2014: tornano i test in Formula 1. Si proverà in Europa

Lo ha anticipato Chris Horner in una intervista alla Gazzetta dello Sport. Ci saranno 4 test di due giorni durante la stagione e si disputeranno sui circuiti europei.

GP USA F1/2012 - AUSTIN 16/11/2012 -© FOTO STUDIO COLOMBO

Da qualche settimana si vociferava di un ritorno dei test a stagione in corso, tanto che una fonte vicina alla Federazione ci aveva anticipato che dal 2014 avremmo assistito ad una grossa novità in merito.  Dopo le polemiche emerse a Monaco sui test che la Mercedes ha effettuato con Pirelli, di fatto ci attendavamo una brusca accelerazione sull’argomento.

E, di fatto, ad oggi siamo proiettati verso quello che sembra la fine del divieto dei test in Formula 1. A confermarlo è lo stesso Chris Horner che – in una intervista alla Gazzetta dello Sport – annuncia: “A Montecarlo abbiamo trovato un’intesa. Nel 2014 ci saranno 4 sessioni di due giorni durante la stagione sui circuiti europei. Mi sembra un buon compromesso”.

Insomma, siamo sulla buona strada per rivedere le squadre dare più importanza ai test in pista piuttosto che solamente a quelli al simulatore. Adesso resta da chiarire cosa succederà per le sessioni invernali: secondo le prime indiscrezioni, pare che i primi test pre-stagione del 2014 saranno anticipati a fine gennaio, mentre altre due sessioni da tre giorni dovrebbero essere effettuate nelle prime due settimane di febbraio. Questo perché, secondo le intenzioni degli organizzatori, il Gran Premio d’Australia 2014 dovrebbe disputarsi già il 2 marzo.

41 Commenti

  1. Non diciamo fesserie, sarebbe una cavolata fare i test a Monza, non avrebbe il minimo senso portare li delle componenti aerodinamiche e i motori non li sviluppano.

      1. Appunto, prima del 2009 aveva senso, con i test pre gp apposta per il gran premio che si disputava successivamente, adesso non avrebbe proprio senso, ch sport hai guardato tu dal 2009 ad oggi?

      2. Guarda che a Monza non facevano solo i test pre gp come dici te…i test per le gomme li hanno sempre fatti anche lì…

    1. Oddio Andrè, non sono tanto d’accordo, penso che per i nuovi motori, monza sia il banco di prova migliore.

      Per le gomme affatto no….non ci sono curvoni in appoggio, tranne l’ultima variante, ma è una sola.

      Penso che barcellona sia il meglio oggi come oggi. Anche istanbul sarabbe fantastica….peccato che non la prenderanno mai in considerazione.

  2. E’ già qualcosa, anche se spero sia solo il prologo per arrivare nuovamente ai test privati liberi, perchè rimane ancora un anomalia che ci si “alleni” tutti assieme (non credo che Nadal e Federer al di fuori dei tornei si allenino contemporaneamente sullo stesso campo…). Credo che la cosa migliore sia la libertà totale di test nella forma che ogni team ritenga più esaustiva: se La Ferrari ritiene che i test in pista siano più incisivi di quelli al simulatore che sia libera di farli, viceversa se la McLaren ritiene di ottenere risultati migliori con i simulatori si dedicherà a quelli. La vedo molto semplice, che ognuno persegua quella che è la sua idea e filosofia di sviluppo, in piena libertà.

    1. Li secondo me però i team inglesi si opporrano….hanno sempre il problema meteo….mentre da noi (2013 escluso) ci sono tot giorni di sereno dove girare….da loro sono molto meno….partono gia svantaggiati….e non credo qualcuno voglia spostare le sedi operative in altri paesi….

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