Silverstone: nuovi freni per Ferrari e Red Bull

27 giugno 2013 18:06 Scritto da: Mario Puca

Per il Gp di Inghilterra sia la Rb9 che la F138 montano nuovi dischi freni con aperture più grandi per rendere il sistema più efficiente e mandare nella giusta temperatura gli pneumatici.

freniSiamo solo al giovedì, ma abbiamo già visto cose decisamente interessanti ai box di Silverstone. In attesa di scoprire i dettagli aerodinamici delle vetture (ed in particolare del DRD passivo della Lotus) concentriamo la nostra attenzione su un particolare tipicamente “meccanico” che ha influenze importantissime sull’aerodinamica dell’avantreno e gli pneumatici: il sistema frenante.

Sia la Red Bull che la Ferrari, ne hanno mostrato uno nuovo sulle rispettive monoposto, che è molto simile sia sulla Rb9 che sulla f138. Lo andiamo ad analizzare nel dettaglio con le immagini che seguono:

Cominciamo con quello della Ferrari F138. Completamente differente il disco in carbonio (FOTO), che presenta meno fori ma di dimensioni decisamente più generose, evidentemente per distribuire il calore in maniera differente sul cerchio. Anche la forma “orizzontale” degli stessi incide sull’andamento del calore. Ovviamente tale soluzione mira non solo ad uno smaltimento migliore, ma anche (soprattutto…) a sfruttare il calore per favorire il riscaldamento dell’aria all’interno delle gomme e quindi del pneumatico stesso (FOTO). Precedentemente ne avevamo visto un’ulteriore versione con una forma e distribuzione dei fori ancora diversa (FOTO).

Da notare, inoltre, che, a differenza del Canada, non è presente la presa d’aria aggiuntiva all’interno ruota, mentre ritorna il piccolo deviatore svergolato superiore; ciò in quanto sul circuito di Silverstone i freni sono evidentemente meno sollecitati e necessitano di una minore quantità d’aria per essere raffreddati, anche in virtù del clima inglese, notoriamente più “freddo” rispetto agli altri circuiti. Va detto, poi, che, così come le gomme, anche i freni debbono essere “mandati” in temperatura per un corretto funzionamento; di qui l’eliminazione della presa d’aria, che avrebbe per così dire “raffreddato troppo” i freni e pregiudicato un corretto funzionamento degli stessi.

Questi, invece, sono i nuovi dischi della Red Bull Rb9. Come per la Ferrari, abbiamo un numero inferiore di fori ma una sezione decisamente maggiore degli stessi; inoltre, come sulla F138, sono in posizione orizzontale (FOTO). La Rb9, però, a differenza della Ferrari, mantiene la presa d’aria laterale. Tale presa d’aria ha influenze negative sul cx di penetrazione (ergo, resistenza all’avanzamento) ma consente di apportare una maggior quantità d’aria ai freni, soprattutto per scopi aerodinamico/termici.

Attendiamo le prossime prove libere per verificare se anche altri team avranno adottato soluzioni simili.

7 Commenti

  • una domanda per quelli che ne sanno di più,
    mettere i freni in orizzontale in basso abbassa il baricentro della vettura ma quali svantaggi offre, oppure quali vantaggi offre tenerli “in piedi”?
    l’unica cosa che ho pensato è la maggior ventilazione ma potrei aver detto una mega boiata… chi mi illumina?

    • La ventilazione la regoli con le prese d’ aria e con delle opportune condutture, quindi la posizione delle pinze è ininfluente in tal senso. Montare le pinze verticalmente come la Ferrari da molti meno problemi di affidabilità in quanto produce minori sollecitazioni meccaniche sull’ insieme portamozzo/triangoli, per contro è meno performante in quanto determina un’ innalzamento delle masse non sospese, come dicono i tecnici. Montare le pinze coricate invece è ottimale per l’ abbassamento del baricentro e quindi dal punto di vista delle prestazioni, ma è critico per la tenuta meccanica. Dalle foto puoi ben vedere che le pinze montate così sono nella posizione più distante in assoluto dai triangoli delle sospensioni che sono molto più in alto, ciò determina delle altissime forze di torsione perchè c’ è una maggiore leva. Se ben ti ricordi le pinze coricate sono state introdotte da Newey nel 2010 sulla Rb6, la quale ebbe moltissimi problemi di affidabilità proprio nei freni, problemi che sono quasi costati il mondiale, vinto in extremis da Vettel. Ciò conferma per l’ ennesima volta la filosofia di Newey, che è disposto a sacrificare l’ affidabilità fino a rischiare le estreme conseguenze, per mettere a punto le soluzioni più prestazionali possibili.

      • Bravissimo! Ottima spiegazione 😉

      • Grazie, ricevere i complimenti dall’ autore dell’ articolo è molto gratificante! La tecnica è il mio pallino, anche se sono un semplice appassionato senza alcuna competenza specifica.

      • Figurati! 😉 Siamo tutti sulla stessa “barca”. Osserviamo e discutiamo insieme, mettendo a disposizione degli altri quel poco che sappiamo/capiamo di materie difficilissime

  • per chi conosce la F1 è ovvio che i freni per Silverstone sia differenti dai freni per Montreal.

  • Le pinze Red Bull montate in basso orizzontalmente sono eccezionali! Comunque la novità Ferrari più interessante è il fondo piatto accorciato in maniera da lasciare una certa luce davanti e intorno alle ruote posteriori ed incrementare l’ effetto minigonna termica dovuto ai gas di scarico. La soluzione è assolutamente inedita ed estrema, sarà interessante vedere se verrà deliberata.

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