Ecclestone: “La Ferrari di oggi non piacerebbe al Drake”

16 agosto 2013 09:14 Scritto da: Redazione

Anche Bernie Ecclestone ha ricordato, a suo modo, Enzo Ferrari. Lo ha fatto in una intervista al settimanale Autosprint.

Nosetto_FerrariIn occasione del venticinquesimo anniversario della scomparsa di Enzo Ferrari, suo figlio Piero aveva tracciato un ricordo del padre asserendo che “la Ferrari di oggi gli sarebbe piaciuta”.

Ma non è dello stesso parere Bernie Ecclestone che, interpellato in tal senso da Autosprint, ha chiaramente ammesso: “Non credo proprio, come del resto piace poco anche a me. Una volta era davvero un ambiente diverso. C’erano grandi personalità, ma i rapporti umani esistevano ed erano amichevoli. Ci si aiutava l’un con l’altro”.

Il Presidente esecutivo della FOM pone l’attenzione sull’aspetto politico che è fin troppo marcato oggi all’interno dell’azienda di Via Abetone inferiore: “Il problema di oggi è l’eccesso di democrazia, ma in un ambiente del genere non è possibile”. L’ultimo esempio classico lo ha regalato il Young Driver Test a Silverstone: “Tutte le discussioni che ci sono state in merito sono state semplicemente paradossali, folli. Riunioni di ore per stabilire cosa non si poteva fare. Sarebbe stato più semplice e logico dire che ci sono tre giorni di prove e ognuno facesse ciò che voleva”.

Secondo Bernie, dunque, si è innescato un circolo vizioso difficile da arrestare. “Jean Todt vuole agire con il consento di tutti, ma è impossibile perché in un ambiente così competitivo ognuno cercherà di trarre sempre il maggior vantaggio. Tutta la storia recente sugli pneumatici Pirelli ne è un esempio chiaro. Una volta si ragionava, ora è impossibile: ci sono riunioni infinite, le commissioni, i gruppi di lavoro, gli avvocati”.

Poi, tornando al ricordo del Drake, Ecclestone aggiunge: “Quando invece c’era Enzo Ferrari, discutevamo e prendevamo le decisioni per il bene della F1. Ognuno cercava di vincere l’altro in pista, ma nel caso della sicurezza delle gomme nessuno avrebbe agito per il proprio specifico interesse. La storia delle Pirelli è una di queste: con lui avremmo risolto tutto in mezz’ora”.

21 Commenti

  • “La F1 di oggi non piace nemmeno a me”

    ….peccato che sia opera sua……come le figlie, del resto….

  • Nell’intervista la domanda era relativa alla F1, non alla Ferrari.

  • Bernie…….IN PENSIONE !!!!!!!!
    e portati con te Domenicali e Paul Hembery.

  • il drake è quello che diceva che l’aereodinamica è solo per gli st0lti che non sanno fare il motore.

    e penso non ci sia altro da aggiungere.

  • Lui avrebbe preso a calci nel culo e subito dopo fanculizzato TE, la banda bassotti Redbull, la Mercedes e pure la Pirelli…..comunque di una cosa devo ringraziarti nano schifoso, grazie a te e qualcun’altro, non pago piu’ sky e non mi alzo piu’ la notte per vedere le paranoiche puntate di questa pagliacciata……

    • doc.asphalt

      Come non condividere…

    • smettila di rosikare, sembri un frustrato di mezza età.
      la banda bassotti ? si tutti mascalzoni e solo la ferrari è onesta certo, 55 anni che è lì e si fa battere dai primi arrivati e si lamenta pure, ma va va.

      e meno male che solo la ferrari sa fare le auto.

      • doc.asphalt

        Quanti frustrati di mezza età in questo blog, e quanti giovani, di certo non frustrati, a puntualizzare…
        Si parlava di Ecclestone, suvvia, mica è un’anima candida, e poi il Drake ha costruito un Mito, mica lo si può svilire così, oltretutto non può nemmeno rispondere, è morto…
        Scarso rispetto direi…

  • Anche io rimpiango la F1 dei tempi andati e non amo certe logiche puramente economiche che portano, ad esempio, alla progressiva sparizione dei circuiti storici e alla introduzione di regole assurde. Tuttavia non dimentichiamoci anche delle cose importanti che sono state fatte, in primis la sicurezza. Solo nell’86 (quindi non 1000 anni fa) era normale che ad un test ufficiale non vi fossero addetti per gli incendi, ad esempio.

  • E’ paradossale perchè indica in maniera corretta i problemi ma poi, di tali problemi, è il principale artefice :-).

  • Fermo restando che i riferimenti a casi specifici che l’articolo riporta sono riconducibili a critiche alla Fia non alla Ferrari, tuttavia, molte se non tutte, le responsabilità sono proprio di mister E.
    E prima di nominare Ferrari pulisciti la bocca e poi comunque non dire niente.

  • ad ecclestone piace che il drake non ci sia piu

  • Opinione personale:
    Se il Drake fosse stato ancora tra noi il nanobernie si sarebbe cucito la ciabatta,mai avrebbe detto certe amenitá,anche perché colpevole in primis.
    Pena:
    Tondino senza vaselina né lubrificante di sorta(sputo).
    Caro bernie,elogi Hitler ma non riconosci i grandi uomini che hai avuto l’onore di conoscere,dovresti vergognarti.
    Ps. Il diminutivo per “bernie” é voluto.

  • Ferrarista Sfegatato

    A me sembra che abbia fatto un discorso più in generale sulla F1 e cmq ho capito quello che vuole dire e in parte lo condivido … quando c’era enzo ferrari avevamo un certo potere decisionale all’interno del Circus ora ci ritroviamo con tanti zerbini e lecchini ai posti più importanti della Gestione Sportiva che si piegano al volere di Todt, qualunque esso sia … E cmq Ecclestone dovrebbe stare zitto visto che anche lui ha contribuito a ridurre la F1 ad una guerra a tavolino …

  • ma brutto nano di m***a , dovresti solo vergognarti per queste parole , non sei degno di niente , hai creato tu questa formula 1 poco artigianale e troppo politica , hai portato a correre in posti a dir poco inospitali , hai fatto disinnamorare milioni di persone di questa nuova f1 e ora ti permetti anche di accusare la ferrari di tutto questo ??? prima di parlare di ferrari dovresti solo sciacquarti la bocca e pensare a tutte le s******te che hai commesso nella tua inutile vita s*****o

  • Ecclestone non ha criticato la Ferrari ma la F1. Ciò non toglie che questo sfacelo sia dovuto principalmente a lui stesso e la sua ricerca ossessiva di soldi e visibilità mondiale. Questo business vale miliardi, come pretende che si mantenga quell’aria da “famigliola a parte” tipica di sport molto meno rinomati? Ha attirato aziende e nazioni che con la F1 non c’entrano un bel cavolo di niente, impegnati solo a farsi pubblicità con il resto del mondo. Hanno imbavagliato piloti e dirigenti, gettando fuori quelli non politically correct (vedi Briatore e Dennis), cercando di creare un’aura di purezza morale e finto rispetto all’ interno del circus, dando vita a vuote marionette con addetti stampa sempre attaccati al sedere a muoverli e guai se qualcuno dice o fa qualcosa di diverso. Hanno permesso di tutto a chi poteva permetterselo, hanno palesemente manovrato almeno gli ultimi 7-8 mondiali per renderli più spettacolari o destinarli a chi doveva farsi pubblicità, o addirittura per cosa? Favori personali? (2009).
    Ecclestone ha creato questa pagliacciata alla ricerca di “spettacolo e visibilità nei nuovi mercati” e adesso cerca di tirarsene fuori?

    • Ps: è vero. Il Drake avrebbe disprezzato questa F1 politico-economica che con lo sport ha poco a che fare.

      • @Michelle, avrebbe disprezzato, probabilmente, la poca onestà intellettuale e franchezza dell’ambiente di oggi, da nobile uomo di estrazione contadina qual era, ma la politica era anche più pesante ai suoi tempi….ad esempio ti ricordo Imola ’82, senza squadre inglesi alla partenza per ritorsione o la Ferrari per la Formula Indy del 1985, costruita solo per scopi politici, la guerra del turbo,…..e il Drake di quella politica era uno dei protagonisti. Economicamente era un pò diverso fino alla fine degli anni ’70 dove c’era spazio per l’artigianalità, ma poi con i motori turbo e l’esasperazione aerodinamica già negli anni ’80 gli interessi economici diventarono grandi.

    • Beh…Briatore è stato messo alla porta per aver ordinato un incidente per far vincere una gara ad un suo pilota, ovvero una cosa parecchio grave, non perchè poco politically correct. Dennis è stato fatto fuori dai suoi a seguito dello scandalo dei progetti ferrari trafugati. Non diamo ad Ecclestone colpe che non ha. Anche la storia dei 7/8 mondiali “manovrati”, ovvero da quando la Ferrari ha smesso di dominare…suvvia, ci sono sempre state pressioni politiche per abolire cose che avvantaggiavano altre squadre. La Ferrari lavorò contro il Turbo negli anni ’80, costrinse la Williams ad accettare la cancellazione delle sospensioni attive (che in Ferrari non hanno mai funzionato bene), etc….. Vogliamo parlare di come fecero vietare il ventolone di Murray nel ’78? (“lancia i sassi sulle vetture che seguono”). Insomma le cose che succedono sono sempre le stesse, solo che in questo momento la Ferrari non sta vincendo per cui ti sembrano diverse.

      • doc.asphalt

        Nel 2008, se non sbaglio Piquet Junior ha fatto 7 incidenti in tutta la stagione, tutti comandati da Briatore?
        776 giri completati, penultimo solo davanti a Adrian Sutil…

  • Il nano malefico e’ incredibile. Dovrebbe sciacquarsi la bocca tutte le volte che nomina il nome di Ferrari. È l’artefice di questa F1 e continua a criticarla. Non si rende conto delle stupidaggini che dice? Qualcuno a lui vicino non può dirgli che se se ne sta zitto e’ meglio? Il giorno che se ne andrà ( dalla F1 ovviamente) forse le cose miglioreranno. Ma finché resta, purtroppo, tutto rimarrà così …..

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