Brawn prevede affidabilità precaria per i V6 Turbo

16 luglio 2013 15:27 Scritto da: Redazione

Secondo il Team Principal della Mercedes, nel 2014 vedremo diverse fumate biance causate dalla rottura di vari propulsori.

brawnIn quanto ad affidabilità, le vetture di Formula 1 torneranno indietro di 20 anni. Questo è il pensiero di Ross Brawn, interpellato dal magazine tedesco Auto Motor und Sport in merito ai nuovi propulsori Turbo.

Dopo diversi anni di stabilità regolamentare e il congelamento dello sviluppo dei motori, vedere finire in fumo un’unità motrice è ormai diventata immagine assai rara. Ma non lo sarà in futuro, almeno secondo l’autorevole parere del Team Principal della Mercedes.

Con l’introduzione delle nuove power unit del 2014, la Formula 1 conoscerà uno sconvolgimento tecnico notevole. “Torneremo a 20 anni fa”, ha detto Brawn. “La nuova tecnologia è così complessa che sarà facile commettere parecchi errori di progettazione. Dunque, ci sarà un nuovo elemento a sorpresa”.

Una sfida notevole per tutti gli ingegneri coinvolti nel Circus. Perché l’asticella della difficoltà si alza parecchio: mentre adesso si possono utilizzare 8 propulsori a stagione, dal prossimo anno ogni pilota avrà solamente 5 unità. Ogni qualvolta ne utilizzerà una nuova fuori da questo limite, scatterà la classica penalità dell’arretramento sulla griglia.

A questo si aggiunge un’ulteriore problema, come sottolinea Brawn: “Anche i singoli componenti saranno sotto stress e potranno guastarsi con facilità. Se batterie o turbocompressori non funzionassero, la sostituzione di questi elementi viene punita con la stessa tipologia di penalità prevista per la sostituzione di un motore, ossia 10 posizioni in meno sulla griglia”.

20 Commenti

  • Redferrari96, scusa ma, vettel in brasile si è girato perchè è stato tamponato, dov è l’errore del pilota?…ti sei dato dell’antisportivo da solo.. -.-‘
    Ma dai…Alonso e Domenicali e Horner sono i gufatori piu incredibili del circus, ma quale “analizzare il weekend”, ma per favore…mi sembra di sentire gene che in telecronaca, al gp di silverstone, esaltava alonso per aver capito che vettel avrebe potuto avere dei problemi tecnici…ma non scherziamo dai..Antisportività a gogo!!
    Cmq, anche io godo quando gli altri si ritirano, ma siccome mi da fastidio quando tale sorte succede ai miei..tendo a godere per conto mio, non andando a infierire su chi ha in quel momento le mani nei capelli..
    Questo è il segno di rispetto e sportività. Andy mentre tu ridevi quando i nostri motori andavano in fumo, io (all’età di 10 anni) quasi piangevo. Riscriverlo in modo gratuito, come hai fatto te, è segno della sportività tipica del calcio che io tanto ma tanto ma tanto NON ammiro…

    • RedFerrari96

      In Brasile era troppo teso, infatti quello è stato un caso isolato. Io poi non ho mai sentito dire da Alonso , Domenicali, ecc, che sperano che Vettel si fermi, anche se devo ammetterlo che loro ci sperano, e a me queste dichiarazioni non mi piacciono, perché deve vincere il migliore, e il migliore è colui che ha la vettura più prestazionale e affidabile.Poi neanche io sono contentissimo se si Ferma la vettura del mio rivale, o peggio ancora se fa un incidente; io il mondiale lo voglio vincere lottando, non sperando che il proprio avversario abbia un problema. Forse avevi inteso male, ciò che io intendevo; io sono sportivo.

  • RedFerrari96

    L’affidabilità conta in F1. E’ un “errore” della squadra. Ogni team deve sviluppare motori il più prestazionali e affidabili. E poi cosa è questa cosa che uno è anti-sportivo se esulta se si ferma un diretto rivale? Prima di tutto io non sono un tipo che esulta sporadicamente se si ferma il proprio rivale ,( anche se devo ammettere che in Brasile a momenti buttavo giù la casa , quando Vettel si è girato ), perché preferisco una bella battaglia corpo a corpo, però sono contento che si sia fermato, perché è sempre uno sbaglio. Secondo me uno è antisportivito quando spera che un rivale sbagli una curva, o si ritiri per problemi meccanici o per errore del pilota stesso. E poi Alonso non ha mai detto che spera che Vettel si ritiri. Fer ha sempre fatto delle previsioni sulla gara, analizzando come potrebbe essere un bel weekend, ad esempio dicendo che se Vettel si ritira può essere un bel fine settimana.

  • E poi i vari piloti che vincono perchè il pilota, o i piloti, davanti a loro rompono sono dei mostri perchè sul podio esultano? come dicono anche altri utenti l’affidabilità è una variabile e come tale va accettata…è come forare una gomma

  • Ma non è una questione di rispetto! L’affidabilità fa parte del gioco! Hakkinen magari avrebbe pianto anche se il ritiro fosse stato causato da un suo errore che lo avesse fatto insabbiare fuori pista.
    Negli sport motoristici la prestazione e i risultati dipendono sia dalla bravura del pilota e sia (anzi direi al giorno d’oggi sopratutto) dalla prestazione della vettura, da sempre (fino perlomeno al blocco dei motori) i motoristi cercano di trovare la massima prestazione possibile mantenendo l’affidabilità minima indispensabile, è un equilibrio molto sottile…….
    Quindi l’affidabilità è semplicemente una variabile!

    Capirei il tuo ragionamento se rivolto a qualcuno che gioisce per l’infortunio di un avversario che lo costringe a saltare una o più gare, in questo caso si che potremmo parlare di poca sportività!

  • Io non sono d’ accordo, ci vuole sportività e rispetto .

    Sé uno domina tutta la gara e si ferma es. per un detrito , i cosiddetti tifosi da stadio , fischiano urlano e spaccano tutto , ma un tifoso degli anni 80 non ho mai visto nei filmati dell’ epoca esultare a viva voce .. ooooohhhhhhh come a silvestone .

    No purtroppo non c’e’ rispetto , mi piacerebbe che uguale e 100 volte piu’ forte fosse fatto ad alonso che tanto viene elogiato solo ora che e’ in ferrari .. e prima i tifosi ferrari ?
    Quando era in McLaren vedi spy story ecc .. alonso non era come vettel ??

    lasciamo perdere …

    saluti .. Luca f1 non scrivera’ piu’ ….

    • io rispetto tutti gli avversari, ma se rompono la vettura ad ogni gp e in Brasile vince alonso il mondiale che faccio? Non esulto? Suvvia…

    • Ecco, fino al post precedente ti consideravo uno con cui si poteva ragionare usando il cervello e rispettavo comunque il tuo modo di vedere, invece adesso è saltato fuori “il tifoso di Vettel” e quindi capisco che parli senza obiettività, la frase polemica finale dove dici che non scriverai più dice tutto sulla tua capacità di discutere serenamente, manco qui ti avesse attaccato qualcuno.
      Probabilemente se a Silverstone fosse rimasto a piedi Alonso non avresti nemmeno scritto qui…..

      Comunque se non scrivi più nessuno sentirà la tua mancanza, fidati

    • E’ la terza volta che ripeti la “minaccia”, rischia di perdere efficacia. XD
      Una volta il tifoso era più obbiettivo? Mmm… ma anche no. Tu hai parlato di Hakkinen. Ma ricordi come si comportarono i tifosi quando si fermò? Andando ancora più indietro mi ricordo un lancio di pietre contro Prost a Monza. A Silverstone poi altro che “oooohhhh” si sono sentiti quest’anno. XD

      E dov’ è il rispetto di uno che alla vista di un incidente grave di un avversario se la ride in mondovisione cercando di coinvolgere i più maturi colleghi nella sua ilarità? O ancora di uno che dopo aver vinto per prima cosa va a cercare l’avversario per sfotterlo? Sto parlando di un pilota sai?

      E poi, l’affidabilità fa parte del gioco. Se l’avversario rompe vuol dire che ha fatto un lavoro peggiore e quindi esulto eccome. Sennò per estensione non dovrei manco inc***armi con la mia squadra quando a rompere è lei.

      Ps: il tuo lessico, il tuo modo di esprimerti e la tua grammatica mi fanno pensare che tu sia molto giovane. Fidati, il tifoso Ferrari ha sempre ricoperto di m***a e altro l’avversario per poi incensarlo una volta posate le terga sulla Rossa.

    • Bel modo di dialogare con lgi altri, se così è meglio se non scrivi più.

  • salve a tutti ,

    Non capisco perché nella f1 di oggi non ce’ rispetto e sportività .

    Mi ricordo quando Hakkinen , a seguito della rottura della sua vettura, incamminandosi ai box piangeva .
    Non vanno scordate queste cose ..

    Non posso essere felice di un pilota professionista come alonso che si abbassa a scrivere ed a augurare che vettel rompa la macchina ..

    dove siamo arrivati ? mah …

  • Non ho mai capito perchè molti (non mi riferisco solo a luca F1, sto parlando in generale) tendono ad “indignarsi” quando qualcuno si dice contento se l’avversario ha un problema tecnico: l’affidabilità fa parte del gioco, mi ricordo anni ad es. in cui la Ferrari andava forte ma rompeva sempre i motori e quindi altri vincevano, non avere affidabilità è una mancanza della vettura allo stesso modo di non avere le prestazioni.
    L’anno prossimo in particolare il motore migliore sarà quello col miglior equilibrio prestazioni/affidabilità.

    Dal mio punto di vista gioire perchè l’avversario ha rotto il motore è uguale a gioire perchè l’avversario resta dietro per via della vettura più lenta….

    • Aggiungo che anni fa quando l’affidabilità era ancora una variabile, fino all’ultima curva dell’ultimo giro la vittoria era in forse, capitava di dominare tutta la gara dando 40sec a tutti per poi vedere andare tutto letteralmente in fumo all’ultimo giro, era un’emozione in più!

    • Ti quoto in pieno,anche io gioisco quando un avversario rompe qualcosa,non ci vedo niente di male e di antisportivo………differente è quando uno si infortuna in un incidente, li mi dispiace (nella f1 quasi mai).
      E’ un po’ come se nel calcio l’avversario fa autogol…..caspita se gioisco vale sempre un gol!!!
      Un saluto a tutti

    • Giustissimo discorso. Vince non il pilota da solo ma il pacchetto migliore pilota-monoposto. Se la macchina si rompe è la squadra, compreso il pilota, che perde. E’ come se nel calcio sbagliando il portiere da solo si dicesse che gli altri dieci non devono perdere perchè non è colpa loro e gli avversari non possono gioire per il gol fatto.

  • Finalmente si torna a parlare di motori e non solo di aerodinamica. Il problema è che se ne parlerà comunque poco visto che anche per i motori turbo ci sarà il numero massimo di motori da utilizzare ridotto e il congelamento sviluppo.
    In una vera competizione automobilistica ad altissimo livello si dovrebbe poter spingere al massimo nella costruzione, sperimentazione, progettazione dei motori rischiando anche le rotture, ma le vere competizioni devono essere così. Ed i bravi motoristi alla fine la spuntano, non solo i bravi aerodinamici.

  • Salve,

    non penso che sara’ un ritorno a 20 anni fa’ .
    Attualmente i motori anche turbo sono affidabilissimi .

    Complimenti alla sportività di Andypower …

    Io credo che honda, ferrari e Renault siano storicamente motoristi turbo .. saro’ curioso di vederli rompare in pista !!!!!
    facciamola finita di gufare e viva l’ agonismo e i motori !!!!!!!

    saluti
    Luca F1

  • Il bello del motorsport è anche questo, l’imprevedibilità della durata del mezzo meccanico!
    Un certo Adrian Newey era famoso per le sue creature tanto belle e veloci quanto fragili ed inclini alla rottura…

    Torneremo a vedere macchine fermarsi mentre sono al comando della gara e stravolgimenti non dovuti soltanto agli pneumatici!

    Quello dell’affidabilità era un altro elemento che rendeva entusiasmante guardare un gran premio… ricordo ancora la gioia nel vedere le McLaren cominciare a fumare dal cofano motore ed il Kaiser approfittarne per vincere i mondiali!

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