La FIA propone pit-stop con durata minima obbligatoria

25 luglio 2013 15:21 Scritto da: Valeria Mezzanotte

La FIA continua a ricercare provvedimenti per aumentare la sicurezza in pit-lane.

redbull-pit-stopDopo la riduzione dei limiti di velocità in corsia box, la FIA sta ancora analizzando la questione “sicurezza in pit-lane”, per limitare il rischio del ripetersi di incidenti come quello occorso al cameraman FOM colpito da uno pneumatico al Nurbrgring.

Nella riunione con le squadre di questo pomeriggio, infatti, la Federazione proporrà alcune modifiche, tra cui l’introduzione di un tempo minimo di durata dei pit-stop. Non è ancora noto quale potrebbe essere questo tempo, ma chiaramente limiterebbe quella ricerca del cambio gomme perfetto che si è scatenata dall’abolizione del rifornimento durante la corsa. Per la Federazione insomma la fretta sarebbe una cattiva consigliera, e ritiene che dando ai meccanici più tempo per effettuare il cambio gomme si ridurrebbe la probabilità di incappare in errori, potenzialmente gravi, nel frenetico tentativo di rimandare il proprio pilota in pista il prima possibile.

Una proposta che probabilmente non verrà accolta immediatamente in maniera entusiastica, dato che di fatto andrebbe ad eliminare o limitare quello che, dal 2010, è stato uno degli elementi più importanti della competizione tra squadre durante la gara. E peraltro c’è chi ritiene che rischierebbe non essere un intervento così significativo, considerando che prima del 2010 i pit-stop non sono certo stati privi di errori o incidenti, pur durando ben più di tre secondi.

Altre proposte della FIA sono un’ulteriore giro di vite sul numero di membri delle squadre ammesse in pit-lane durante prove libere e qualifiche ed un chiarimento sull’obbligo dei caschi. Per quanto riguarda l’accesso dei media, sarà disponibile per 25 tra giornalisti e fotografi a sessione. I reporter ammessi dovranno indossare un giubbotto fornito dalla Federazione e restituirlo al termine di ogni sessione, pena addirittura la “squalifica” dalla pit-lane per tutto il prosieguo della stagione.

14 Commenti

  • Rosso dentro

    Scusi, posso dire una parola io?
    per me il PIT STOP A TEMPO è una cagata pazzesca!!!
    …92 minuti di applausi!

    é una cosa veramente improponibile! escludendo il fattore imprescindibile della COMPETIZIONE, sembra anche una cosa impraticabile, mi spiego:
    Quanto dovrebbe durare un pit per “legge”?
    SUPPONIAMO:
    da 3 a 5 SEC … non servirebbe ad eliminare il problema, difatti in presenza di un problema, superato il “tempo limite” rientrerebbe la competizione e quindi le condizioni pericolose.
    5SEC o +….considerando che in media tutt’ora impiegano 3sec, ipotizziamo 4sec per un pit in tranquillità…poi che fanno? lavano la macchina? sarebbe una situazione veramente ridicola!…avrebbe più senso eliminare i pit con gomme che durano una gara intera…

    Quoto le soluzioni più intelligenti che ho letto:
    Zio Ture/Mycamo: pistole e dadi standard.
    Goodyear4F1: sensori elettrici sui mozzi… Se non mi sbaglio un sistema simile era quello inventato dalla Ferrari con il semaforo, anche se poi non sempre funzionò bene!

  • Secondo me bisogna intervenire invece, non credo centri il duello con i meccanici, anche perche’ c’era e c’è in altre competizioni motoristiche ma con tempi nettamente piu’ alti. Il problema è nato negli ultimi anni, quando la redbull e poi la stessa ferrani hanno lavorato sui mozzi e dadi seguiti a ruota da tutti.
    Tutto nasce da un mancato limite non imposto dalla fia, infatti non riesco a comprendere perche’ ad esempio in passato tutti dovevano possedere un sistema di rifornimento standard e adesso invece si possono utilizzare dadi e pistole personalizzate.

    Se non vogliamo imporre il tempo limite è facile rallentare i cambi gomme, con dadi e pistole uguali per tutti. Il piu’ bravo verra’ fuori comunque e fra le altre cose si scongiurerebbe anche qualche problema nuovo di sicurezza che potrebbe nascere proprio dai dadi ruota. Il regolamento attualmente non permette nessuna idea geniale, ma sono rimaste ” clamorosamente ” delle falle proprio sui dadi e sui mozzi, ad esempio la Williams ha bucato i dadi per far passare l’aria calda dei freni.. Io, ovviamente, sono per un regolamento che da ampio respiro ai tecnici, ma su alcuni punti chiave dove gioca la sicurezza… si sta parlando di come ancorare le gomme alla monoposto… sarei stato rigido.
    A cosa serve fare via di fuga km o i cavi che tengono le ruote attaccate alla monoposto quando il sistema di aggancio puo’ essere fragile o addirittura si rischia di non fissare una ruota ?
    Come al solito la demenza fia non ha limiti.

    • Aggiungo anche che il cambio gomme dei meccanici puo’ essere considerato uno sport nello sport, una piccola competizione dove pero’ attualmente si gioca con strumenti differenti. Che senso ha se la Redbull o la Ferrari impiegano meno tempo quando hanno dei dadi e dei sistemi del tutto differenti ?
      Non vince quindi il meccanico piu’ bravo, ma quello con il miglior sistema fornito dalla squadra. Io ritengo invece questa competizione come una sorta di specialita’ olimipica ah ah ma tutti devono partire con gli stessi strumenti.

    • quotone! non avrei saputo esprimermi meglio! E la cosa andrebbe anche in ottica di risparmio costi!

  • Nella Indycar, ci sono 8 meccanici intorno alla vettura:
    un meccanico per ruota, due ai sollevatori e due al riforimento.

    Il “Go” al pilota viene dato dal meccanico ruota di destra o sinistra a seconda della pit lane che controlla se tutti i meccanici abbiano il braccio alzato o meno, ed essendone solo 3 da controllare (più i rifornitori), è molto più facile non sbagliare.

    Certo, il pericolo del meccanico che avviti male una ruota ci sarà sempre perchè la frenesia di fare in fretta ci sarebbe sempre,ma intanto le pit lane americane sono sgombre da giornalisti e cameramen, perchè separate dai box veri e propri, e ci sono quindi molte meno persone in corsia, con la conseguente minore probabilità che una gomma vagante colpisca qualcuno.

    Ora, sistemare le corsie box come quelle americane, sarebbe un dispendio di soldi colossale per i circuiti già “taglieggiati” da Ecclestone (figurarsi poi togliere la possibilità ai vip di poter passeggiare da un box all’altro…), ma intanto relegando i cameramen e i giornalisti solo sui muretti protetti, e riducendo ilnumero dei meccanici, secondo me il rischio calerebbe drasticamente.

  • Goodyear4F1

    Così tolgono un’altra delle cose belle della F1, ovvero le lotte tra i meccanici per poter guadagnare anche solo un secondo e una posizione. Basterebbe mettere un sistema che impedisce al pilota di inserire la marcia se i 4 mozzi non sono perfettamente avvitati. Non è una cosa complicata per il livello di oggi dell’elettronica!

  • Sembra una cosa da niente, ma potrebbe cambiare faccia alla f1. Si potrebbe anche pensare di cambiare assetto e incidenza della ali alla monoposto come si faceva una volta. Insomma si potrebbe impostare una nuova monoposto da regolare in pochi secondi ai box…

  • Ci sono team come la Ferrari che cambiano le gomme ad una media di tre secondi e non sbagliano mai e non creano pericolo per gli altri, poi c’è la redbull che da un paio di anni a questa parte sembra voler a tutti i costi scendere sotto i due secondi, e come vittima sacrificale di questo tentato record sembrano preferire il buon vecchio webber…già in Cina quella gomma alla penultima curva aveva creato parecchio panico, in germania c’è scappato il ferito, adesso la velocità minima per un pit ci può anche stare, ma se diamo arrivati a questo la colpa è solo di un team.

    • MotoreAsincronoTrifase

      di errori alla ferrari ne ho visti eccome, un paio di volte si sono anche dimenticate le ruote nei box oppure hanno portato una ruota da bagneto e 3 da asciutto. Oviamente anche dadi avvitati male e bocchettoni della benzina lasciati inseriti mentre la macchina partiva trascinandosi il suddetto bocchettone (questa la ricordo, massa nel 2008). Un o due volte schumaker si e’ vista l’auto andare in fiamme per un errore del rifornimento e una volta almeno l’addetto al bocchettone e’ stato travolto dall’auto. Ovviamente ho visto gli stessi errori in williams, mclaren (proprio pochi gran premi fa button ha perso una ruota non avvitata) ecc. Quindi visto che non c’entra nella notizia evitiamo almeno di demonizzare la red bull ad ogni notizia

  • si, si pit stop con cambio gomme e pausa per il caffe…..

  • per me il punto sarebbe limitare la velocità di avvitamento delle pistole, dadi e mozzi standard per tutti che non permettano filetti troppo leggeri (rapidi si ma anche facili al danneggiamento) oppure avvitamenti troppo rapidi e martinetti idraulici che sollevino la vettura da terra in automatico e non la rimettano a terra fino a quando le quattro gomme non sono fissate …

  • peccato che il pit stop di webber sia durato 7 secondi.

  • Eh beh, non per vantarmi ma è una cosa che sostengo da qualche tempo ormai… e non sono il solo!!!!

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