Mateschitz contro la Pirelli: “La F1 non è più automobilismo”

13 maggio 2013 15:33 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Il boss Red Bull furioso per il degrado delle gomme Pirelli dopo la non brillante gara spagnola: “In F1 ormai si pensa solo a gestire le mescole”.

mateschitzAll’indomani di una gara in cui le Red Bull non sono riuscite a tenere il passo delle Ferrari e della Lotus di Kimi Raikkonen, il magnate austriaco a capo della scuderia Campione del Mondo in carica sbatte i pugni sul tavolo, prendendosela con quello che ultimamente sembra essere l’ago della bilancia di tutte le prestazioni in F1. Mentre i vittoriosi ferraristi parlavano al telefono con il presidente Montezemolo, infatti, Dietrich Mateschitz faceva invece scottare a lungo (sembra per quasi un’ora) il telefono del patron della F1 Bernie Ecclestone. Oggetto dello sfogo: l’eccessivo degrado delle mescole Pirelli.

La situazione vista al Montmeló, dove la tattica a 4 soste si è rivelata quella vincente, ed altre tre forature si sono aggiunte ai già numerosi episodi del Bahrain, è stata definita critica dallo stesso direttore Motorsport Pirelli Paul Hembery. E il boss Red Bull, in un’intervista ad AUTOSPORT, getta benzina sul fuoco.

“Quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti. Questo non è più automobilismo: è solo una competizione di gestione delle gomme. Le vere gare di automobili sono differenti. In questa situazione non possiamo tirare fuori il massimo né dalla nostra macchina né dai nostri piloti. Non c’è più una vera battaglia per la Pole position, dato che in qualifica tutti pensano solo a risparmiare gli pneumatici per la gara”. Parole che sicuramente descrivono la situazione attuale del sabato in Formula 1, ma che al tempo stesso contrastano con il rifiuto da parte delle squadre di introdurre delle gomme riservate alla qualifica, come più volte ripetuto da Paul Hembery. “Se volessimo sfruttare al 100% la nostra vettura dovremmo fare otto o dieci soste in ogni gara”.

La questione sollevata da Mateschitz è stata affrontata più volte dall’arrivo di Pirelli in F1. Il produttore italiano sta di fatto rispondendo a specifiche richieste da parte di chi, nel 2010, riteneva che l’assenza di rifornimento e la resistenza delle gomme, eliminando il fattore strategie, avessero ormai annullato lo spettacolo durante le gare. Secondo il magnate austriaco, però, ci si è spinti ormai troppo in là. “Sì, l’obiettivo era quello di avere gare più emozionanti, con soste e strategie diversificate. Ma stiamo esagerando”.

Mateschitz non è certo il primo uomo Red Bull a lamentarsi delle mescole 2013. Ed al coro di insoddisfazione proveniente dai box dei Campioni in carica si aggiunge Helmut Marko: “Vi rendete conto che dobbiamo ripetere in continuazione ai nostri due piloti di stare attenti per risparmiare le gomme? Mi domando cosa si dirà quando tutte queste forature porteranno a gravi incidenti”.

L’opinione di Mateschitz è di fatto condivisa da molti appassionati. Le mescole Pirelli hanno certamente avuto un enorme impatto sul modo di concepire, gestire e vincere le gare: i piloti sono di fatto costretti a concentrarsi sulle proprie gomme molto più che sugli avversari. Ma quanto dello sfogo di Mateschitz è dovuto ad amore per il motorsport e quanto invece a frustrazione per un primato in Classifica magari non così dominante come vorrebbero a Milton Keynes? Che il degrado delle PZero debba essere oggetto di riflessione è un fatto ammesso dalla stessa Pirelli, ma non è sicuramente un caso che la frustrazione di Mateschitz esploda dopo una gara in cui la Red Bull non è parsa avere il polso della situazione quanto a strategie, e in cui sia Raikkonen che Alonso hanno accorciato le distanze dal leader della Classifica Vettel.

Per una squadra favorevole a cambiare le gomme, ce ne sono altre contrarie afferma Paul Hembery. Ed Eric Boullier commenta infatti così la questione, esponendo il punto di vista della Lotus: “Può non essere piacevole, ma la situazione è questa. Tutti hanno le stesse gomme. Il problema non sono gli pneumatici: sta alle squadre farli lavorare al meglio. Alla Pirelli è stato chiesto di fare gomme che durassero 20 giri ed è quello che hanno fatto. Non c’è altro da dire”. Insomma, per Boullier una gara come quella di Barcellona può non rappresentare l’essenza della Formula 1, ma tutti hanno a disposizione le stesse armi per fare il massimo. Così come Vettel e Webber, allo stesso modo tutti i piloti corrono la gara consapevoli di dover essere gentili con le proprie mescole. Cambiare le regole in corso d’opera, secondo il Team Principal Lotus, sarebbe ingiusto.

La Pirelli, in poche parole, sembra avere davvero una bella gatta da pelare: in una situazione in cui trovare il giusto equilibrio è già complicato, ognuno sembra voler soltanto tirare acqua al proprio mulino.

123 Commenti

  • Vorrei sapere con quale manifesto bagaglio automobilistico è in grado di dire ciò e quindi perchè riportarle sulla stampa, vale quanto se a fare quella affermazione fosse stato il patron del Chinotto, senza niente togliere al Chinotto che è solo qualche migliaio di volte più buono della RB.
    Il merito di Mateshitz è stato quello di mettere in lattina un miscuglio di robe colorate e fargli tanta pubblicità con vari mezzi, in quanto, nell’inventare bevande alla caffeina (il caffe) ci hanno pensato circa 2000 anni fa popolazioni del medio oriente ed è stato introdotto in Europa dalla Repubblica Veneziana prima del 1650 per cui prima di parlare di automobilismo il suddito austro-ungarico deve mangiarsi un sacco di polvere alzata dal passaggio delle vetture in vari circuiti del mondo, gli consiglierei proprio oggi di assistere al passaggio delle 1000 miglia di notte e sotto la pioggia tanto per farsi un’idea, e di bere un buon caffè caldo italiano.

  • Redisbetter

    Quell’intruglio rosa mi ha sempre fatto schifo, per me che vinca o che perda la redbull resta una mxxda

  • INfatti quoto al massimo!
    E quando vincevate impuniti con la macchina oltre i limiti del regolamento era F1?
    Il problema per te Mateschitz è che i soldi non possono comprare tutte le vittorie! E dei miei non hai neanche un euro con le tue lattine. 😛

  • alexander brandner

    ed ecco che mateschmitz e dementi vari sono stati accontentati. non sapete perdere e siete solo dei piagnucoloni !!!
    dal 2010 al 2012 vi andavano bene le gomme , in bahrain non vi siete lamentati ma quando la lattina non va forte andate subito dal vecchio ecclestone a piangere !!!!
    siete voi la rovina della formula 1 e se non vi piace (ora che la rbr non va, caso strano) è solo colpa vostra pagliacci !!!

  • Ciao, voglio mettere un po’ di zizzania con un off topic scoordinato e a gamba tesa.
    Dietrich Mateschitz è il Managing Director di Red Bull Media House (andare a controllare il sito), che è una piattaforma media che promuove il FIA (ripeto: FIA) WRC 2013.
    Lo stesso Dietrich Mateschitz, magno proprietario del Red Bull GmbH (andare a controllare il sito), parla della squadra corse di F1 Infiniti Red Bull Racing che sta gareggiando per il campionato FIA (ripeto: FIA) Formula One World Championship 2013, lamentandosi del consumo delle gomme.

    È tutto perfettamente e burocraticamente legale. Però…

    • Lo scrissi tanto tempo fa; basta andare a vedere la pubblicita’ sulla homepage della Fia

    • Si sono un monte di interessi, ma questa è la formula 1. Noi appassionati non ce ne rendiamo conto fino in fondo (altrimenti saremmo in pochi a seguire), ma anche noi siamo parte del business.
      La RedBull è riuscita ad ottenere un buon compromesso, perchè oltre al cambio della carcassa con il ritorno al kevlar, avrà una mescola che sembra (sottolineo) sembra una via di mezzo fra quest’annno e lo scorso.
      La cosa più bella che può succedere è che gi altri la battano anche così, e secondo me ci sono le possibilità.
      Che sia la mia Ferrari o la Lotus di Kimi.

  • Se ne accorge ora che gli rode il c**o? E’ così da anni, buongiorno!!!

  • Onlyred i cokctail sulla spiaggia forse li farai te…stiamo parlando di un imprenditore che è diventato uno degli uomini a livello di sport piu ricchi e potenti del mondo…l invidia è una brutta bestia

    • E quindi gli si dá quello che pretende?
      E’venuto in f1 per competere,che lo faccia come lo fanno gli altri,ad armi pari…
      O la Ferrari,la Mclaren,la Williams sono arrivate ieri e devono inginocchiarsi di fronte a mister Dieter?
      Peró…chissá come sarebbe andata una discussione tra il bibitaro e il Drake…

      • Ti sbagli di grosso Frenk. Loro non sono entrati in F1 per competere, ma per farsi pubblicità, non dimenticare che vendono un prodotto destinato alle masse. La F1 è un’ottima vetrina e la miglior visibilità possibile la dà la vittoria, poco importa con quali mezzi e quanto leciti e giusti, questo alle masse non interessa.

      • Beh,non volevo essere troppo aggressivo con Ronny…
        A dire il vero non é vero neanche che Dieter sia l’uomo piú potente a livello sportivo,loro sponsorizzano eventi e imprese,ma solo quelle che riescono,chi si frattura in un tentativo di record o comunque lo fallisce vá nel dimenticatoio(nasconditoio). 😉

    • mi ero ripromesso di non risponderti più’ (e visto quante stronzate scrivi dalla mattina alla sera, ho davvero faticato) e l’ho fatto finchè ho potuto……ma vedo che ancora una volta, tiri in ballo me senza nessun motivo……
      a me non manca niente, non invidio nessuno e nel mio piccolo ho sempre lavorato per me stesso, anche con ottimi risultati…..ti consiglio di investire meglio il tuo tempo, sfogati in qualche modo, ne hai un gran bisogno!!!!

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