F1 Story |1991, Alain Prost: politico, polemico e licenziato

30 luglio 2013 11:19 Scritto da: Marco Di Marco

2013 – 1991. Alonso come Prost. Le critiche alla squadra in un momento tecnico non particolarmente felice. E riaffiorano i ricordi di mille polemiche…

Prost 1991Fernando Alonso non le ha certo mandate a dire. Subito dopo un deludente quinto posto, colto con i denti, sul circuito dell’Hungaroring, lo spagnolo si è sfogato in conferenza stampa.

Le accuse lanciate apertamente nei confronti dei tecnici della Scuderia, tra le quali si segnala “da quattro anni abbiamo una macchina un secondo più lenta del leader, eppure siamo sempre arrivati secondi, a un passo dal risultato. Anche quest’anno lotteremo fino all’ultima gara“, hanno acceso un dibattito in rete, facendo scontrare i supporter Alonsiani con i sostenitori della Rossa a prescindere dal pilota.

L’episodio ha fatto riaffiorare, a causa delle notevoli analogie, quanto accaduto nel corso della stagione 1991, con protagonista un’altra superstar dell’epoca, Alain Prost.

Il “Professore” – così come Alonso –  era reduce da una stagione alla guida della Ferrari chiusa al secondo posto, a seguito del controverso incidente di Suzuka con Ayrton Senna.

La rivincita doveva arrivare l’anno successivo, il 1991, alla guida della F1 642, naturale evoluzione della ottima 641 del 1990. Le aspettative, sia di Prost che dell’intero universo ferrarista affamato di titoli mondiali piloti dal lontano ’79, erano altissime, ma ben presto si capì che sarebbero rimasti tutti delusi.

La monoposto disegnata da Nichols non era affatto competitiva, complice anche l’errore,  in fase di progettazione, nel riposizionamento dei serbatoi, obbligatorio secondo le nuove norme regolamentari di quell’anno. Tale errore risultò fatale per quella monoposto, che obbligò i suoi drivers a lottare per l’intera stagione con una distribuzione dei pesi pessima che rendeva l’anteriore estremamente instabile.

Non furono solo le carenze tecniche, ma anche le lotte intestine resero rovente quella stagione.

Il rapporto tra Prost e Cesare Fiorio, si incrinò a seguito di un episodio. L’allora DS della rossa, nel 1990, aveva messo sotto contratto Ayrton Senna, nel corso di un segretissimo incontro londinese.

Questo incontro, tuttavia, non rimase poi così tanto segreto e fu portato a conoscenza di Prost. La prima guida francese della Ferrari si sentì tradito, ed iniziò a tessere i suoi soliti fili collegati al mondo politico per fare in modo che il “nemico” Fiorio fosse allontanato dalla Ferrari.

I disastrosi risultati del 1991 furono decisivi nel dare il benservito al DS italiano subito dopo un deludente Gp di Montecarlo, ma Prost non era ancora soddisfatto ed iniziò a criticare apertamente la squadra, i tecnici, la mancanza di budget e tutto quello che poteva capitargli a tiro.

Il francese capì che i suoi giorni a Maranello erano finiti e decise di lanciare la dichiarazione bomba che restò negli annali della storia di questo sport.

Dopo l’ennesimo Gran Premio deludente, svoltosi questa volta a Suzuka, Prost definì la 642 guidabile come un camion.

Fu la goccia che fece troboccare il vaso.

Ai piani alti di Maranello si erano tappati le orecchie per tutta la stagione pur di non infastidire l’uomo chiamato a riportare il titolo piloti in Emilia, ma quella dichiarazione che mai nessun pilota di rosso vestito aveva osato fare ebbe come risultato il licenziamento del francese prima della fine della stagione.

La fine di questo rapporto diede il via ad una rivoluzione in Ferrari con l’arrivo di Montezemolo e Todt, e fu decisiva per il lento ritorno alla competitività delle monoposto del Cavallino.

Le analogie con il recente “caso Alonso” sono molte. Sia lo spagnolo che il “Professore” hanno subito la convivenza con un compagno di scuderia ingombrante, ed entrambi sono stati chiamati in Ferrari a risollevare le sorti di una scuderia da troppo tempo a secco di soddisfazioni iridate.

Entrambi hanno criticato senza timore la squadra, esponendosi alle critiche di chi ritiene che i panni sporchi debbano lavarsi in casa.

Chi ha a cuore le sorti della Rossa spera che il finale della storia non sia identico, ma di sicuro il leader “spirituale” spagnolo, dopo le dichiarazioni di questi giorni, ha meno estimatori non solo tra le vie di Maranello ma anche tra i Tifosi ferraristi.

 

22 Commenti

  • Ormai è chiaro che sia Alonso che la Ferrari hanno sbagliato fin dall’inizio, ma io dico che Fernando dovrebbe guardarsi alle spalle e riconoscere quanto la Ferrari gli ha dato e mostrare un minimo di riconoscenza.

  • Grande Professore….oh mamma mia quanto ci hai fatto godere con quella frase.. Però lo dovevo sapere, non si può parlare male della Ferrari in Italia…è peccato!! E comunque avrei avuto, fossi stato in te, un po’ più di rispetto….per i camion!

  • Alonso ha fatto il suo tempo, è il pilota piu sopravalutato degli ultimi 6 7 anni soltanto perche ha vinto contro schumy a fine carriera.
    Non è uomo squadra e non è un buon collaudatore. O la macchina va o niente sviluppo.

    • Stai dando dell’ incompetente a gente ben più esperta di te, complimenti per la presunzione. ^^
      Sul collaudatore… vorrei farti presente che un certo Schumacher è rimasto per 3 anni in Mercedes senza che questa migliorasse in alcun modo, poi hanno deciso di rivoluzionare l’organico tecnico ed ecco il miglioramento. Potrei farti anche l’esempio di Valentino Rossi in Ducati. La leggenda del pilota sviluppatore è finita molto tempo fa ed è triste sentirla tirare fuori ancora oggi solo per ripicca verso un pilota antipatico. Ormai l’unico compito di un pilota nello sviluppo è raccogliere dati, e sta alla competenza degli ingegneri interpretarli correttamente. Al massimo il pilota può dire “si, mi trovo meglio” o “no, è peggio”, ma in ogni caso prevalgono i dati.
      Ps: nessun pilota ha una laurea in ingegneria se è questo che pensi, non si mettono al tavolo a disegnare i pezzi di persona, quindi se non funzionano non è colpa loro.

      • Michelle é inutile controbattere a chi spara cavolate come queste. 😉

  • Visto ke vettel e’ bloccato fino al 2015

  • Si ma se alonso partisse a fine stagione chi prendera’ il suo posto?potrebbe esserci un ritorno inaspettato di kimi?

  • Mha,secondo me Prost lo mandarono via perché era brutto che non si poteva vedere!!
    Basso,e col naso molto poco aerodinamico era antiestetico dentro la Ferrari.

  • Myriam F2013

    Mi piacerebbe sapere se le spiacevoli dichiarazioni di Alonso nei confronti della squadra siano da imputarsi ad una bassa levatura del pilota, all’esasperazione o al desiderio comunque di spronare il reparto tecnico.
    Ma siamo sicuri che andrà in Red Bull ? Vettel ha dichiarato che preferisce Raikkonen…

    • Sono dettate dall’esasperazione secondo me, non è comunque molto lucido in questo periodo.. lo si può anche capire ma deve rendersi conto che ha sbagliato a dir così. Tra l’altro dice anche un’esattezza visto che nel 2010 la vettura era competitiva, e solo un errore di strategia (oltre che un errore di Nando a Spa) ha fatto si che il titolo non arrivasse.

      Se la RBR punta su Alonso non credo che Vettel sia contento, potrebbero anche perderlo.. non mi sembra una buona idea visto il binomio molto vincente che è RBR-Vettel.

      • Io credo che Alonso ultimamente fa troppo il chiacchierone e poco il pilota, ha iniziato verso la fine dello scorso anno, bastava un po più di impegno e poteva prendere il titolo, adesso continua solo a lamentarsi e non regala più quelle prestazioni eccezionali. Sta diventando solo un pilota scomodo, spero che ritorni quello di prima perchè chi chiacchiera e non fa i fatti non mi piace. In Ferrari lo trattano con i guanti d’oro e lui ripaga con critiche.

  • Se salta Alonso ma rimane la stessa squadra tecnica non cambia niente, io non amo Alonso ma chi può negare la sua forza in pista? Comunque le sue dichiarazioni non aiutano, non doveva dirle, doveva trattenersi e poi magari sbraitare a Domenicali in privato.

    Certo è che se si dovesse per l’anno prossimo cambiare TUTTO, dai piloti all’organigramma tecnico io ci metterei la firma adesso.

  • Piccola correzione, se mi permette, la macchina che fu definita camion da Prost era la 643, non la 642.

  • Ferrarista Sfegatato

    E’ da un po’ di tempo che penso che le due storie avranno lo stesso finale e magari sarà una cosa buona se servirà a far saltare un po’ di posti al vertice della Gestione Sportiva …

  • Personalmente credo che ‘montare’ questo caso non fa altro che complicare la situazione.

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