Horner: “L’incontro con Luis Garcia non era per Sainz Jr”

Dalla Red Bull sfruttano l’occasione per mettere pressione mediatica su Alonso e la Ferrari. L’incontro all’Hungaroring non era stato programmato per parlare di Sainz Junior, gestito dallo stesso manager del ferrarista.

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Foto SportBild.de

Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, al Motorhome della Red Bul Racing, c’è stato uno strano incontro tra Luiz Garcia Abad – Manager di Fernando Alonso – e Chris Horner, Team Principal della Red Bull Racing. Il quotidiano tedesco SportBild, che ha immortalato l’incontro, ha poi lanciato l’indiscrezione: il Team di Milton Keynes avrebbe avvicinato l’entourage di Alonso per valutare una possibile trattativa.

La notizia era da prendere con le pinze e sembrava essere più un incontro per parlare di Carlos Sainz Junior, piuttosto che di Alonso. Garcia, infatti, gestisce la carriera del giovane figlio d’arte che, al momento, corre in GP3 con una squadra di proprietà di Webber e Horner. Così era stata giustificata la cosa. Almeno fino ad oggi.

Perché Chris Horner ha deciso di venire allo scoperto, probabilmente per gettare benzina sul fuoco sul caso Alonso e mettere pressione sugli avversari della Ferrari. Il Boss della Red Bull ha affermato: “Perché mai avrei dovuto parlare con Garcia di Sainz Junior, dato che è già nel nostro programma di giovani piloti?”.

Sia chiaro, Garcia e Horner potrebbero aver parlato di tutto, ma dalla Red Bull si vuole sfruttare la cosa a proprio favore per mettere pressione mediatica agli avversari. A Horner ha fatto eco anche Helmut Marko che ha ironizzato sull’argomento, confermando maliziosamente che l’oggetto della discussione era proprio il numero 1 della Ferrari: “Non mi ricordo se abbiamo parlato di Red Bull o vino rosso spagnolo”.

E mentre Garcia Abad non proferisce parola in merito, ci ha pensato Flavio Briatore – ancora legato in affari con Alonso – a smentire ogni cosa: “Fernando ha un contratto. E i contratti vanno rispettati. E, a parte questo, Fernando non ha mai detto di voler andar via”.

13 Commenti

  1. Ciao Chris, a proposito… Seb ti ha detto di cosa hanno discusso lui e Lauda nel motorhome mercedes? Doveva essere qualcosa di interessante visto che la conversazione si è protratta per oltre un’ora. Forse stavano solo parlando di birra tedesca, sai le bibite dopo un po’ stufano…

    1. ahahah, questa è forte Michelle, sembra di leggere novella 2000, ma che cacchio!
      Uno va in un motor home e subito si parla!!
      Mi ricorda Schumacher, dopo la vincita di Hakkinen, lavora contro la Ferrari.
      Ma và a ciapà i ratt!

  2. C’è una differenza sostanziale: alcuni piloti vorrebbero guidare una RedBull perchè (per ora) è l’auto migliore. Tutti invece vorrebbero guidare sempre una Ferrari per il solo fatto che È una Ferrari. Questi buffoni non mettono pressione proprio a nessuno, semmai soffrono (giustamente) di complesso di inferiorità uhauhauhauhuhauh

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