L’ombra di Ecclestone su Monza: la gara è a rischio

26 giugno 2013 17:49 Scritto da: Davide Reinato

In una intervista al settimanale Panorama, Ecclestone ammette che il GP d’Italia a Monza è a rischio.

ecclestoneGià nei giorni scorsi abbiamo acceso i riflettori sul futuro del Gran Premio d’Italia, sempre più a rischio. Oggi, Bernie Ecclestone è tornato a parlare della situazione complessa che si sta venendo a creare, sottolineando che non è escluso che Monza potrebbe non ospitare la corsa in futuro.

“Nessuna decisione è ancora stata presa. Ma se dovessimo rinunciare a Monza, sarebbe solo per motivi economici. Certo, la qualità del circuito e l’organizzazione potrebbero essere migliori ma, ripeto, non è quello il punto cruciale“, ha ammesso il Patron della F1 in una intervista a Panorama.

Non è un segreto, però, che Ecclestone abbia intenzione di allargare il calendario a corse extra-europee e l’Italia potrebbe addirittura essere la prima a pagarne le conseguenze. Perdere Monza, però, sarebbe un grave danno per la Formula 1: il circuito brianzolo fa parte del Mondiale fin dalla sua nascita ed è qui che sono state scritte pagine importanti della storia del Circus.

L’ottantaduenne inzia però a lavarsene le mani, tanto che nel corso della stessa intervista ha dichiarato: “Non sono più il padrone della baracca. Potrei lasciare in qualsiasi momento se gli azionisti lo decidessero o se io capissi che mi diverto di più”.

Ma, a differenza di quello che vuol far credere, Bernie ha ancora il coltello dalla parte del manico. Non si spiegherebbe, altrimenti, il “regalo” al Nurburgring svelato in queste ultime ore. Quest’anno, l’organizzazione del GP di Germania non pagherà la tassa d’iscrizione. Una buona azione per consentire il corretto svolgimento della corsa, in bilico per i problemi economici che hanno portato al fallimento la precedente gestione dell’impianto.

25 Commenti

  • sentite, sono curioso di vedere una F1 senza Gran Premio d’Italia, sono le solite schermaglie del vecchiaccio per spillare più quattrini. Tra l’altro con la nuova gestione dell’autodromo probabilmente alcuni “giochetti” smascherati da Report della precedente non potranno essere più messi in atto….per cui la cariatide si preoccupa..

  • che dire…..tale padre, tale figlia…

  • Ode a Ecclestone

    Noi umani, ahimé si sa, non possiamo dirci eterni
    ma comincio a dubitarne quando vedo nonno Bernie.
    In tv pare un arzillo signorotto un poco buffo
    poi lo vedi da vicino e somiglia al Grande Puffo.
    Come un ras lui spadroneggia sulla griglia di partenza
    noncurante di sclerosi e della senil demenza.
    È del Circus il sovrano, e non molla mai lo scettro
    non sorprende che il suo mito sia l’Adolfo col baffetto.
    Cambia norme e direttive come fossero mutande
    e l’orchite dei tifosi va facendosi più grande.
    Nella scusa del risparmio trova sempre buon rifugio
    sembra agire col criterio detto “a membro di segugio”.
    Se al magnate bibitaro non va giù il regolamento
    nonno Bernie si premura di cambiarlo in un momento.
    Se la casa di Stoccarda alle gomme troppo chiede
    nonno Bernie appronta un test da condurre in buona fede.
    Non si accorge di incappare in figura molto magra
    ma son cose naturali se si eccede col viagra.
    Che lui lasci e si ritiri io la vedo molto male
    può salvarci solamente di Baviera il tribunale.

  • Bernie e’ proprio messo male…. dovrebbe farsi curare

  • Goodyear4F1

    Abbiamo capito che per Bernie non è più questione di passione, ma di soldi! Ormai è chiaro, si va a correre dove i ricconi e gli sceicchi pagano a questo vecchio di m***a fior fior di dollari. Esempi: India, Cina, Russia, adesso si pensa anche Messico, Thailandia. Tutti paesi dove ci sono solo 5 o 6 persone interessate ma con i soldi! Tifosi, pubblico e spettatori non contano minimamente. E’ proprio vero, lo sport F1 è morto, al suo posto c’è un teatrino schifoso dove con i soldi si evitano anche le condanne sportive! Poi tanto ci pensa lui a riempire gli spalti con teloni che raffigurano il pubblico in piste dove non c’è l’ombra di un cane a vederle girare. MONZA NON SI TOCCA!

  • Per motivi economici, ovvio, altro che infrastrutture e o altro. E’ solo che il nuovo cda del circuito non vuole più pagare il pizzo a questo vecchio mafioso. Altri motivi non ce ne sono visto che il pubblico è costantemente tra i più numerosi del mondiale.
    Una put*ana ecco cosa sei. Tu come tua figlia, vi vendete al miglior offerente e hai trasformato anche questo sport nello stesso. Ricordatelo Bernie, i soldi non si portano nella tomba.

  • MotoreAsincronoTrifase

    ma non doveva andare in galera?

  • Giustamente al Nurb facciamoli correre gratis..a quella cagata di circuito di Monaco facciamoli correre gratis a MONZA che porta il più alto numero di spettatori facciamoli pagare..

  • Questo individuo assieme al suo fidato tilke ha fatto uno scempio delle più belle piste del mondiale, porta il circus nei posti piu impensabili dove manco le mosche si siedono sulle tribune e ora vuol far fuori monza dal mondiale? Roba da matti!! Poi non ho mai capito perchè dev’essere l’organizzazione del circuito a pagare per avere la f1 e non il contrario

  • RedFerrari96

    Ip Gp che si svolgono a Monza, Silverstone, Spa e Monaco non dovrebbero pagare la tassa di iscrizione, anche se Monaco non la paga neanche adesso. Perchè queste gare sono leggendarie. Monza è l’unico tracciato che è sempre stato presente nel mondiale di F1, dal 1950 a oggi. E continuerà a comparire nel calendario, capito Bernie.
    A Monza si respira aria di passione. Altro che in India dove si respira aria sporca, o in Corea che massimo ci sono giù 3000 spettatori.

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