Ultimatum Pirelli: “Serve nuovo contratto o lasciamo la F1″

24 maggio 2013 11:58 Scritto da: Redazione

Paul Hembery avverte: “Siamo in ritardo. Rischiamo di non poter avere il tempo di progettare le nuove gomme”.

hembery-pirelliNessun patto della Concordia, nessun contratto con un fornitore di pneumatici. Questa la situazione politica oggi nel Circus, quando siamo quasi a metà del 2013. Una situazione a dir poco critica, specie per Pirelli che si ritrova ancora a non avere certezze per il futuro. Non è un segreto che la società milanese abbia serie intenzioni di rimanere in F1 – si parla di un altro triennio – ma l’accordo non è ancora stato stipulato.

Già lo scorso gennaio, durante la presentazione ufficiale della stagione motoristica, Paul Hembery ci aveva confermato che l’ideale sarebbe stato prendere una decisione già a fine aprile, per avere il giusto margine di progettare le nuove gomme o, nel caso opposto, ricollocare le 400 persone coinvolte nel progetto F1.

A Monaco, Paul Hembery ha voluto nuovamente sottolineare la criticità della situazione, affermando che se si tarda ancora non ci sarà più tempo sufficiente per progettare nuove gomme che si adattino ai nuovi regolamenti 2014. “Già lo scorso settembre abbiamo comunicato alle squadre il nostro bisogno di sapere qualcosa riguardo il futuro. Siamo oltre metà maggio e non abbiamo ancora un contratto firmato per la prossima stagione, potete rendervi conto da soli di quanto sia ridicolo. Vorrà forse dire che il prossimo anno non saremo qui comunque…”.

Quella di Hembery sembra più una provocazione. Perché è chiaro che, a questo punto dell’anno, anche l’arrivo di un nuovo fornitore di pneumatici non risolverebbe nulla, anzi. Potrebbe solo complicare le cose. “Prima o poi qualcuno dovrà decidersi”, sentenzia Hembery. “La situazione è di grave ritardo e i cambiamenti del prossimo anno sono così sostanziali da richiedere una rapida decisione”.

La data limite resta giugno. Perché oltre a mescole e strutture, il prossimo anno dovranno cambiare anche le misure delle gomme e tutto ciò influenzerà anche l’aerodinamica delle vetture. Di conseguenza, perdere tempo in quaste fase è sicuramente un danno sia per il fornitore di pneumatici che per le squadre stesse. “Più ritardiamo, più si avvicina il momento in cui dovremmo dire ‘beh, non abbiamo più tempo per fare il lavoro come si deve’.”

12 Commenti

  • Quoto le Pirelli fanno solo quello che il committente gli chiede. Se anche cambiasse il fornitore ma non le specifiche del committente il prodotto non cambierebbe

  • Aggiungo: ma magari che Pirelli lasciasse, vorrei vedere il prossimo anno … Contentissimo Montezemolo di vedere qualche marchio idiota sulle sue vetture … oppure pneumatici inadeguati in termini tecnologici …

  • ma qualcuno si rende conto quanto ci vuole per progettare dei pneumatici, soprattutto senza poter neppure fare dei test su vetture ibride? e non raccontiamocela dei simulatori: lo dimostra la McLaren quest’anno … il simulatore ha sbagliato nel valutare l’impatto delle gomme sull’aerodinamica e ora si trovano con un (uno dei tanti) bel problema …

    Siamo a fine maggio: Pirelli è entrata in F1 fornendo delle agevolazioni all’intero lotto dei team, scendendo a patti con la FOM. Certo ha il suo ritorno economico, ma non vogliono neppure fare la figura dei pagliacci.

    Parlate di Hankook: ma vi rendete conto che non ha alcuna esperienza di pneumatici per vetture a ruote scoperte ad alte prestazioni? E in ogni caso: siete convinti che farebbero un lavoro migliore, aggiungendo il fatto di dover mettere in piedi la struttura??

  • Mamma mia che paura…
    Ma lo sa Hembery che per minacciare bisogna avere il coltello dalla parte del manico?
    Se vanno via loro, ci sarà qualcun altro che costruirà le stesse gomme di cacca che vuole Ecclestone, quindi che senso hanno queste dichiarazioni?
    E’ nel loro interesse rimanere in F1, sia per i soldi che ricevono ma soprattutto per la pubblicità che ottengono essendo fornitori dell’evento motoristico più importante al mondo.

  • Voglio sperare che sia così: “la vendetta è un piatto che si serve freddo… ”
    Dato che la Ferrari non ha potuto alzare la voce sulla storia delle nuove gomme 2013, velatamente osteggia la conferma in F1 della Pirelli..TIE’!!!
    Fidatevi, la Ferrari ha il diritto di veto, sostanzialmente nelle decisioni “pulite” è quella che ha maggior peso in F1; secondo voi se avesse voluto non avrebbe spinto lei e gli altri team a rinnovare la partnership coi gommisti??
    Ecco dunque cosa significa “la vendetta è un piatto che si serve freddo…” TIE’!!

  • non centra niente la Pirelli con queste gomme di burro….è la federazione che ha preteso certe caratteristiche….Hanckoock non è abbastanza grande per un progetto simile….l’unico errore di Pirelli in questi anni è la storia delle delaminazioni ad alta temperatura…..il resto è stato solo un seguire gli input della federazione

    • quoto. Sta storia che è colpa della pirelli mi da sui nervi e mi sa tanto di tentativo di mandarli via nemmeno tanto velato. Se la F1 è tornata interessante per “la massa” è anche grazie a Pirelli che ha seguito alla lettera le indicazioni del vecchio e della FIA. Ora c’è da capire le modifice agli pneumatici se andranno solo in funzione della RB o solo in funzione dell’eliminazione di sta maledetta delaminazione. In questi 3 anni la F1 è piu divertente a mio parere, semplicemente più divertente

    • Quoto. Mi sa che qualcuno qui non ha ben capito come funzionano le cose. Non è che se tornano Bridgestone o Michelin o arriva Hanckoock ci saranno gomme di pietra, rimarranno di burro, l’unica differenza sarà il nome sulla gomma.
      E anche l’errore delle delaminazioni ha le sue attenuanti: Pirelli ha a disposizione una macchina del 2010 e le uniche prove con le vetture attuali sono stati pochi giorni di test con temperature praticamente impossibili da trovare nel campionato. Non esattamente condizioni ideali insomma.

  • io spero che se ne vadano , ho sentito che c’è la hanckoock che sono una azienda di gomme coreane pronte a subbentrare e se questo vuol dire fare una lavoro migliore ben venga , anche se non è italiana

    • Il problema rimane se anche hanckoock(o altri) sono costretti a fare gomme della stessa “sostanza”; il mio parere è che l’anno prox le gomme dovrebbero essere capaci di fare tutto il gp o il 50% così da far capire alle squadre quali siano i problemi delle nuove monoposto.

    • perchè speri che se ne vadano?

    • Non so se te ne rendi conto, ma in Corea hanno altro, cose serie, a cui pensare.
      La Pirelli vuole chiarire la situazione, dato che che la FIA e la FOM, hanno messo in campo questo ridicolo teatrino.
      Vorrei, e lo dico da tempo, che la Ferrari facesse sentire il suo peso in questo periodo. La cosa più ridicola e non poter provare in pista liberamente, la McLaren E pure la Mercedes ne sono la riconferma quanto sia penalizzande correggere i dati errati (virtuali) solo nei weekend dei GP!
      La Pirelli ormai serve solo quando le cose vanno storte, e la Ferrari potrebbe e deve trarre profitto imponendo finalmente i test in pista… Per motivi di sicurezza, vero Sig.Marko?

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