Pagelle Gp Monaco: vince Nico tra noia e caos

27 maggio 2013 13:45 Scritto da: Antonino Rendina

Nel Gp più glamour dell’anno trionfa Nico Rosberg con la sua Mercedes travolta dalle polemiche per il test-gate. Bene Vettel, male Alonso. Prima la noia, e poi gli incidenti, la fanno da padrone in un’ edizione del Montecarlo che non passerà di certo alla storia.

podio-monacoNico Rosberg 9 Bravo, davvero, Nico a espugnare il catino monegasco e a riportare la Mercedes sul gradino più alto del podio dopo l’acuto cinese del 2012. Troppo facile, però, fare da tappo per settantotto giri su una pista sempre più inadeguata alla F1. Qualifica straordinaria e passerella vincente, ma non scambiamo la processione risparmiagomme di Santa Devota come l’impresa del secolo. EFFICACE

Sebastian Vettel 8 Terzo in qualifica, è lui l’altro vincitore di giornata. Seb si accoda alle Mercedes e non fa niente di troppo speciale per provare a vincere il Gran premio. Ma la dea bendata è lì dietro l’angolo pronta ad assisterlo, regalandogli su un piatto d’argento una seconda piazza fondamentale in ottica titolo. OPPORTUNISTA

Mark Webber 7 Il cangurone suda freddo quando rischia di farsi fregare alla Rascasse dalla creatività di Hamilton. Per fortuna tiene giù il piede in traiettoria, salvando il podio su una pista che lo vede da anni sempre protagonista. TERZO E CONTENTO

Lewis Hamilton 6,5 La prima fila sarebbe un risultato ottimo, se non fosse che perde per la terza volta consecutiva il confronto sul giro secco con Rosberg. L’umore post qualifiche non è dei migliori, e peggiora ancora di più in una domenica nella quale perde il secondo posto a causa dell’ingresso della safety. Cane bastonato, altro che ROSCOE

Adrian Sutil 10 Il migliore a Montecarlo, perchè in fondo è l’unico pilota che regala emozioni vere nel trenino della speranza. Caccia fuori dal cilindro due sorpassi meravigliosi a dispetto dei tre titoli mondiali dei malcapitati. Prima Button, poi Alonso, Adrian si inventa una duplice manovra al Loews dove c’è tutto: effetto sorpresa, fantasia, tecnica. E alla fine conquista un quinto posto d’oro per la Force India. CORAGGIOSO

Jenson Button 6 Metà gara la passa a telefono con i box a sparlare di Perez, l’altra metà la passa a farsi infilare a destra e manca. Poi si sveglia di botto, approfittando del dormiente Alonso e sotto la bandiera a scacchi è in sesta posizione. Partiva nono e, considerati i pochi sforzi, è un risultato accettabile. TRAGHETTO

Fernando Alonso 4 Un Alonso così sottotono non lo si vedeva da un bel po’. Dalla solita qualifica nella quale non riesce a cavare un ragno dal buco nemmeno a pregarlo, a una gara che è un film horror. Non uno spunto, mai grintoso, semplicemente una macchia rossa alla deriva. L’unica pole che conquista è quella delle lamentele contro macchina e avversari (Perez). Dopo la vittoria di Barcellona ci si aspettava ben altro, da lui e dalla Ferrari. L’unica bella figura l’ha fatta fare a chi lo sorpassava. MECENATE

Jean-Eric Vergne 7 Il casco di Cevert ha portato bene al ragazzino francese che, quatto quatto, conquista una fondamentale top ten in qualifica. Il resto vien da sè e i quattro punti conquistati sono un toccasana per lui e per la Toro Rosso. CONCRETO

Paul di Resta 7 Bravo, lo scozzese, a risalire dalla diciasettesima posizione fino alla zona punti, su una pista dove non si passa nemmeno a pagare. E i suoi due punti aumentano il bottino importante di una Force India che dopo sei gare guarda ancora la McLaren dall’alto in basso. OKAY

Kimi Raikkonen 9,5 Fosse riuscito a inserirsi nella lotta podio avrebbe meritato il voto massimo, per la medesima strafottenza con cui affronta le curve a Monaco e il padre padrone del Circus Bernie Ecclestone sulla questione casco. Personaggio unico e pilota fenomenale. Perez lo sperona, costringendolo ai box a pochi giri dalla fine. La gara sembra finita, invece Kimi si rimbocca le maniche e ne infila tre in due giri. E c’è qualcuno che sostiene che sia un pilota indolente…macchè, Kimi al volante è una vera furia. CAMPIONE

Sergio Perez 5 Che è la media matematica tra l’8 che il pilota messicano si merita per l’arrembanza, l’intraprendenza, la temerarietà che ci mette quando sorpassa Button e Alonso alla chicane, e il 2 tondo che si becca per quella (mal)sana voglia di esagerare che lo accompagna da ormai un anno a questa parte. Su Kimi non c’era spazio, il temperamento latino lo porta spesso a forzare le manovre e se invece di affontare le Antony Noghes per mettersi sul rettilineo, lo vediamo andare a sinistra a prendere l’autostrada per Nizza, la colpa è esclusivamente sua. IMPULSIVO

Felipe Massa 3 Dice sempre che guidare a Montecarlo è come andare in bici nel salotto di casa. La moglie Raffaela dovrà assolutamente sgomberare il loro salotto di tutti i mobili e suppelletili spigolosi, vista l’idiosincrasia del marito con gli spazi stretti. Felipe è l’unico in pista che prova ad ammazzarsi a 270 all’ora e nello stesso modo per due volte. PERICOLOSAMENTE RECIDIVO

Roman Grosjean 2 And the winner is…Chi, se non il prode scassamacchine della Lotus, poteva mai andare a sbattere tre giorni di fila a Monaco? Risposta scontata; peccato che l’ultima cavolata, in gara, la compie “montando” all’uscita del Tunnel l’incolpevole Ricciardo. JOKER

Pastor Maldonado 4 Lentissimo ma al contempo sopravvissuto, nell’incidente spettacolare che causa la bandiera rossa e smonta mezza pista. Riesce nella dicotomica impresa di ringraziare allo stesso tempo la Madonna e bestemmirare in turco contro Chilton. Ma ha ragione. MIRACOLATO

Nico Hulkenberg 5 Si addormenta nell’ultimo giro a Santa Devota quando si fa passare da Raikkonen all’esterno. Un po’ di cattiveria, ragazzo! MOLLICCIO

Valtteri Bottas 5,5 Fa meglio di Maldonado in qualifica e porta la macchina al traguardo. Senza lode e senza infamia, con il merito di tenersi lontano da guai e incidenti. SUFFICIENTE

Esteban Gutierrez 5 Davvero poco competitivo in qualifica, dove le becca da monoposto più lente della sua, si riscatta leggermente in gara, limitandosi a vedere la bandiera a scacchi. NON CONVINCE

Max Chilton 4 Quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi, che sarebbe anche un risultato accettabile. Ma lo speronamento grautito e negligente nei confronti di Maldonado denota, se servisse ancora, la momentanea inadeguatezza del ragazzo alla categoria. IMPRUDENTE

Giedo Van der Garde 6 L’emozione per il quindicesimo posto in griglia, festeggiata da lui e dal team come una pole, lo porta a strafare in partenza, quando dopo il Mirabeau tampona Maldonado perdendo l’ala anteriore. Nonostante l’incidente al primo giro, il pilota olandese riesce a vedere il traguardo e quella di sabato resta una mezza impresa. OLANDESE (SEMI)VOLANTE

Jules Bianchi sv Premio sfiga per il francese che è praticamente ingiudicabile. In tre giorni gliene capitano di tutti i colori, tra rotture meccaniche e sfortune in incidenti altrui. Non certo un week-end da ricordare, l’immagine emblematica è quando resta fermo dopo l’incidente a Maldonado con la pista che gli ostruisce il passaggio. LOURDES

Daniel Ricciardo 5,5 Più lento in qualifica di Vergne, stava conducendo la sua onesta garetta, in linea con la processione monegasca degli altri driver, quando un Grosjean qualsiasi lo tampona a 250 orari, una scena degna del film “Giorni di tuono”. INCOLPEVOLE

Charles Pic 5 Annientato in qualifica dal soprendente teammate, la sua gara dura poco, solo sette giri, prima di fermarsi in “comodissima” posizione con la macchina ferma all’ingresso della pit-lane. Meno male che nei dintorni non c’erano vigili. PARCHEGGIO SELVAGGIO

Gp di Monaco 5 Mai come quest’anno, e con queste gomme, Montecarlo ha dimostrato tutti i suoi limiti come circuito di F1. Ormai è una passerella per far contenti riccastri e vip che si guardano la “partita” dalle loro barche. Difficile non addormentarsi nei primi trenta giri, in uno dei trenini più noiosi degli ultimi dieci anni. Soltanto gli incidenti e il caos mescolano un po’ le carte, ma nemmeno poi tanto. E non è giusto che per vedere un po’ di azione bisogna stare lì a sperare che qualcuno rischi di farsi male. Montecarlo è una gara che andrebbe depennata dal calendario o, quantomeno, non dovrebbe assegnare punti iridati. Così è una farsa. E non veniteci a parlare di storia, perchè tutto ha un principio e una fine. Le macchine di oggi, semplicemente, non sono costruite per girare a Monaco. ANACRONISTICO

Ross Brawn 3 E’ ancora lui, quello della “banda del buco”, che prova a infilarsi sinuoso (nonostante la mole) tra le pieghe di un regolamento scritto con i piedi, sfruttando il trampolino Pirelli per fare un test privato in piena regola, con vettura 2013 e pilota titolare. Peccato che l’imbroglio sia venuto a galla, e ora per la Mercedes sono guai. Molto triste lo scambio di responsabilità tra Pirelli (4) e i vertici Mercedes (4). Il costruttore di gomme ha accusato il team di Stoccarda di aver chiesto il test, Lauda ha risposto che è stata la Pirelli a invitarli. La verità è che le cose trasparenti e lecite si fanno alla luce del sole. Hanno sbagliato entrambi, ed entrambi dovranno risponderne alla FIA. 1000 KM DELLA VERGOGNA

Bernie Ecclestone zero spaccato Ma come si fa a censurare un pilota come Raikkonen e un mito come Hunt, soltanto perchè c’è il regista di un film nei paraggi? Basta davvero.

La freddura di Alberto Antonini 8 “Guardate, ci sono una Marussia e una Caterham in lotta, due lenti a contatto” L’Oscar dell week-end monegasco va a questa perla del giornalista italiano, nonchè neo-commentatore Sky. Anche se Marc Genè (5) fa altrettanto sorridere con il suo italiano sbilenco (“abbia stato”, “subitamente”) e il tentativo, un po’ infelice, di difendere a tutti i costi il taglio di chicane di Alonso durante la bagarre con Perez. E poi c’è mamma Rai, con un Mazzoni (5) che sogna di essere impeccabile, a tal punto da chiedere di ripetere l’inizio del collegamento. Gaffe non tagliata nel montaggio della differita che ha fatto il giro del web…

122 Commenti

  • Rosberg meritava il 10 per la qualifica e per la gara perfetta e senza errori e non c’entrano niente neanche i 1000km di test i benefici eventualmente li vedremo dopo,qui era già tutto scritto Rosberg qui è fortissimo e anche in australia con le supersoft la mercedes non aveva sfigurato,poi quà imponevi il ritmo che volevi d’altronde l’ho già detto che questo circuito lo toglierei subito dal calendario mondiale e dal canada rivedremo di nuovo i veri valori in campo sempre Pirelli permettendo

  • Belle pagelle ma avrei dato un bel 0 a ad alonso massa e alla stessa ferrari…capisco che la macchina non si sposi con questo tracciato ma farsi sorpassare da tutti e l’altro due volte a muro e assurdo…..speriamo nel canada….e ora ferrari filare dritto e stravincere la prossima gara!!

  • ma kè in f1 nn danno 1pt oppure 2pt x chi fa la pole??? avrebbe + senso

  • Leggo il blog da quasi due anni, ogni giorno, senza aver quasi mai commentato. Ma non posso non farlo adesso. Le pagelle di Rendina sono sempre abbastanza valide, ma queste proprio no. Cattivissima quella su Massa, e non venitemi a parlare di ironia. Io non credo che Felipe sia così stupido da bloccare tutte le ruote nello stesso punto per 2 volte di seguito. Assolutamente impari la valutazione su Perez: perché mai 8 per le “prodezze” contro Alonso e 2 per il comportamento contro Raikkonen, quando gli episodi sono stati gli stessi? Dite, preferivate Fernando finire 11° o in zona punti? Lo spazio di Kimi e di Fernando era identico in entrambi i casi. Ecco perché Alo ha fatto benissimo a lasciarli passare, anche perché sapeva che la sua vettura non reggeva il passo di nessuno. Ho il sospetto che se avesse fatto come Kimi, sarebbe finito fuori dalla zona punti, e anche in questo caso avrebbe avuto un voto basso per via della poca “lungimiranza”. Con Button, effettivamente, si è distratto, ma è normale quando hai Perez davanti quasi fermo mentre tutti si stanno scansando per non toccarlo. Cioè, secondo me Fernando è ormai segnato da quanto accaduto con Vettel, con cui per uno stupida toccata ha perso un GP. E vuole evitare qualsiasi contatto con chiunque.
    9 A Rosberb? 8 a Vettel? Ma perché? Ma non hanno fatto niente! Nessun attacco, nessuna prodezza, tutto piatto, tutti in fila come vagoni. Tutti a pensare al campionato e alle gomme. E allora perché questi voti?
    Kimi 9,5? Anche qui non ne vedo il motivo.
    Bernie Ecclestone zero spaccato? Condivido appieno il voto, ma non per la motivazione sciocca da te citata, ma per tutto lo schifo che era e che sta continuando ad essere la F1 per colpa sua.
    Gp Monaco 5? Si merita il 2, un rarissimo caso in cui ero indeciso se cambiare canale a causa della noia. Forse in 5 lustri di F1 mi sarà successo solo una volta.

    • Myriam F2013

      Intervento impeccabile. Qui stiamo tutti ad accapigliarci per decidere se un pilota è da 9 o da 10, ma la realtà e che si commenta il nulla. Una non-gara su un non-circuito in una Formula 1 sempre più marcia e gestita da nababbi truffaldini

      • una non gara in un non circuito ? la conosci la fiaba della volpe e l’uva ?

      • Condivido in pieno..

      • per chi ama la F1 vera, la pole position ha un significato molto alto, forse maggiore della gara, ed a Monaco la pole conta sicuramente più della gara, oltre a non poter fare errori sia in prova che in gara, se no si pagano. Io invece non so cosa farmene di circuiti playstation come barhein o cina dove se sbagli una curva rientri dal mega parcheggio senza un danno, ops scusa, non avevo fatto caso che casualmente è il tipo di circuito dove va forte il tuo alonzo…

      • Myriam F2013

        Mi sto scocciando di risponderti, mi limito solo a ricordarti che i punti si fanno in gara e non in qualifica e che Montecarlo dalla maggior parte degli appassionati e addetti ai lavori, non è considerata una vera pista.

      • myriam, si peccato che a Monaco il tuo pupillo ne ha fatti pochi di punti in gara, non voglio esagerare ma credo, corregetemi pure se sbaglio, che quella di domenica sia stata tra i peggiori G.P. di Monaco di un pilota della Ferrari, peggio solo nel 69, nel 73 e forse nel 92…

    • si ragionamento condivisibile, ma solo in parte, quella dedicata a Massa e, per gentilezza, ci dici che voto daresti tu ad alonzo ??

      • Myriam F2013

        Credo di conoscerla quella fiaba… Purtroppo per te, le piste non sono tutte come Montecarlo. Di vedere i trenini su un circuito glamour non so proprio cosa farmene. E non tirate fuori la storia dei grandi del passato che hanno fatto la storia del circuito, quella era un’altra F1 e altre vetture.

    • “9 A Rosberb? 8 a Vettel? Ma perché? Ma non hanno fatto niente! Nessun attacco, nessuna prodezza, tutto piatto, tutti in fila come vagoni. Tutti a pensare al campionato e alle gomme. E allora perché questi voti?”
      visto che è così semplice, come mai qualcuno è riuscito a farsi infilare per ben 3 volte nel non-circuito dei trenini?!?!

      • Ma no Mao ma che dici? Alonso ha fatto passare Sutil affinché quest’ultimo potesse provocare sconquassi più avanti (Capelli dixit: incredibile ma vero), Perez è stato autore della manovra più scorretta non della F1, ma della storia dello sport, Button….Button….qui è dura mi sa…

      • Allora, io non difendo a spada tratta la mia squadra. Quando sbagliano, sbagliano. Sono il primo ad averli fancul***ati in Malesia. Ma sinceramente, in questo caso, non mi sento di criticare Fernando, se non per il sorpasso che ha subìto da parte di Button. In quel caso ha sbagliato e si è distratto a causa di Perez che ha creato scompiglio.
        Se avesse invece in precedenza opposto resistenza, avrebbe fatto la fine di Kimi, e non avrebbe recuperato posizioni come invece il Finlandese ha fatto, in quanto, diciamo la verità, la Ferrari non teneva il passo di nessuno.

        I miei voti? Eccoli:
        Rosberg 6: ha portato la vettura al traguardo e basta.
        Vettel 6- : ha portato la vettura al traguardo, ma il meno perché non è arrivato 2° per merito suo, ma grazie alla sua fortuna sfacciata.
        Webber 6- : stessa cosa di Vettel.
        Hamilton 6+ : stessa cosa di Rosberg, ma con un più consolatorio per la sua sfortuna.
        Sutil 6: ha portato la vettura al traguardo in quella posizione in quanto non doveva pensare alle gomme come gli altri.
        Button 6: stessa cosa di Sutil.
        Alonso 6- : stessa cosa degli altri ma il meno per essersi lasciato fregare da Button.
        Vergne 6: stessa cosa di Sutil.
        Di Resta 6: stessa cosa di Sutil.
        Raikkonen 6- : se non avesse opposto resistenza non avrebbe perso punti.
        Perez e Grosjan 3: rovinano le gare ai piloti che lottano per il titolo. Se vogliono dimostrare la loro bravura, lo facciano nei veri circuiti. Ma lì non ci riuscirebbero. Qui, invece, è troppo facile.
        Massa ? : non posso dare un voto, e comunque non credo sia così incurante della propria vita. Ma, ad inizio gara, dopo pochi giri, era gia 15°, sebbene fosse partito dal fondo. Qualcosa significherà.

        Tutti gli altri invalutabili, inutili vetture che creano solo scompiglio.
        La media è quindi un 6 scarso generale. Un GP veramente scandaloso.

        E comunque non vedo niente di strano nell’evitare di opporre resistenza in ottica mondiale. In fondo, sempre in ottica mondiale e sempre in visione dei punti, i primi andavano 3 sec più lenti delle loro possibilità per risparmiare le gomme. Tanto sapevano che qui nessuno sorpassa, salvo manovre scorrette, pericolose e frenate ritardatissime ex PlayStation. Eppure loro hanno ricevuto da Rendina voti tipo 9, 8 o addirittura 9,5! Ma per cortesia!

        Per il resto, ripeto, peggior GP da 5 lustri a questa parte.

    • hai pienamente ragione ,Rendina nei confronti di alonso non ha mai avuto valutazioni obiettive , e comunque molti non riescono a capire perche in spagna la ferreri vince e qui è un disastro ,allora si da la colpa ai piloti
      tutti si scordano che massa comunque è uno tra i piloti più veloci e anche con raikkonen e schumacher non ha mai sfigurato
      questo per dire che il vero valore della ferrari è quello che rappresenta felipe

  • e il Most Valuable Driver dov’è finito questa volta? :)

  • Non capisco perché quando Alonso vince facilmente con una macchina superiore si prende un 10 con lode, mentre Rosberg che fa la gara perfetta no. Mercedes ha un problema di degrado gomme? Rosberg modifica il suo stile di guida e gira in moda da poter fare un solo cambio e vincere la gara. Grande strategia come grandissimo giro di qualifica. Week end perfetto, quindi da 10.
    Hamilton meritava di più. L’unico cosa che ha fatta in meno di Rosberg e’ la qualifica ( un decimo più di Nico) per il resto non ha colpe. Un 8 ci stava tutto, anche se dovrebbe cominciare a preoccuparti delle prestazioni del compagno che sta andando veramente forte.

  • Questa volta non concordo su alcuni punti..
    anzitutto 9,5 a Raikkonen e 9 a Rosberg non è giusto, se non altro per quanto fatto vedere in qualifica dal tedesco, anche nei confronti di Hamilton. La gara di domenica è stata una noia mortale, è vero, e non è certo Raikkonen che l’ha ravvivata (semmai Sutil e Perez). Nel finale il finlandese era rabbioso e ha tirato fuori il suo meglio, ci sta.. ma non giustifica mezzo voto in più rispetto a chi ha dominato gara e qualifiche.. e non venitemi a parlare dei 1000 km di test, che non c’entrano assolutamente niente, sia che si tratti di un illecito o meno.
    Massa ha probabilmente avuto un problema tecnico e ha rischiato grosso. A parte il voto, il commento non è simpatico.

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