Montecarlo inaugura la stagione della Nazionale Piloti

22 maggio 2013 13:04 Scritto da: Redazione

nazionale_piloti

Ogni anno tornare a giocare Montecarlo è sempre una bella emozione. Vuoi per l’atmosfera diversa, vuoi per lo scenario da favola, ma Montecarlo è una partita diversa dalle altre.

nazionale-piloti-montecarlo-2013E quest’anno ancora di più. Infatti l’evento 2013 è stato trasmesso in diretta esclusiva su SkySport 1 e in streaming su SKY.it. Una bella esperienza per la Nazionale Piloti, considerata la professionalità e l’interesse messo in campo da tutto il team Sky: il telecronista Carlo Vanzini ha fatto capolino negli spogliatoi qualche minuto prima “della partenza” a salutare tutti i piloti, il Presidente Mario Di Natale e rivolgere il suo in bocca al lupo alla squadra. Gli “inviati dal campo”, Antonio Boselli e Sarah Winkhaus, simpatici e professionisti allo stesso tempo.

Una bella e particolare novità è stata rappresentata da due inviati d’eccezione in mezzo al campo: Davide Valsecchi (campione in carica di Gp2, terzo pilota e inviato ai box Lotus) e Luca Filippi (inviato Sky Sport F1 HD e protagonista nel campionato GT Open). Entrambi sono scesi in campo con un particolare microfono e auricolare che hanno permesso loro di poter intervenire nella Diretta Sky direttamente dal campo, durante l’azione: è la Nazionale Piloti, ma molto più da vicino!

Da “dimenticare” invece il risultato finale della nostra squadra: 3-2 a favore dello Star Team MC. Per noi sono andati in rete Sergio Perez e Maro Engel. Ha vinto comunque lo sport: i fondi raccolti andranno in beneficenza alla “Princess Charlene of Monaco Foundation“, una fondazione che sostiene i giovani che sono dotati di un potenziale da campioni, ma che non hanno i mezzi sufficienti per intraprendere una carriera sportiva.

In questo contesto, non bisogna dimenticare che il volano della Nazionale Piloti sono i piloti stessi. Lontani dalle tensioni della pista, capita spesso di vederli seduti allo stesso tavolo, durante le cene post-partita, o trovarli a chiacchierare amorevolmente negli spogliatoi in attesa di entrare in campo. Soprattutto i ragazzi delle categorie erroneamente definite “minori”: li trovi lì a discutere di come e quando organizzare un party durante il loro periodo libero dalle corse.

Molto spesso i piloti sono giudicati come “irraggiungibili” e distaccati: niente di più falso! E questo è vero tanto per i “campioni del domani” e sia, e soprattutto, per i campioni di oggi, di coloro che si battono oggi per conquistare il tanto sognato titolo mondiale di Formula 1. Niente vieterebbe loro di arrivare in spogliatoio, cambiarsi e uscire senza stare lì a fare conversazione. Invece ognuno di loro – da Fernando Alonso a Michael Schumacher, passando per Sebastian Vettel e Felipe Massa – saluta tutti, uno per uno. Senza distinzioni tra chi conoscono di persona e chi no. Si sta tra amici, in un ambiente diverso dal solito.

Diffidate quindi da chi cerca di creare “odio sportivo” a tutti i costi e in tutte le situazioni perché, una volta tolto il casco, anche il più grande campione del mondo è una persona normale, con cui puoi parlare di tutto e di più, con grande disponibilità. Un modo genuino di fare squadra. Alla prossima!

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!