Pirelli: “Ecco cosa è successo a Silverstone”

2 luglio 2013 20:40 Scritto da: Redazione

Riportiamo integralmente il comunicato stampa Pirelli nel quale vengono spiegare le cause dei problemi agli pneumatici accusati a Silverstone e su come la società italiana sta lavorando per arginare e superare il problema nelle prossime gare.

pirelli-2013-piolaPirelli, dopo un’attenta analisi degli pneumatici utilizzati durante la gara di Silverstone, ha constatato che le cause delle rotture sono da imputarsi principalmente ai seguenti fattori, che hanno agito in maniera combinata tra loro:

1) montaggio invertito delle gomme posteriori, e cioè il collocamento dello pneumatico destro al posto di quello sinistro e viceversa, sulle vetture interessate dalla rottura. Le gomme fornite quest’anno hanno una struttura asimmetrica e non sono progettate per essere interscambiabili. I fianchi degli pneumatici sono costruiti in modo da sostenere sollecitazioni di natura diversa tra l’interno e l’esterno. L’inversione delle gomme ne compromette, in determinate condizioni, l’ottimale funzionalità. In particolare, la parte esterna è progettata per sostenere le severe sollecitazioni che si sviluppano soprattutto in curva in un circuito così impegnativo come Silverstone, con veloci curve a sinistra e alcuni cordoli particolarmente aggressivi.

2) l’adozione di pressioni degli pneumatici eccessivamente basse o comunque inferiori a quelle indicate da Pirelli. Il sottogonfiaggio contribuisce a rendere ancora più stressanti le condizioni di utilizzo degli pneumatici;

3) l’adozione di angoli di camber spinti;

4) cordoli particolarmente aggressivi in curve veloci, come la Curva 4 di Silverstone, teatro della maggior parte delle rotture, che non a caso hanno interessato la gomma posteriore sinistra.

Gli unici problemi verificatisi prima di Silverstone erano legati esclusivamente alla delaminazione che era fenomeno totalmente diverso. Pirelli si era impegnata a risolvere la delaminazione proponendo a tutti i team di adottare le gomme sperimentate in Canada e che avrebbero dovuto fare il proprio esordio in gara proprio a Silverstone. La delaminazione è stata poi risolta da Pirelli con prove di laboratorio, introducendo una banda adesiva in modo da assicurare un miglior incollaggio tra battistrada e carcassa. Il problema della delaminazione non è quindi in alcun modo collegabile alle rotture verificatesi nel Gp di Gran Bretagna.

Alla luce di tali risultanze, Pirelli sottolinea che:

1) l’inversione tra le gomme è una pratica che è stata sottovalutata da tutti, in primis da Pirelli che non ne ha impedito l’adozione;

2) parimenti, il sottogonfiaggio e i camber spinti, sui quali Pirelli non ha controllo, sono scelte che in certe condizioni possono rivelarsi pericolose. A tal fine Pirelli ha chiesto alla FIA che in futuro i relativi parametri siano oggetto di puntuale verifica. La società ha proposto, inoltre, che l’applicazione di tali parametri sia controllata da un proprio delegato;

3) coerentemente a quanto sempre affermato dalla società il range di pneumatici 2013, se utilizzato in modo corretto, non mette a rischio la sicurezza dei piloti, ma presenta tutte le caratteristiche di sicurezza richieste da FIA.

Alla luce di quanto appurato risulta quindi essenziale che l’utilizzo di pneumatici così sofisticati e prestazionali come quelli forniti per il 2013 sia regolato e strettamente controllato da Pirelli stessa, che per assicurarne l’ottimale funzionamento ha necessità di ricevere dai team in tempo reale tutti i dati fondamentali quali pressioni, temperature e angoli di camber. In attesa dell’introduzione di una regolamentazione che consenta al produttore di pneumatici l’accesso a tali informazioni, fondamentali per lo sviluppo e la gestione in gara di pneumatici così sofisticati, per garantire al massimo la sicurezza delle prossime gare, Pirelli propone a FIA, FOM, team e piloti:

1) la fornitura per il Gp di Germania dell’evoluzione delle gomme 2013, la cui affidabilità è stata già sperimentata nelle prove libere in Canada e che rappresenta la risposta ottimale alle caratteristiche tecniche del tracciato del Nurburgring. In particolare, i set di gomme posteriori che saranno forniti per il Gran premio di Germania di domenica 7 luglio sono caratterizzati da una costruzione in kevlar, che sostituisce l’acciaio delle attuali strutture, e dalla reintroduzione della cintura 2012, in modo da assicurare la massima stabilità e tenuta. Considerato che anche queste gomme sono asimmetriche, sarà espressamente vietata l’inversione. Gli pneumatici anteriori resteranno, invece, invariati.

2) A partire dal Gran premio d’Ungheria e per le gare successive, l’introduzione di un nuovo range di pneumatici. Le nuove gomme saranno a struttura simmetrica e con caratteristiche tali da garantire la massima sicurezza anche nelle attuali condizioni, ovvero senza la disponibilità per il fornitore dei dati indispensabili per il corretto funzionamento di gomme più sofisticate, quali quelle 2013. I pneumatici che saranno impiegati dal Gp d’Ungheria uniranno le caratteristiche delle strutture del 2012 alla prestazionalità delle mescole del 2013. In sostanza, le nuove gomme avranno struttura, costruzioni e cinture uguali a quelle che nel 2012 hanno assicurato il massimo della sicurezza e delle prestazioni. Le mescole utilizzate saranno quelle che nel corso del 2013 hanno garantito tempi sul giro più veloci e working range più ampi. Tali specifiche, in accordo con la Federazione, saranno messe a punto insieme con i team con vetture 2013 a Silverstone dal 17 al 19 luglio in una sessione dedicata ai top drivers nell’ambito dei programmati test dei giovani piloti. Tali test contribuiranno allo sviluppo definitivo del nuovo range di pneumatici, dando ai team la possibilità di eseguire l’appropriato settaggio delle vetture.

“Quanto accaduto a Silverstone era del tutto inatteso ed è la prima volta che si è verificato in oltre un secolo di storia sportiva di Pirelli – ha commentato Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli – . Questi episodi, che hanno provocato innanzitutto il nostro profondo rammarico, hanno reso urgenti quei cambiamenti dai noi già proposti, che introdurremo dalle libere di venerdì prossimo in Germania. E’ importante sottolineare la disponibilità della Federazione, della FOM, dei team e dei piloti nel contribuire a trovare soluzioni immediate al problema. In particolare, l’introduzione di test invernali, concordati con FIA, più adatti anche allo sviluppo delle gomme, oltre alla possibilità di condurre test durante la stagione con vetture del campionato in corso, contribuirà a garantire pneumatici con sempre maggiori caratteristiche di sicurezza e performance. Ribadisco che il prodotto 2013, utilizzato nel modo corretto, è totalmente sicuro. L’esperienza di Silverstone ci porta però a chiedere di avere pieno accesso ai dati in modo da assicurare il corretto sviluppo e utilizzo di gomme così sofisticate come quelle che ci hanno richiesto e in grado di assicurare prestazioni così elevate (assicura tempi sul giro più bassi di oltre due secondi in media). In attesa che cambi il regolamento, reintroduciamo quindi pneumatici di più semplice gestione”.

74 Commenti

  • Caribbean Black

    Quindi….la Pirelli ci sta dicendo che ai punti 1,2 e 3, la colpa delle esplosioni dei 5 pneumatici a silverstone in gara, è dovuta “SOSTANZIALMENTE” alla sfrontatezza dei team + l’aggressività eccessiva sui cordoli con particolare prevalenza sul cordolo della curva 4.

    Dunque, ergo che non è colpa della pirelli, e tutta la nostra sassaiola di domenica nel post gara, dovremmo rimangiarcela.

    Bene…

    Inoltre…vorrebbero un delegato pirelli che operi di squadra in squadra (o piu delegati, ad esempio uno per squadra) e che controlli il corretto utilizzo delle gomme.

    Certo…questo sarebbe possibile se tutte le vetture fossero uguali, con la stessa distribuzione dei pesi, con la stessa efficienza aerodinamica e le stesse caratteristiche tecniche…

    Praticamente è impossibile farle usare come vogliono in pirelli, dal momento in cui poi, loro hanno una R30 del 2010 (o una R31 del 2011…correggetemi se sbaglio) per testare le gomme….ah si gia…hanno avuto anche una W04 del 2013….ma vabbè…

  • Per tutti quelli che dicono che i ferraristi cercano complotti o si lamentano solo:
    se vi è un regolamento che prevede che le gomme per la stagione che deve iniziare vengano depositate mesi prima dell’inizio del campionato e su queste e sulle loro specifiche si progetta un’intera monoposto, il cambio in corsa delle gomme danneggia soprattutto chi aveva indovinato il progetto monoposto, quindi noi, Lotus ecc.
    I regolamenti in questo sono, anzi erano ormai, chiari: non si possono cambiare le gomme durante lo svolgimento del mondiale. Nella F1 attuale un cambio così grosso cambia totalmente le carte in tavola ed i rapporti di forza. LE gomme sono una parte fondamentale oggi, anche troppo, del progetto della macchina e non sono una parte da sola ma un tutt’uno con molte latre parti, in primis le sopsensioni.
    Se mi cambi le gomme io devo rivedere tutta la monoposto in pochisismo tempo e così non è corretto.
    In più perchè tornare alle gomme 2012 che favoriranno palesemente Red Bull ed altri che hanno il progetto 2013 basato su quello dello scorso anno?
    E perchè non tornare alle gomme di inizio anno facendo seguire a tutti rigorosamente i dettami che Pirelli dichiara proprio in questo articolo?
    Se Pirelli dice che lei non c’entra nulla e che le attuali gomme sono sicure basta non inverte le posteriori, niente camber assurdi e pressioni gomme eccessive, non basta che la FIA imponga di seguire queste tre regole e si possono mantenere le attuali gomme senza cambiare le carte in tavola falsando del tutto e indiscutibilmente (indegnamente aggiungerei) il mondiale?
    Io le mie risposte me le sono date e credo che faticherò molto dopo oltre trent’anni a continuare a seguire questo mondiale di F1.

  • Hanno voluto ridurre i costi utilizzando materiali e manodopera a basso costo altrimenti non avrebbe avuto senso cambiare le gomme del 2012 che almeno erano decenti, una figuraccia mondiale inutile adesso aggrapparsi agli specchi

  • jean_alesi

    Non mi ritengo un ferrarista sfegatato, ma qui il punto è che non ci si lamenta per i mancati risultati delle Ferrari o qualche altra squadra, ma di fatti conclamati:
    1 Le gomme sono state cambiate durante il campionato, credo anche l’anno scorso
    2 Una squadra ha fatto un test con l’auto 2013.
    Si tratta di cose vietate dal regolamento, percui gioco forza gli equilibri sono stati palesemente cambiati in modo scorretto.
    Aggiungo che queste motivazioni date dalla Pirelli mi sembrano l’ultimo disperato tentativo del condannato a morte. Ma se ad ogni è gara ogni volta che si inquadrano i box di qualsiasi scuderia si vedono sempre più di un tecnico della pirelli che controlla gomme e quant’altro, come fanno ora a dire che le squadre utilizzano pressioni sbagliate, camber eccessivi ecc. Insomma se vi accorgete che le gomme vengono mal utilizzate dovreste farlo presente prima, non dopo, anche perchè non sarà molto bello forare a 300 all’ora, ne vedersi schizzare un copertone a pochi metri di distanza, percui in effetti come ha detto l’ing Mazzola, a Silverstone si doveva interrompere la gara perchè i rischi sono stati veramente tanti, è non lo dico perchè Rosberg ha vinto.

  • Ferrarista Sfegatato

    Secondo me sono arrivati a un compromesso ideale … Struttura 2012 con prestazioni 2013 …
    PER I TIFOSI DELLA FERRARI:
    Smettetela di imputare il crollo prestazionale della F138 agli pneumatici e di vedere complotti ovunque ma prendetevela con domenicali e gli ingegneri che non azzeccano mai un sacrosanto aggiornamento … l’ultimo pacchetto evo funzionante risale a un anno e 2 mesi fa … UN PO’TANTO PER UNA SQUADRA CHE VUOLE AMBIRE AL TITOLO !

    • beh a me sembra che la F138 fino a barcellona fosse la migliore vettura nel circus..perciò smettila di puntare il dito sullo staff ferrari perchè ha portato una vettura straordinaria fino a barcellona

    • Credimi che non si cercano complotti dove non ci sono. Ma se vi è un regolamento che prevede che le gomme per la stagione che deve iniziare vengano depositate mesi prima dell’inzio del campionato e su queste e sulle loro specifiche si progetta un’intera monoposto, converrai con me che il cambio in corsa delle gomme danneggia soprattutto chi aveva indovinato il progetto monoposto, quindi noi, Lotus ecc.
      I regolamenti in questo sono, anzi erano ormai, chiari: non si possono cambiare le gomme durante lo svolgimento del mondiale. Nella F1 attuale un cambio così grosso cambia totalmente le carte in tavola ed i rapporti di forza. LE gomme sono una parte fondamentale oggi, anche troppo, del progetto della macchina e non sono una parte da sola ma un tutt’uno con molte latre parti, in primis le sopsensioni.
      Se mi cambi le gome io devo rivedere tutta la monoposto in pochisismo tempo e così non è corretto.
      In più perchè tornare alle gomme 2012 che favoriranno palesemente Red Bull ed altri che hanno il rpogetto 2013 basato su quello dello scorso anno?
      E perchè non tornare alle gomme di inizio anno facendo seguire a tutti rigorosamente i dettami che Pireli dichiara proprio in questo articolo?
      Se Pirelli dice che lei non c’entra nulla e che le attuali gomme sono sicure basta non inverte le posteriori, niente camber assurdi e pressioni gomme eccessive, non basta che la FIA imponga di seguire queste tre regole e si possono mantenere le attuali gomme senza cambiare le carte in tavola falsando del tutto e indiscutibilmente (indegnamente aggiungerei) il mondiale?
      Io le mie risposte me le sono date e credo che faticherò molto dopo oltre trent’anni a continuare a seguire questo mondiale di F1.

  • queste modifiche hanno lo scopo di limitare gli eventi casuali di rottura delle gomme per rendere le gare più corrette, quindi sono un bene.
    deve vincere il più forte non il più forunato.
    ora spetta alla Ferrari dimostrare di essere più forte, tutte le altre considerazioni sono da perdenti che accampano scuse.

  • Ma quindi se il problema delle rotture sono questi perchè introdurre nuove gomme?

  • Questo mondiale è una faccenda tra Mercedes e RedBull, se le stanno dando di santa ragione, ma non in pista.
    Rassegnatevi.
    Hanno deciso che è il momento della Mercedes, ma i bibitari sono un pò, come dire, restii, tutto qui.

  • fittipaldi

    Altezzosi ed arroganti……….e’ il nuovo stile italiano nel mondo (vedi FIAT) ma VAFF……….

  • Non mi è molto chiara sta cosa delle gomme invertite….
    Le scritte colorate sono da un solo lato quindi al massimo si potrebbero mettere a sinistra le gomme destinate alle ruote destre e viceversa, quale sarebbe il vantaggio per una vettura invertire le gomme?

    • anche io non riesco a capire.
      sul cerchio la ruota può essere montata, come giustamente dici tu, solo con la parte destinata all’esterno (colorata) sul lato esterno.
      quindi l’unica cosa che si può fare è mettere a sx le ruote distinate a dx.
      ma il lato esterno sempre all’esterno si troverebbe.
      quidni non ci capisce nè il vantaggio che si aha invertendole nè il problema legato all’asimmetria.
      se qualcuno ci può aiutare…

      • Per quello che era stato dichiarato dopo il GP di Monaco l’inversione delle gomme era una pratica usuale per i team con la finalità di rendere più durature le gomme utilizzate in qualifica.
        Gli stress che subisce il lato destro della vettura non è identico a quello sinistro, quindi l’usura risulta essere diversa. Non si tratta di differenze tra interno ed esterno dello pneumatico, quanto tra quello sx e quello dx. Ovviamente in qualifica si cerca di dare il massimo, quindi l’usura tra ruota destra e sinistra è più accentuata.
        La Pirelli, su specifica domanda riguardo gli effetti di tale inversione, aveva detto che ciò NON costituiva pericolo, anzi era una cosa molto intelligente, perché faceva durare più a lungo il set di gomme già spremuto in qualifica. Si vede che hanno cambiato idea :-)…

      • Provo a spiegarvi io!
        Durante le qualifiche le gomme vengono per il primo run usate normalmente, la destra a dx, la sinistra a sx. L’usura sulle gomme di dx è diversa da quelle a dx e questa differenza in qualifica viene accentuata. Se in gara le gomme venissero rimontate nello stesso modo si andrebbe ad accentuare questa differenza, invece, invertendo dx con sx, quelle più usurate vengono “preservate”, mentre quelle messe meglio vengono sfruttate di più. La differenza di consumo livella l’usura delle gomme facendole durare di più. Inoltre si migliora il comportamento della vettura. Sottolineo che Pirelli dopo Monaco aveva detto che questa pratica NON aveva effetti negativi sulle gomme, ma ora hanno cambiato idea.

      • OPS… Mi era uscito che stavo scrivendo troppo, credevo non avesse accettato il commento… Scusate…

    • le gomme sono colorate da entrambi i lati. quindi in fase di montaggio si può invertire esterno ed interno.

      è in fase di montaggio sul cerchio che viene invertita la gomma.

  • salvolewis

    In conclusione.. non è colpa della Pirelli? Bha..

  • Basta Pirelli! A casa!!!

  • 1) montaggio invertito, bhe è una pratica che c’è sempre stata, solo ora se ne accorgono?? Meno male che hanno detto loro stessi che hanno sottovalutato la cosa;

    2)sottogonfiaggio??? Ah si, perchè finora hanno sempre tenuto sotto controllo le pressioni degli pneumatici, tanto che possono perfino dire ora quali erano le pressioni degli pneumatici scoppiati;

    3) angoli di camber troppo elevati??? Bhe mi risulta che in passato hanno anche imposto angoli massimi di campanatura, perchè quest’anno non si sono imposti???

    4) cordoli aggressivi??? Mi sbaglio o la pista a Silverstone è la stessa da anni????

    La Pirelli ne ha fatta un’altra, si dovrebbero solo vergognare di questo vile tentativo di girare la frittata a loro favore accollando tutte le responsabilità ai team, nemmeno un briciolo di mea culpa.

    Vergognatevi.

    • Soprattutto complimenti al responsabile ufficio stampa… una contraddizione dietro l’altra… in primis: non è colpa di Pirelli quindi cambiamo le gomme… bha…

      • Già, se Pirelli ha fatto un buon lavoro, come vorrebbero darci a bere, perchè cambiare le gomme????

  • io non sarei cosi sicuro che venga favorita la red bull da questo cambiamento delle gomme. inanzitutto cambiano solo quelle posteriori almeno questo è quello che ho letto , seconda cosa se te sei veloce per me lo sei con qualsiasi tipologia di gomme , in poche parole la red bull delle ultime gare andrebbe forte con ogni tipo di gomma , la ferrari di silverstone andrebbe invece in difficolta con ogni tipo di gomma , quindi se la ferrari migliora la prestazione e parte piu avanti in griglia, non è piu un problema quale gomma si usa , se parti dietro e chiaro che piu morbida è la gomma piu le gare sono movimentate e quelli dietro hanno speranze di rimontare . detto questo qualcosa perderanno per me red bull e mercedes , perche erano quelle che si avvantaggiavano di piu con le gomme invertite , lo facevano un po tutti ma queste due squadre ne traevano maggior profitto , quindi con le gomme messe al lato giusto qualcosina andranno a perdere

    • In realtà ciò che conta con queste attuali gomme non è quanto vai veloce e basta, ma é fondamentale ila gestione dell’usura gomma. Ecco che Ferrari e Lotus avevano puntato sul giusto compromesso fra questi due fattori fondamentali sacrificando un pó la qualifica ma volando i gara (ricordiamoci che a Barcellona abbiamo dato distacchi abissali alla Mercedes che puntava solo sulla velocità distruggendo le gomme). Da tutto ciò si deduce che cambiano le gomme vecchie con nuove più conservative saranno soprattutto Ferrari e Lotus mentre Red Bull e altri continueranno ad andare veloce ma non avranno più il problema degrado, visto che glielo risolvono altri continueranno (Pirelli e Fia). Questo é un cambio in corsa non corretto: se fai gomme più sicure devono però degradarsi e entrare in temperatura come le vecchie.

      • Si però non dimentichiamoci che il vantaggio RB nel mandare in temperatura le anteriori è dovuto ad angoli camber estremi,ora,se gli impongono di angoli camber meno estremi parte del vantaggi Rb nel mandare subito in temperatura le gomme sparisce,anche in virtù del fatto che le kevlar si scaldano meno rapidamente.

      • Grisù spero sia come dici te, cambiando angolo di camber forzatamente anche le Red Bull avranno problemi, ma non ne sono molto convinto.

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