Il Governo thailandese bandisce le gare da Bangkok

Le autorità locali bloccano il progetto di portare la Formula 1 in Thailandia con una legge ad hoc.

thailandia_bangkok_webberLe possibilità di vedere nelle prossime stagioni un GP in Thailandia hanno subito un brusco calo in seguito al divieto imposto dal governo locale di creare un tracciato cittadino nel quartiere storico della capitale asiatica. La Thailandia dovrà quindi trovare una nuova location se intende proseguire il progetto di portare nel proprio paese una tappa del mondiale di Formula 1.

L’obiettivo degli organizzatori della corsa era quello di creare un tracciato cittadino nel centro storico di Bangkok, passando a fianco dei più importanti monumenti della capitale e ospitare il Circus dal 2015, possibilmente sotto le luci artificiali come a Singapore. Il progetto, che aveva la benedizione di Ecclestone, è stato di fatto bocciato dal governo locale che, con una legge ad hoc, ha bandito ogni competizione automobilistica nell’area scelta dagli organizzatori per conservare al meglio i patrimoni storici e artistici della città.

Difficile che l’evento, visto di buon occhio anche dal patron della Red Bull Dietrich Mateschitz, possa svolgersi nel 2015 (ovvero la data ipotizzata da Ecclestone), considerando che gli organizzatori dovrebbero trovare una nuova location e realizzarla in così poco tempo. Il ban imposto dal governo thailandese potrebbe aver messo la parola fine alla possibilità di vedere sfrecciare nel paese asiatico le monoposto di Formula 1.

10 Commenti

  1. sinceramente la Thailandia ha altri problemi su cui pensare con il tasso di criminalità che c’è lì un gran premio della formula 1 mi sembra inappropriato.

    1. EEE !!! criminalita ? in Thailandia ? a Bangkok ? ma sei mai stato in questi posti ? io si. Ti assicuro che e piu sicuro girare le 3 di notte a Bangkok che alle 3 di pomeriggio in qualunque citta italiana isole comprese

  2. Ma veramente Ecclestone con questi circuiti cittadini sta veramente andando oltremisura e ogni buon senso.
    Sta sacrificando lo sport e le piste vere in nome di circuiti da pagliacci,sta trasformando uno sport serio in una pagliacciata tipo Wresling,in una “americanata”.
    Grazie al governo Thailandese questa volta qualcuno l’ha fermato,che sia un segno della provvidenza ?

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