Pagelle Gp Ungheria: Hamilton vola, Ferrari anno zero

29 luglio 2013 13:00 Scritto da: Antonino Rendina

Il torrido circuito ungherese è la “Waterloo” della Ferrari, che rischia di rimanere per il quinto anno di seguito a “zero tituli“. Alonso è agghiacciante nelle dichiarazioni, tanto che è cinico nei confronti dei progettisti. Ridono gli altri:  La Mercedes sta costruendo un futuro di grandi successi, la Lotus è seconda nel campionato Piloti. E il solito Vettel è sempre più leader indiscusso del mondiale.

hamilton-mercedes-vittoria-ungheriaLewis Hamilton 10 e lode. O dieci e Lauda, che anche ci starebbe tutto. Quella andata in scena a Budapest più che una prova di maturità, è una prova di forza. Più che una vittoria, è una fuga solitaria verso un sogno. Lewis costruisce il suo capolavoro “rubando” la pole a Vettel e partendo a razzo, fuggendo in solitaria senza mai voltare lo sguardo indietro. Mente in modo adorabile quando dice che non si aspettava di vincere. Sulla pista che più ama (ben quattro vittorie in carriera) la prima vittoria con la Mercedes è cercata e voluta. Non c’è niente di casuale; la sensazione, anzi, è quella di aver assistito alla nascita di un nuovo, fortunato, matrimonio. IMPRESSIONANTE

Kimi Raikkonen 8,5 La quinta piazza d’onore stagionale è un deja vu’ che si snocciola silenzioso lungo il tortuoso catino ungaro. Formichina avara di spettacolo, Kimi è il gelido esecutore del delitto perfetto. Trattare bene le gomme e fermarsi una volta in meno ai box. Anche così si può diventare l’anti Vettel. Soprattutto se la cattiveria agonistica è una repentina stilettata al cuore di Seb negli ultimi giri. Un colpo secco che vale una gara. “Qui non passi” e amen. Tutti parlano del distacco in classifica di Alonso dalla Red Bull, pochi hanno notato che adesso il primo inseguitore in classifica del tedesco è proprio “l’ubriaco che alla Ferrari si addormentava al volante”RISOLUTO

Sebastian Vettel 7 Sfrontato nelle dichiarazioni, sistema Alonso una volta per tutte come mai fatto prima (“Si lamenta troppo”, “La mia Red Bull non gliela do”). Piace questo “carattere”, ma in pista stavolta gli manca qualcosa. Perde per presunzione una pole alla sua portata. In gara ha la grande colpa di incornare Button senza riuscire a passarlo, perdendo così la possibilità di vincere. E il duello con Kimi lo vede amaro sconfitto. Gli scettici godono delle sue difficoltà nel corpo a corpo, lui gode per il distacco in classifica che aumenta nei confronti dell'”odiato” Alonso. ALTI E BASSI

Mark Webber 8 La cosa migliore non è la bella rimonta dal decimo al quarto posto in gara, ma la sfrontatezza con cui manda a quel paese il team per gli inspiegabili guasti che colpiscono solo lui. Quando si accorge di non poter continuare le qualifiche, scende inviperito dalla vettura e inizia ad avercela con il mondo intero. Anatemi per tutti, il contratto in tasca con la Porsche gli permette di parlare senza peli sulla lingua. EMINEM

Fernando Alonso 6,5 “Cosa vorrei per regalo di compleanno? Una di quelle macchine che ci stanno davanti”. Questa è la frase che gela la Ferrari e che apre – definitivamente – la crisi tra pilota e squadra. Un lento e doloroso allontanamento iniziato a Nuova Delhi nel 2012 e continuato con frecciate e polemiche. Da ambedue le parti, perchè c’è chi giura che molti tecnici non hanno gradito la scelta di Nando di disertare gli ultimi test (“Si lamenta delle nuove gomme e poi non è venuto a provarle” avrebbero obiettato in squadra). Da pilota, però, Fernando fa il suo sporco lavoro, artigliando un quinto posto quasi miracoloso con una F138 sprofondata nell’abisso Laurenziano delle prestazioni velocistiche. AVVILITO

Romain Grosjean 8 A Budapest Romain si presenta in grande spolvero; velocissimo, determinato, indiavolato. E poi…solo sesto? Beh si, visto che non può azzardare un sorpasso che lo mandano in punizione dietro la lavagna. Il ginevrino dovrebbe fare ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Ma, vista la “fortuna” che ha con i giudici, rischierebbe di vedersi inflitto un drive thru’ anche a Strasburgo. Finanche Massa lo ha assolto per il gran sorpasso all’esterno alla curva 4. Penalità inventata, come quella inflittagli nel dopo gara per il contatto con Button. VESSATO

Jenson Button 7,5 Al diavolo la guida pulita, avrà pensato prima dello start. Con una monoposto da “battaglia” JB si adegua alle esigenze, sfoderando una prepotenza e una grinta raramente ammirate. Il settimo posto è un piazzamento sudato, fruttto di una gara a dir poco arrembante. Fatta di bagarre e colpi bassi (ma leciti). Fenomenale la difesa catenacciara e convinta su Sebastian Vettel, smaliziata la staccatona ingannatrice tirata allo sprovveduto Grosjean. Jenson diverte e si diverte, dimostrando di avere ancora tanto da dare. GIORNI DI TUONO

Felipe Massa 6 Ottavo posto, senza lode e senza infamia, con il “merito” di tenersi dietro almeno la McLaren di Perez. Non si capisce, però, perchè lui possa speronare allegramente Rosberg – neanche fosse un bimbo sfrenato all’autoscontro – e passarla liscia, mentre un Grosjean qualsiasi viene mandato all’ergastolo per molto meno. Nemmeno più i commissari tengono in considerazione il povero Felipe… GRAZIATO

Sergio Perez 6,5 Si qualifica nono con le gomme medium, la qual cosa lo penalizza nel primo stint. Rema controvento, ma riesce a raccogliere nella “spazzatura del match” quei due punti che danno un senso alla sua trasferta magiara. COMPITINO

Pastor Maldonado 7,5 Buona la decima, ci è voluto metà campionato per arrivare a punti, ma il Pastore dei Caraibi finalmente si è scrollato di dosso l’inguardabile zero in classifica. La Williams più lenta della storia ringrazia. GRINTOSO

Nico Rosberg 5 Quarto in prova mentre Lewis va in pole. Le premesse non sono delle migliori. Se poi Massa ti butta fuori al primo giro le cose si complicano. La botta al morale fa più male di quella alla carrozzeria e il motore in fiamme negli ultimi giri è la manna dal cielo che evita la magra figura. ANONIMO

Nico Hulkenberg 6 Professionale fino al midollo. Correteci voi, d’altronde, senza stipendio e con la prospettiva di essere silurato da un momento all’altro per far posto al classico giovanotto con una valigetta piena di so…gni.

Jean-Eric Vergne 6 Parte quattordicesimo, arriva dodicesimo. Niente di eclatante, ma il francese nel dopo gara ha la faccia di uno che ha sbancato la lotteria, dato che riusce a battere nel duello interno quel Ricciardo che ultimamente gli ha tolto il sonno. PALLA AL CENTRO

Daniel Ricciardo 5 L’Hungaroring è la grande occasione persa del simpatico australiano. Che si qualifica in ottava posizione, filando una bellezza sul giro secco, ma incespica in gara, smarrendo la via tra problemi di degrado alle gomme e di ritmo. No punti, no party. PECCATO

Adrian Sutil 6 Si qualifica benino, in sesta fila, ma gli dei delle corse non sono al suo fianco. Prima un contatto con Felipe Massa, poi problemi al pit stop e infine un guasto idraulico lo mettono KO dopo sole diciotto tornate.

Paul di Resta 5 Si ritira per lo stesso guasto all’impianto idraulico patito dal team mate Sutil. Il problema è che il suo è un fine settimana semplicemente orrendo. Lo scozzese è irriconoscibile, forse gli è venuto un po’ di “braccino del tennista” a causa delle tante voci di mercato. DISTRATTO

Giedo Van der Garde 6,5 Al giro di boa, ha vinto la sua personale “coppa”, piazzandosi quattordicesimo davanti a Pic, Bianchi e Chilton. Stavolta il primo della “serie C” è stato a tutti gli effetti il ventottenne olandese. Risultato sincero. BRAVO

Esteban Gutierrez 4,5 E’ davvero un ragazzo educato, non disturba, non lo si sente e non lo si vede proprio.

Jules Bianchi 5,5 Becca un giro dalle Caterham, ma la colpa non è sua. La Marussia ormai è ferma con gli sviluppi e difficilmente il francese della Ferrari Driver Academy potrà fare miracoli.

Max Chilton (5), Charles Pic (5,5), Valtteri Bottas (5).

Gp di Ungheria 7 Non tutti amano l’infernale saliscendi ungherese, un circuito arido e ostico, ma che trasuda storia. Negli ultimi sette anni è il regno di Hamilton, considerando che il pilota inglese ha vinto quattro volte su sette partecipazioni. Non è un caso, quindi, che l’ex pilota McLaren abbia dato spettacolo per 70 giri, con un contorno di lotte e strategie che hanno tenuto alta la soglia di attenzione degli spettatori. Nonostante Caronte “invitasse” tutti ad andare a mare.

Mercedes 8 La sagace direzione di Toto Wolff e Niki Lauda, un muretto esperto con Ross Brawn al comando. Bob Bell, il rinnegato Aldo Costa e tra poco anche Paddy Lowe. La Stella a tre punte potrebbe diventare la corazzata del futuro. La squadra che fino all’anno scorso faceva ridere, oggi può vantare tre vittorie all’attivo e il merito di aver costruito una vettura, almeno sul giro secco, più veloce della Red Bull. Significa che lavorando bene Newey si può battere eccome. LA SORPRESA

Ferrari 2 Come gli aggiornamenti, due appunto (fondo e diffusore) provati nelle libere e rimandati con posta prioritaria a Maranello, tanto che peggioravano la macchina. Montezemolo, Domenicali, Tombazis, Fry…chi più ne ha, più ne metta. Personaggi capaci di una magia che era difficile soltanto ipotizzare. Ovvero trasformare una squadra vincente nell’ombra di se stessa. Una malinconica e deprimente macchia rossa incapace di imbroccare una stagione come si deve. Dal 2009 ad oggi, cioè in quattro campionati e mezzo, la Ferrari ha conquistato la “bellezza” di 4 pole position. Questo è certamente il dato più inquietante. DA RIFONDARE

84 Commenti

  • ….io sarei molto contento se la Ferrari oltre ad Allison riuscisse a portare Grojean a Maranello;per me lui è un campione.

  • Oggi pomeriggio mi ha telefonato la mia amica che fa la domestica nella villa di LCdM.
    mi ha detto che durante il pranzo Luca ha telefonato a Grojean e gli ha detto di tenersi pronto…..però non si è capito se si riferisse al posto di Massa da sostituire in Ferrari,o alla ripetizione della partenza di Spa Francoshamp dello scorso anno…..per essere buonisti propenderei più per la prima ipotesi

  • Può essere che ho i prociutti ma non vedo una squarda allo sbaraglio,non scordatevi che in spagna se vinto con margine,è sono passati solo tre mesi.Poi una mezza rivoluzione gia é in atto dal primo settembre.Con la riorganizzazione delle idee non dico che vinciamo il mondiale perchè con quello ha più possibilità Hamilton,qualche altra soddisfazione c’è la togliamo.

  • Schumacher è stato un grandissimo, ma non ce lo vedo a fare il DS.
    Costa probabilmente non era il male della Ferrari ma nello stesso tempo non è la soluzione: credo che gli uomini buoni li abbiamo, forse è più un problema di organizzazione del lavoro………

  • Chi è stato dopo anni nefasti a riportar i su…….. Schumacher .

    1ds Schumacher
    2 riprendere Costa e chiedergli pure scusa….sbagliare è umano e perseverare nello sbaglio diabolico.
    3 prendere piloti che hanno fame(Alonso non andando a provare le Pirelli pro RedBull mi a veramente deluso in pieno…..un pilota affamato sarebbe arrivato con un giorno di anticipo sul circuito.
    È non ditemi che i piloti sono stanchi……guardate le vostre ore lavorative e le loro e poi riparliamone.

    • Beh, se andiamo a guardare bene è stato Todt a ricostruire la Ferrari. Lui ha convinto Schumacher a venire con promesse tali che all’ inizio non c’erano neanche fondi per montare gli aggiornamenti su due macchine. E a sua volta Schumacher si è portato dietro i migliori elementi del suo team. Non è mai una sola persona a risolvere una brutta situazione, sarebbe come pretendere che un orologio funzioni con un solo meccanismo.
      Schumacher DS? Ma dai! Ci vogliono altre competenze per ricoprire quel ruolo.
      Prendere Costa? Da solo? Nemmeno Newey può fare molto da solo.
      È inutile mettere insieme un organico a caso, anzi, è dannoso nella maggior parte dei casi.

  • La Ferrari è decisamente allo sbando, Alonso è visibilmente demotivato e non rende come l’anno passato; le sue dichiarazioni sono state decisamente di cattivo gusto e inopportune.
    Devono sicuramente tutti darsi una calmata e riordinare le idee, forse ormai per quest’anno c’è poco da fare, ma l’anno prossimo devono avere tutti le pile cariche, Alonso in primis.
    Non credo abbia realmente intenzione di andare via, a meno di uno scambio di sedile con Vettel, il quale non credo che al momento accetterebbe. D’altra parte non credo nemmeno che alla Ferrari lo manderanno via perchè attualmente con chi lo sostituisci? Credo che nessuno dei top driver attualmente abbandonerebbe il proprio team per la Ferrari che pare in decisa crisi sotto tutti gli aspetti…..

  • Comincio ad essere meno tifoso di Alonso.. mi inizia a stancare.. Oggi macchina o non macchina è almeno un gradino al di sotto di Vettel e Hamilton.. A monaco ha rimediato una vera e propria figuraccia, ma per lui è sempre e solo colpa della macchina. Guadagna 20 e passa milioni di euro all’anno, deve dare il 110% sempre e lamentarsi poco. Vuole andare in Red Bull? Bene ci vada tranquillamente..

    • Hai detto bene “OGGI” è dietro Vettel ed Hamilton, ma l’anno prossimo potrebbe tornare tranquillamente ad essere quello di sempre, come è stato per Hamilton nel 2011 in cui sembrava un pilota di serie B.

      Giustamente fai notare che con quello che guadagna sta gente, dovrebbero sempre dare il 110%, ma siccome non sono dei robot se la testa non al 100% la prestazione ne risente. Onestamente, pur considerando sbagliate e inopportune le dichiarazioni di Alonso di questi giorni, è innegabile che un po’ di sconforto ti può venire quando da 4 anni ci sono più o meno sempre gli stessi problemi, poi per carità anche lui ha commesso i suoi errori, ma in linea di massima non si pu dire che in pista in questi anni non ci abbia messo del suo….

      • Pienamente d’accordo.. Alonso ha tirato fuori sempre il massimo in questi anni. Ma deve continuare ad essere uomo squadra. Certo lo sconforto ti viene, ma credo che tutti in Ferrari vogliono vincere, non è giusto andare contro la squadre.

  • Ferrarista Sfegatato

    Stra concordo su tutto !!! Specialmente sul voto alla Ferrari DA RIFONDARE ! A cominciare da Stefano Domenicali,Tomazis e il suo staff e Massa … abbiamo bisogno di gente giovane e con gli attributi in modo da non subire passivamente tutte le broglie che la FIA ogni anno a metà campionato compie ! MA purtroppo non succederà nulla e per noi si sta aprendo un periodo simile al dopo-prost … aspettando il nuovo schumacher !

  • Come ….avevo scritto ….tempo addietro….il problema non era il Costa…ma il Domenicali.

    Tutto li …….vedi sviluppi fallimentari ……….è manda via l’unico senza …..è ora i piloti …parlano che vogliano altre auto…..ma doveri Alonso……perché non eri a provare….perché Domenicali non ti ha preso a calci in culo ….sei pagato e bene.

    Ma Alonso non ha colpe ormai ha capito che Domenicali non serve…è lui ora farà quello che vuole…….ecco ,spiegato tutto.

  • da vettel mi aspettavo molto di più, brutta gara rispetto al compagno ormai pensionato webber che ha fatto una gara da 10…

  • Io vorrei farvi guardare la situazione ferrari sotto un altro punto di vista,ovvero:
    nelle prime gare di campionato la vettura in gara era velocissima, si può dire la migliore, ma sono stati commessi degli errori da parte di pilota e team e sono stati buttati nel cesso una trentina di punti,che a conti fatti permetterebbero ad Alonso di essere li con Vettel(considerando che il tedesco ne avrebbe meno).
    Certo ora la ferrari è in difficoltà rispetto alla red bull però parlare già di fallimento è eccessivo..le prossime due gare daranno un chiaro indirizzo a questo mondiale

    • Da tifoso Ferrari devo dire che condivido appieno la tua analisi. Sono stati buttati alle ortiche punti pesanti, importanti e (quasi) sicuri considerato il vantaggio tecnico della Ferari ad inizio stagione. Punti persi non certo per colpa della Ferrari (a proposito, in quelle occasioni non mi pare che i dirigenti avessero detto di volere un’altro pilota, uno di quelli che non sbagliano mai…). Alonso con le sue dichiarazioni l’ha fatta decisamente fuori dal vasino.

    • Se mi permetti il fatto di continuare a non imbroccare gli aggiornamenti mi sembra una cosa abbastanza grave.
      Ancora più grave non riuscire a mandare in temperatura le gomme sul giro secco e consumarle poi come gli altri in gara, visto che è un problema che hanno da 3-4 anni…

  • pagelle perfette……certo fare la pausa estiva sapendo che abbiamo la macchina peggiore dei top team e demotivante….io metto d’avanti prima la squadra e poi il pilota,ma questa volta alonso ha ragione la ferrari non sta sapendo reagire a dovere…..spero che la ferrari che in questo mese si inventi qualcosa di buono,se non sarà così possiamo dire addio al mondiale…speriamo bene!!

  • fabietto ross brawn sta al muretto…si occupa di strategia…ricopre il ruolo di domenicali…il capo progettista della w04 è aldo costa insieme a elliott capo dell aereodinamica strappato alla lotus e rivelatosi come un grande colpo.

  • Dopo 4 anni di lamentele interne, penso che ora si sia stufato ed abbia deciso di sfidare la Ferrari: “o Fate qualcosa di buono o me ne vado”.
    Un po’ drastico? Forse
    Eccessivo? Magari
    Io sinceramente lo capisco. Ha 32 anni e ricominciare tutto da un’altra parte vuol dire perdere altri uno/due anni, senza la certezza del risultato.
    Secondo me vuole solo spronare la squadra ed i dirigenti a fare meglio e di piu’. In effetti Ferrari e’ stata l’unica squadra in grado di contrastare costantemente la Red Bull. Lotus, Mclare e Mercedes sono state competitive a sprazzi, mentre Ferrari e’ stata piu’ costante (anche se comunque inferiore a Red Bull).
    Vediamo se la sferzata porta ai risultati sperati. La distanza dalla vetta e’ tanta ma non insormontabile, ma ci vuole una sterzata netta ed immediata….
    Con le pagelle sono d’accordo tranne con quella di Grosjean. Secondo me meritava piu’ di Kimi in quanto senza quel DriveThru (ASSURDO) sarebbe arrivato davanti a Kimi (al di la di eventuali ordini di scuderia)

  • ….e comunque visti i risultati in Mercedes si vede che ha fatto bene Montezemolo a “trombare”Aldo Costa,eh si aveva proprio capito che era lui il problema,non la galleria del vento.

    • 😀 si ma in Mercedes sono in 100 e tutti di primo piano i tecnici, non credere che ci sia molto di Costa lì… il vero genio è Brown…

      • si comunque la macchina che nel 2010 stava vincendo il mondiale,e non per culo o fortuna che dir si voglia,la progetto Costa,e se non era per un errore di strategia al muretto con i pit stop,quella macchina progettata da costa avrebbe vinto il mondiale.

      • ROSS BRAWN non ha nessun ruolo Tecnico attivo, lui è il Team Principal.
        La W04 è opera di ALDO COSTA che si occuperà anche della macchina 2014 con la Supervisione del D.T. Bob Bell.

      • MotoreAsincronoTrifase

        costa in ferrari nell’epoca schumaker ha fatto grandi cose. Se poi la ferrari e’ andata male la colpa e’ di altri. Io dico principalmente tombazis ma comunque fopo l’allontanamento di costa e’ innegabile che la ferrari e’ scesa e la mercedes salita.

    • Myriam F2013

      Scusa Grisù, ma Costa non è stato silurato nel 2011 ? Dopo la fallimentare F150 Italia ?

      • Allora cara Myriam ti ringrazio perche mi dai l’occasione per puntualizzare due o tre cosette.
        Costa fu esattamente “silurato” all’indomani di Barcellona 2011 quando la auto guidata da Alonso venne doppiata dalla RB.Doppiata poiche lenta,lenta perché non riusciva a mandare in temperatura le gomme.
        Allora,apparte il fatto che siamo nel 2013 e le gomme,col piffero che i nuovi tecnici Ferrari hanno capito come fare o sono riusciti a mandarle in temperatura,ergo poi non era tutta di Costa la colpa.
        Ma poi passiamo a Silverstone 2011.
        Silverstone 2011,e non 2013 prego,la Ferrari vince il Gran Premio di Silverstone con gli aggiornamenti montati sulla macchina.
        Aggiornamenti studiati e preparati da Costa i cui aggiornamenti funzionavano ed hanno sempre funzionato.
        La Ferrari vince un gran premio in cui alla RB hanno impedito di usare gli scarichi soffianti illegali (famoso e resterà nella storia quel gran premio per il casino cosmico e i continui tira e molla fatti dalla FIA che cambiava i regolamenti 3 volte al giorno tra venerdi sabato e domenica mattina,a seconda di chi tirava piu forte la giacchetta)
        Comunque tornando alla questione Costa:
        quelli portati da Costa furono gli ultimi aggiornamenti e poi non c’è ne furono piu dato che lui era appena stato licenziato.
        Tant’è che se vi ricordate da allora fu abbandonato lo sviluppo della F2011 per dedicarsi sin da subito alla progettazione della F2012,con mezz’anno di anticipo,giusto per essere sicuri di non sbagliare.
        Da allora in poi è iniziato un calvario ancora peggiore poiché,mentre Costa le macchine le sviluppava e le portava vincenti (vedi per l’appunto finale 2010,sigh) qui con Fry e la nuova gestione si accorgono dopo,a Marzo 2012 che la macchina è un disastro totale!!! Che tutti ci ricordiamo benissimo come fosse ieri il disastroso inizio di campionato 2012.Poi, noi poveri mortali veniamo illuminati dalla scoperta miracolosa!!!! La galleria non funziona,non funziona!!!Alleluia alleluia abbiamo capito adesso perche sbagliavamo a far le macchine APRO una parentesi grande come una casa (ma allora scusate come faceva Aldo Costa a svilupparle e a farle progredire,si,visto che lui almeno le sue auto anche se non nascevano bene di sicuro progredivano bene?(vedi appunto finale 2010 e sviluppi di Silverstone 2011) ) richiudo parentesi e arrivo alla fine del mio ragionamento.

        E chiaro e lampante ormai che la crisi Ferrari è nella progettazione e sviluppo della macchina.
        Il simulatore,il programma CFC e la galleria del vento non combaciano come dati,ecco perche gli aggiornamenti fatti con questi sistemi non funzionano,sono vecchi e/o mal tarati.
        Forse,oltre ad una mancanza di creatività del settore sviluppo vi è di base un problema di mezzi,questi mezzi che con i loro dati non combaciano con la realtà,non, allora,per paradosso,un problema di uomini,ma un problema di mezzi che tali uomini hanno a disposizione per sviluppare un progetto!!!!!!!
        Il problema quindi è a monte,non negli uomini,ma nei mezzi a loro disposizione per costruire le macchine “a tavolino”
        questo e quel che si dice e quel che ho letto in questi giorni,Ben venga Allison,ma bisogna che si gli si diano i mezzi per poter lavorare,o anche lui sarà un buco nell’acqua.
        Forza ferrari

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