Ecclestone mette in dubbio il GP d’India nel 2014

30 luglio 2013 09:49 Scritto da: Andrea Facchinetti

Il patron del Circus, Bernie Ecclestone, ha confermato le voci di una possibile uscita del GP d’India dal calendario della prossima stagione.

gp-india-buddh-internationalI previsti ingressi di Russia, America (New Jersey) e Austria ed il limite di 20 GP per stagione, costringeranno due attuali GP a lasciare la Formula 1 dalla stagione 2014. Le gare più a rischio sono certamente il GP della Corea del Sud e il GP d’India, così come confermato da Bernie Ecclestone.

Si andrà in India il prossimo anno? Probabilmente no, è una questione politica“, ha risposto Bernie Ecclestone alla domanda di un giornalista. La questione politica riguarda le tasse che i team devono pagare per poter entrare nel paese asiatico, decisamente spropositate in confronto agli altri paesi che ospitano un GP di Formula 1. Gli organizzatori del GP che si disputa a Greater Noida hanno smentito più volte l’ipotesi, ma è veramente difficile che l’India riesca a mantenere la gara.

Il limite di 20 gare non è l’unico problema per stilare il calendario della prossima stagione: la FIA e la FOM dovranno “incastrare” le 20 gare in date non coincidenti alla 24 Ore di Le Mans, come di consueto, e alle partite principali della Coppa del Mondo di calcio. Questo il possibile calendario svelato da AUTOSPORT, con le assenze di India e Korea:

16 Marzo – Bahrain
30 Marzo – Australia
6 Aprile – Malesia
20 Aprile – Cina
4 Maggio – Gran Bretagna
11 Maggio – Spagna
25 Maggio – Monaco
8 Giugno – Canada
22 Giugno – America (New Jersey)
6 Luglio – Austria
20 Luglio – Germania
27 Luglio – Ungheria
23 Agosto – Belgio
7 Settembre – Italia
21 Settembre – Singapore
5 Ottobre – Giappone
19 Ottobre – Russia
2 Novembre – Abu Dhabi
19 Novembre – Stati Uniti (Austin)
23 Novembre – Brasile

Così come avevamo anticipato ieri, l’inizio del Mondiale è ancora in bilico tra Bahrain e Australia. Questo perché è probabile che due sessioni di test invernali vengano disputate a Dubai. In questo caso, il calendario subirebbe ulteriori modifiche nei primi quattro appuntamenti, che vedrebbero:

16 Marzo – Australia
23 Marzo – Malesia
13 Aprile – Cina
20 Aprile – Bahrain

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