Lotus, a Silverstone scende in pista il DRS passivo

25 giugno 2013 15:21 Scritto da: Davide Reinato

BlogF1.it è in grado di anticipare agli appassionati di tecnica una chicca interessante: dopo un anno di prove, la Lotus E21 porterà in pista a Silverstone il sistema DRD.

lotus-drdLa Lotus vuole ben figurare nella gara di casa e riprendersi dalle ultime due gare decisamente sottotono. Per farlo, porterà in pista diverse novità tecniche interessanti.

Alan Permane aveva già anticipato qualcosa, affermando che quello di Silverstone sarà l’upgrade più grande dell’anno per la E21. “Abbiamo una carrozzeria più stretta e attillata che dovrebbe darci qualche beneficio, soprattutto se le temperature di Silverstone resteranno basse. Ci sarà una nuova ala anteriore, degli aggiornamenti alle sospensioni e vari affinamenti aerodinamici”.

Un bodywork tutto nuovo, frutto di un grande lavoro ad Enstone per far tornare la Lotus sul gradino più alto del podio. Quello che Permane però non ha detto, ve lo sveliamo noi in anteprima: la Lotus, dopo un anno esatto di lavoro ed esperimenti, ha finalmente deciso di portare in pista il DRS passivo. Occhi puntati, dunque, sulle due prese d’aria aggiuntive ai lati dall’airscope che, questa volta, saranno aperte.

Dopo gli ultimi aerotest effettuati nei giorni scorsi, la squadra sembra  aver raggiunto un livello ottimale di funzionamento del sistema e proverà da subito a sfruttarlo sul tempo della velocità inglese. Se e quanto vantaggio darà il sistema, sarà la pista a dirlo.

9 Commenti

  • Non ha nulla a che vedere con il vero DRS che conosciamo…questo sistema si basa solo su un gioco di pressioni e oltre una certa velocità fa stallare l’ala….ci hanno appunto messo un anno per settarlo perché non è semplice..

  • Goodyear4F1

    In realtà se ho capito bene non si tratterà di “utilizzarlo” in rettilineo, nel senso che non sarà il pilota ad azionarlo. Il sistema è sempre attivo. L’attivazione del flusso d’aria per lo stallo dell’ala avverrà quando l’aria all’interno di un condotto scenderà sotto una determinata soglia di pressione, per cui imboccherà un condotto secondario diretto verso l’ala posteriore. Il difficile è trovare la giusta forma e dimensione per il condotto secondario, tenendo anche conto di altre variabili. La variabile principale comunque sarà la velocità dell’aria in ingresso alla presa d’aria. Quindi il DDRS si attiverà presumibilmente oltre una certà velocità limite.

    Mi incuriosisce il fatto che abbiano deciso di portarlo a Silverstone dove ci sono anche parecchie curve veloci in appoggio. Perdere carico in centro curva potrebbe non essere un vantaggio, ma sono sicuro avranno valutato bene la cosa. Comunque la sua utilità maggiore a mio parere sarà a Spa, Monza, India, Stati Uniti e Brasile, quindi per ora Silverstone potrebbe essere la prova generale in vista di questi appuntamenti!

  • Molto interessante! Sono molto curioso di vedere questo sistema in funzione…

  • Si ma è inutile xD..cioè il qualifica si usa solo nella zona DRS e in gara solo in quei momenti in cui sappiamo cosa inutile perchè il DRS da solo gia basta..

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