Red Bull: dubbi su presunto Traction Control. C’è o non c’è?

17 giugno 2013 16:26 Scritto da: Mario Puca

Dopo la Mercedes, finisce sulla graticola (per ora in via del tutto informale…) la Red Bull, per la presenza di un presunto e sofisticato sistema di controllo di trazione.

vettel-redbull-2013

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. La celebre frase di Andreotti pare perfetta quando si parla di Red Bull. Il team austriaco ci ha abituato in questi anni a condotte e progetti a limite di regolamento, pertanto non desta affatto meraviglia che – di tanto in tanto – venga alla ribalta qualche nuovo particolare shock. A scatenare appassionati, giornalisti e addetti ai lavori questa volta è la possibile dotazione della RB9 di un inedito e sofisticato sistema traction control.

Che la Red Bull in Canada palesasse un grande vantaggio in uscita dalle curve lente, in particolare dal tornantino “Casinò”, è noto a tutti. Ed anzi, a volerla dire tutta, la supremazia di Vettel a Montreal pareva dovuta proprio alla grande trazione nelle ripartenze. Difficile dare una spiegazione, visto che questa caratteristica può essere ricondotta a diversi fattori; primo quello di un assetto ad hoc.

Un video, però, ne farebbe emergere un altro: e se la Red Bull RB9 fosse dotata di un controllo di trazione? Tale sistema è vietato dal regolamento ma, si sa, le norme sono fatte per essere infrante e Newey si diverte in modo particolare e morboso a progettare vetture al limite (se non oltre…). Questo il video che ritrarrebbe il funzionamento del sistema incriminato:

Dopo il contatto con la Caterham di Van Der Garde, Webber riparte quasi da fermo e la Red Bull scarica potenza sull’asfalto “sgommando”, lasciando dapprima una traccia continua (normalissima) e poi una tratteggiata (assolutamente anomala). Tra l’altro, a ben vedere, la linea tratteggiata pare alternata destra e sinistra tra le due gomme.

Il mistero è relativo proprio a questa seconda fase dell’accelerazione, quando la RB9 lascia una traccia “intermittente”. Tale intermittenza sta a significare che, in quel preciso momento, è intervenuto qualcosa che ha “tagliato” lo scivolamento dello pneumatico, limitando il pattinamento e migliorando la trazione della monoposto. Si è aperto un vasto ventaglio di ipotesi atte a dare una spiegazione plausibile, alcune “regolamentari”, altre molto meno.

La prima, quella più superficiale e praticamente priva di attendibilità, è la possibile irregolarità dell’asfalto in quel punto; a causa delle asperità e della brusca accelerazione, il posteriore della Rb9 “saltella” e lascia una riga discontinua. Poi c’è chi parla del particolare stato degli pneumatici in quel momento. Altri di una caratteristica “fisica” delle sospensioni della Red Bull, progettate per comportarsi in un certo modo nelle accelerazioni in modo da favorire la trazione.

Ciò che più fa discutere, però, è la possibile presenza di un sistema di controllo di trazione, il quale, però, è assolutamente vietato sin dal 2008. Tale sistema agirebbe (meccanicamente…? Elettronicamente…?) sul differenziale, “tagliando” potenza alla gomma che scivola ed alternandola tra destra e sinistra, in modo da evitare il pattinamento simultaneo delle gomme.

In realtà c’è un’ipotesi ancor più diabolica e molto più plausibile che vorrebbe coinvolto anche il motore Renault oltre agli organi di trasmissione. Conosciamo bene, ormai, il “borbottio” del propulsore della Casa Francese; borbottio che si ottiene “escludendo” alcuni cilindri nella fase di rilascio in modo da spingere una quantità maggiore di calore (la benzina “esplode” negli scarichi e non nella camera di combustione) verso il diffusore.

Sapevamo che tale sistema funzionava in rilascio, quindi nella prima fase di percorrenza della curva. E se funzionasse anche in fase di accelerazione? Tale “taglio di potenza” nella primissima fase di uscita dalla curva (di accelerazione) potrebbe difatti funzionare come una sorta di traction control e garantire un’accelerazione più pulita alla monoposto austriaca. A confermare tale tesi potrebbe essere questo video:

E’ facilmente udibile un “borbottio” nel momento in cui Webber accelera per uscire dai box, quindi da fermo, quando la vettura scarica brutalmente potenza sull’asfalto e le gomme cominciano a pattinare. Il “taglio” dei cilindri, in questo caso, non avrebbe alcun beneficio aerodinamico; ma avrebbe un enorme beneficio meccanico, funzionando, di fatto, come un sistema di controllo di trazione.

Per ora, comunque, si tratta solo di ipotesi: alcune fantasiose, altre attendibili, talune un po’ meno. Ora, però, occhi ed orecchie sono puntati sul lato B della RB9, alla scoperta dell’ennesimo segreto di Newey.

65 Commenti

  • Non so se ci sia o meno un dispositivo per il controllo della trazione, certo è che la tratteggiatura sull’asfalto è sospetta, sicuramente Ferrari e Mercedes (Mercedes su tutte) chiederanno spiegazioni.
    Per quanto riguarda le partenze da fermo, il discorso è totalmente diverso, più volte è stato spiegato (anche da Mazzoniil che è tutto dire), che in partenza viene utilizzato un settaggio che in pratica sdoppia la frizione. Cioè, durante la prima fase di accelerazione la frizione non viene rilasciata completamente, per poi essere rilasciata definitivamente solo dopo un certo numero di giri. I Piloti hanno dietro il volante due leve per la frizione,la prima viene rilasciata al momento dello spegnimento dei semafori, la seconda dopo qualche metro, proprio pere evitare il più possibile il pattinamento delle gomme. Tale sistema però non può essere riutilizzato in gara in quanto ha bisogno di una procedura piuttosto complessa per il settaggio. Per questo l’aderenza discontinua della vettura di Webber ha messo la pulce nell’orecchio a qualcuno.

  • Se la red bull avesse veramente un traction control sull’asfalto non ci sarebbe nulla…

    altro che linea tratteggiata o linea continua….

    continuate con le ipotesi campate in aria per coprire sempre e ovunque gli insuccessi della rossa mentre gli altri vincono i mondiali….

  • In una realtà seria, la Ferrari avrebbe di nuovo vinto il mondiale. Mercedes e RB squalificate di sicuro.

    Se non è un traction control quello…

  • Il fatto che dapprima la striscia sull’asfalto sia continua e solo dopo a intermittenza non vuol dire che non abbiano un traction control, potrebbe semplicemente voler dire che questo viene attivato solo ad una certa velocità o ad un certo numero di giri. Infatti non ha senso progettare un componente in un range che non verrà mai utilizzato, visto che le vetture partono da ferme (in teoria!) solo in partenza (in cui tutti hanno delle proprie mappature e dei propri sistemi, non c’entra nulla col discorso traction control).

  • Bene, una macchina che sgomma per 20 metri e poi sgomma a tratti ha il traction control, complimenti a chi avrebbe messo a punto la mappatura del marchingegno, una vera opera d’arte, ma soprattutto finalmente avete trovato la scusa per giustificare le sconfitte del vostro idolo, ma per piacere !!!

    • Ferrarista87

      guarda che questa cosa è venuta fuori da blog inglesi ( quindi chiisà quanto sono ferraristi!)nessuno ha inventato nulla. E’ stata solo ripresa una discussione iniziata già da altri. Se fosse vero , non farebbe nemmeno più notizia…la RB ha la licenza per imbrogliare…il caso emblematico è Monaco 2012.

      • Mi pare molto peggio Canada 2012. Ma anche il correttore d’assetto non scherzava, nemmeno le mappature della Germania e il muso gommoso… c’è l’imbarazzo della scelta! ^^

    • Eh già perchè secondo te, in F1 userebbero gli stessi TC delle auto di serie….

    • Maxalf la discussione è incominciata giorni fà su un sito inglese. In quel forum si parla esclusivamente della Red Bull e sono l’appassionati dei bibbitari ad avere incomincato ad analizare questo tema. Incolpare sempre i ferraristi senza argomenti non mi sembra giusto, e questa volta sbagli.

      • infatti io non ho incolpato nessuno, mi limito tristemente a constatare come il tifoso -ormai calcistico- chissà, forse per un riflesso emotivo di reazione giustificativa rispetto alle oscure faccende di cui si è macchiato spesso in passato “furia rossa”, lo porta continuamente a beatificarlo ed a considerare malandrini patentati tutti gli avversari, assomiglia molto al tifoso juventino….

      • Mi sa che hai un po’ la fissa, infili lo spagnolo anche quando non c’entra nulla!

        RIPIGLIATI!

  • sarebbe utile vedere l’onboard in quel momento con l’audio, per sentire come viene parzializzato il gas…

  • grisu non ho sky ma basta vedere gli onboard su utube é ce il contagiri con freno accelleratore forza g kers e drs..p.s. Piano con insulti ke io nn critico nessuno

  • Ma in partenza allora? Gli pneumatici dovrebbero fare lo stesso tipo di striscia…a meno che non abbiano un “tasto segreto”da spingere per le partenze e ripartenze dai box,tasto che nella foga dell’incidente Webber si sarebbe dimenticato di spingere?

  • Io mi sono riguardato l’onboard della pole di Vettel in Canada e mi sembra che non ci sia traccia del traction control…dateci un occhio su f1.com…

  • Ragazzi, ma di cosa parliamo?? Voi vedete qualcuno in griglia di partenza che fa “fumate bianche” al via della corsa?? vogliamo credere che i piloti riescano a non far pattinare una macchina da 900 cavalli?? ma non scherziamo..il traction control è stato abolito da un po ed è vero, ma gia dalla stagione successiva non si sono mai viste fumate in partenza, come mai?

    • Giuseppe.Ferrari

      semplicemente perchè i motoristi hanno dovuto tagliare la potenza puntando sull’efficienza dei motori, perchè le unità dovevano durare per più weekend..

      • Giuseppe.Ferrari

        ed anche perchè hanno dovuto adottare nuove mappature per tagliare potenza ai regimi più bassi, soprattutto..

    • oltre al fatto che nessuno parte con l’accelleratore schiacciato totalmente..non so se vedi le partenze dagli onboard ma nessuno schiaccia di botto l’accelleratore..e poi il fumo c’è lol..

      • Scusa ryudoctor ma che tu hai una telecamera personalizzata(magari offerta da sky con un extra in abbonamento) che inquadra i piedi dei piloti al momento della partenza?
        Perche dalle inquadrature degli onboard non mi pare si vedano i piedi dei piloti.
        fumo poi negli ultimi anni non ne ho visto proprio alle partenze,oddio magari “fumando” qualcosa prima poi è possibile che dopo lo vedi il fumo

      • ma lui si riferisce alla grafica della regia…dove si vede la farfalla dell’acceleratore, freno, marcia, velocità…

    • Parliamo della sgommata di webber. Dimmi se è normale secondo te.

    • Ci sarebbero da considerare le gomme e che si è raggiunto un livello superiore di controllo del motore. Quello a cui si riferiva ryndoctor è probabilmente legato al regime di rotazione, che viene tenuto costante per la fase iniziale, “sfrizionando” per partire.
      Quindi se si somma l’evoluzione del controllo motore a quella della frizione a quella delle gomme, si capisce perché non ci sia più la nebbia alle partenze.

      • grazie x aver chiarito a chi nn usa neanke 1 secondo x pensare ma spara a mille

      • parla per te rayductor… cmq, io non ho scritto che usano un TC irregolare, ho semplicemente fatto una provocazione..e cioè, che hanno trovato altri modi per ovviare ai problemi di pattinamento in trazione.
        Quindi non capisco perchè ci si scandalizza se la redbull usa un sistema che hanno tutti…(piu o meno raffinato, ma questo è normale)

  • Mah… il saltello sul cordolino e l’ipotesi gradino sono deterrenti da tenere in considerazione. Insomma, stavolta c’è una probabile spiegazione che viene prima delle congetture.
    Però ha ragione lo zio e me lo sono chiesto anche io. La RBR come ha potuto andare forte sul bagnato e sull’asciutto?
    Santi numi, gli assetti conteranno ancora qualcosa in questa F1, o no?

    • Mah…niente alibi del cordolo e del gradino.
      La ruota posteriore sinistra non tocca il cordolo, sembrerebbe. E comunque la prima parte della traccia è continua, quindi se c’è qualcosa, interviene dopo e non subito. Quindi niente cordolo.

      • Però io vedo una leggera discontinuità della strisciata anche prima del gradino. Cosa che mi fa pensare, a maggior ragione, alla risonanza: che diventa maggiore quando in fase di accelerazione la sospensione tocca il gradino che ha uno spessore più importante.

  • ennesimo titolo “ti piace vincere facile” di ditino ??

  • sarà un altra deroga…
    giudicare così è davvero difficile, tutte queste situazioni sarebbero facilmente risolvibili controllando e verificando nel gp seguente, ma tanto la FIA dorme, quando interviene è già ad opera compiuta.
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio comunque, con questo motore Renault ne stanno facendo di tutti i colori…

  • Vi faccio notare un piccolissimo particolare, la Redbull ha fatto 3 pole in condizioni di pista umida o bagnata… quando l’antispin è fondamentale…. !
    Secondo me tutti ora mai hanno qualcosa di simile, basta sentire i motori sordi in scalata, ma la Redbull ha il sistema piu’ efficace.

  • Ecco qua, cominciavo a sentire la mancanza della manfrina stagionale della RBR…

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