Ora è ufficiale: dal 2015 torna la McLaren – Honda

16 maggio 2013 10:22 Scritto da: Antonino Rendina

Tra due anni gli appassionati di F1 potranno riammirare uno dei binomi più amati e fortunati del nostro sport. McLaren-Honda non è un nome qualsiasi, è una sigla vincente che evoca ricordi ed emozioni. E stavolta è il futuro che vuole farsi padrone ripercorrendo il passato.

honda_f1_rearAdesso è ufficiale. La McLaren dopo venti stagioni esatte disputate con i propulsori Mercedes (1995-2014) tornerà dal 2015 a montare i motori Honda. Un matrimonio evocativo quando basta per far emozionare gli appassionati, visto che la collaborazione tra la gloriosa scuderia inglese e la casa giapponese è stata tra le più riuscite e vincenti della storia della Formula 1.

McLaren-Honda è sinonimo di dominio e vittorie, ben quattro titoli piloti e quattro titoli marche, quarantaquattro vittorie totali, trenta delle quali con Ayrton Senna.

La McLaren biancorossa motorizzata jap “lotta” nell’immaginario collettivo con la Ferrari di Michael Schumacher, in un conflitto fuori dallo spazio e dal tempo, dal sapore di leggenda. Nel 1988 la monoposto MP4/4 conquistò ben 15 vittorie su 16 Gran premi, equiparata poi dalle meravigliose Ferrari F2002 e F2004, ma su un totale di 17 e 18 gare.

Il connubio tra il colosso nipponico e la McLaren fece anche la fortuna di Senna, amato in Sol Levante quasi quanto in Brasile. Tantochè la  McLaren di Ayrton finì anche su Dragon Ball, noto fumetto dell’epoca, in un tributo diventato “storico” per il mondiale conquistato nel 1991.

Ecco perché la stessa Mclaren, nella nota ufficiale con cui annuncia il ritorno alla motorizzazione Honda parla del “Ritorno a una delle partnership più fortunate e vincenti della F1. McLaren-Honda ha fatto la storia della F1 ed il nostro obiettivo è quello di ricreare una collaborazione dominante in F1″.

Insomma McLaren e Honda faranno sul serio. Collaborando in modo fitto per quanto riguarda motori e tecnologia, ed è quasi certa un’estensione dell’accordo ad una collaborazione per le supercar stradali di Woking.

Tornando alla Formula 1, ciò che è certo è che l’Honda si appresta a costruire il suo compatto V.6 1.6 turbo per la McLaren. Anche se la FIA starebbe pressando i nipponici affinché forniscano i motori anche a qualche altro team. Per ora, però, si tratta di discorsi prematuri, considerato che quello tra McLaren e Honda ha tutti i presupposti per essere un legame strettissimo ed esclusivo.

Probabilmente, dopo il raffreddamento dei raporti con Mercedes, la McLaren ha ritrovato quel partner “totale” in grado di essere molto di più che un semplice fornitore di propulsori.

Non a caso anche quello di Honda è un ritorno “pesante” in F1, dopo le (dis)avventure con la Bar e poi in proprio dal 2000 al 2008. Per i giapponesi nell’epoca recente una sola vittoria, nel 2006, in Ungheria. E indovinate chi era alla guida? Proprio Jenson Button, che con il motore giapponese ha corso buona parte della sua lunga carriera e che adesso accoglie a braccia aperte il nuovo partner del team:

“Guidavo praticamente una Honda quando ho vinto la mia prima gara di F1. Con loro ho avuto sempre un buon rapporto e adesso sono quasi emozionato. McLaren-Honda non è un matrimonio qualsiasi, in queste due parole c’è tutta la passione per le corse, i successi e l’orgoglio di una team. Questa è una grande opportunità non solo per noi della McLaren ma per la F1 in generale!”.

Tanta soddisfazione anche per il team principal della McLaren Martin Whitmarsh:Con Honda ripartiamo dai fasti del passato per aprire un nuovo ciclo vincente in F1. Porteremo sulle spalle il peso della storia, ma questo non ci spaventa. Trasformermo la pressione in ambizione per tornare a dominare. Detto ciò, fino al 2014 manterremo il nostro impegno con Mercedes, con cui chiudiamo una bella pagina storica piena di successi”.

A sugellare il matrimonio perfetto ci ha pensato poi Takanobu Ito, il presidente del colosso nipponico: “Il nostro slogan è The power of dreams. Per questo abbiamo scelto la McLaren per ripartire. Lo dice anche la storia; loro sono i partner ideali per vincere e i nuovi regolamenti della Fia ci stuzzicano non poco. Per noi questo è un nuovo inizio in F1″.

“The Power of Dreams” di una McLaren che si è votata alla storia per aprire un nuovo ciclo, vedremo se e quanto vincente.

57 Commenti

  • Io spero che la Honda sappia bene cosa fare, perchè una partnership con la McLaren è cosa ben diversa da quella dell’ultima esperienza degli hondisti in F1. Con la McLaren si deve vincere e lottare stabilmente per la vittoria di titoli mondiali. Qualsiasi risultato diverso sarà considerato un flop, a maggior ragione se si va a ricreare un binomio che in passato ha dominato, come poche volte è accaduto nella storia della F1. Per cui faccio un grosso in bocca al lupo ai giapponesi e alla mia McLaren.

    • Iron, la Honda non ha mai fallito negli sport motoristici, per quanto riguarda l’ultima apparizione in F1 direi che non hanno avuto il tempo necessario ne i tecnici adeguati per creare un telaio performante, ma a lvello motoristico si sono sempre contraddistinti. Honda a quanto mi sembra di capire on vuole fornire altre squadre, quindi sarà un motore dedicato esclusivamente al telaio mcLaren, avranno la possibilità di lavorare in sinergia con i tecnici di woking, non avendo obblighi con altri team. Sarà come avere un unica casa che costruisce telaio e Motore, come la Ferrari. certo non sarà facile ma per il bene della f1 speroche siano competitivi da subito.

  • bentornati giapponesi,al solo pensare al binomio mclaren-honda mi vengono i brividi,era ora di cambiare impossibile pensare di essere motorizzati da un diretto concorrente come la mercedes.

  • Fantastico davvero!
    In bocca al lupo alla McLaren e alla Honda, che insieme possono davvero fare scintille.
    Ci sarà da divertirsi, e chissà che non (ri)trovino un grande pilota…chi vuole intendere intenda:D

  • alexander brandner

    da ferrarista sono contento, più forti sono meglio è!

  • oggi pensavo che del turbo ferrari ancora non si sa un bel niente…comunque almeno a parole e sentendo quello che dicono mercedes partira con un vantaggio sulla concorrenza…ma vediamo..possono essere semplici speculazioni

  • PS Fantastico dragon ball e la McLaren di Senna in versione Jap mi mancava davvero…son quasi commosso…

  • Sono davvero molto contento che torni questo fantastico binomio.
    @ Caribbean Black
    Hai visto amico caraibico? Te l’avevo detto che tornavano con Honda, vedrai che con questa fornitura andranno molto meglio che con Mercedes, lascia stare i tedeschi, son bravissimi a fare auto stradali, ma la F1 è un altra cosa, dal 1995 ad oggi (anzi, 93 se consideriamo la Sauber-Ilmoor e 94 con Sauber Mercedes)che cosa hanno vinto? Tre Mondiali piloti e solo uno costruttori e tutti con McLaren…insomma ha vinto molto meno di Renault e Ferrari…
    Magari potrai dirmi come l’altra volta che Honda nell’era aspirata faceva pena e che i turbo anni 80 erano diversissimi, e io son d’accordo con te, ma rimango dell’idea che se Honda è tornata è perchè stavolta si sente sicura di poter vincere, altrimenti se ne sarebbero rimasti comodi in quel di Giappone! ;-()
    Dai che è un bel binomio…

  • Questa cosa di dragonball proprio non la sapevo…

  • scusate non ero a conoscenza del congelamento del motore dopo 1 anno ma a me sembra una gran fesseria…se uno dei 3 motoristi sbaglia il progetto cosa succede ??gia sono contrario al congelamento dello sviluppo sul motore ma almeno un paio d anni ci stavano

  • Tolti gli scherzi l’altro giorno meditavo su un aspetto!
    I motori saranno avviati dai piloti all’interno dell’abitacolo senza l’ausilio dell’avviatore esterno!
    Quindi il regolamento prevederà di poter riaccendere il motore se si spegne dopo una uscita di pista?

  • Meglio rischiare con Honda che andare sul sicuro con la mercedes, ed essere presi per i fondelli da loro! Ci hanno preso il pilota di punta che avevamo e che abbiamo cresciuto. questo basta per mandarli in quel paese!!
    se hanno deciso di tornare con noi hanno le idee chiare e sono tornati per vincere!!e io sono stra contento di questa notizia :)

  • Io onestamente avrei preferito che la Honda ritornasse come costruttrice. Certo, lo so che in precedenza i risultati sono stati tragici, ma ipotizzando un budget decente poteva senz’altro ottenere risultati potenziali migliori della Marussia…e per noi tifosi più competitività significa più spettacolo…vabbé ci sono i bilanci, la crisi…un sogno…

    • Il Giappone ha gravi problemi di bilancio finanziario si prevede una forte recessione nei prossimi tre anni e la Honda probabilemente avrebbe faticato a trovare i fondi per un progetto così esteso… mentre fornire i propulsori significa farsi pubblicità e fare anche fatturato!

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