Rookie test, giorno 2: Ricciardo chiude al comando

18 luglio 2013 18:47 Scritto da: Giacomo Rauli

Daniel Ricciardo ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo giorno dello Young Driver Test sul circuito di Silverstone. Nel pomeriggio l’australiano ha guidato la Red Bull RB9. Da segnalare il debutto del figlio di Carlos Sainz al volante della Toro Rosso

toro-rosso-str8-2013-ricciardoDaniel Ricciardo ha chiuso al comando della classifica generale la seconda giornata di test sul circuito britannico di Silverstone. L’australiano ha colto il miglior crono della giornata al volante della sua Toro Rosso STR8, davanti al debuttante Carlos Sainz Jr, anch’egli al volante di una monoposto della scuderia faentina. Nel pomeriggio, Ricciardo ha poi lasciato il volante della Toro Rosso per accomodarsi sul sedile della Red Bull RB9, facendo segnare il terzo miglior tempo di giornata dopo aver parcheggiato pochi minuti prima la vettura sulla sabbia della curva Luffield per un presunto problema tecnico.

Appena dietro i due piloti usciti dal programma giovani della Red Bull, ecco Davide Valsecchi al volante della Lotus E21, staccato di mezzo secondo dal miglior tempo di Ricciardo. Il tester e terzo pilota italiano della Lotus ha effettuato alcune prove di valutazione e affinamento del DRD (Drag Reduction Device o DRS passivo, ndr), soluzione che dovrà aiutare il team nero-oro nella seconda parte di questa stagione e Kimi Raikkonen, nella sua rincorsa ad Alonso e Vettel per il titolo mondiale piloti.

Alle spalle dell’italiano ecco la McLaren di Oliver Turvey. Il team di Woking ha reso noto da qualche giorno di aver sospeso definitivamente lo sviluppo della Mp4-28, vettura al di sotto delle attese, per concentrarsi sulla preparazione della monoposto 2014. Risulta così probabile che la squadra diretta da Whitmarsh abbia iniziato a valutare alcune componenti destinate alla vettura del prossimo anno.

James Calado, al volante della Force India, ha colto il sesto tempo e ha confermato la bontà della monoposto indiana (che sede in Inghilterra, a pochi passi dal circuito di Silverstone), nonostante nell’ultimo Gran Premio le vetture di Mallya abbiano stentato. Ottavo tempo per la Ferrari di Davide Rigon, appena dietro alla Red Bull di Da Costa. Il tester di Maranello è stato impegnato nella valutazione degli pneumatici che saranno introdotti nel prossimo appuntamento del mondiale.

Maldonado, Hulkenberg e Di Resta sono stati costretti, così come deciso poco prima dell’inizio del test, a non utilizzare nuovi aggiornamenti per le monoposto ma si sono limitati a macinare chilometri per carpire dati e scoprire il comportamento delle nuove specifiche che la Pirelli farà debuttare dal prossimo GP. Il pilota della Williams ha anche avuto parole di fuoco nei confronti di chi ha deciso di limitare il compito dei piloti titolari, relegandoli a tester degli pneumatici: “Venire qui per provare solo i nuovi pneumatici complica lo svolgimento del nostro test e secondo me tutto ciò ha poco senso“.

Sulla Williams FW35 ha debuttato lo spagnolo Daniel Juncadella, il quale ha fatto segnare l’undicesimo tempo, davanti alla Sauber di Robin Frijns, che ha provato una nuova carrozzeria posteriore. La Caterham, dopo aver fatto sapere di aver fermato lo sviluppo della CT03, ha provato oggi nuove soluzioni destinate alla monoposto del 2014.

Domani, sempre sul circuito britannico, si svolgerà l’ultimo giorno di test e sarà il momento per vedere all’opera alcuni protagonisti del mondiale quali Felipe Massa e il tre volte campione del mondo Sebastian Vettel.

Young Driver Test – Giorno 2:

1. Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari) – 1’32″972 – 48 giri
2. Carlos Sainz Jr (Toro Rosso-Ferrari) – 1’33″016 – 39
3. Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) – 1’33″187 – 59
4. Davide Valsecchi (Lotus-Renault) – 1’33″554 – 91
5. Oliver Turvey (McLaren-Mercedes) – 1’33″864 – 97
6. James Calado (Force India-Mercedes) – 1’33″957 – 47
7. Antonio Felix Da Costa (Force India-Mercedes) – 1’33″958 – 19
8. Davide Rigon (Ferrari) – 1’34″053 – 97
9. Pastor Maldonado (Williams-Renault) – 1’34″116 – 71
10. Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) – 1’34″224 – 52
11. Daniel Juncadella (Williams-Renault) – 1’34″631 – 33
12. Robin Frijns (Sauber-Ferrari) – 1’34″731 – 17
13. Will Stevens (Caterham-Renault) – 1’36″082 – 98
14. Paul di Resta (Force India-Mercedes) – 1’36″356 – 41
15. Rodolfo Gonzalez (Marussia-Cosworth) – 1’37″949 – 92

 

4 Commenti

  • Rosso dentro

    Volevo far notare una cosa…on topic poiché Valsecchi molto probabilmente dovrà continuare a fare il commentatore per Sky…
    La GP2 esiste dal 2005, ecco l’albo d’oro:
    2005-Nico Rosberg (GER)
    2006-Lewis Hamilton (ING)
    2007-Timo Glock (GER)
    2008-Giorgio Pantano (ITA)
    2009-Nico Hulkenberg (GER)
    2010-Pastor Maldonado (VEN)
    2011-Romain Grosjean (FRA)
    2012-Davide Valsecchi (ITA)

    Guarda caso chi sono gli unici due che non sono arrivati in F1…

    • Partiamo da maldonado, sappiamo tutti perchè è arrivato in f1 e tuttora ci $$$ta. Glok, Pantano e Grosjean prima di vincere la gp2 avevano già avuto modo di correre in f1 con scarsi risultati, poi tornati in gp2 hanno vinto il campionato. Per quanto riguarda Valsecchi non possiamo giudicarlo in quanto non ha mai svolto dei veri test per poter mettere in mostra il suo potenziale. Per i restanti 3 c’è poco da dire, han sempre dimostrato quello che sanno fare.

  • Finalmente abbiamo scoperto che la tororosso è più veloce della redbull a parità di pilota, quindi le vittorie sono tutte merito di Vettel :p

  • tatanka2003

    Almeno Rigon ha fatto molti giri reali da confrontare col simulatore, qualche beneficio dovrebbe arrivare…
    Spero solo che Massa non distrugga altre auto…

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