GP Germania 2013: l’analisi tecnica del Nurburgring

8 luglio 2013 16:09 Scritto da: Mario Puca

Novità inedite, conferme e dietro front hanno caratterizzato il Gp di Germania. Scopriamo tutto nel dettaglio con la nostra consueta analisi post-gara.

muso mer nurb

Foto AutoMotorUndSport.de

Anche il weekend del Nurburgring è stato particolarmente interessante dal punto di vista tecnico, soprattutto per quanto riguarda l’aerodinamica. Così come Silverstone, anche il circuito tedesco, con continui sali-scendi, curve impegnative e qualche frenata interessante, ha richiesto uno specifico lavoro di messa a punto per far funzionare a dovere le monoposto.

Protagonista assoluta del weekend è stata la Mercedes, ultimamente il team più attivo dal punto di vista tecnico. L’avantreno della W-04 ha subito una sostanziale modifica, con l’introduzione di un muso completamente nuovo.

All’articolo di analisi aggiungiamo un piccolo dettaglio regalatoci da Luca Filippi nel corso della diretta Sky: i nuovi piloni sono caratterizzati da una cover di carbonio molto flessibile nella parte interna, volta chiaramente a deformarsi con l’aumento della velocità e quindi a consentire il passaggio di una maggiore quantità d’aria al di sotto del muso stesso e verso il fondo, oltre ad offrire meno resistenza all’avanzamento.

Altra grande novità è data dal dispositivo DRD, provato per pochi giri da Rosberg nella prima sessione di prove libere e poi messo da parte. Così come a Silverstone, anche al Ring abbiamo visto i cestelli freni anteriori asimmetrici, volti a trasferire una quantità diversa di calore alle gomme (FOTO).

Quanto al posteriore, accantonato il DRD, sulla W-04 è stata montata un’ala già vista in Australia e Malesia, caratterizzata da un bordo maggiorato (FOTO). Diversa la paratia rispetto a Silverstone, qui dotata di 6 feritoie e non 5. Da segnalare, infine, l’utilizzo del cofano con sfogo, diverso da quello a punta utilizzato in Inghilterra (FOTO).

scarichi ferrariTante le modifiche subite dalla Ferrari F138. Accantonate le novità viste a Silverstone, quelli di Maranello hanno optato per un dietro front alla configurazione pre-Canada, sia relativamente agli scarichi (corti), che alla veste aerodinamica generale (LINK ARTICOLO), dotata di piccoli aggiornamenti relativamente all’ala anteriore (FOTO) ed al deviatore di flusso posto al di sotto del cockpit (cd. turning vanes), costituito da due elementi, di cui uno intagliato per metà (FOTO).

La Red Bull conferma il pacchetto aerodinamico visto già a Silverstone, ad esclusione del muso, che torna in configurazione “a martello” (con i profili neri in punta di muso), e dell’ala posteriore, dotata di un main flap più carico, flap DRS diverso e paratie dotate di 5 feritoie (FOTO ala SilverstoneFOTO ala Nurburgring). Leggera modifica dell’impianto frenante, dotato di dischi a fori più piccoli ed a serie di 5 (FOTO).

La Lotus ha cominciato il weekend passando il DRD dalla vettura di Raikkonen a quella di Grosjean. Poi anche il francese ha accantonato la soluzione (sostituita dal cofano nuovo “a punta” visto a SilverstoneFOTO), visto che, come confermato da Permane, la soluzione non garantiva grossi vantaggi sul tortuoso circuito del Ring.

Altro dettaglio interessante relativamente alla monoposto nera oro è dato dalla configurazione degli upper flap dell’ala anteriore, utilizzati in due versioni: una “rigida” e connessa al profilo (FOTO) ed una “flessibile” e priva della giunzione al profilo (FOTO), appositamente studiata per consentire al profilo di flettere con l’aumentare della velocità. Trattasi, comunque, di soluzioni già utilizzate da diverse gare dalla Lotus.

toro silvGara sfortunata per la Toro Rosso. Nonostante l’ottima qualifica, né Ricciardo né Vergne riescono a portare a casa qualche punticino. Sulla STR8, però, sono stati confermati tutti gli aggiornamenti visti a Silverstone riguardo al nuovo fondo ed in nuovo diffusore.

Altre squadre:

Sauber: ala posteriore differente (FOTO – ala Silverstone)

Williams: confermato il muso bombato in punta (FOTO); soliti tre tipi di ala anteriore (FOTO 123) e due posteriori (12, quest’ultima utilizzata in gara).

11 Commenti

  • in Ferrari fanno avanti e indietro con quegli scarichi dall’inizio della stagione e non c’hanno ancora capito un caz*o.
    Però quell’inetto di Domenicali ha dichiarato testualmente:”C’è un test importantissimo che dovremo cercare di sfruttare al massimo, sia per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici, sia per lo SVILUPPO TECNICO della monoposto”.
    Avvisate il cretino che la FIA ha già comunicato non permetterà sviluppi tecnici in quei test, lo si deve fare sottobanco!
    Ma in quali mani è mai possibile che sia finita la Ferrari?!!?!?!
    In redBull hanno Horner ed a noi tocca Domenicali porco mondo!

  • 😀 Divertente che la Ferrari con la stessa configurazione attuale abbia vinto a Barcellona senza evidenti problemi di trazione… eppure solo gli pneumatici sono cambiati.
    Eh si le auto di F1 a seconda delle “scarpe” diventano buone o di cacca… e i progettisti da geni a perdenti, come le gallerie da funzionanti a non…
    Il problema potrebbe scomparire o peggiorare con gli pneumatici 2012 e mescole 2013, tu da “progettista” che ti inventi se ti cambiano continuamente le carte in tavola?

    • Goodyear4F1

      Beh ma Barcellona non è un circuito da grande trazione, c’è solo 1 chicane “lenta” e infatti in quel settore Ferrari perdeva rispetto alla concorrenza. Il problema è che altre scuderie sono migliorate nello sviluppo, mentre la Ferrari post Spagna sembra ferma o addirittura regredita. Poi le difficoltà maggiori sono state evidenziate con le coperture più dure della gamma Pirelli su circuiti da alto carico aerodinamico. Però non si può pensare sia colpa solo delle gomme. Altrimenti non si spiega la rinnovata competitività della Lotus e i miglioramenti di altre scuderie. Non credo le gomme possano portare svantaggi solo ad 1 scuderia su 11!

      • in realtà solo la RB più o meno va mediamente bene con tutto… le altre scuderie nel mezzo cambiano a seconda di temperature asfalto e coperture.
        Mercedes, Toro Rosso, Force India, diventano da pessime a geniali a medie al variare di questi fattori.
        Quello che intendevo io è che il problema della trazione è meccanico per quello che riguarda gli pneumatici, ma è fondamentalmente un problema aerodinamico e di sfruttamento degli scarichi per la Ferrari, che ancora non sa come e dove indirizzarli creando una vettura assai schizofrenica al variare del fattore gomme e temperatura, ben più delle altre vetture.
        Ripeto e’ un mio parere.

      • goodyear sbaglio o la lotus fino a silverstone faceva pena come la ferrari?

      • Goodyear4F1

        Sì è vero ma il mio discorso era sul cambio gomme. Dalla Spagna le prestazioni della Lotus sono peggiorate gradualmente, identiche a quelle Ferrari. Poi però dal “cambio gomme” in Germania loro sono sembrati competitivi, recuperando su Red Bull e Merdcedes. Non posso credere che il problema del cambio gomma abbia sfavorito solo la Ferrari, mentre le altre scuderie sono migliorate.

    • Sono d’accordo c’è poco da inventare….. ma tornando a Bacellona è vero che la Ferrari ha vinto ma nell’ultima s prima del traguardo in trazione era tutt’altro che un fulmmine… poi andava fortissimo negli altri tratti e non si discute.

  • Goodyear4F1

    E’ preoccupante notare il peggioramento progressivo di prestazione della Ferrari dalla Red Bull dalla Spagna in poi. E il problema non è solo a “low fuel”, meno marcato ma c’è anche a pesi maggiori. Così non si vince il mondiale, Vettel non può essere sfortunato ad ogni gara. Servono delle modifiche alla vettura, non piccoli affinamenti. Può essere un azzardo ma è meglio che veder arrancare la monoposto ai piedi del podio. Si deve migliorare in primis sulla trazione (non è possibile che Hamilton a gomma finita abbia più accelerazione di Alonso a gomma fresca) poi sull’aerodinamica del posteriore e sul bilanciamento.

  • Molto interessanti gli scarichi Toro Rosso e il fondo relativo, come la RB cercano di mandare i gas roventi dove dovrebbero andare senza sporcare gli altri flussi, idea da copiare e riportare in Ferrari dove invece parte degli scarichi va invece sulla gomma e sulla struttura delle prese freni… mi sembra molto più efficace questo oltretutto la TR ha motore Ferrari perciò … Interessante il diffusore simile a quello Ferrari, ma più complesso (e ci vuole poco) al fondo.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!