Vettel il ribelle, questa Formula 1 inizia a stargli stretta

29 maggio 2013 14:36 Scritto da: Davide Reinato

Vettel critica ancora l’approccio conservativo che i piloti sono costretti a tenere in gara con gli attuali pneumatici utilizzati.

vettel-red-bullSebastian Vettel torna all’attacco dell’attuale “Sistema F1″, quello che costringe i piloti a dover avere una visione di gara più completa, dove necessariamente ci si ritrova a fare i ragionieri, a dover gestire gli pneumatici e assolvere agli ordini imposti delle squadre.

Questa Formula 1 inizia a stare stretta al 3 volte Campione del Mondo. E così, al penultimo giro del Gran Premio di Monaco, ha pestato sull’acceleratore, realizzando il giro più veloce della corsa con 1:16.557, un paio di secondi più veloce del record valido fino a quel momento.

A suo modo, un segnale per dire agli avversari che poteva andare ben più veloce. Ma la cosa non è piaciuta al muretto box, dove l’ingegnere di pista ha bacchettato il suo pilota per aver fatto quella prestazione al limite, specie in un circuito dove basta una sbavatura per rovinare un’intera gara. Al rimprovero, Vettel ha replicato dicendo: “Era giusto una soddisfazione dopo tutti questi giri passati andando lentamente”. Ma Rocquelin, il suo ingegnere di pista, ha ribattuto: “Nessuna soddisfazione per noi, però”.

Dopo la gara, Vettel ha spiegato: “Non volevo fare qualcosa di sciocco e mi scuso per aver litigato con il mio ingegnere via radio. Ma è un riflesso di come sono le corse oggi, quando si potrebbe essere tre secondi più veloci. I piloti non possono godere delle gare come vorrebbero. Lo spettacolo è buono fino ad un certo punto, ma se si tratta solo di seguirsi l’un l’altro in attesa della bandiera a scacchi, non sono poi così sicuro che sia questo che la gente vuol vedere”.

38 Commenti

  • ma allora invece di chiedere di fare meno soste, si poteva dire alla pirelli che andavano bene 4 soste, che erano perfette anche 5 soste, ma purchè i piloti potessero spingere sull’acceleratore al massimo possibile, per l’intero breve stint.
    Invece voi avete chiesto gomme che durano di più per fare meno soste. Sembra la stessa cosa, ma non lo è.
    Gomme che durano di più per fare meno soste, e anche che permettano di essere meno “controllati” in gestione gomme/gara non vuol dire gomme con cui spingere al massimo dall’inizio alla fine dello stint.
    Potevate chiedere questo… visto che 4 soste non sono affatto un problema come tutti hanno detto.

  • Appoggio Schumifan: Vettel in Ferrari e stop. Magari in coppia con Hamilton, che picchia duro senza lamentarsi….fanta Formula 1 finché a Maranello domina Santander…

  • @Maxalf
    La Ferrari è certamente, insieme alla Lotus, la più gentile con le gomme, ma basta vedere Massa per capire che non è tutta farina del sacco Ferrari (come del resto succede in Lotus tra Raikkonen e Grosjean).
    Comunque nei tuoi commenti noto una discreta arroganza, con nomignoli e battutine degni del miglior asilo nido, ti consiglio di abbassare la cresta e mostrare un pò di rispetto visto che parli di gente capace di fare cose che tu ti sogni, o quantomeno per educazione.

    • Michelle, non è arroganza, semmai sarcasmo, (forse ti riferisci al fantino aceto, che devo dirti mi è venuta spontanea vista la tua metafora, peraltro Aceto ha vinto numerosissimi palii, dovresti essere onorata per aver accostato il tuo pupillo a cotanto personaggio), a parte questa mi sembra di essere sempre abbastanza asciutto nei commenti, quando si parla di tecnica non mi metto a fare lo spiritoso, laddove intravedo dei commenti sarcastici se non offensivi per altri piloti (spesso Vettel)allora non mi tiro indietro con qualche stilettata che peraltro ritengo sacrosanta sempre e soltanto a colui che, come vero Ferrarista qual sono di lunghissima data, non ritengo degno di indossare questa tuta dopo quanto ha combinato e detto in passato. Evidentemente tu, come altri che scrivono su queste colonne, avete invece la memoria più breve o meglio , siete forse troppo giovani per ricordare. Quanto all’educazione non mi sembra di aver offeso nessuno, uso termini che si usano normalmente nel gergo sportivo…più o meno, purtroppo per te la beatificazione in vita ancora non l’hanno inventata, percui il tuo idolo dovrà ancora aspettare …

    • adesso sta a vedere che dobbiamo anche martirizzare alonso!!! per caso ti si annebbia la vista quando certi frustrati “commentano” a suon di offese gratuite a vettel o alla red bull?

      se vuoi idolatrare alonso sei libera di farlo come pure sei libera di trovare sempre la pezza a colori quando il tuo idolo commette errori o fa una gara sottotono!

      però arrivare a fare la predica o a lamentarsi dei nomignoli piu o meno ironici che vengono dati ad alonso mi sembra alquanto esagerato e inopportuno!!

  • Libero di farlo, come faceva Mansell… però sono i team nn la F1 che vuole questa condotta visto che sono quelli che più hanno da perdere..

  • Rosso dentro

    Fondamentalmente ha ragione: mi piacerebbe vedere le macchine e i piloti al limite, non gli pneumatici.

  • Vettel ha scoperto l’acqua calda..fino a che era super competitivo andava tutto bene e nn si e’ mai lamentato,adesso che la red stenta un po’sta’ a piangere..mah..vai a parlare con chi l’ha volute ste gomme invece di lamentarti

  • Sono sempre più scettico. Ma se veramente hai 2 sec e mezzo a disposizione sull’avversario davanti ma perchè non lo pressi?
    Perez ne aveva di meno e non si è risparmiato, Vettel è precisissimo e non ha l’irruenza del messicano, difficilmente incorre in erroracci, poteva provarci no? Invece non un accenno di bagarre in poco meno di 80 giri.

    Ma poi, se spingendo a fondo dai 2 secondi agli altri, allora spingi no? In 10 giri sono 20 secondi, giusto? Mangi le gomme ma poi le cambi, ti diverti, magari cambi solfa e la smetti di smaronare con sta storia che tu, solo tu, nientaltro che tu, sei sfavorito dalle gomme. A maggior ragione a Monaco dove l’usura è al minimo. Se è tutto vero…

    • Credo che Vettel si riferisse alla situazione generale. Tutti hanno il potenziale per spingere di più, non solo lui, ma le gomme non ti consentono di arrivare al limite della vettura, come sarebbe logico aspettarsi nella massima competizione motoristica. E se provi a tirare al limite, finisci le gomme in 2 giri, ecco perché lui quel tempo lo ha stampato a fine gara.

    • Vettel aveva tutto da perdere e nulla da dimostrare, Perez non ha nulla da perdere e tutto da dimostrare, il tedesco sta guidando il mondiale, senza avere tra le mani la macchina migliore ne in prova ne in gara,e sta facendo della regolarità la sua unica arma, il secondo posto era ottimo, lo sfogo del giro veloce all’ultimo giro è la dimostrazione che questa strategia gli sta stretta.

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