Ferrari in cerca di risposte: cosa non sta funzionando?

3 agosto 2013 10:00 Scritto da: Davide Reinato

Il Team del Cavallino Rampante ha un piano di recupero per Spa Francorchamps. Ma sarà abbastanza?

BUDAPEST (UNGHERIA) 26/07/2013 © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIIn Ferrari ci si accinge ricaricare le batterie in vista della pausa estiva, ma la parola d’ordine sarà non abbassare la guardia. Stefano Domenicali ha già ordinato un’inchiesta interna ad ogni capo reparto per capire il perché la F138 non è stata competitiva in Ungheria.

Generalmente, la Rossa è stata notevolmente competitiva in gara ma ha sempre pagato una qualifica poco esaltante. A Budapest, invece, si è fatto un leggero passo avanti sul giro singolo e si è completamente perso il passo gara, lasciando un gran senso di frustrazione al proprio pilota di punta che – di conseguenza – si è lasciato andare a dichiarazioni non proprio simpatiche verso la squadra, attirando a sé l’ira dei tifosi e dello stesso Presidente Montezemolo.

Una delle cause principali del passo indietro del Cavallino sembra essere stata individuata nelle nuove coperture Pirelli PZero. “Durante le gare avevamo un passo molto forte, mentre in Ungheria non avevano ritmo con nessuna delle due mescole. Dobbiamo capire se il nostro nuovo problema sono le gomme e cercare di reagire, perché questa sarà la struttura di pneumatici che ci porteremo fino al termine della stagione”, ha ammesso il Team Principal della Scuderia. Domenicali ha anche aggiunto: “Molto dipenderà dalla scelta delle mescole che avremo nelle prossime gare. Si tratta di qualcosa da analizzare con estrema attenzione”.

Purtroppo per i tecnici del Cavallino non sono solo le nuove gomme a causare problemi. Lo sviluppo della F138 non sembra essere all’altezza di quello degli avversari che di passi avanti ne hanno fatti parecchi. Nonostante le tante novità partorite in Via Abetone Inferiore, negli ultimi tre Gran Premi il feedback sui nuovi componenti è stato negativo. Qualcosa non ha funzionato e spesso i tecnici si sono ritrovati costretti a fare un passo indietro.

“Dal punto di vista delle performance, in Inghilterra e in Germania abbiamo migliorato la macchina per le qualifiche, ma non ci siamo riusciti per la gara. Abbiamo un programma per essere pronti per Spa Francorchamps, spero che saremo in grado di gestirlo. Mi aspetto una reazione del mio gruppo tecnico e questa è l’unica cosa che conta”, ha concluso Domenicali.

46 Commenti

  • Caribbean Black

    Quanta ragione aveva il caro John, bistrattato dalla sua ferocia è vero, ma anche per aver detto sempre la verità come fece prost nel 91 ed oggi Alonso….

    Questa squadra va rifondata, avete gente scarsamente capace ai vertici….

    Penso che dopo questi anni un po bui, il male della rossa non era solo Costa, ma lo sono anche tombazis, Fry e Domenicali….

    Incredibile ma vero, è stato alonso a tenere a galla questa squadra in moltissime occasioni.

    Ma….va anche detto che è stato lo stesso massa ad esaltarne le lacune in questi anni.

    • Domande:

      è Alonso che ha tenuto a galla la Ferrari o è Massa che la fatta sprofondare ?

      La Ferrari deve rifondare la parte tecnica o solo la parte amministrativa che si fa sentire sopratutto quando si scrivono i regolamenti o quando si cambiano o si interpretano a favore di due team.

      La Ferrari è cosi’ scarsa da essere addirittura rifondata in toto ?
      Io non direi, ho visto squadre vincere il titolo partendo da basi piu’ scarse dell’attuale Ferrari.
      Rifondazione ?
      Io direi che invece che piu’ che tecnici capaci, mancano i mezzi che non sono adeguati all’attuale regolamento, il potere politico e anche i soldi.

      Quello che nessuno dice è che la Redbull riesce ad investire molti piu’ soldi in un periodo di grande crisi per tutti, segue a ruota la Mercedes anche se investe meno e poi solo la Ferrari. Non sono solo meriti di Newey, ma anche delle risorse di cui puo’ disporre.
      In sintesi ecco la mia personale ricetta per vedere nuovamente una ferrari vicente, dentro uomini di carattere nella parte amministrativa che possa interloquire e quando serve rispondere alle porcate FIA. Dentro un pilota capace che possa spremere Alonso e che possa essere un valido metro di paragone per valutare le prestazioni di Alonso.
      Nuovo munifico sponsor oppure investimenti massicci da parte di fiat per adeguare i mezzi tecnici alle tendenze del regolamento Anglofilo… oppure mediare il regolamento tecnico che per adesso è tutto a favore dei team inglesi.

      • Saro’ matto, ma secondo me se facciamo un rapporto fra i mezzi e i soldi che la Ferrari investe rispetto alla Redbull, in questo momento a rendere di piu’ è la Ferrari…

        Basterebbe avvicinarsi al budget della Redbull per batterli, ovviamente sempre disponendo di potere politico adeguato.

  • Per quanto riguarda le disquisizioni tecniche, credo che ci sia poco da dire:

    La RBR ha invocato a gran voce il cambiamento delle gomme, tirando in causa la questione sicurezza e che ora sia riuscita meglio di altri a capitalizzare la cosa era assolutamente fuori discussione (io sono malpensante di natura ed ipotizzo perfino che l’assetto rake non si addica a gomme dalle spalle più flex), stessa cosa dicasi per la Mercedes che si è “pianta addosso” da sola per non aver potuto disputare gli ultimi test, fino a scoprire che, invece, ha interpretato queste gomme meglio di tutti gli altri, si vede lontano un miglio che aver avuto modo di testare in anteprima gli ha dato un indubbio vantaggio tecnico.

    Per la Lotus, direi che ha subito meno degli altri la rivoluzione gomme (sarà merito delle sospensioni?), ma sostanzia lmente non ha patito moltoil cambiamento.

    Ora tutti si meravigliano quando la Ferrari ha evidenti problemi di “adattamento”, Domenicali addiritura apre una inchiesta, in molti vedono di nuovo l’ombra del problema di correlazione dati con la galleria del vento, eppure a me la cosa sembra chiara: prima del cambio gomme e degli ultimi test di Silverstone Alonso dichiarò che sapevano quali erano le aree di intervento, poi, abbiamo vito dei test a Sivertone, dove la rossa faceva solo delle prove aerodinamiche con un miriade di sensori ed infine gli ultimi test di De La Rosa, con la F150°, mi sembra assolutamente evidente che in Ferrari debbano attuare delle modifiche sostanziali dettate dagli ultimi cambiamenti, inutile sperare in un miracolo improvviso già dalla gara ungherese, dove, molto probabilmente, sono stati utilizzati componenti già studiati ed ideati in precedenza per funzionare al meglio con altre coperture.

    Come ho detto in altri miei interventi, in RBR sono anni che sfruttano l’intuizione di Newey di essere veloci in curva (oltre che a sfruttare una miriade di deroghe a favore dei motorizzati Renault) ma la Ferrari è da poco che ha intrapreso qesta strada: il muso alto, le pull rod anteriori, l’assetto neutro…. sono elementi controcorrente, che richiedono un accurato studio a tavolino affichè tutto funzioni in sinergia e se si stravolgono le carte in tavola è ovvio ch si debbano avere dei problemi rispetto a chi quel cambio lo ha invocato a gran voce (leggasi Red Bull e Mercedes), non è ovvio che siano poi necessari dei test per ricalcolare un po tutti quei parametri necessari al perfetto funzionamento del giocattolino???

    • Concordo con te maxleon, dirò di più Alex Wurz commenta le gare per la tv austriaca ORF1, i sui interventi sono spesso di natura tecnica (come Ivan Capelli per capirci) ma lo spiega in modo semplice.
      Ora lui stesso come esperto, ha notato come il Rake della RBR sia tornato di nuovo estremo
      Dopo la introduzione delle “nuove” gomme. Qui gatta ci cova, quindi la spalla tornata in kevlar aiuta non poco questa monoposto.
      Personalmente sento la Ferrari solo lamentarsi, ma di concreto non ha cambiato e fatto niente, neanche Massa….hanno cambiato.
      I Problemi se li fanno in casa. Troppi cuochi rovinano la minestra, e per questo che con Todt “Napoleone pugno di ferro” funzionava la Ferrari e con Domenicali sono sempre …”al inseguimento”

    • Concordo con Maxleon, le nuove gomme erano troppo diverse per la Redbull e attualmente sono inutilizzabili sulla F138, il lavoro sulla Ferrari è anche difficile perche’ il pull rod richiede piu’ tempo per essere messo a punto. Comunque è quasi scontato che il vero potenziale della Ferrari emergera’ durante la fine del campionato, quando ora mai saremo fuori dai giochi. Chi crede che la Ferrari continuera’ ad essere quella dell’unghieria ha preso un abbaglio… Una volta che la Ferrari ” prendera’ le misure ” alle gomme le prestazioni torneranno piu’ ” normali ” secondo me raggiungeremo le mercedes facilmente ma non le redbull… Vita facile per Newey insomma..Mi piacerebbe comunque che lo staff tecnico della Ferrari fosse meno abbottonato sul capitolo gomme che è tabu’ è stato solo sfiorato da montezemolo… ora mai si sa’ la Ferrari è succube dei soldi del potere economico della redbull. Questa è la verita’, la crisi si fa sentire anche per la ferrari da notare che è stato annullato wroom per il prossimo anno che era finanziato dalla Marlboro…

      • Scusatemi degli errori, purtroppo non mi sono ancora abituato al tablet, da casa è tutta un’altra cosa….

        Per completare il discorso che ho fatto nel mio primo intervento, a conferma di quello che ho scritto volevo puntualizzare solo che il lavoro fatto dalla Red Bull e quello fatto dalla Ferrari sono stati completamente diversi:

        La RBR ha effettuato prima dei test in rettilineo e dopo ha effettuato i test a Silverstone, come se avesse fatto prima un lavoro di sgrossatura e poi lavorato di fino, invece in Ferrari si è verificato l’esatto opposto, ha sfruttato i test di Silverstone per acquisire i nuovi dati di riferimento, poi ha effettuato dei test con la F150° e De la Rosa come pilota e, quindi credo che sia solo all’inizio del processo di aggiornamento, in questa ottica la pausa estiva viene a fagiolo, perchè in queste due settimane, non serve un lavoro manuale, ma individuare quei punti dove, necessariamente, bisogna intervenire per risolvere quei problemi che affliggono la rossa.

        Zio, lo sai che sono un inguaribile ottimista, io non direi che la Red Bull ha la strada spianata verso la vittoria, ci sono ancora troppe variabili in gioco, i lattinari, come ho detto in precedenza, hanno lavorato di fino, sfruttando il fatto che le nuove gomme sembrano essere perfette ai loro bisogni, stessa cosa dicasi per la Mercedes, perchè il lavoro che ora sta facendo la Ferrari, loro lo hanno fatto prima, per cui credo siano quasi arrivati alla punta dell’iceberg e devono pur pensare al 2014, invece la Ferrari quel passo lungo, ancora non lo ha fatto; come ho detto prima non è certo che sia sufficiente a colmare il gap, ma ora arrivano due gare dove conta soprattutto la velocità pura e la rossa può approfittarne per quegli aggiusti necessari nelle gare successive a queste due.

        No, caro zio, non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso, se è vero che la Ferrari è stata notevolmente penalizzata dal cambio gomme, è anche vero che hanno avuto la possibilità di effettuare dei test di “riparazione” che mai come ora erano necessari.

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