Montezemolo, striglia la Ferrari: “Meno parole, più fatti”

9 luglio 2013 09:45 Scritto da: Davide Reinato

Luca Cordero di Montezemolo chiede ai suoi uomini di dare il massimo per ritrovare le performance della F138 e giocarsi il Mondiale fino alla fine.

montezemoloIl Presidente della Ferrari suona la sveglia ai suoi uomini. “Meno annunci e parole, più fatti”. Il numero 1 del Cavallino Rampante pretende un’inversione di tendenza che sarebbe dovuta arrivare in queste ultime gare e che, finora, non s’è proprio vista neanche lontamente.

“Ho enorme fiducia nella squadra e da tutti aspetto risposte concrete”. Lo sviluppo della F138 sembra non aver dato i risultati sperati e Montezemolo ha affermato: “Oggi, insieme ai tecnici, abbiamo esaminato l’agenda delle prossime settimane di lavoro, chiarendo le priorità. Adesso chiedo a tutti una maggiore determinazione e una forte concentrazione su ogni dettaglio. Solo attraverso una grande volontà e tanto lavoro sarà possibile raggiungere i risultati che tutti vogliamo ottenere”, ha affermato Montezemolo.

Concretamente, la stagione non è ancora persa, ma il tempo stringe: il prossimo appuntamento all’Hungaroring segnerà il giro di boa della stagione, prima della lunga pausa estiva. Sarà un evento cruciale, esattamente come il test a Silverstone sulle nuove Pirelli PZero.

Anche il Team Principal, Stefano Domenicali, vuole il riscatto. “Ancora una volta abbiamo avuto la conferma dell’importanza delle analisi e della gestione del comportamento delle gomme. Regola valida per tutti, ma che noi dobbiamo cercare di sfruttare meglio dei nostri avversari se voglaimo vincere, anche per quanto riguarda lo sviluppo della monoposto. Ci attendono settimane decisive in vista del GP d’Ungheria. C’è un test importantissimo che dovremo cercare di sfruttare al massimo, sia per quanto riguarda il rendimento delle gomme, sia per lo sviluppo tecnico della F138. Ttuto è ancora in gioco”.

54 Commenti

  • Purtroppo i migliori tecnici aerodinamici spesso sono inglesi, ma gli inglesi stanno volentieri a casa loro, c’è un motivo se buona parte dei team, pur non essendo di nazionalità inglese hanno una sede in Inghilterra…..
    Nei primi anni ’90 la Ferrari ingaggiò Barnard, che era considerato uno dei migliori, che però rimase a svolgere il proprio lavoro in Inghilterra.

  • Intanto quando la Ferrari sta ancora cercando di migliorare, la RB designed by Newey ha apportato una sostanziale modifica al posteriore, precisamente nel diffusore usando nuovi materiali che si adattano al calore/gas provenienti dagli scarichi, e guarda un pó come fila… Vedete sono un Ferrarista dalla nascita, ma alla Ferrari sí é sempre parlato troppo, per poi essere delusi da (troppe) anticipazioni sulle novità in arrivo, contrastati dopo da risultati negativi.
    Newey parla poco, Horner parla per lui, e quello che dice sono sempre le stesse cose e non da vantaggi agli avversari, non si fa vedere nelle carte quale asso abbia ancora in serbo.
    A Maranello appena si cambia la cartuccia della stampante lo sa mezzo mondo, figuriamoci quando arriva una modifica “segreta”. In questo invidio molto Newey, che trova sempre una soluzione nella zona grigia del regolamento, tenendo tutti zitti. In questo la Ferrari dovrebbe imparare, le modifiche vengono provate senza troppi tamtam.

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