Silverstone: niente test per Raikkonen e Webber

17 luglio 2013 14:20 Scritto da: Davide Reinato

Raikkonen e Webber non prenderanno parte al test Pirelli di Silverstone. Troppe restrizioni sul programma da svolgere.

Raikkonen Lotus SpainDopo Fernando Alonso, altri due piloti titolari hanno dato forfait al test Pirelli di Silverstone: Kimi Raikkonen e Mark Webber hanno deciso, unitamente alla squadra, di non prendere parte alla sessione.

Lo spagnolo della Ferrari è stato duramente criticato per aver snobbato questo test e su Twitter, con un pizzico di ironia, aveva detto: “Perché non vado ai test? Semplicemente perché non è possibile definirli tali! Ho un lavoro importante da fare al simulatore”. Con il senno di poi, Fernando era stato lungimirante. Infatti, solamente oggi le squadre hanno potuto avere tutti i dettagli su cosa i piloti avrebbero potuto o non potuto provare, unitamente alle nuove coperture Pirelli. Risultato? Il test è talmente restrittivo che non ha senso farlo con i piloti titolari, perché toglie tempo allo sviluppo delle vetture.

Alan Permane, direttore delle operazioni in pista per la Lotus, ha spiegato: “Una volta che ci hanno dato i dettagli su cosa eravamo autorizzati a fare, è diventato evidente che avremmo dovuto fare un programma molto limitato con Kimi. Se avessimo dovuto lavorare con lui, avremmo compromesso il lavoro di sviluppo assegnato a Prost”.

Dopo una miriade di comunicati stampa da parte della FIA – che hanno creato una gran confusione – solamente in pista è stato possibile scoprire di più. Amara la sorpresa: le uniche modifiche ammesse sulle vetture guidate dai piloti titolari erano quelle dell’incidenza dell’ala anteriore e niente di più.

Questo ha fatto modificare i piani a quasi tutte le squadre, Red Bull compresa. Infatti, il team di Milton Keynes ha stravolto la propria scaletta, facendo scendere in pista oggi Antonio Felix da Costa. Daniel Ricciardo proverà la RB9 nel pomeriggio di giovedì, mentre Mark Webber resta a casa.

12 Commenti

  • Dove sono tutti quelli che hanno approfittato di questi test per sparare merda su alonso?
    Adesso che si è capito che aveva visto lungo e quindi aveva ragione tutti zitti???

    • A volte non basta nemmeno una laurea per comprendere quanto è facile vincere con una macchina che in quattro anni si è sempre qualificata in prima fila e confermato in gara, con una facilità disarmante, da entrambi i piloti,

      ossia che a qualsiasi pilota, con lo status certo di I guida, gli basta semplicemente fare il compitino ad ogni gara, per sembrare un fenomeno.

      Tutto il resto è solo frutto di antipatie e simpatie varie, ma che nulla ci azzeccano con una valutazione ponderata e competente.

      Vettel uno sponsor munifico come quello di Alonso non lo avrà mai,
      perché i veri competenti non sono dei fessi, ossia non seguono solo l’onda del carrozzone vincente a mo’ di pecoroni che vanno dietro al gregge.

  • forse non avete capito, ballano delle valige di soldi, ….”avremmo compromesso il lavoro di sviluppo di Prost” ??? ma Valsecchi non bastava ?

    • Goodyear4F1

      Hai ragione, su molte macchine si siedono solo piloti con la valigia di dollari. Ma non penso la cosa riguardi i top team, che i bei dollaroni li vedono già dagli sponsor dei piloti titolari. Non credo a loro interessi molto. In un giorno Red Bull fattura più di quanto ogni singolo pilota possa portare.

      Poi su quella frase sbagli a riferirti, perché non centra con il tuo discorso. Lì parlavano della possibilità di portare Raikkonen. Dato che con il pilota titolare non si può sviluppare la macchina è inutile farlo girare, togliendo tempo allo sviluppo, indipendentemente dallo young driver che si siede al volante. La cosa non centra con Valsecchi, che è un ottimo pilota. Poi se Prost sia solo un raccomandato non so dirtelo, ma è possibile per i team portare più di 1 rookie.

  • e te pareva,vuoi mica che poi la marcedes si lamenti………cosi intanto loro hanno lavorato con i piloti titolari e gli altri………ha fatto bene alo test ridicoli

  • se si può lavorare sull’ala anteriore come dice l’articolo, questo va a vantaggio della Ferrari, che proprio lì deve recuperare.

    • Goodyear4F1

      Forse non hai capito, con i piloti titolari puoi solo variare l’incidenza dell’ala anteriore (quella standard con cui hai presentato la vettura, diciamo), non cambiarla e provarne di nuove per fare delle comparazioni. Quello puoi farlo solo con i rookie e quindi per la Ferrari solo con Rigon.
      Poi non credo lo svantaggio della Ferrari sia all’anteriore…io credo di più al posteriore, zona scarichi e sospensioni (non a caso in trazione è scarsa)

  • Goodyear4F1

    Ahahah che idiozia! Quindi avevo capito bene: con i rookie si possono cambiare componenti e fare prove comparative per sviluppare la vettura, mentre con i titolari si può solo fare delle prove variando una parte dell’assetto della vettura, ovvero l’ala anteriore. Non capisco quindi l’utilità di portare i piloti titolari. Per farli girare un po’ a Silverstone con le gomme 2012 ammorbidite? Su un circuito dove hanno già corso?!? Inoltre i team con i piloti titolari saranno costretti ad eseguire quello che Pirelli chiederà di fare. Utilissimo!

    Alonso ha avuto perfettamente ragione. Meglio per lui lavorare al simulatore e lasciare più giorni a Ferrari per sviluppare la macchina!

  • Premesso che io non sono un pilota di Formula 1, però secondo me i piloti titolari dovrebbero comunque partecipare: è vero che non c’è la possibilità di testare parti meccaniche o aerodinamiche, ma almeno si ha la possibilità di capire meglio le gomme. è anche vero che tra Fernando e Felipe, quello più in crisi con la gestione gomme è proprio Massa (che infatti parteciperà ai test), però Alonso non dovrebbe sprecare quest’occasione (..e, tanto per la cronaca, Vettel sarà presente..). D’altronde lo dicono tutti (Fernando compreso): provare in pista è meglio che al simulatore.

    • Goodyear4F1

      Sì ma devi contare che sei su una pista dove hanno già corso nel mondiale, con le gomme simili a quelle del 2012, solo con la mescola un po’ più morbida. In più, il tempo che giri con i piloti titolari lo sottrai allo sviluppo della macchina, dato che solo con i rookie puoi provare nuovi componenti e fare comparazioni.

      Inoltre i simulatori di oggi sono abbastanza accurati, non saranno la stessa cosa ma possono dare già indicazioni sulla strategia migliore e sull’impostazione delle traiettorie. Meglio per Alonso simulare 3 giorni all’Hungaroring che fare 10 giri veri a Silverstone!

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