Top Gear: è Webber show! L’australiano batte Vettel

Mark Webber è stato ospite del celebre programma Top Gear. Dopo una breve e divertente intervista, Jeremy Clarkson ha mostrato il video della prova “Star in a Reasonably-Priced Car”, dove l’australiano ha ottenuto il secondo tempo, dietro a Hamilton, ma abbassando di 9 decimi il tempo di Vettel.

webber-vettelTop Gear ha recentemente ospitato Mark Webber, coinvolgendolo nell’ormai consueta prova “Star in a Reasonably-Priced Car”, ossia un giro veloce su una vettura a buon mercato. Il mezzo per partecipare alla sfida è la stessa Suzuki Liana che altri piloti hanno portato in pista prima di lui. A febbraio, fu Lewis Hamilton a segnare il giro più veloce e il record appartiene ancora a lui.

Webber ha realizzato un tempo di 9 decimi migliore rispetto a quello di Sebastian Vettel, ma è rimasto dietro all’anglocaraibico di tre decimi di secondo.  Per l’australiano della Red Bull si è trattato di un ritorno sul test track ricavato presso l’aeroporto di Durnsfold. Nel 2005 aveva partecipato ma, a causa delle condizioni meteo avverse, non andò oltre l’1:47.1.

Jeremy Clarkson, storico e irriverente presentatore del format, non ha perso occasione per fare qualche domanda a Mark sulla rivalità con l’attuale team mate. Così, tra il serio e il faceto, gli ha prima chiesto se cambiando categoria non gli sarebbe mancato Vettel. Un lungo silenzio di Webber, rotto solo dalle risate del pubblico, fino alla risposta dell’australiano: “Probabilmente no”.

Clarkson ha anche riportato alla memoria di Webber anche l’Affaire Multi-21, il controverso ordine di squadra non rispettato da Vettel: “Ma non hai mai avuto la tentazione di dare un pugno a Vettel?“, gli ha chiesto il giornalista; lapidaria la risposta dell’australiano: “Mio padre mi ha sempre detto che non bisogna alzare le mani ai ragazzini”.

18 Commenti

  1. Mi mancherà. È un personaggio… anche se non ha ottenuto tutto quello che avrebbe meritato, è a modo suo un grande, forse piú come persona che come pilota, ma quando era in giornata gliele suonava a tutti… Non bisogna dimenticare che ha esordito 5º con una Minardi, che in brasile nel 2003 stava per portare in pole position la Jaguar (impresa sfumata solo nel rettilineo che porta al traguardo per la scarsa potenza del Ford), che nel 2006 con un bidone di Williams era a podio per due volte (2º a Monaco) prima di ritirarsi, che nel 2007 si è inventato un gran bel podio sul bagnato con la Red Bull, che nel 2010 stava vincendo un mondiale… Non va ricordato come il secondo pilota Red Bull delle ultime tre stagioni, bistrattato e battuto da Ditino, perchè non se lo merita. In bocca al lupo Mark! Ti auguro di vincere ancora prima d’andare in Porsche!

      1. chissà perchè dal multi-21 a Webber capitano sempre inconvenienti tecnici grazie ai quali non è MAI a contatto diretto con ditino….

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