GP Monaco 2013: anteprima, meteo e orari del weekend

20 maggio 2013 10:05 Scritto da: Redazione

L’anteprima del circuito, il video onboard, il meteo e gli orari per seguire il GP di Monaco in TV.

kubica-monacoLa sesta prova del Mondiale di Formula 1 fa tappa sullo storico e affascinante circuito di Montecarlo che ospiterà il Gran Premio di Monaco. Le strette stradine del Principato rappresentano una grande sfida adrenalinica per i piloti e il pubblico. Questo è ancora uno dei pochi circuiti in cui si paga caro ogni errore, vista la presenza delle barriere di protezione vicinissime.

Quello di Monaco è il Gran Premio più corto di tutta la stagione: 78 giri per 260 chilometri di gara. Nonostante la media oraria piuttosto bassa per la Formula 1, di contro, questo diventa un evento durissimo, che pone i piloti davanti ad una grande sfida, sia fisica che mentale.

Monaco è un tracciato da massimo carico aerodinamico. Pertanto, le squadre porteranno degli aggiornamenti aerodinamici studiati appositamente per creare la massima deportanza, anche a scapito dell’efficienza aerodinamica. L’assetto delle vetture è decisamente particolare: si gira con una maggiore altezza da terra rispetto al normale e con sospensioni “morbide”, per trovare il massimo grip meccanico e domare le irregolarità dell’asfalto, tipiche di un circuito cittadino.

13 le frenate a Montecarlo. Secondo i dati forniti da Brembo, la curva 8 risulta essere la più impegnativa di tutto il circuito. Si arriva a 285 Km/h, in uscita dal tunnel, in un tratto in discesa. In cento metri le vetture devono rallentare fino a 75 km/h in appena 2,31 secondi. Una decelerazione massima di 5,2 G ed un carico leva massimo di 140 Kg. Per avere il miglior grip sulla pista, Pirelli porterà le mescole più morbide della gamma: PZero Yellow Soft e le Red SuperSoft.

METEO – Giovedì ci aspettano due sessioni di prove libere sotto lo splendido sole monegasco. Regna ancora incertezza per le previsioni di sabato pomeriggio quando – proprio nell’orario delle qualifiche – sono attese nubi sparse e possibilità di precipitazioni deboli. La domenica della gara, invece, attese solo nuvole sparse e pochissime possibilità di precipitazioni.

PROGRAMMA DEL WEEKEND – Le prove libere del Gran Premio di Monaco, come di consueto, si svolgeranno il giovedì, in diretta con il “Live Blog” su BlogF1.it e in TV in diretta – in Esclusiva – su Sky Sport F1. RAI invece trasmetterà la corsa in differita.

Giovedì 23 maggio
Prove Libere 1 | 10:00 - 11:30 (Diretta BlogF1 - Sky Sport F1)
Prove Libere 2 | 14:00 - 15:30 (Diretta BlogF1 - Sky Sport F1)
               | 22:30 (Sintesi Prove Libere, Rai Sport 1)

Sabato 25 maggio
Prove Libere 3 | 11:00 - 12:00 (Diretta BlogF1 - Sky Sport F1)
Qualifiche     | 14:00 - 15:00 (Diretta BlogF1 - Sky Sport F1)
               | 18:30 - 19:30 (Differita Rai 2)

Domenica 26 maggio
Gara, Monaco   | 14:00 (Diretta BlogF1 - Sky Sport F1)
               | 21:00 (Differita RAI 1)

 

95 Commenti

  • si si, ma io intendevo simulatore dove ti infili fisicamente dentro una vettura col casco in testa, prendi un volante in mano e ad ogni curva senti i g laterali…non so se rfactor è la stessa cosa

    Faccio i quote io dato che li hanno eliminati…

    No, non credo che esista nulla del genere…a meno che le forze g vengano simulate con le oscillazioni della base dei simulatori con delle braccia meccaniche…
    youtube.com/watch?v=0ht88mP0jaE

    • Allora il simulatore non puo’ riprodurre la forza G perche’ dovrebbe muoversi centinaia di metri è l’unica vera pecca perche’ per il resto tutto è simulato alla perfezione, la parte meccanica del simulatore comunque si alza e si muove ruotando e simulando comunque i cambi di pendenza e un minimo di forza G.
      Rfactor è la base dei simulatori presenti in f1 almeno fino a qualche anno fa la redbull usava Rfactor pro che è comunque abbastanza diverso dalla versione commerciale abbinata ovviamente ad una piattaforma mobile e la telemetria redbull, del resto se hai mai provato rfactor potrai notare come in alcuni mod la fisica sia piu’ riuscita rispetto che ad un altra è un prodotto che puo’ essere personalizzato e puo’ essere molto realistico e al tempo stesso molto lontano dalla realta’. Io ho un volante G25 che uso con Rfactor la realta’ è tutt’altra cosa ma le sole vibrazioni e il force feedback comunque ti trasmettono alcune sensazioni che nella guida normale ti possono fare ricordare il punto dove frenare ecc… Io sono certo che anche il simulatore casereccio possa comunque essere utile per prepararsi prima di girare su pista vera, anche per ricordare i punti di frenata e le varie curve la cosa importante è non strafare e fidarsi del simulatore. Del resto i simulatori sono diventati famosi oggi ma sono presenti in f1 gia’ da parecchi anni sicuramente piu’ rudimentali te lo dice uno che li ha provati praticamente tutti dagli anni 80/90 su commodore Amiga con il primo Grandprix di jeoff Cramond fino ad arrivare ai giorni nostri ad Assetto corsa con la versione beta.

      • ma scusa Zio…io mi ricordo che lo stesso Jacques Villeneuve prima di approdare in f1 diceva che utilizzava il mitico GP2 di Geoff Crammond…inoltre se non ricordo male anche Alonso utilizzava GP4 sempre del grande Crammond…per di certo e senza dubbio, però, il simulatore che ha riscritto la storia è stato ed è rFactor…data la sua versatilità e la fisica raffinata soprattutto nella versione pro, che è certamente più evoluta di quella commerciale…

      • Schumifan Rfactor è uscito molto piu’ avanti mentre il mitico Granprix 1 sin dalla prima versione è uscito nel 92 quando anche io mi occupavo di videogames per Amiga e PC e avevo 20 anni circa.

        Poi bisogna anche ricordare la Papyrus che creo’ sempre in quegli anni indycar500 la papyrus è la microprose negli anni 90 erano il punto di riferimento, tutto il resto è arrivato dopo molto dopo…
        Negli anni 90 c’erano ancora i 386 DX il commodore Amiga e l’Atari ST lo so per certo perche’ lavoravo in quel settore realizzando la grafica per videogames pixel per pixel perche’ non esistevano ancora nemmeno gli scanner e le risoluzioni erano ridicole 320X256 pixel…

      • Zio però Rfactor 2 sembra essere molto migliorato..sopratutto per quanto riguarda le gomme..il loro comportamento si è straordinariamente evoluto..peccato che come simulatore non è molto sviluppato..comunque per schumy ci sono playset che simulano anche se in maniera molto molto pessima alcune delle tante forze..sempre con rfactor..ovviamente non arriviamo ai simulatori di F1..anche se a Monza ogni tanto mettono lo stand con rfactor xD

      • Secondo me Rfactor anche se ancora molto usato ha raggiunto ora mai il suo massimo sviluppo, anche il 2 seppur migliorato ha molti limiti siamo in una situazione simile all’ottimo prodotto di Gramond con la saga microprose che ancora oggi è usato con vari mod. Il discorso che faccio io è molto semplice la piattaforma Rfactor è ora mai obsoleta due nuovi simualtori potrebbero prendere il posto di Rfactor e mi riferisco ad Assetto Corsa sviluppato dalla Kunos un prodotto italiano…. e C.A.R.S entrambi i progetti saranno aperti come rfactor è consentiranno lo sviluppo dei mods che hanno reso cosi’ longevi Rfactor e gP4.

  • Sulla carta la Lotus potrebbe dire la sua, ma temo che a Monaco la tattica della sosta in meno – ove attuata – possa andare a farsi benedire dopo 10 giri, nell’ipotesi in cui Raikkonen si trovasse bloccato da qualche vettura più lenta, partendo più indietro. Qualche chance in più in caso di pole Mercedes e ritmo gara lento per i primi 15 giri, ma certo se parti in terza fila o oltre c’é poco da fare…

    • La Lotus, al contrario della RBR, ha un assetto molto basso al posteriore, ma a Montecarlo, per forza di cose devi andare più alto, quindi bisognerà vedere come reagirà a questo, in linea di massima non penso che potrà fare meno di due soste, ma forse potrà giocare con il tipo di mescola, magari facendo due stint con le supersoft.

      • Questa è un altra cosa molto importante la lotus per la prima volta utilizzera’ un assetto totalmente diverso, per la verita’ tutti saranno alti da terra altra incognita non da poco….

      • Se non ricordo male la Lotus l’anno scorso andò male a Montecarlo, ed infatti la vettura come concezione progettuale era ‘bassa’ al posteriore anche nel 2012, o no?

      • No l’assetto piatto con il posteriore c’è da questa stagione, ricordo bene che la Lotus aveva un rake sicuramente meno accentuato ma sempre assetto picchiato. Da notare che anche la Ferrari ha un assetto piatto ma non cosi’ basso come sulla lotus, secondo me la lotus oltre al fric utilizza anche la ” zavorra ” mobile dei liquidi acqua olio che solo i motorizzati renault posso avere.
        In realta’ la Redbull potrebbe sviluppare la macchina come la lotus, ma sono sempre spocchiosi perche’ quello che inventano loro deve per forza diventare l’unica strada da seguire. Speriamo che le gomme non vengano stravolte… per una volta devono adeguarsi loro… ma vedremo.

  • Il meteo parla di pioggia e schiarite per le qualifiche, mentre la domenica nuvoloso, quindi sarà un vera è propria roulette.

  • Secondo me è inutile cercare di trovare una logica per Montecarlo sulle prestazioni. Come al solito il tifoso di turno cerca in tutti i modi di auto convincersi della bonta’ di tale monoposto rispetto ad un altra….
    Ma a Montecarlo le variabili sono troppe, si parte dal miglior assetto meccanico, poi conta la trazione e anche il passo della monoposto che non sia troppo lungo contano ovviamente le gomme ma sopratutto il pilota nel giro secco.
    Tanto per creare qualche dubbio a Ronny con la sua Mercedes che ha dato 5 decimi alla Ferrari a Barcellona nel tratto con piu’ trazione, su f1tecnical si era parlato invece dell’assetto meccanico ferrari forse il migliore di tutte le monoposto il metro di paragone è stata la gara in cui si è rotto il DRS ad Alonso e lo stesso è riuscito a fare un giro con l’ala rovesciata senza perdere troppo terreno. Altra cosa a Barcellona Alonso aveva una assetto molto scarico rispetto alla concorrenza perdeva in un punto della pista per guadagnare esponenzialmente in un altro. Secondo me è tutto da vedere e attenzione alle strategie partire davanti conta sicuramente ma fare una strategia con una sosta in meno credo sia possibile.
    Tutto da vedere insomma…

    • Guarda, a dire il vero concordo solo in parte con quello che dici, perchè Montecarlo è il circuito che un po tutti conoscono a menadito e sanno bene quali setup utilizzare, quello che fa la differenza su questo circuito, la maggior parte delle volte sono gli imprevisti, basta un po di pista umida, un paio di contatti con i muretti, per falsare tutti i valori in campo e mandare a quel paese tutte le varie previsioni.

      Ho visto la solita rubrica su Sky e c’era Antonini, Turrini e Vandoni, quello con cui concordo in toto è Vandoni, dal punto di vista tecnico, mentre l’unica cosa su cui concordo con Leo Turrini è il fatto che a Montecarlo conviene sempre ed in ogni caso partire davanti. Bhe non ci voleva molto a concordare su questo :)

      • Ma in realta’ abbiamo avuto spesso delle sorprese, da notare ad esempio quella sorta di ” autobus ” che era la MClaren del 2010 che invece non ando’ in crisi in questa pista. Montecarlo è una pista a se e le monoposto non sono disegnate per andare forte in questa pista, ma solo adattate.
        E’ solo il caso che rende una monoposto piu’ performante rispetto ad un altra in questa pista, nessun tecnico sceglie una soluzione che si adatti a montecarlo perche’ non ci sono altre piste con tali caratteristiche.

        Ci potrebbe anche essere qualche imprevisto anche da qualche team che fino ad adesso non si è dimostrato competitivo. In ogni caso l’ipotesi che si puo’ fare è che Lotus e Ferrari hanno la possibilita’ di fare una sola sosta mentre appare quasi scontato che la Mercedes ne fara’ 2.

      • A mio avviso, quest’anno a Monaco nè Lotus nè Ferrari faranno una sola sosta, forse potranno giocarsela con le mescole, ma sarà difficile provarci con una sola sosta, dicono che le supersoft siano simili a quelle dello scorso anno, però ad essere sincero ho visto che in Australia le gomme più soffici hanno fatto solo 9 giri con Raikkonen ed Alonso, mentre 7 ne ha fatti Vettel e addirittura 5 Webber, in Cina, invece, con le soft hanno fatto addirittura 6 giri Raikkonen e Alonso, mentre Vettel ne ha fatti altrettanti ma aveva gomme vergini e le ha utilizzate nell’ultimo stint di gara con pista più gommata, più pulita e soprattutto con macchina scarica, quindi anche considerando che la pista monegasca è più corta e con l’asfalto meno abrasivo non credo che si possa fare una sola sosta.

        Per conferma sono andato a vedere i pit sto fatti in Malesia ed in Cina lo scorso anno:

        In Malesia hanno pittato dal 13° al 16° giro

        In Cina dall’11° al 13° giro

        Quindi siamo molto lontani dai parametri dello scorso anno, hanno voglia di dire che le gomme sono simili, poi se consideriamo che a Monaco per fare una sola sosta si deve arrivare almeno a 28/30 giri nel primo stint, direi che è veramente difficile fare solo una sola sosta, anzi forse sono più probabili addirittura 3 soste.

      • La tua considerazione è giusta, la Pirelli ha dichiarato che ci saranno 2 soste e da tale dichiarazione ho ipotizzato una sola sosta, comunque non cambia la sostanza del mio discorso secondo me gli unici che possono fare una sosta in meno sono solo lotus e Ferrari che poi i pit saranno 2 o 3 non cambia radicalmente il discorso.

  • maxleon forse rosberg non fu l ultimo a fare il pit ma la mercedes non ebbe il minimo problema di degrado l anno scorso a montecarlo…per il resto la considerazione sul tratto lento la verifichiamo..non sono stato l unico a farla.

    • Ma guarda che il mio non è mica un parere personale, in Spagna, la Ferrari era la vettura meglio bilanciata in assoluto, non a caso Massa è risalito fino al terzo posto, partendo dalla nona posizione, che fosse lenta nel terzo settore, non vuol certo dire che è la macchina più lenta in assoluto nei tratti guidati, semplicemente a Barcellona così hanno scelto e direi che la scelta l’hanno imbroccata.

      Per quanto riguarda la Red Bull, invece il discorso è un po diverso, perchè a differenza della Ferrari, Newey predilige sempre e comunque un assetto molto carico, indipendentemente dal tipo di circuito e fa dell’assetto rake il suo punto di forza, ma quest’anno, vuoi per le gomme di ricotta, vuoi perchè i test di flessibilità sull’ala anteriore sono cambiati, per mantenere lo stesso tipo di assetto hanno dovuto irrigidire un po tutto e quello che era il suo punto di forza, forse è diventata la sua debolezza e se ci ho azzeccato anche stavolta, a Monaco, salvo imprevisti, la RB9 non avrà la strada in discesa, perchè la pista monegasca richiede un assetto ben più soft di quello che ha la RB9.

      Forse come pista si adatta bene alla Mercedes, ma non dobbiamo dimenticare, che anche la casa tedesca, quest’anno ha accentuato l’assetto rake, quindi non darei per scontato che in qualifica possa dominare.

      Infine c’è una questione di cui ho parlato in altre occasioni, perchè la Ferrari a Barcellona, delle novità introdotte ha utilizzato solo il nuovo fondo, mentre tutte le altre sono state scartate, a cominciare dalla nuova conformazione degli scarichi ed avevo già detto che a mio modesto avviso, gli aggiornamenti, che di fatto erano tutti indirizzati ad aumentare il carico aerodinamico al posteriore, non erano previsti solo per la gara spagnola, ma erano destinati a dare alla F138 una certa versatilità in modo da gestirli in modo mirato in tutti i tipi di circuiti a venire, primo fra tutti quello del principato.

  • come giustamente dice maxleon ogni valutazione è al netto di imprevisti che invece a monaco contano tanto.
    anche io penso che la Ferrari abbia in mano le carte per vincere, ma solo se parte nelle prime due file. e poi mi sbaglio o non vince a monaco da 12 anni?

  • maxleon un sentore di quello che puo succedere a montecarlo ce l ha dato l ultimo settore lento a barcellona dove serve trazione…la mercedes ha rifilato 3 decimi alla red bull e 5 alla ferrari quindi potrebbero essere largamente favoriti in qualifica ma ovviamente è solo una teoria tutta da verificare…bisogna anche ricordarsi che la stessa mercedes che l anno scorso aveva lo stesso problema a montecarlo rosberg fu l ultimo a effetturare il pit accusando il minor degrado..un week end tutto da scoprire

    • Ronny tu fai un paragone che non regge nel modo più assoluto, in primo luogo perchè non puoi paragonare due piste come Barcellona e Montecarlo, nella prima si privilegia l’efficienza aerodinamica pura, a volte anche a discapito del downforce, mentre a Montecarlo è l’esatto contrario, dove conta molto di più l’assetto meccanico, figuriamoci a fare un paragone solo su un singolo settore, prova ne è che la scelta Ferrari, in Spagna, ha pagato alla grande, ti pare che se la Ferrari avesse voluto andare più forte in quel settore non avrebbe potuto farlo???? Ti ricordo solo che la Red Bull aveva la velocità più bassa in assoluto alla speed trap, mentre la Ferrari aveva quella più alta.

      Poi quando parli di Rosberg non mi risulta affatto che sia stato l’ultimo a fare il pit stop a Montecarlo nel 2012, per cui sono andato a rivedermi i pit stop ed infatti Rosberg risulta aver “pittato” al 27° giro prima di tutti, subito dopo al giro 29 si è fermato Webber ed Alonso al giro 30. Ma se hai sbagliato e ti riferivi all’ultimo GP disputato, lì Rosberg ha effettivamente pittato al 10° giro, mentre gli altri lo hanno fatto il giro prima, ma, mentre Alonso e Raikkonen, dopo il cambio gomme, mantenevano delle prestazioni di tutto rispetto, lui aumentava il tempo giro dopo giro.

      Ora, a Montecarlo, l’assetto è particolare, si predilige un’altezza dal suolo un pò più alta, sospensioni più soft, uno sterzo con angolo di sterzata minore, ed altri accorgimenti meccanici; naturalmente fanno questo anche nelle altre scuderie, ma considerando che la Red Bull preferisce un assetto rake molto pronunciato,(ma mi sembra che anche la Mercedes lo faccia quest’anno) non ha molto di quel vantaggio aerodinamico come avviene su altre piste. Ma se la Red Bull perde dal punto di vista aerodinamico, è anche vero che ne guadagna moltissimo dal fatto che ha la possibilità di tagliare 4 cilindri in fase di rilascio, per cui è avvantaggiata moltissimo su questo punto di vista, avendo una sorta di antispin automatico in ingresso curva, tutto sta a vedere come si comporta con le nuove gomme.

  • la mercedes non è assolutamente favorita a montecarlo….perche ammesso che ci riusciranno ad occupare la prima fila si prevede una strategia a 2 pit stop cio vuol dire che magari ad esempio la lotus potrebbe farne 1 solo e quindi ad oggi il favorito è lui..fermarsi prima a montecarlo potrebbe significare capitare nel traffico e le tue chanche di vincere si azzerano…è tutto da giocare

    • Io, naturalmente non conosco le strategie, fidandomi (ma non troppo) di quello che dice Hembery, si prevedono due pit stop, quindi tre stint di gara, ma considerando che le tipologie di gomme sono due, non possiamo sapere se, ad esempio la Lotus non ne faccia due con supersoft ed uno con le soft, mentre in Mercedes potrebbero fare il contrario, contando magari su una performance migliore, per cui questi discorsi si possono fare dopo la gara e non prima.

  • Io guardo in casa mia, per cui mi limiterò a dire quello che penso succederà in casa Ferrari:

    La Ferrari, a livello di comportamento meccanico a Monaco si è sempre comportata benissimo e sappiamo bene che in questo circuito, conta molto di più l’assetto meccanico che l’aerodinamica in senso stretto. Purtroppo non è possibile tornare molto indietro con i post, ma l’anno scorso, dicevo che la maggiore altezza dal suolo, poteva essere un vantaggio per la rossa (ci fu anche una discussione sulla questione delle sospensioni piuttosto accesa) ed in effetti, la F2012 non si comportò male in quel di Montecarlo, dove, naturalmente, pagò la scarsa competitività in qualifica, tuttavia, Alonso partì sesto ed arrivò terzo al traguardo con una tattica ad un solo pit stop (come quasi tutti), quest’anno, dopo quello che ho visto a Barcellona, ho motivo di credere che la Ferrari (meteo permettendo) proverà tutta una serie di accorgimenti per migliorare il downforce generale, soprattutto nel settore degli scarichi, dove non conta molto l’aerodinamica intesa in senso stretto, ma la quantità e la precisione del flusso degli scarichi combinato a quello proveniente dalla pance ed in questo non si può parlare di aerodinamica vera e propria, perchè è ovvio che più soffi sull’alettone, più ci si incolla all’asfalto, contribuendo in modo massiccio ad aumentare quella trazione in uscita curva di cui a Montecarlo si ha tanto bisogno, per cui, credo che stavolta, non punteranno alla velocità, come hanno fatto a Barcellona, ma proveranno ad essere più incisivi in qualifica.

    Per concludere, direi che la Ferrari, come al solito, è ben messa come bilanciamento generale e per quanto riguarda la concorrenza, bisognerà vedere cosa hanno portato la RBR e la Mercedes, per migliorare nel settore dove sono più deficitari, perchè anche se non allo stesso livello, entrambe le scuderie soffrono del medesimo problema, infatti il tutto si gioca sul fatto di riuscire o meno a fare lo stesso numero di pit stop di Ferrari e Lotus partendo, però davanti a loro, perchè se puta caso dovessero essere indietro, allora, la partita se la giocherebbe solo chi sta davanti, non potendo poi gestire al meglio le gomme.

    Naturalmente quello che ho detto vale solo al netto di situazioni impreviste o meteo ballerino.

  • ma quanto sono incompetentei i giornalisti di Sky!!??
    comunque anche Vandone non scherza: gli ho sentito dire che la mercedes è quasi sicuramente vincente. ammesso il caso che partano in prima fila, dopo il primo pit stop dubito fortemente che possano di nuovo stare davanti. se vai in crisi di gomme non ce la fai neanche coi miracoli a reggere 60 giri tra i primi.

    • beh vedo che non hai capito che si corre a monaco..qui l’incopetente è uno..e non è di sky..Punto uno. se la Mercedes parte in Pole quelli dietro NON supereranno mai = consumano le gomme allo stesso modo della Mercedes..non so se sai super ingegnere che la scia rovina e crea turbolenze che possono causare un deterioramento delle sospensioni molto elevato..sopratt in curva..Punto 2. mettiamo il caso che la Mercedes si ferma prima degli altri ( e non molto dato che il resto dei piloti partiti dietro non possono allungare piu di tanto dato che hanno consumato le gomme ) userebbe pneumatici nuovi..= starebbe comunque davanti a tutti..Punto 3. se gli altri anticipano la sosta POTREBBERO essere davanti..ma se incontrassero traffico?(cosa molto facile a monaco)..

      TUTTO CIO ovviamente se la Mercedes fa la Pole..Però considerato che schumy staccò tutti l’anno scorso e di tanto..non la vedo molto difficile

      • Punto 2) se la Mercedes si fermasse prima degli altri rientrerebbe nel traffico e a quel rimarrebbero “imbottigliati” e perderebbero molto tempo e posizioni,gli altri cambiando le gomme dopo,uscirebbero davanti alle Mercedes.
        Punto uno,gli altri non consumano le gomme come quelli della Mercedes,ma meno,molto meno,essendo poi Montecarlo una pista tutta trazione,le posteriori della Mercedes,loro punto debole già nelle piste normali,qui andranno in frantumi in un nanosecondo,morale,dopo 2 giri ci sarà un trenino di macchine con almeno 6 o 7 piloti
        Punto 3,vedi punto 2 ………per l’appunto

      • Grisu hai scritto tante fesserie xD..Come ho spiegato Chi è dietro consuma più di chi è avanti..la differenza tra monaco e altri circuiti è che in altri circuiti quando la Mercedes consumava le gomme veniva superata..qui a Monaco non succederà..1. perchè la Mercedes possiede una gran velocità di punta..2. perchè nella zona DRS si affronta un curvone e si entra in rettilineo dopo una S difficile..e in quella S chi è dietro non può accellerare in maniera efficiente..Quindi riguardati il tuo discorso e pensaci..la Mercedes può vincere a Monaco..

      • Per di più a Montecarlo ora ci sono 17 gradi e c’è una leggera pioggia..quindi l’asfalto non sarà cosi caldo tanto da mettere in difficoltà la Mercedes..

      • siccome so benissimo dove si corre so che questo è il circuito in cui stare in scia crea meno problemi in assoluto sulle gomme rispetto agli altri circuiti in quanto le velocità sono medio basse. siccome la mercedes dovrebbe rientrare per prima e trovarsi per prima in mezzo al traffico, in quel momento perderà la gara.
        piuttosto mi dici, da super esperto quale sei, che cosa intendi per “deterioramento delle sospensioni”? scusa la mia ignoranza…

      • siccome sei un genio, dovresti anche sapere che proprio le temperature basse possono essere la causa di un eccessivo degrado, proprio come succedeva a barcellona nei test invernali.
        comunque è previsto sole nel week end e anche se le temperature dell’aria rimarranno fresche l’asfatlto si avvicinerà facilmente ai 25/30°

      • veramente caro Ruydoctor mi sembra sia tu che scrivi fesserie in quanto Montecarlo è una pista atipica dove non è vero che chi sta dietro soffre il consumo gomme per due motivi:primo perche le velocità sono mediamente basse e poi sporattutto per mancanza di curvoni veloci dove chi è in scia va in crisi con le gomme.
        Poi la Mercedes non verrà superata in pista ovviamente,dato che è impossibile, ma,sicuramente alla fine del prima serie di pit stop non sarà più prima,dato che sarà la prima ad andare in crisi con le gomme per perdita di trazione ela prima a fare il pit stop ritrovandosi cosi in mezzo al gruppo.
        Chi vincerà a Montecarlo non lo so,ma di sicuro non sarà la Mercedes.

  • contebaracca

    Monaco potrebbe essere avvincente se non si assegnassero punti mondiale…. Ma dal momento invece che è una gara valida non mi fa impazzire … Trenino e safety dipendente , una lotteria a tutti gli effetti.

    • Concordo. Vista dall’ onboard è eccezionale, manico allo stato puro, ma in gara i sorpassi sono praticamente impossibili, è rischioso persino superare un doppiato, si va spesso a botte di c**o (essere al posto giusto al momento giusto) specialmente sotto la pioggia come si prospetta il gp. Piuttosto noiosa la gara in sé, ma terrificante per un tifoso, ad ogni bandiera gialla un brivido.

  • Il DRS sarà apribile solo sul “rettilineo” del traguardo?

  • Però se ti ricordi vinse un anno che era saldamente in testa Mansell poi forò la gomma a pochi giri della fine e Mansell mise delle gomme da qualifica in quattro giri lo riprese guadagnandoli più di quattro secondi al giro e poi tentò gli ultimi due tre giri a passarlo senza riuscirci e ti sembra un circuito normale?

    Vero, ma se è per questo doveva anche vincere nel 1984 quando Prost decise di fermare la gara prima…

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