Mercato Piloti: Di Resta scalpita per correre in un Top Team

27 giugno 2013 11:00 Scritto da: Davide Reinato

Bob Fernley ha ammesso che il pilota ha un’opzione per il 2014, ma che potrebbe non essere esercitata se lo scozzese decidesse di andare via.

di-resta-force-india-bahrainA Paul di Resta la Force India inizia a stare stretta. Già lo scorso inverno lo aveva fatto capire, affermando d’essere deluso quando le trattative con McLaren e Mercedes si interruppero quasi bruscamente, costringendolo a rimanere un altro anno con la squadra indiana.

Il contratto che lega lo scozzese alla Force India scade quest’anno, ma ha un’opzione di rinnovo. Questa, però, potrebbe non essere esercitata se il pilota ricevesse altre offerte valide. Tra Di Resta e Sutil non scorre buon sangue e questo sta creando un clima difficile all’interno della squadra, nonostante le apparenze dicano altro.

Bob Fernley, vice Team Principal della Force India, ha affermato: “Paul ha un contratto con opzione per il prossimo anno. La vera domanda, dunque, è se Paul vorrà restare. NOn è una decisione che riguarda esclusivamente noi”.

Tuttavia, questa volta la Force India non ripeterà lo stesso errore fatto con Hulkenberg: “Non resteremo in balia degli eventi. Se il pilota volesse andare via, perché dovremmo trattenerlo? Abbiamo già dimostrato che il team è in grado di superare situazioni critiche e andare avanti tranquillamente”. Poi, proprio riferendosi alla partenza a sorpresa di Hulkenberg, aggiunge: “Certo, forse Nico oggi si starà facendo alcune domande riguardo alla sua scelta, anche se lo scorso anno sembrava quella migliore da fare”.

Di Resta è in cerca di un Top Team, ma sono poche le opzioni aperte. Da escludere McLaren, già a posto con i piloti, e la Red Bull, considerando il veto posto da Vettel, acerrimo nemico del tedesco. Restano le fantasiose opzioni di Lotus e Ferrari, ma tutto dipende da cosa decideranno di fare Raikkonen e Massa.

Intanto, Paul si prepara alla gara di casa con l’obiettivo di conquistare altri punti in classifica. Dopo aver concluso sei gare su sette in zona punti, è momento di massimizzare il proprio potenziale e sfruttare ogni minima occasione che il mercato piloti presenta.

19 Commenti

  • Hai dimenticato di contare anche 5 pole di DiResta su 10 gare contro 1 di Vettel, 2 di Van Der Garde e 2 dell’argentino Guerrieri, giusto per parlare della capacità di andare forte a parità di mezzo e che in “certe” condizioni non si riesce ad esprimere.
    Alla fine restiamo invariabilmente sul risultato di 1 campionato vinto contro zero con la stessa macchina. Sono entrambe cose che mi pare possano contare abbastanza come indice di “prenderle spesso e volentieri”, che poi sono solo parole e sapppiamo che entro certi limiti si possono anche interpretare.

    Parlando di debutti DiResta arrivò 5° in campionato nel 2007 al debutto in DTM (primo tra quelli con macchina dell’anno precedente) e piazzandosi sempre tra i primi tre nelle classifiche finali delle annate successive fino a vincerlo nel 2010. Ma perchè dico questo? Non certo perchè io sia un particolare tifoso di DiResta (infatti sostengo che almeno il 70% dei piloti in F1 sia da ammirare per ciò che sa fare), ma piuttosto perchè mi pare che si tratti di un lampante caso di un talentuoso che rischia veramente di rimanere nel pseudo-anonimato della F1 per non aver avuto la sua buona occasione. Ce ne sono stati tanti e altri ce ne saranno, ma per come io concepisco la competizione sono convinto che si tratti di una brutta perdita per lo spettacolo e per l’agonismo. Gli albi d’oro raccontano solo una mezza verità.

    Comunque ribadisco, non ho mai parlato di Vettel come di un brocco, anzi, gli riconosco doti non comuni e sarebbe stupido e fazioso sostenere il contrario. Ciò non significa però, ed è il nocciolo del mio discorso, che queste non si debbano riconoscere anche ad altri solo perchè non sono entrati nel programma giovani Red Bull.

    Se preferisci lascio in pace Vettel e te ne cito un altro che ha indiscutibilmente talento da vendere ma che non è passato per team di bassa classifica, ed è Hamilton. Hanno creduto subito in lui ed ha debuttato con una McLaren da titolo, anzi, da questo punto di vista a lui è andata anche meglio che a Vettel, ed ha potuto far vedere da subito di cosa era capace.
    La conclusione rimane la stessa.

    • Ma cosa vuol dire? Questo discorso in f1 la musica cambia rispetto alle classi inferiori…

      • Certo che cambia la musica, diciamo la stessa cosa, potenzialmente potresti essere anche il più bravo pilota che la storia della F1 potrebbe mai aver visto correre, ma se non ti prendono nella squadra giusta, con la macchina buona, rimani comunque nella fascia della mediocrità di risultato. Nelle classi minori è più difficle trovarsi su una carretta a competere contro un missile.

        In F1 conta anche cosa decide (impone) chi sborsa la grana, vero Telmex…?

        Dai è la solita storia trita e ritrita

      • @sbiellato
        concordo anche io con schumifan.
        senna in kart non ha mai vinto un titolo ed anzi fu spesso battuto da stefano modena ma tutti o quasi sosteniamo che senna sia stato il piu grande di tutti i tempi.

        schumacher ai tempi del junior team mercedes era piu lento dei compagni frentzen e wendlinger poi però in f1 ha vinto 7 mondiali.

        alonso x sua stessa ammissione disse che ai tempi dei kart veniva spesso battuto da pantano!! ora alonso guida la ferrari e ha vinto 2 mondiali mentre pantano ha soltanto assaggiato la f1.

        purtroppo il motorsport è così!! se non hai talento è sicuro che non arrivi da nessuna parte! se invece hai talento devi avere anche un po di fortuna nel trovare le persone giuste che credono in te non solo a parole ma anche finanziadoti!

  • certo che dire: Restano le fantasiose opzioni di Lotus e Ferrari, ma tutto dipende da cosa decideranno di fare Raikkonen e Massa

    è alquanto assurdo.
    Massa deve decidere cosa fare???
    Massa non ha nessuna posizione dominante, non è che decide lui.
    Se massa rimane è perchè LA FERRARI HA DECISO COSA FARE…
    Non è che massa può decidere e solo dopo la ferrari si adegua prendendo un sostituto..
    Raikkonen invece può decidere cosa fare, eccome! ma non massa!
    Comunque Di Resta o Bianchi tutta la vita al fianco di Alonso. Anche se farei crescere bianchi, perchè sennò fa la fine di massa, cioè il pilota che dopo un po’ di gavetta, fanno crescere al fianco del top driver, e poi…. scompare!

  • di resta hai già ampiamente dimostrato con le tue passate dichiarazioni di poter meritare il posto di galoppino al fianco di alonso!!

  • martin brundle fa gli auguri a webber per la prossima avventura nel campionato Sports Car, mi sono perso qualcosa???

  • intanto webber a fine stagione si ritira.

  • Cisco_wheels

    Voglio Paul di Resta in Ferrari! E’ un gran pilota!
    Mi ricorda molto raikkonen… zitto zitto guadagna sempre ottimi punti andando al limite giro dopo giro!
    Lo vorrei davvero in Ferrari!
    Considerando poi che Webber abbandona la F1 per andare in Porsche e la Red Bull quasi sicuramente prenderà Raikkonen, la ferrari non può competere ancora a lungo con Massa!!!

    Dai Montezemolo! Sveglia!

  • Ma certo che Vettel ha messo il veto su DiResta, è chiaro, quando erano compagni di squadra nell’euroseries di F3 (team ASM)le prendeva spesso e volentieri da Paul, perchè mai dovrebbe ripetere l’esperienza ora che è favorevolmente in posizione dominante?
    Capisco benissimo Vettel e mi dispiaccio moltissimo per DiResta.

    • quindi un tre volte campione del mondo è piu scarso di un pilota che in f1 ha ottenuto al massimo un quarto posto!!

      bravo complimenti per la tu analisi!!

      • Ma guarda che la mia non è un’analisi basata sulle sensazioni ma sui numeri della stagione di F3 Euroseries 2006, sono dati liberamente accessibili a chiunque abbia interesse ad approfondire i fatti e a capire i retroscena. Capisco anche che a non tutti possano interessare i risultati dei confronti diretti (a parità di mezzo) avvenuti tra i vari piloti in precedenza alla loro militanza in F1. Per carità, ognuno è libero di segure le proprie passioni con la profondità che più gradisce.
        Però non si può confutare in alcun modo il fatto che nel campionato 2006 Euroseries di F3, nel team ASM fossero ingaggiati tali Vettel, Kobayashi e DiReasta e che ques’ultimo ha vinto il campionato con 11 punti di vantaggio su Vettel.

        Ad ogni modo, tanto per fare il precisetti, non ho detto che Vettel è scarso, ci mancherebbe, non sono cieco, non ti devi mica scaldare. Personalmente però non trovo ci sia niente di male nell’ipotizzare che vi siano altri piloti bravi tanto quanto Vettel ma che non hanno avuto modo di esprimere il proprio potenziale con una Red Bull.
        Puoi forse dire che a parti invertite Di Resta in Red Bull non avrebbe vinto alcun mondiale e che Vettel in Force India invece si? Neanche un’ombra di bubbio? Dai, per favore, un pò di obiettività.

      • eh già, alonso è favorito da santander, di resta è inutile perchè non ha fatto meglio di un quarto posto con la force india (e non citiamo la vittoria 2008 in toro rosso, sarebbe solo dimostrazione di quanto poco si conosca la F1 citarla), hamilton è beniamino pagato e sopravvalutato, mentre vettel non è stato stra-aiutato da Red Bull (Helmut Marko in primis) che gli ha spianato e pianificato la carriera.. Se qualcuno l’avesse fatto con Di Resta che ne sappiamo se ora invece di Vettel c’era lui con 3 titoli?
        Uno che prende bastonate da di resta e poi viene preferito a di resta non vuol dire che è troppo forte (anche se è fortissimo) ma solo che ha caratteristiche più interessanti (e intendo anche sponsor) per fare il pilota della Red Bull…
        Ora i piloti per guidare devono essere sponsorizzati? la verità è che vettel è il primo di quelli, è il più forte di quelli “sponsorizzati”..
        E non citiamo neppure alonso, o lo stesso hamilton. Alonso ha portato la spagna in F1, e per questo ha attirato tanti sponsor. Hamilton ha talento da vendere e se l’è guadagnato il posto. Vettel invece ha avuto fortuna non solo talento e auto da paura…

      • @sbiellato
        dire che vettel le prendeva spesso e volentieri da di resta è solo un tuo pensiero perchè andando a vedere i risultati di resta quell’anno ottenne 5 vittorie 2 secondi e 2 terzi mentre vettel 4 vittorie 3 secondi e 2 terzi e le volte in cui non andarano a punti furono 7 per di resta e 8 per vettel.
        non mi pare un risultato così umiliante!

        cmq visto che ti piace parlare della f3 euroseries strano che non hai parlato di quando vettel al debutto nella categoria nel 2005 si classificò quinto assoluto in campionato risultando il miglior rookie dell’anno mentre di resta (debuttante anche lui nel 2005) non fece meglio del decimo posto.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!