Hamilton ignora il polverone “test-gate”: “Non mi interessa”

6 giugno 2013 19:41 Scritto da: Mario Puca

Il pilota anglo-caraibico della Mercedes ignora le polemiche sul test svolto dalla Mercedes e si dice concentrato unicamente sulle sue performance.

hamilton

Il “test-gate”, ovvero la polemica montata sul test segreto svolto dalla Pirelli con la complicità della Mercedes, che ha fornito l’attuale W-04, sembra non aver minimamente coinvolto Lewis Hamilton. Il campione del mondo 2008 viene da una “sonora” batosta da parte del compagno di box a Monaco e punta a pareggiare i conti sulla pista che l’ha visto salire sul gradino più alto del podio per la prima volta nella sua carriera.

In attesa dell’evolversi della situazione, con la Mercedes che dovrà dare spiegazioni ufficiali davanti al Tribunale della Fia, c’è chi chiede al campione britannico se la situazione lo preoccupi: “Non mi interessa granchè, ad essere onesti – la risposta di Lewis. In questo momento sono concentrato unicamente sul dare il massimo questo weekend. E’ la prima volta che sento parlare di queste cose

In realtà è altamente probabile che la Mercedes voglia mantenere alte le performance e risolvere la questione nelle sedi competenti senza coinvolgere piloti e squadra impegnati in pista. Conferma questa circostanza lo stesso Hamilton: “Il team saprà risolvere le cose nel modo giusto”. E sulla possibilità che sia lo stesso pilota a dover comparire davanti al Tribunale risponde “No, non credo succederà. Mi è già capitato ai tempi della McLaren, ma non credo che stavolta ci sarà bisogno della mia presenza“.

Ovviamente l’argomento di maggior interesse è sul reale incremento di prestazione conseguito dalla Mercedes grazie a questo discusso test, che indubbiamente deve aver dato dei benefici al team tedesco. Chi ne ha tratto frutti maggiori è sicuramente Nico Rosberg, vincitore di Monaco, ma il fatto che Lewis abbia concluso la gara in quarta posizione non significa che il feeling con la W-04 non sia migliorato anche per lui. In Canada potrebbe essere il suo turno.

Indubbiamente tali benefici derivano soprattutto dal fatto che a svolgere il test siano stati i piloti ufficiali e non il collaudatore Sam Bird. Ma Hamilton difende la “buona fede” della squadra e gli interessi della Pirelli: “E’ stato il team a decidere e per la Pirelli era meglio che ci fosse uno di noi in macchina – conclude Hamilton. Sam non guida molto, quindi non sarebbe stato sufficientemente incisivo sul passo. Per la Pirelli è stato un grande vantaggio averci in macchina”.

 

53 Commenti

  • Infatti io non intendo dire che i piloti hanno colpe..anche se hamilton ultimamente mi sta rompendo con questa storia..però dato che guidano una vettura illegale dovrebbero essere puniti..ripeto io non reputo colpevoli (anche se in pista c’erano) i piloti..ma il mezzo..e fin quando i piloti correranno con quella vettura falsificheranno il risultato

  • Se non avessero usato caschi diversi con l’ovvio intendo di nascondersi avrei potuto anche pensare che i piloti potevano non sapere dell’illegalità della cosa, in fondo non è loro compito conoscere alla perfezione i regolamenti quando non riguardano il comportamento in pista.
    Ma se utilizzi un casco diverso e poi salta anche fuori un messaggio da twitter inviato dagli USA per far credere che sei la, be direi che la malfede dei piloti in questo caso è innegabile.

    E’ anche da considerare però che un pilota è prima di tutto un dipendente e se il team ti dice “guida e non rompere le palle” magari diventa difficile rispondere no perchè infrangiamo il regolamento….

  • Myriam F2013

    Che faccia di tolla Luigino.
    Piuttosto deludente il personaggio

    • invece alonso che si scambiava le mail con de la rosa o dopo il renault gate non è un personaggio deludente vero ?

      • Scusa ma che risposta è?!?!
        Non mi pare che Myriam abbia scritto che Hamilton è deludente mettendolo in confronto con Alonso…
        Quindi che cavolo c’entra adesso Alonso, che avrà le sue colpe nella spy story, ma quin proprio non c’entra nulla?????

        Non capisco perchè se un ferrarista esprime una parere negativo su un pilota non Ferrari ci deve sempre essere qualcuno che tira in ballo Alonso…….

      • Tipico vezzo italico caro Fabio, si distoglie l’attenzione indicando il marcio da un’altra parte per giustificare il marcio in casa propria…

    • Myriam F2013

      Grazie Fabio, hai spiegato perfettamente il mio pensiero. Ronny, so benissimo che Alonso non è immacolato, anzi…deludente anche lui sotto diversi aspetti.

  • Sono ferrarista ma con questa storia della Spy Story avete rotto..la Spy story come uno della mclaren puo benissimo raccontarvi non ha inciso sul campionato..nessuna mclaren ha sfruttato quei progetti..in quel caso era giusto penalizzare SOLO la Mclaren e non i piloti..in questo caso la Mercedes ha DECISAMENTE sfruttato quei kilometri a differenza della mclaren e ORA i due piloti hanno un mezzo illegale rispetto agli altri..poi dopo tutte queste interviste sinceramente SPERO in una penalità anche ai Piloti

    • vai su wikipedia e scrivi spy story poi ne parliamo…Alonso e quindi gli ingegneri erano a conoscenza dei progetti ferrari,il pilota era direttamente coinvolto molto di piu di quanto nn lo siano ora hamilton e rosberg.

      • Credo che Ryudoctor voglia dire che nessuna parte dei progetti furono utilizzati, quindi la McLaren non trasse alcun vantaggio dal possederli, contrario della mercedes che ha indubbiamente tratto qualche vantaggio dai test.
        Detto questo concordo in parte con te, i piloti si limitano ad eseguire ordini, non hanno responsabilità diretta in questo, non è colpa loro se chi comanda è un idiota anche se bisognerebbe vedere di chi è l’idea del falso tweet. Però è anche ingiusto che mantengano i punti ottenuti e falsino le gare con una macchina molto avvantaggiata rispetto alle altre. Non si tratta di punire i piloti per il coinvolgimento, ma di impedirgli di falsare il mondiale con una macchina illegale.

    • beh, parliamone…
      setup, distribuzione pesi.
      sfatiamo il mito che c’era sto foglietto in giro che nessuno ha guardato, per piacere, è un’offesa all’intelligenza umana.

  • Come finto tonto non ha rivali!

  • Certo che questi della MERDcedes ce la mettono tutta a farsi odiare.
    Sono persino più bravi della RedBull (che pure ha in squadra un certo Helmut Marko).
    Ma almeno per i bibitari l’antipatia è in larga parte dovuta ai numerosi successi degli ultimi anni.
    Questi qui invece riescono a stare sulle palle a tutti anche vincendo una gara all’anno.
    Io spero vivamente in un ritorno della MERDcedes alle prestazioni pre-Montecarlo, in modo che continuino a fare delle colossali fgure di cacca pur avendo imbrogliato.

    Quanto a Luigi:
    Cosa vi aspettavate che dicesse uno che spala cacca quotidiana sul Team che l’ha fatto uscire dall’anonimato portandolo alla ribalta mondiale?
    Quello che dice è perfettamente in linea con quanto detto e fatto negli ultimi 5-6 mesi.
    Magari tra 5 anni, dopo aver cambiato altre due/tre squadre, ritornerà sull’argomento dicendo che si è trattato di una vicenda bruttissima che lo ha segnato profondamente nell’animo, ma che ha contribuito alla sua crescita come pilota, ma soprattutto come uomo.

    Poi un’ultima cosa, ma che cavolo vuol dire:
    “E’ stato il Team a decidere”.

    Ma come?
    Luigi non si era liberato dall’oppressione del Team andando via dalla McLaren?
    Non era diventato un uomo libero?
    Non aveva spezzato le catene dell’oppressione?
    Non aveva guidato il suo popolo di fighetti e popstar con gli strass e gli orecchini fuori dalle grinfie della “Perfida Albione” per approdare sulle sacre sponde della terra promessa chiamata Deutschland?

  • potete scrivere cio che volete..ma ce un clamoroso precedente, quello di Alonso, dove il pilota era direttamente coinvolto nella spy story…nessuna penalita, teoricamente poteva vincere il titolo quindi le

    • Da premettere che sono uno dei pochi ha dire che Alonso ha un carattere di merda.Qua si tratta di di essere uomini,che siqnifica non so niente ho è meglio per pirelli,è come se io per la mia attivita dato che è meglio vendo roba sotto banco ho ai minorenni. Preferisco Rosberg almeno si sta zitto.Indirettamente ma hanno pure loro delle colpe.

  • secondo me state sbagliando ad interpretare la traduzione dell’articolo. non penso che hamilton sia così idiota da dichiarare nella stessa intervista di non saperne nulla per poi dire che i test danno un vantaggio alla pirelli. Innanzitutto non ha mai detto di “non saperne nulla”, ma ha semplicemente detto che è la prima volta che sente parlare della chiamata in giudizio nel Tribunale della Fia. Difatti la sua frase: “E’ la prima volta che sento parlare di queste cose” viene subito dopo la domanda su una sua eventuale preoccupazione di essere chiamato in giudizio nel tribunale della fia. Ca**o, se non riuscite nemmeno a leggere un articolo giornalistico, datevi all’ippica!

    • rosberg sta zitto??forse ti sei perso qualcosa…

    • Io sono italo americano e ti posso assicurare che gli inglesi di solito sono sempre precisi e diretti ed in questo caso Hamilton da una parte voleva smorzare la polemica, riferendosi non tanto al fatto in se ma a tutta la vicenda mediatica, dicendo che lui si è estraniato da tutte le polemiche disinteressandosi della vicenda, ma poi dice delle enormi castronerie sull’utilità di provare le gomme direttamente con i piloti titolari, come se non sapesse che nei test è prevista una sola macchina, un solo pilota e che questo non DEVE ESSERE UNO DEI TITOLARI NEL CAMPIONATO, poco importa se è di maggiore utilità alla Pirelli, non si poteva fare…. stop.

      Quindi se effettivamente si fosse disinteressato alla vicenda mediatica, avrebbe dovuto tacere, o quanto meno rimanere evasivo, perchè qualsiasi cosa dicesse avrebbe potuto essere incongruente con quello che avevano detto o interpretato i media, forse anche deleterio per la squadra, perchè una dichiarazione del genere, anticipa già quella che sarà la difesa Mercedes in Tribunale, dove credo che sarà uno scaricabarile completo fra la Mercedes che scaricherà tutte le responsabilità alla Pirelli e viceversa.

      In pratica la Mercedes sull’utilizzo della macchina 2013 dirà:

      “”””
      Non avevamo a disposizione la macchina del 2011, visto che per motivi di tempo non potevamo richiedere in tempo l’autorizzazione, lo abbiamo chiesto informalmente a Charlie, la Pirelli non si è opposta ed abbiamo fatto i test.””””

      Invece sui piloti grazie ad Hamilton sappiamo già cosa diranno.

  • Qui non si tratta di essere o meno moralisti, ma quanto meno una persona coerente che si chiami Rosberg o Hamilton, non può dire scempiaggini del genere, prima dice che non ne sa niente, poi ammette di aver guidato nei test, dice che non gliene importa niente, però i test li è andati a fare……… e sa benissimo cosa e come lo ha fatto, quindi semmai il moralista è lui, insieme a tutta la sua squadra, era preferibile che si fosse trincerato dietro il classico “no comment”, oppure, la solita frase fatta:

    “sono sicuro che la squadra saprà chiarire la posizione”

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