Alonso sicuro: “Vettel? Lo possiamo battere”

27 giugno 2013 18:38 Scritto da: Giacomo Rauli

L’asturiano della Ferrari, durante la consueta conferenza stampa piloti che apre il fine settimana di gara, si è detto fiducioso di poter combattere e battere Vettel a fine stagione, nonostante il vantaggio in classifica del tedesco sia rassicurante

alonso ungFernando Alonso, presente alla conferenza stampa piloti tenutasi questo pomeriggio a Silverstone, è apparso molto determinato nella rincorsa al titolo e non ha usato mezzi termini. Il numero tre della Ferrari crede ancora nel titolo mondiale, nonostante Vettel abbia preso il largo in classifica negli ultimi Gran Premi.

Vettel guida la graduatoria piloti con trentasei punti di vantaggio sul secondo, proprio Alonso, il quale sa che dovrà dare il massimo per ricucire il divario tra i due piloti che hanno dato vita a duelli spettacolari nelle ultime quattro stagioni: “Essere a trentasei punti dal leader della classifica non ci permette più di fare eventuali errori o perdere punti ulteriori. Detto ciò dobbiamo mantenere la calma e continuare a svolgere al meglio il nostro lavoro. Siamo e saremo in grado di vincere ancora delle gare. Dovremo finire molte gare davanti a Vettel ma, se non riusciremo, dovremo prendere più punti possibili“.

L’anno scorso, al Gran Premio di Monza, avevo un vantaggio di quarantadue punti su Sebastian, ma non è bastato. Ora siamo a meno trentasei, ma abbiamo disputato appena otto gare. C’è tutto il tempo e margine per recuperare“. La sicurezza di Alonso deriva probabilmente da un fattore nuovo per la Ferrari, almeno da quando lo spagnolo guida per la Scuderia di Maranello: la monoposto. La F138 è senza ombra di dubbio la monoposto più performante dal 2008 a oggi, pur palesando oltre ai pregi, anche i difetti. L’ultima nata dalla GeS latita nelle prestazioni sul giro secco, indice di una scarsa propensione della vettura nel portare in temperatura gli pneumatici; in gara, però, la F138 si trasforma e diventa spesso la più performante del lotto.

Penso che Vettel stia facendo un lavoro fantastico – ha proseguito Alonso – e che sino a ora sia stato quasi perfetto, sia in qualifica che in gara. Sia io che Kimi abbiamo avuto le nostre gare no, in cui abbiamo raccolto pochissimo o addirittura nulla, mentre Sebastian ha potuto avvantaggiarsi, per cui dovremo spingere a fondo per recuperare i punti persi a inizio stagione“.

Silverstone dovrebbe rappresentare un circuito favorevole per la Ferrari (un primo e un secondo posto nelle ultime due edizioni), anche perché il layout britannico potrebbe esaltare le qualità della Rossa disegnata da Simone Resta: “Abbiamo grandi speranze per questo GP, ma dobbiamo essere realisti. Anche la Red Bull è andata bene molto spesso qui a Silverstone e poi non dovremo dimenticarci delle Mercedes. Sino sicuro che andranno fortissimo anche qui“.

Proprio le Mercedes saranno il grande punto interrogativo del fine settimana britannico. Se dovessero andare forte sabato, ma soprattutto domenica, potrebbe risollevarsi la diatriba riguardante il testgate che, stando alla sentenza emanata pochi giorni fa, ha lasciato scontenti in parecchi all’interno del paddock. Dal canto suo, la Ferrari dovrà affidarsi alle novità portate in Inghilterra e alla vena di Alonso per riavvicinarsi a Vettel e alla Red Bull nelle classifiche iridate, confidando in Massa, il quale appare sempre più in ripresa dal periodo nero degli ultimi due anni.

25 Commenti

  • cmq vado fuori tema lasciatemelo dire che calendario di cacca troppe soste lunghe e manco 20 gp in calendario tutto questo x arrivare fino a dicembre a correre……cosi è proprio uno schifo è come allungare il brodo a forza x guadagnare sempre più soldi con i vari sponsor e abbonamenti alle pay tv!

  • tatanka2003

    ht tp:/ /w ww.you tube. com/watch?v=OHJyc4WZ-e8

  • alonso mi ricorda berlusconi che dal 1994 promette di abbassare le tasse….

    poi sappiamo com’è andata a finire…

  • Nei prossimi 2 gp la ferrari si gioca tutto, l’impresa appare titanica se si considerano il gap in classifica e il cambio di filosofia della pirelli che utilizzerà mescole conservative per “aiutare” redbull e sopratutto mercedes

    • Non credo…la nostra vettura si é dimostrata ultracompetitiva anche in condizioni di usura degli pneumatici relativa.Il distacco in classifica corrisponde grosso modo ai 13/14 punti del vecchio regolamento,nulla di insormontabile.Poi certo se vettel continua ad essere perfetto e alonso persiste nell’ormai atavica abulia in prova e incappa in altre gare stile monaco allora tutto diventa piú difficile,al netto che,allo stato, il connubio vettura/Drs ci consente relativamente facili rimonte in gara.

    • MotoreAsincronoTrifase

      Ma secondo voi esiste qualcosa che si faccia che non sia per aiutare la ref bull? No perche’ proprio qualche giorno fa si e’ detto che silverstone e’ il circuito col piu’ alto degrado delle gomme e che nonostante la mescola hard ci saranno 3-4 soste. Se poi devono mettere le supersoft e fare uno stop ogni 3 giri solo per non “aiutare” la red bull allora e’ diverso. Prima di commentare guardate se la scelta e’ giustificata o meno, posso capire se mettevano le hard in canada, ma qui sono d’obbligo.

  • Sono d’accordo con il titolo di questo pezzo, la Ferrari a Silverstone puo vincere, …. Senza defaillances in qualifica il mascellon potrebbe onorare la memoria del Cabezon

  • se lo dice lui , io dico che si gioca tutto o almeno tanto nelle prossime tre gare , se riesce ad arrivare alla sosta estiva da – 30 in giu è tutto aperto , se ci arriva con piu di 30 punti è molto difficile se non impossibile

  • tatanka2003

    I migliori siamo noi, lo dicono i numeri, punto!

  • tatanka2003

    Una sola nota per una ricerca che ho fatto questi giorni e che mi ha portato via molto tempo; è dedicata a tutti quelli che amano la tecnologia estera e che denigrano sempre la Penisola Italica, ebbene, sommando tutti i record e le vittorie di tutti gli sport motoristici su strada (esclusi quindi quelli sull’acqua), intendo tutti, motociclette, auto, rally etc. l’Italia è il paese al mondo che detiene più vittorie, staccando di molto gli Inglesi,i Giapponesi, i Francesi, gli Statunitensi e i Tedeschi…
    Italiani un popoli di motoristi oltre che poeti, navigatori etc. etc.
    E basta co’ ‘stammirazione’ puramente ‘esterofila’ che non ha nessuna ragione di esistere…

    • peccato che in f1 è dai tempi di alboreto che un pilota italiano non lotta piu per il mondiale, nel mondiale rally da 20 anni non corre più la la lancia, nel turismo l’alfa è sparita del tutto dal 2008.

      lo stesso non si può dire per nazioni come la germania o la gran bretagna!

      • Peccato che la storia sportiva di un paese non si fondi sugli ultimi 10 anni!
        Peccato che Capello abbia vinto a Le Mans nel 2008!
        Per non parlare della Ferrari, che ha dominato il FIA WEC 2012 nel GT e che la 458 sia una delle vettura più efficaci e innovative mai partorite dal Cavallino!
        L’esterofilia, così come il campanilismo sono difetti che bisogna metter da parte, poichè basati sui cliché, grande difetto nostrano.

      • Goodyear4F1

        Il discorso di tatanka era molto più ampio, non riguardava solo la f1 ma tutti gli sport motoristici in generale, dove ci sono grandi marche e grandi campioni italiani che eccellono ma nel nostro paese hanno poca visibilità. Poi è vero, l’Italia in molte competizioni ha fatto la storia e recentemente è un po’ “opaca” a scapito di altri paesi

      • E non dimentichiamo i titoli FIA GT con la Maserati MC 12…

      • Secondo me ste storie di esterofilia vs. nazionalismo han rotto veramente le balle.
        E’ uno sport, si tifa e ci si appassiona a chi ci trasmette qualcosa, un emozione, non bisogna PER FORZA seguire una bandiera o un paese a prescindere…

      • tatanka2003

        Ma non esistono mica solo queste categorie, ad esempio nella SBK mi sembra che l’Aprilia dia la paga a case costruttrici ben più grandi, potenti e blasonate (es. BMW che poi ha un team tutto Italiano in pratica…), la mia è stata una semplice ricerca numerica, certo gli anni passano e la MVAgusta non partecipa più a gare in motoGP, ma detiene bei record, e le moto che produce sono le vere ‘Ferrari’ delle moto. Poi la nostra lenta decadenza è anche il frutto di scelte politico-economiche autolesionistiche, ma qui si entra in un altro ambito, comunque ho parlato di vittorie delle Case Italiane non di piloti Italiani…

      • tatanka2003

        Mi è venuto in mente di fare questa ricerca dopo che sabato scorso ho visto una Lancia Delta Integrale sfrecciare sul GRA di Roma e dare la paga ad una Audi tutta assettata e con scritte rosse (non so che modello fosse, ma credo una supersportiva…)in pratica la Delta ha sverniciato la vettura Teutonica, mi sono venuti i brividi pensando che quell’auto avrà più di 25 anni…

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