Gli Stati Uniti pensano ad un terzo GP

6 giugno 2013 18:54 Scritto da: Andrea Facchinetti

Se a Tucson, Arizona, si pensa ad un nuovo circuito per ospitare la Formula 1, nel New Jersey i lavori per completare il tracciato cittadino rincominceranno presto.

mercedes-austin-gp-stati-unitiLa febbre della Formula 1 sta contagiando sempre più gli Stati Uniti: dopo il ritorno del Circus lo scorso anno ad Austin e il previsto debutto del GP d’America nel New Jersey nella prossima stagione, giunge voce dall’Arizona che presto potrebbe sorgere un nuovo circuito adatto ad ospitare la massima competizione automobilistica.

Secondo quanto riportato dal quotidiano americano “Arizona Daily Star“, il tracciato che sorgerà nei pressi di Tucson avrà come obiettivo principale quello di poter ospitare la Formula 1 nel prossimo futuro. L’Arizona, che ha già ospitato nei primi anni ’90 un GP a Phoenix, potrebbe quindi ospitare il terzo GP negli USA, date le voci sempre più insistenti di un ampliamento delle gare in calendario e della volontà di Ecclestone e di alcuni team ad avere più eventi negli States.

E’ di oggi anche la notizia che in tempi brevi riprenderanno i lavori per ultimare l’Imperial Street Circuit, ovvero il tracciato che ospiterà il prossimo anno il GP d’America. Christian Epp, che ha coordinato con Herman Tilke il progetto di portare il Circus a pochi passi da New York, ha dichiarato che “tutto è ora pronto per passare dal progetto alla realtà“. Se aggiungiamo anche le voci (prontamente smentite) degli scorsi mesi che volevano un ritorno a Long Beach, si può dire che la Formula 1 può essere finalmente vicina ad avere quell’interesse che ampiamente riscuote in Europa.

18 Commenti

  • Caribbean “Beh fabio, mi critichi hockenheim per essere un kartodromo, ed ok, sono totalmente d’accordo…ma non puoi poi mettermi monaco!!! :)

    Eh! Monaco oltre ad essere un kartodromo è uno Schifodromo.”:

    Lo so, lo so, ma per me ha comunque un fascino particolare, personalmente sentirei davvero la mancanza di Monaco, anche se spesso i gp sono noiosi. Vedere le vetture sfrecciare tra sti muretti per me ha un fascino incredibile

  • L’importante è che non tocchino SPA, Monza, Silverstone, Australia, Suzuka e (so che molti non saranno daccordo) Monaco. Una volta avrei detto anche Hockenheim, ma ormai lo hanno trasformato quasi in un cartodromo……
    Purtroppo SPA è già da un po’ che cercano di farlo saltare, speriamo in bene, come Spa davvero non ce n’è!

    • Dimenticavo, anche Montreal secondo me merita di essere assolutamente conservato

      • Caribbean Black

        Beh fabio, mi critichi hockenheim per essere un kartodromo, ed ok, sono totalmente d’accordo…ma non puoi poi mettermi monaco!!! :)

        Eh! Monaco oltre ad essere un kartodromo è uno Schifodromo.

  • Bello, bello, bello.
    I Gp negli States sono fantastici, altro che Asia.
    Per quanto riguarda la gara da sostituire, io credo che ci sia l’imbarazzo della scelta:
    Bahrain, Ungheria, Corea, India, Abu Dhabi.
    Senza contare che il Gp di Germania è bello solo quando si corre al Nurburgring (visto che Hockeneim è stato semi-distrutto), mentre i Gp spagnoli fanno entrambi abbastanza schifo.
    La cosa importante è che sia un circuito adatto per la F1 come quello di Austin.

  • 3? Di solito si dice delle mogli ma uno è già di troppo.
    Chi intende sacrificare stavolta Ecclestone? Vediamo, la Germania no e neppure la Spagna visti i piloti e gli sponsor di lì. L’Italia o l’Inghilterra? Forse. Ma quale circuito si trova in una nazione che non ha piloti di provenienza né sponsor estremamente rilevanti? Ungheria, vero. E quale circuito Ecclestone sta tentando di far fuori da anni? Esatto, Spa.
    Non mi piacerebbe sacrificare Spa per compiacere il rozzo pubblico americano, incapace di apprezzare una fine tattica, attratto dagli attacchi ciechi alla “o la va o la spacca” degni di una gara paesana. Basta togliere qualche dispositivo di sicurezza e gli americani sono contenti.

    • ehm… guarda che le formule americane, Nascar e Indicar per intenderci, sono piene zeppe di strategia, molto di più che in F1. E spesso il vincitore non è certo nemmeno all’ultimo giro di 300. Un pilota che parte ultimo in qualifica non è automaticamente escluso dalle lotte per le posizioni di vertice in gara.

      Per dire.

      • Praticamente un monomarca, con incidenti all’ ordine del giorno visto il folle numero di vetture in gara e la, diciamo, aggressività dei piloti in gara. E’ impressionante la somiglianza dell’ Indycar con la GP2, stesse manovre, stessi errori grossolani, peccato che nel secondo caso si parla di ragazzini che si presume debbano maturare, nel primo di professionisti. E’ comune vedere piloti che si spintonano per passare ed incidenti che spesso coinvolgono molte vetture ovviamente accompagnati dalle ovazioni del pubblico che è lì per quello. Infatti le prestazioni dei piloti sono estremamente altalenanti.
        In queste condizioni è ovvio vedere gare molto strategiche da parte dei muretti, ma per trovare un po’ di tattica nelle azioni dei piloti bisogna cercare col lanternino e la partenza lanciata non aiuta.
        Divertente vedere gli addetti che riparano le buche nell’ asfalto con il cemento a presa rapida. Piuttosto deprimente sentire che gli organizzatori della 500 miglia abbiano invitato Valentino Rossi, Loeb e altri con l’unico scopo di fare numero e attirare l’attenzione senza ovviamente prepatarli in alcun modo alla competizione. Invito prontamente ignorato da tutti ovviamente.

  • Caribbean Black

    Meraviglioso!!

    Mi fa molto piacere leggere che c’è l’intenzione di inserire in calendario un 3° gp negli USA.

    A me gli states, fanno impazzire….visitarli è stato il mio primo grande sogno nel cassetto da bambino 😉

    Mi auguro che non ci sia solo l’intenzionalità, ma anche la voglia di realizzarlo per davvero….purchè sia un circuito degno di essere chiamato tale!

    Io personalmente sogno ancora un ritorno al circuito interno di indianapolis, che crearono appositamente per la F1….anche se dopo la porcata del 2005, chissà quanto tempo ancora dovremmo aspettare per rivedere una gara su quel tracciato.

    Gia anni fa, avevo palesato che mi sarebbe piaciuto moltissimo vedere almeno una gara in calendario, su un’ovale….secondo me è fattibile…un po come a monza o a monaco (con le dovute precauzioni ovviamente) che si preparano le auto appositamente per quel tipo di gara completamente atipica rispetto alle altre in calendario.

    Secondo me non sarebbe utopia.

  • Arizona? L’Arizona è uno stato desertico…la f1 lì ha già floppato alla grande con
    Phoenix…è ora di andare in uno stato bello abitato tipo la California, anche se Long Beach e Laguna Seda li vedo improbabili per ospitare la f1…magari se costruissero un nuovo impianto…

  • Attenzioni positive da parte del continente americano, che è giunto (forse) a spezzare il pluridecennale tabù del rapporto con la F1, ma è davvero un interesse motivato e consistente?
    E soprattutto, quale sarà la prossima vittima sacrificale? Il GP di Germania?

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