitati potrebbe portare al max pochi pezzi e sperare solo che siano buoni!

    è quello che penso..alla fine drs o no..pirelli o no..regole del cacchio o no i team che vincono sono sempre i soliti..aspettiamo altre 3-4 gare e vedremo che RB Ferrari lotteranno seguiti da lotus mercedes e mclaren ma comunque i team sono sempre e solo 3/4..quindi lasciamo libertà almeno chi vince tra i migliori è il migliore..(p.s. hai messo chi dispone di più budget solo la ferrari..io inserirei anche RB e Mercedes..ti ricordo che la Mercedes vende molto di più della ferrari e credo disponga di un capitale mangiore..purtroppo è da tanto che non corre in F1 xD..e la RB permettimi ha finanziato cose pazzesche fino ad ora arrivando addirittura a quello che si butta da chissa quanti metri..credo sia la più ricca in F1)

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