Red Bull e Toro Rosso pensano alle line-up 2014

21 luglio 2013 15:50 Scritto da: Giacomo Rauli

Le due scuderie, accomunate da una sinergia proprietaria e tecnica, stanno valutando ogni possibilità che offre il mercato per proporre una line-up piloti competitiva anche per gli anni a venire. A Milton Keynes è lotta a due tra Raikkonen e Ricciardo, mentre a Faenza si pensa a Da Costa. Vergne in bilico.

ricciardo-red-bullGiunti a fine luglio, ecco che anche il mercato piloti della F1 entra nella fase calda, che culminerà nel mese d’agosto, quando la pausa estiva del mondiale servirà ai team per produrre gli ultimi aggiornamenti dedicati al 2013 e per scegliere i piloti del 2014.

Red Bull e Toro Rosso, tra poche settimane, saranno tra le principali protagoniste del “cascomercato”, che porterà significativi cambiamenti nelle line up di Milton Keynes e Faenza.

Red Bull cerca un compagno di squadra per Vettel
Dopo aver appreso del ritiro a fine stagione di Mark Webber, i vertici del team ex Jaguar stanno sondando il mercato per completare la propria line-up targata 2014. I candidati principali al sedile numero due della futura RB10 sono il finlandese della Lotus Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo, titolare alla Toro Rosso. Le strade che portano ai due piloti risultano percorribili e le difficoltà di raggiungerli appaiono a oggi relative. Il team di Milton Keynes è campione da tre anni a questa parte e offre ai piloti garanzie tecniche che non hanno pari in F1, Newey in testa, ma non solo. strutture all’avanguardia e personale qualificato fanno apparire roseo il futuro di un team dal presente e dal recente passato da campioni. Raikkonen, inoltre, è in scadenza di contratto con il team Lotus, che però vorrebbe trattenere il finnico per un’altra stagione almeno. Differente la situazioni di Ricciardo. Qualora Horner e soci propendessero per la firma dell’australiano in Toro Rosso nessuno si opporrebbe, perché è noto che Faenza sia la “succursale” Red Bull, almeno per ciò che riguarda la crescita dei talenti del progetto giovani targato “energy drink”.

Raikkonen in vantaggio, Marko spinge per Ricciardo
Stando a palmares, esperienza e continuità di risultati, Kimi Raikkonen appare in vantaggio rispetto al giovane collega. Il contratto in scadenza con Lotus permetterebbe al finnico di svincolarsi a fine anno e firmare con il miglior offerente, e non parliamo solo di denaro. Kimi, giunto alla soglia dei trentaquattro anni, vorrebbe bissare il titolo mondiale colto nel 2007 con la Ferrari e la Red Bull appare come la soluzione più adatta per coronare questo sogno, prima di appendere il casco al chiodo. Certo, Vettel non sarebbe un compagno di team comodo per Raikkonen, ma la stima che c’è tra i due e il carattere dell’ex McLaren e Ferrari potrebbe rendere sormontabili eventuali divergenze all’interno del box. Chi può rappresentare un vero e proprio ostacolo all’arrivo di Raikkonen in Red Bull è Helmut Marko. Il consigliere di Milton Keynes (e garante di Vettel all’interno del team) ha fatto sentire la propria voce all’interno dei corridoi della factory britannica, così da estendere il proprio pensiero riguardo l’ingaggio del nuovo pilota. Marko, per sostituire Webber, preferirebbe un giovane da affiancare a Vettel, non certo un pilota di provato valore ed esperienza quale Raikkonen. Ricciardo risulta infatti essere il preferito dall’ex pilota austriaco per varie ragioni. Ricciardo, pilota titolare Toro Rosso da due stagioni, si sta affermando negli ultimi GP come una delle sorprese del mondiale in corso e meriterebbe una chance nel team di punta; è ancora giovane e potrebbe rappresentare il “post Vettel” per il team anglo-austriaco; non andrebbe a impensierire la leadership di Vettel, che invece sarebbe minata con l’eventuale arrivo di Raikkonen a Milton Keynes. Dopo il test svolto a Silverstone, per Ricciardo saranno fondamentali le prossime gare, ovvero quelle che precedono la sosta estiva, dove sarà deciso la line-up 2014 della Red Bull.

Toro Rosso: se Ricciardo va in Red Bull arriva Da Costa a sostituirlo
Il team faentino, prima di effettuare le proprie mosse nel mercato piloti, dovrà aspettare la decisione della casa madre riguardo Ricciardo. Se l’australiano dovesse firmare per la Red Bull ecco che in Toro Rosso si aprirebbe uno spiraglio per il debutto in Formula Uno per Antonio Felix Da Costa, pilota che ha debuttato allo Young Driver Test proprio questa settimana. Da Costa è un “prodotto” del programma giovani della Red Bull e a Milton Keynes sarebbero propensi a sostituire Ricciardo (anch’egli “canterano” dei bibitari) con un altro prodotto del progetto partito almeno da un lustro.

Con Ricciardo ancora in Toro Rosso sarà Vergne a fare posto a Da Costa?
Jean-Eric Vergne, pilota titolare della Scuderia Toro Rosso da un paio di stagioni, sarebbe a un passo dal dare l’addio al team e alla Formula Uno. Il francese non ha mai convinto appieno i vertici Red Bull, se non in qualche sporadica occasione. Troppo poco per meritarsi una riconferma. Vergne, inoltre, non è stato nemmeno preso in considerazione da Horner per la sostituzione di Webber, ciò sta a significare che la stima per il compagno di squadra di Ricciardo è ai minimi storici dal giorno del debutto nel “Circus” iridato. Se Ricciardo dovesse rimanere a Faenza, sarebbe proprio Vergne a far posto a Da Costa, rispettando la medesima tempistica con cui vennero silurati due stagioni fa Sebastien Buemi e Jaime Alguersuari.

Per la Toro Rosso spunta anche Sainz Jr.
Nonostante il suo miglior crono a Silverstone sia stato ottenuto con vettura scarica di benzina e gomme morbide, Carlos Sainz Jr sembra essere nel mirino dei vertici di Faenza e potrebbe rientrare nella rosa dei candidati a un sedile da titolare in Toro Rosso nel 2014. Con Ricciardo a Milton Keynes e Vergne non riconfermato, Tost e soci sarebbero costretti a ricostruire l’intera line-up, che dovrebbe essere affidata ancora a due piloti del programma giovani della Red Bull. Da Costa dunque potrebbe essere affiancato dal giovane spagnolo figlio d’arte (il papà è stato infatti uno dei più grandi rallysti di ogni epoca, campione WRC nel 1990 e 1992) per formare una coppia di piloti giovane, di prospettiva ma inesperta.

Tra pochi giorni, con l’avvento del mese di agosto, uno di questi scenari potrebbe realizzarsi e di fatto andrebbe a creare un effetto domino su gran parte del mercato piloti 2014 che – stando alle premesse – potrebbe risultare tra i più ricchi di cambiamenti degli ultimi anni.

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