Raikkonen ritirato a Spa, ecco i motivi del guasto al freno

26 agosto 2013 15:32 Scritto da: Davide Reinato

Una visiera a strappo ha fatto alzare le temperature del freno anteriore sinistro, usurandolo irrimediabilmente. Si interrompe la serie positiva di Kimi che durava da 27 gare.

raikkonen-australia-lotus-e21-2013Il Team Lotus ha confermato che il ritiro di Kimi Raikkonen dal GP del Belgio è stato causato da un problema all’impianto frenante. Più precisamente, il guasto si è verificato a disco e pastiglie della ruota anteriore sinistra a causa di un anomalo surriscaldamento. E’ stato riscontrato, infatti, che una piccola e insignificante visiera a strappo era accidentalmente entrata nel condotto di raffreddamento durante i primi giri della corsa, mettendo immediatamente sotto stress l’intero elemento.

Come avrete sicuramente notato, le immagini televisive erano parecchio eloquenti: il disco era spesso incandescente e, ad ogni staccata, rilasciava una grande quantità di polvere di carbonio che lasciava intendere che Kimi non avrebbe avuto vita facile. In occasione della prima sosta ai box, i meccanici hanno individuato il corpo estraneo e l’hanno rimosso, ma a quel punto le componenti erano già compromesse.

La vettura era sempre più scomposta e il freno ha ceduto in occasione del tentativo di sorpasso di Kimi su Felipe Massa. Un ritiro che ha interrotto la serie positiva del finlandese a punti che durava da ben 27 gare consecutive, oltre che rappresentare una seria battuta d’arresto alle speranze iridate di tutta la squadra.

13 Commenti

  • Sembra che si sia incastrata una visiera nel freno sinistro di Kimi e che è stata tolta durante il primo pitstop quando pero’ il danno era ora mai grave.

  • In F1 occorre essere bravi ma anche fortunati. 27 gare consecutive dimostrano la bontà delle macchine usate e la bravura di Kimi, tuttavia una rottura quando si è al limite è sempre possibile.
    In questo momento Vettel ha dalla sua una macchina performante, forse la più performante anche se guardando Webber non sembrerebbe così imbattibile.
    Inoltre ha quello stato di grazia e fortuna che distingue da sempre i grandi piloti che in certi periodi possono fare quello che vogliono e sempre si trovano al momento giusto nel posto giusto.
    Se la pioggia di sabato continua avremmo avuto un Vettel nono in griglia, con la velocità di punta della RB non è scontato che avrebbe vinto…

  • Considerazione banale: dopo 27 gare a punti qualcosa doveva pure succedergli. I sistemi che compongono una monoposto sono dimensionati al limite di rottura e basta una “piccola ed insignificante visiera” per far andare arrosto un freno, non c’ è da stupirsi.

    • X me e’ una scusa..gia sulla griglia di partenza la vettura di kimi fumava notevolmente..

      • Una precisazione, ma in griglia di partenza mi pare di ricordare chiaramente che era Button. Mentre Kimi ha si avuto il problema ai freni sin dai primi giri con del fumo nero che fuoriusciva dal freno anteriore sinistro e il disco si surriscaldava in maniera anomala visto che rimaneva incandescente per molto tempo. Comunque uno dei segreti Ferrari del grande rilancio è l’approccio del tutto diverso sulle gomme. Adesso la Ferrari con le nuove prese d’aria cerca di riscaldare le gomme subito, forse anche troppo visto che il Venerdi’ la Ferrari si pappava le gomme come la mercedes. Anche Fry mi ha sopreso quando ha detto che la Ferrari era da prima fila, sicuramente questo conferma che adesso stanno tentando di cambiare filosofia, anche perche’ costretti dalla nuove pirelli.

      • Era Button che fumava, ma in griglia dopo il giro di formazione o al pit stop il fumo bianco che esce dai cestelli è normale, per via delle alte temperature e dall’ assenza di ventilazione. Quelli di Kimi invece erano sbuffi di carbonio neri.
        Forse come dice ZioTure la mossa vincente è stata aprire delle feritoie nei cestelli per cedere calore ai cerchioni, dal momento che per l’ aerodinamica si sono visti semplici adattamenti per il tipo di circuito e mi pare che le geometrie delle sospensioni siano rimaste invariate.

      • Si è vero, ma in griglia a fumare era solo Button. Quindi o ha riscaldato troppo i freni oppure rientra in una strategia per mantenere alta la temperatura degli pneumatici. Del resto da quando seguo la F1 fumate simili si vedevano anche ai box quando la vettura rimaneva a lungo ferma ai box e le temperature del motore cambio andavano alle stelle. E’ normale, ma anche strano che solo button facesse tutto quel fumo.

      • Magari era veramente button..era difficile da notare siccome il cameraman ha ripreso la partenza con un profilo abbastanza basso..e le vetture in griglia si nascondevano l’una con l’altra..siccome raikkonenn partiva 8′ cioe’ sul lato sinistro della pista..ho pensato fosse lui

  • Certo che sono degli zozzoni questi piloti, dovrebbero riporre le visiere a strappo negli appositi bidoni della raccolta differenziata, che modo è questo di buttare la plastica per terra?

    • Ahahah!!! Ecco contro cosa protestavano quelli di Greenpeace! XD
      Che sfiga però!

      • 😀 infatti!

      • Sarà uno scherzo ma io c’ho sempre pensato a questa faccenda delle visierine in giro per la pista…bene o male son pezzi di plastica gettati in giro e mi son sempre chiesto che fine facciano. Ma da quando c’è la Pirelli il vero problema ambientale sono i pezzi di pneumatico che “gratuitamente” finiscono in giro…oltretutto in buona parte è gomma bruciata che fa realmente poco bene. Però pare la cosa interessi a pochi. Ho apprezzato non poco l’attenzione (politica) della Michelin che ha dichiarato essere poco sostenibile l’attuale tipo di pneumatico utilizzato.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!