GP Ungheria 2013: anteprima, meteo e orari TV

22 luglio 2013 15:23 Scritto da: Davide Reinato

Si torna in pista a Budapest, sul circuito dell’Hungaroring, dove il prossimo fine settimana si terrà il Gran Premio d’Ungheria, decima prova del Mondiale di Formula 1 2013.

GP UNGHERIA F1/2012La stagione 2013 di Formula 1 arriva al giro di boa con il classico appuntamento di Budapest, decima tappa del Mondiale. L’Hungaroring è un impianto che sorge nell’immediata periferia a nord-est della capitale ungherese. Un tracciato ricco di curve lente e brevi allunghi spezzati da chicane. Di certo, l’Hungaroring non è il posto ideale per fare dei sorpassi.

Per alcuni piloti questa pista è come “Montecarlo senza muretti”, mentre per altri è poco più che un kartodromo. Considerato uno degli eventi meno interessanti in campionato, il tracciato è però presente nel calendario della Formula 1 già dal 1986.

Una delle sue caratteristiche è che non viene quasi mai utilizzato nel corso dell’anno e questo condiziona molto il weekend di Formula 1.  Infatti, è tradizione trovare tanto sporco in pista che limita notevolmente il grip delle vetture, specialmente all’inizio del weekend. Una variabile in più con cui fare i conti non appena arrivati in pista.

Pirelli porterà all’Hungaroring le PZero White Medium e le PZero Yellow Soft: sebbene sia la stessa combinazione vista lo scorso anno su questa pista, ci si attende prestazioni migliori, perché le mescole di quest’anno sono più morbide. Da questo evento, cambia anche la struttura degli pneumatici: un mix tra le tecniche di costruzione della passata stagione e delle mescole della gamma 2013. Una modifica necessaria per motivi di sicurezza, dopo quello che era accaduto a Silverstone. I team hanno avuto modo di provare le nuove gomme nel test della scorsa settimana a Silverstone, dove sono state raccolte molte informazioni circa l’usura e il degrado.

Il setup delle monoposto all’Hungaroring necessita di un elevato carico aerodinamico, poiché i piloti si ritrovano a tutto gas solamente per circa 10 secondi durante il giro di 4,3 chilometri. Secondo i dati forniti da Brembo, la prima curva risulta essere la più impegnativa del circuito per quanto riguarda l’impianto frenante. Si arriva ad una velocità di 310 km/h e in poco più di 100 metri si decelera fino a 99 Km/h per affrontare la curva. Il carico sul pedale è di 145 Kg e si può arrivare ad una decelerazione massima di 5,4 G.

Per il Gran Premio d’Ungheria, la FIA ha delineato due zone DRS e un unico Detection Point, situato poco prima dell’ultima curva del circuito. La due DRS Zone, invece, sono consecutive: la prima è quella situata sul rettilineo principale, mentre la seconda è piazzata nel breve allungo che porta alla curva 2.

IL METEO A BUDAPEST – Ci attendono 3 giorni di caldo afoso sul circuito dell’Hungaroring. Venerdì, sabato e domenica avremo sole e caldo a Budapest, con temperature ambientali che dovrebbero toccare i 37 gradi centigradi. Prevista un’umidità media del 30% e un vento che non dovrebbe soffiare a più di 11 km/h.

GP DI UNGHERIA SU RAI E SKY – La decima tappa del Mondiale 2013 sarà visibile sia in chiaro sulla RAI che via cavo con SKY. Questi gli orari del weekend:

Venerdì 26 luglio
Prove Libere 1 | 10:00 - 11:30
Prove Libere 2 | 14:00 - 15:30

Sabato 27 luglio
Prove Libere 3 | 11:00 - 12:00
Qualifiche     | 14:00 - 15:00

Domenica 28 luglio
Gara           | 14:00

 

30 Commenti

  • confermati i 37° di domenica, anche in ungheria arriva l’anticiclone africano

  • le ulrime due righe “Sarò un inguaribile ottimista, ma che volete, sono ferrarista……” spiegano tutto.
    la Ferrari non può nulla contro Vettel su questo circuito.

  • All’avvicinarsi del prossimo GP, eccomi che mi rifaccio vivo per alcune considerazioni.

    Credo che il GP ungherese sia da interpretare tutto sulla resa delle gomme, dico questo perchè lo scorso anno la Ferrari optò per due sole soste, mentre la RBR per le tre soste, senza manifestare una superiorità schiacciante, ciò vuol dire che se i bibitari hanno un indubbio vantaggio che gli viene dalla particolarità del circuito con curve in prevalenza a loro favorevoli, comunque pativano un maggior degrado gomme, che li hanno costretti a tenere un ritmo gara più aggressivo con una diversa strategia di gara e con l’utilizzo di mescole diverse. Per contro la Ferrari, pur tenendo un ritmo più blando, riusciva comunque ad effettuare due sole soste.

    Detto questo, direi che la scelta di questo compound da parte della Pirelli possa avere un po favorito la Ferrari, nel mitigare un po i cronici problemi di trazione, aiutati, forse, dalle temperature più elevate
    e dalle informazioni aggiuntive provenienti dai test di Silverstone. Qualcuno potrebbe obiettare, dicendo che anche la RBR ha partecipato agli ultimi test e potrebbe anch’essa aver risolto, però io sono sempre più convinto che i problemi di usura siano più correlati all’assetto rake delle lattine che al tipo di pneumatico, (chi mi conosce sa che già in passato avevo esposto questo mio pensiero) e se ciò è vero, con queste mescole i valori in campo potrebbero essere cambiati.

    • Caro Maxleon,non sò se l’hai notato,ma la Red Bull ha ampliamente risolto i problemi di usura gomme che aveva a inizio campionato;non aspettarti niente di buono da questo gran premio,a meno che la Ferrari in questi giorni sia riuscita a risolvere i suoi problemi di trazione,ma ne dubito,la fiducia nel comparto tecnico da parte mia è calata.

      • Non credo sia esatto dire che la RBR ha risolto i suoi problemi di usura, (se vogliamo dirla tutta, non è che ne abbia mai avuti tanti) questo perchè di solito la RBR, negli ultimi GP, ora per un motivo ora per un per un altro, (temperature fredde, gomme che dovevano essere sempre sotto controllo per pericolo di esplosione e gomme con struttura diversa all’anteriore ed al posteriore) il problema non si è mai posto in maniera perentoria, poi partire davanti e gestire la gara è molto meno usurante per le gomme.

        In ogni caso, credo che in Ungheria con le temperature alte (dovrebbe diminuire il tempo di warm up) e la rivoluzione gomme, i valori in campo saranno diversi, forse la superiorità delle lattine sarà ancora più evidente, ma, non saprei dire esattamente il perchè, sono piuttosto fiducioso, forse perchè credo che i test di Silverstone siano serviti alla rossa per schiarisi le idee ed al di la degli aggiornamenti, siano serviti a “sistemare” una vettura che forse aveva solo bisogno di piccoli aggiustamenti e di un setup specifico, poi nessuno me lo leva dalla testa, ma in Ferrari stanno provando qualcosa sul kers per utilizzarlo in qualche modo come “freno motore” ed antispin e sul tortuoso circuito ungherese ciò potrebbe fare la differenza (già in passato avevo espresso questo mio dubbio guardando i ripetuti errori di Massa, come se ritardasse troppo il punto di frenata, fare una o due volte questo errore ci sta, ma farlo a ripetizione no).

        Sarò un inguaribile ottimista, ma che volete, sono ferrarista……

    • Carissimo Maxleon,compagno di sofferenze ferrariste,a Silverstone la Ferrari girava col tubo pilot attaccato sopra l’airbox e con tutti i sensori qua e là sparsi per la macchina.
      Dovevano verificare gli aggiornamenti provati finora,compararli e capire bene il perche e il percome non abbiano funzionato e cosa avrebbero dovuto fare per farli funzionare,poi hanno provato come gli altri le gomme.
      L’unica modifica “seria”,una virgoletta di deviatore di flusso sotto gli scarichi.
      Tutti gli aggiornamenti portati fino a Silverstone,aggiornamenti sulla parte posteriore non hanno funzionato poiché hanno creato uno squilibrio aereodinamico sull’anteriore,o meglio,quei geni (purtroppo)che abbiamo a Maranello non sono riusciti a bilanciare la macchina ripartendo il carico aereodinamico in giusto modo anche sull’anteriore che non è stato sviluppato bene e a dovere.Ecco perche hanno dovuto togliere tutte le modifiche e gli aggiornamenti portati,dicendo poi dopo che avevano capito il problema.Speriamo che dai test di Silverstone siano riusciti a capire come dove e cosa fare,ma inizio a dubitare Di Tombasiz e dell’incapacità e immobilismo dello staff tecnico della Ferrari che sta iniziando a manifestare palesi lacune(ciao John).
      Penso proprio che Allison col tempo lo sostituirà del tutto,ormai e chiaro che anche quest’anno la Ferrari sta dimostrando di avere dei tecnici che non sono all’altezza del ruolo che ricoprono,non se ne può proprio più di continui aggiornamenti tutti costantemente sbagliati o inadeguati o minimi.
      le gomme.Queste gomme sono piu conservative a detta dei piloti,il che puo permettere a Lotus di fare un pit in meno,magari,a Mercedes e RB di avere meno problemi di usura,ma alla Ferrari?,forse sarà aiutata dal caldo per portare in temperatura le gomme,ma niente di più.No,penso che la Ferrari,a meno di liete smentite,sarà la solita,lenta a scaldare le gomme,lenta in qualifica e con poca trazione,altro rimedio a cui non hanno ancora posto rimedio.se saremo fortunati,Alonso arriverà terzo al traguardo.

    • tatanka2003

      Annaspare, ecco la sensazione che mi da la Ferrari in questa estate e a dire il vero anche durante quelle passate, gli altri fanno passi avanti e noi rimaniamo al palo o peggio torniamo indietro…
      Oramai lo staff tecnico non è più credibile, come quello dirigenziale del resto…

      Ma, da buon tifoso, spero sempre nel miracolo, vedremo Domenica…

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