Gp Belgio: l’analisi tecnica del weekend di Spa

27 agosto 2013 16:32 Scritto da: Mario Puca

Lo storico circuito di Spa-Francorchamps ha richiesto soluzioni aerodinamiche specifiche per trarre il massimo dalle vetture. Vediamo nel dettaglio come hanno lavorato le varie squadre.

seb-vettel-spa-2013-redbull

Spa-Francorchamps: storia, passione, velocità, coraggio. Sono tantissime le parole chiave di questo storico Gran Premio, che ogni anno riesce a regalare emozioni fortissime, riuscendo sempre a contraddistinguersi rispetto a tutte le altre gare del Campionato. Probabilmente è una delle poche piste rimaste che “profuma ancora di Formula 1″, quella vera, anche dal punto di vista tecnico, visto che le curve e gli allunghi delle Ardenne richiedono da sempre un set-up particolare, volto al miglior compromesso tra tratti velocissimi e settori decisamente guidati.

Lo sa bene Adrian Newey, che questo weekend ha dotato la sua Red Bull Rb9 di numerose novità, alcune delle quali saranno certamente utilizzate sul circuito di Monza per il Gp di Italia. La prima riguarda il leit motiv del fine settimana belga, ossia l’ala posteriore da basso carico, adottata praticamente da tutte le squadre. La Red Bull ne ha portata una davvero “minima” (FOTO), quasi piatta, che quasi scompariva quando i piloti aprivano il DRS, a dimostrazione che il carico generato dal resto della vettura (fondo e diffusore in particolare) è davvero elevatissimo. Tuttavia, probabilmente a causa della pista scivolosa e del pericolo pioggia, questa soluzione ha subito delle modifiche; nello specifico, è stato sostituito il flap del DRS con uno dotato di un nolder più grande e lievemente diverso nella forma (FOTO), ed è stata cambiata la paratia, in versione a tre slot nella parte alta rispetto a quella totalmente priva di feritoie utilizzata nelle prove libere (FOTO). Nelle immagini precedenti, inoltre, si nota una differenza anche nella carenatura del dispositivo del DRS.

Il posteriore della vettura, però, nascondeva un’altra novità interessante: un nuovo diffusore (FOTO). Anche per Spa, come in Ungheria, Newey ha ideato un nuovo diffusore, questa volta molto simile a quello della Mercedes (FOTO), volto ad una maggiore interazione tra gas caldi e profili. Questo elemento, però, non è stato utilizzato per le qualifiche e la gara, non si sa se perché danneggiato dall’esplosione della gomma di Vettel (Webber ne montava un altro) o per mancanza di prestazione, e gli è stata preferita la versione precedente.

Tante novità anche all’anteriore, con un musetto completamente nuovo (FOTO), più schiacciato ed alto, ed un’ala modificata nell’upper flap (a tre elementi) e nei flap, tagliati nella parte terminale (FOTO). Tuttavia anche quest’ala non è stata utilizzata; sia Vettel che Webber hanno utilizzato l’upper flap bi-plano e il flap dell’ala non tagliato. Interessante anche il disco freno, nuovamente in versione Silverstone (FOTO).

mclaren spaAltra squadra molto attiva (finalmente!) è stata la McLaren, che ha portato molte novità aerodinamiche, a cominciare dall’ala posteriore a basso carico (FOTO), una vera novità per la Mp4-28, solitamente dotata di un alettone abbastanza “carico”. In realtà è l’intero alettone posteriore ad essere nuovo, sia nel profilo di supporto che nella paratia (FOTO), dotata, oltre che di un maggior numero di deviatori “a rastrello” nella parte bassa, anche di sole 4 feritoie nella parte alta.

All’anteriore il team di Woking conferma le novità introdotte negli ultimi Gp, con il muso dotato di piloni allungati (FOTO), deviatori sotto scocca a tre elementi (FOTO) e nuova configurazione delle pinne sulle pance (FOTO). Piccole modifiche anche al fondo piatto, dotato di una deriva verticale di nuova fattura nei pressi delle gomme posteriori, volta a migliorare la canalizzazione dei gas di scarico lungo i bordi del diffusore (FOTO).

ferrari spaAnche la Ferrari si è data da fare nel corso del weekend, lavorando moltissimo sul confronto delle varie soluzioni disponibili. Gli ingegneri avevano dotato la F138 di un nuovo alettone posteriore da basso carico, inizialmente privo di nolder sul bordo di uscita (FOTO) e con due sole feritoie sulla paratia (FOTO). Successivamente gli uomini di Maranello hanno dovuto fare i conti con la mancanza di carico sufficiente al posteriore (comunque dovuta anche alla pioggia), dapprima dotando la suddetta ala di nolder (FOTO), e poi sostituendola completamente con l’ala utilizzata a Silverstone (FOTO), tra l’altro dotata di paratia con 5 slot (FOTO). Diverso anche il beam wing, dapprima incurvato (FOTO) e poi in versione dritta (FOTO).

Quanto all’anteriore, sia Alonso che Massa hanno utilizzato un’ala dotata di un secondo flap più piccolo (FOTO), mentre nel sottoscocca è stato utilizzato il deviatore a due elementi e mezzo (FOTO). Interessante il nuovo cestello freno (FOTO), accoppiato ad un disco, come la RB9, in versione Silverstone (FOTO). Nessuna modifica al diffusore ed al fondo per la F138, dotata come al solito della soluzione con doppio Gurney-flap arrotondato già utilizzata dall’inizio della stagione (FOTO).

lotus-drdLa Lotus si è presentata a Spa con la voglia di confermare Raikkonen come principale avversario di Vettel in campionato, approfittando magari dell’arma extra del DRD. La possibilità di utilizzare un’ala più carica (con maggiori vantaggi in curva) da scaricare in velocità grazie al DRD (per recuperare velocità), infatti, avrebbe potuto rivelarsi davvero l’arma in più della Lotus. Purtroppo la soluzione, anche stavolta, non ha soddisfatto gli ingegneri, che alla fine hanno preferito utilizzare, come gli altri, un’ala posteriore più scarica (la stessa di Montreal), accoppiata ad una paratia a 4 slot anziché 3.

Lotus che comunque non si è fatta mancare qualche novità, con una configurazione aerodinamica totalmente nuova dei deviatori ai lati del cockpit (FOTO). Quanto al famoso “passo lungo”, sapevamo che la Lotus avrebbe rimandato tale versione a Monza, ma nel corso delle free practice Valsecchi ha confermato che qualcosa stavano comunque provando. Probabilmente gli ingegneri hanno provato un passo leggermente più lungo modificando la geometria delle sospensioni, per valutare i primi effetti di questa soluzione.

lewis-hamilton-spa-mercedesQuesta volta la Mercedes ha limitato le innovazioni al solo alettone posteriore, dotato di un profilo più scarico e dal disegno inedito rispetto alla concorrenza (FOTO), accoppiato ad una paratia con soli 3 slot. Soluzione che, come la Ferrari, è stata confrontata con le altre opzioni disponibili, con Rosberg che ha provato una versione “ibrida” a metà tra quella scarica e quella da maggior carico. All’anteriore ritroviamo un’ala precedente a quella utilizzata in Ungheria, con i flap congiunti (FOTO), ed il muso senza bulbo inferiore (FOTO). Non abbiano novità sui cerchi “refrigeranti”, ma è ipotizzabile che quella vista in Ungheria sia stata una versione sperimentale.

Anche le altre squadre hanno dotato le vetture di ali più scariche, in particolare al posteriore (Williams, Caterham, Force India). Non tutte hanno funzionato, come quella della Toro Rosso (FOTO), che alla fine ha utilizzato un’ala più carica (FOTO). Sulla STR8, inoltre, sono ricomparse le termocamere sull’ala anteriore per tenere sotto controllo le temperature delle gomme anteriori (FOTO). Ala che, inoltre, è stata leggermente modificata nel flap, ora svergolato verso l’alto nella parte terminale (FOTO).

Esperimento non riuscito, infine, per la Sauber, che ha dapprima sperimentato la sua versione del DRD con un’ala a cucchiaio (FOTO), per poi smontare il dispositivo e montare una più congeniale ala da basso carico come tutti gli altri (FOTO). Da segnalare un nuovo tipo di upper flap per l’ala anteriore (in alto nella FOTO), anche se entrambi i piloti hanno scelto quello a cucchiaio (FOTO).

37 Commenti

  • Per la Ferrari è ora di concentrarsi al 100% sul 2014.
    spero che abbiano questa lungimiranza.

  • Ma perchè parlano tanto di Monza, quando la RB ha dimostrato che vince l’auto più lenta? boh.

  • zio ture i successi dal 2000 al 2004 della ferrari erano macchinati…gia decisi a tavolino…se la tua teoria sulla red bull è vera e vero che che pensano anche gli altri su quei trionfi della ferrari..avanti su..

  • fabietto io sono italiano…solo che riesco ad essere obiettivo….cè un proverbio che dice…uomo di mal coscienza come la fa la pensa…questo direi che rispecchia perfettamente questo paese

  • ci sono alcuni personaggi che mascherano 7 anni di insuccessi nascondesi dietro congetture e macchinazioni….continuate pure a pensare che la ferrari colleziona sconfitte perche gli altri barano…tipico comportamento italiota

    • Che il REGOLAMENTO sia un tantino dico solo un tantino stravolto ogni anno per voleri, richieste, interpretazioni e politica è sotto gli occhi di tutti compresi i tuoi.
      Poi che gli insuccessi di una scuderia non sono SOLO dovuti a quello è pacifico, ma certo non aiutano.
      Se poi le cose dovessero invertirsi a sfavore di chi tifi tu ne parliamo senza insultare il paese o gli abitanti dove hai cittadinanza e dove sei nato 😀

    • tatanka2003

      Dai non proprio insuccessi, dal 2008 ad oggi la Ferrari ha realizzato 1413 punti Costruttori, si è classificata in tale classifica, 1° nel 2008, 4° nel 2009, 3° nel 2010, 3° nel 2011 e 2° nel 2012, inoltre, in tale periodo, ha portato 2 piloti a giocarsela all’ultima gara in 3 stagioni, 2008, 2010, 2012. Diciamo che ogni 2 anni si gioca il mondiale all’ultima gara, non male come statistica per chi non ottiene importanti deroghe, non ha parti mobili sulla vettura, non predispone un cambiamento di assetto con micro cacciaviti in regime di parco chiuso etc. etc. Ma il resto è… Di pubblico dominio…

  • quoto zio ture, tutto deciso a tavolino…

  • 😀 leggevo i vari commenti di Romapiero…
    So che sei in buona fede, ma il tipo della GES che fa le vacanze a Gallipoli, forse millantava qualcosa che non sapeva.
    Alonso e Santander d’accordo sull’assunzione di KIMI? E perchè Alonso ha detto che è sempre stato sverniciato da Massa? Non mi pare un buon benvenuto 😀
    Rory Byrne… si da tempo attraverso Tombazis fa consulenza alla Ferrari, ma sarebbe un tantino incompatibile con ALLISON… chi comanda? E che fa prende il posto del delfino Tombazis?
    L’unica notizia certa è di FRY, l’unica notizia che TUTTI vorremmo è DOMENICALI LICENZIATO IN TRONCO.
    SPA=0 dico ZERO aggiornamenti altro che STEP… il cestello dei freni dopo la pausa ma per favore!
    La Ferrari è andata bene solo INCIDENTALMENTE esendo un circuito adatto come MONZA.

    • guarda di quello che ne so io. lui diciamo così è molto dentro alla ges, poi sinceramente non so proprio che dire, anche se è molto veromile quello che ha detto lui come è verosimile quello che dici te.
      vediamo che succede

      • A giudicare dal comportamento di Alonso verso la squadra credo che se viene KIMI va via lui, il problema è il dove… in RB no, forse in Lotus, ma è un nonsenso, se vogliamo sognare ed essere coerenti con gli sponsor:
        Hamilton in Ferrari e Alonso in Mercedes, con Hulkemberg in Ferrari seconda guida e Kimi ancora in Lotus.
        Massa dovrebbe andare in Sauber.
        Tutto torna, ma è FANTAF1 😀

      • tatanka2003

        Spero vi siate scambiati i numeri di telefono!

      • cmq fabietto, secondo me i due pensieri filano… alla grande, cmq piloti a parte per il fatto che tutto sia successo in quanto la ferrari, diciamo così non ha reagito per niente al cambio, ci può stare…

  • Vorrei che Pirelli portasse le gomme morbide (soft e supersoft) per gli altri GP, e non accontentasse solo la rb, allora si che vedremmo un mondiale combattuto, non vincolato ai capricci di Horner e soci, che cmq va detto, fanno ottime strategie di gara con le gomme solo per loro”!
    E poi, vedere Domenicali che quasi viene per il secondo di Alonso, che sancisce la chiusura del mondiale piloti, mi fa venire voglia di metterlo sotto la macchina!
    Montezuma ha tuonato, ma non così forte da svegliare questi letargici e poco testosteronici collaboratori di spicco, ed ha pure evitato di affrontare lo strapotere dei grandi costruttori sulle scelte per l’anno in corso (vergogna fia sei un vera m&rd@!), quindi tutti facciano il mea culpa, a cominciare dal “Carino” che non ha preso la situazione in mano e non si è fatto sentire a Parigi, ma sta pensando alla politica italiana e a tutte le sue porcate, ci fosse stato Ferrari sarebbero stati k@xx| amari per tutti!

  • Basta vedere la Redbull e la Ferrari esteriormente per capire che la prima lavora di finezza, la seconda invece cerca ancora di adattare le gomme alla sua monoposto, con una monoposto aerodinamicamente ancora legata a particolari vecchi, semplici che si conoscono alla perfezione.

    Cio’ che viene spesso dimenticato è l’inizio campionato in cui la Redbull era poco competitiva e che il passaggio alle gomme ” nuove ” è stata la chiave di volta del campionato.

    La Redbull con la sua fama di macchina competitiva è uscita dall’operazione Gomme pulita, invece credo sia stata una delle solite porcate mediate questa volta dal discorso sacrosanto della sicurezza.

    Io non sto dicendo che la Ferrari avrebbe continuato ad essere la macchina da battere con le gomme vecchie, ma ci sarebbe stato piu’ equilibrio e un recupero della Redbull meno importante. Ma è facile dimenticarsi in fretta che uno dei punti su cui si basa il progetto di una f1 attuale sono le gomme e se queste vengono cambiate in corsa, anche per una giusta causa, falsano totalmente l’esito del campionato, se poi la versione nuova è quella chiesta dal solito team allora si capisce quanto sia ingiusta l’attuale situazione. Visto che le gomme sono determinanti, bisognava in qualche modo fornire una mescola totalmente nuova e dare la possibilità ai team di fare una serie di test nello stesso momento e nelle stesse condizioni , senza vantaggi sui modi e sul tempo ottenuti dalla Mercedes.

    Ma si sa’ questa f1 sembra la solita minestra riscaldata, da un lato si dice che bisogna risparmiare sui costi e quindi si vietano i test, da un altro si concede un vantaggio esponenziale al team di turno che viola il regolamento. Che c’entra il parco chiuso con il risparmio dei costi ?
    Sembra solo un pretesto per elargire deroghe a chi ad esempio ha avuto un problema e deve sostituire un pezzo che in realta’ non potrebbe essere sostituito. Insomma è l’esempio tangibile di come la FIA tramite il Filtro del parco chiuso possa avvantaggiare un team rispetto ad un altro.

    • A Zio ma che vai raccontando?
      RedBull non competitiva ad inizio anno?
      Delle prime 5 gare Vettel ne ha vinte due ottenendo piazzamenti sempre nei primi 4 in gara.

      Il cambiamento delle gomme semmai ha svantaggiato la Ferrari, ma non si può dire che la RedBull a inizio 2013 fosse non competitiva.
      Difatto la porcata delle gomme (e sul fatto che sia stata una porcata siamo d’accordo) ha cambiato gli avversari della RedBull e di Vettel.
      E’ anche vero che la RedBull ha migliorato molto più della Ferrari nel corso della stagione, ma davvero lo ha fatto solo a causa delle gomme?
      Negli ultimi anni la RB ha sempre sviluppato molto meglio della Ferrari nel corso della stagione e di questo bisogna dare merito a Newey e compagni senza cercare scuse di ogni sorta.

      • Ma che racconti tu… ?
        La Redbull ha si vinto delle gare, ma la macchina non era per niente apposto come adesso. Vettel è stato bravo ad ottenere delle vittorie anche sfruttando errori della Ferrari.
        Forse hai dimenticato la Ferrari sprecona di inizio campionato, con una vettura lenta in qualifica, anche per errori di Alonso e forse hai del tutto dimenticato lo stop di Alonso quando si è toccato con Vettel e poi l’alettone ha ceduto. All’inizio del campionato quelle due gare che ha vinto la Redbull potevano essere vinte proprio dalla Ferrari.
        E’ vero che con le gomme ” semi ” vecchie la Redbull ha recuperato ma la Pirelli stava gia’ cambiando le gomme e in alcuni casi non si è capito bene che tipo di carcassa è stata portata.

      • Comunque Iron Mc il tuo intervento dimostra quello che avevo scritto. Ora mai siamo abbituati ad aspettarci una REdbull comunque competitiva, ma basta osservare bene le prime gare per capire che alla fine non è stato esattamente cosi’. Adesso si collegano le prestazioni odierne della Redbull con quelle d’inizio stagione, ma la redbull delle prime gare non è affatto quella di SPA e delle ultime gare.

  • ciao raga buonasera. parlando del più e del meno con la persona di mia conoscenza della ges. questi oltre a confermare l’arrivo di kimi e in pianta stabile di Rory Byrne per il 2014, mi diceva queste due cose:
    1 il mal di pancia di alonso più santander, è stato dovuto non tanto agli aggiornamenti che non hanno funzionato, ma SOPRATTUTTO, al fatto che la ferrari, ha gestito in modo pessimo il fatto gomme, riferito cioè sia al test privato mercedes, ma soprattuto al fatto che non si sono opposti im modo “vigoroso”, al cambio di gomme pirelli, fatto che ha fatto infuriare il duo (alo + sponsor).
    2 già da luglio, in segreto e contro i regolamenti james allison, tra l’altro voluto fortmente dal duo, stava già lavorando sulla macchina mettendo in cantiere gli step che arriveranno a monza e soprattuto a singapore, oltre al piccolo step di SPA.
    ora tutto pare sia rientrato con un “ultimatum” posto in essere dal duo e cioé:
    o il 2014 si cambia regime o i due si lasciano
    ferrari dal cnta suo ha reagito con l’unico pilota forte disponibile adesso sul mercato e cioé KIMI, che sia alonso che santader hanno avallato.
    a questo punto o il 2014 si vince o dal 2015 si cambia radicalmente…….

    • se è vero quello che dice/dici (lasciami il beneficio del dubbio visto gli utenti con dicevano di parlare con amici che lavoravano li) avevo ragione a pensare che lo sponsor voleva una seconda guida forte, perchè la ferrari non avrebbe mai voluto 2 prime guide…però su kimi boh gira voce che resta in lotus e andrà in MC nel 2015

      • guarda è una persona che come detto qualche giorno fa ho conosciuto a gallipoli tramite mia moglie. cmq io ho detto quello che lui mi ha riferito. io ci spero, anche perché la situazione, secondo me è parecchio verosimile.
        secondo me coincide tutto, oltre al fatto piloti, anche il fatto che al duo non è andata giù di cme la ferrari ha gestito la questione gomme e non tanto per il test, ma quanto per il cambio voluto da rb

    • E’ molto molto verosimile e non mi stupirebbe fosse andata proprio così.
      Anzi io sarei pienamente d’accordo con Alonso e co.

    • Romapiero a quando un aperitivo in simpatia col tuo amico? 😀

  • tatanka2003

    ht tp:/ /ww w.youtube.com / watch?v=HJQgfZ1dp6w
    Un poco di sana adrenalina…

  • La F138 ha funzionato bene contro tutte le altre tranne la rb di Vettel, che si è dimostrato capacissimo e ottimo gestore di gomme, i tempi sono arrivati ma non come Vettel, che cmq aveva un vero assetto da SPA, veloce sul dritto e bilanciata nelle curve, seppure non da carico elevato.
    La Mercedes non ha deluso, era quello che poteva fare e lo ha fatto, a deludere invece è stata la lotus, mi aspettavo di più, del resto i soldi mancano e questi sono i risultati.

    • Il fatto dei soldi non mi torna,io penso solo che questa e quella di monza sono due piste che non sono adatte alla macchina.

    • tatanka2003

      Mah! I soldi non so… Hanno fatto addirittura un telaio a passo più lungo…
      Comunque se si parte davanti e non si deve inseguire è molto più semplice gestire le gomme…
      Mi auguravo un Hamilton più competitivo che, tenendo dietro Vettel per qualche giro, lo avrebbe messo in crisi di gomme, invece…

    • La Lotus e stata comprata dai Sceicchi della Infinity Racing(Non Infiniti lo sponsor della RB)per cui non mancano i soldi. Non sono andati forte per via delle temperature troppo basse ecco.

  • Personalmente non sono cosi’ sicuro che la rb fosse molto veloce in rettilineo rispetto alla concorrenza; dalle velocita’ fatte registrare nella speed-track ( spero di non aver sbagliato) si nota come la rb fosse la piu’ veloce a mio avviso e’ importante notare come la fotocellula fosse situata al radillon e non alla fine del kemmel.Cio’ mi fa pensare che in rb,nonostante l ala praticamente piatta,non fosse particolarmente veloce in rettilineo anche perche’ in gara vettel era costantemente piu veloce nel t2.

  • Penso che la novità più redditizia portata in gara dalla Ferrari siano stati i cestelli dei freni modificati in maniera da cedere più calore ai cerchi e quindi risolvere il problema di warm-up delle gomme, soprattutto in una pista fredda come quella di Spa. Infatti il passo di Alonso è sempre stato ottimo, anche nei primissimi giri dopo il pit, a differenza di quanto visto a Budapest e in Germania.
    L’ altro tema fondamentale è il rovesciamento della filosofia Red Bull nell’ usare grandi carichi aerodinamici insieme a rapporti del cambio molto corti, a beneficio delle accelerazioni brucianti. Per la prima volta da Monza 2011 la Red Bull è stata la vettura con ali più scariche (grazie anche alla deportanza generata dal solo corpo vettura) e la più veloce in assoluto sui dritti. Questo fatto può avere due spiegazioni: o Newey si è reso conto che ormai Ferrari e Mercedes incalzano da vicino e non può più usare assetti estremi e controcorrente per battere la concorrenza anche su piste medio-veloci e senza tratti stop & go come Spa (Bus-stop a parte), oppure è una disarmante dimostrazione di forza della serie: faccio come mi pare, una volta setto le macchine in una maniera e una volta in quella opposta e vi batto comunque. Io credo (e spero) che si tratti della prima ipotesi. Cosa ne pensate?

    • tatanka2003

      La Ferrari ha portato una novità, come hai scritto, che di sicuro ha aiutato a scaldare le gomme non solo superficialmente ma a partire dal cerchio, era ora che trovassero qualcosa per ovviare al permanente gap dei primi giri…
      Per quanto riguarda la Red Bull, si è presentata con nuovo musetto ed infatti ha dovuto fare dei crash-test appositi, un componente a più altra penetrazione ed ha usato ali scariche, secondo me tutto è stato fatto solo in funzione dei due gp, Spa e Monza, anche loro hanno fatto una scommessa, perchè se fosse piovuto non so quanto sarebbe stata competitiva la monoposto con questi settaggi…
      Penso siano le ultime vere evoluzioni che vedremo in questa stagione ed il cambio di filosofia sia dovuto solo ai tipi di tracciato ed alle temperature che di norma sono sempre molto basse, probabilmente torneranno alla vecchia filosofia, rapporti corti e macchina carica, qui era importante anche non farsi sorpassare, ed il circuito favorisce i sorpassi…

      • Si, però come dicevo vinsero a Monza nel 2011 con una velocità di punta di 20km/h inferiore rispetto ai migliori ed hanno continuato con quella filosofia fino al gp di Ungheria. Notoriamente Vettel sfrutta quel particolare assetto per partire in pole e sfruttare i primi 2 giri per andare fuori dalla portata del DRS ed è praticamente fatta. Ad esempio se si vanno a vedere le velocità di punta del gp del Canada di quest’ anno (vinto da Vettel) si vede che avevano ancora velocità molto basse. è vero però che il circuito di Montreal è tutto frenate e accelerazioni, quindi avere il cambio corto e grandi deportanze paga in accelerazione. Infatti tutti a dire: la Ferrari non ha trazione ecc. ecc. Ma la Ferrari ha sempre avuto assetti equilibrati e più tradizionali, un diverso compromesso tra deportanza, velocità max, efficienza, sfruttamento del DRS ecc. Quello che volevo sottolineare io è che dopo 2 anni Newey ha cambiato radicalmente filosofia e non penso che sia per sfizio, forse si è accorto che nel caso di Spa di quest’ anno se avesse usato i soliti assetti Vettel avrebbe fatto la pole ma probabilmente non sarebbe riuscito a sfuggire alla zona DRS, quindi sarebbe stato facilmente sorpassato a causa delle basse velocità. è un indizio che forse non si sentono più imbattibili e devono azzardare anche loro. Vedremo a Monza.

    • Io ho paura che a Monza useranno il diffusore portato a SPA, e non utilizzato in gara perché forse generava poco carico. Come hai detto tu la Rb genera il carico dal corpo vettura e può fare a meno di ali cariche, ma a Monza si tratta solo di velocità massima, e ovviamente Newey avrà studiato un diffusore che genera poco carico, per adattare la monoposto.
      Questa stagione sono partiti male però alla fine bisogna riconoscere che a ogni GP portano novità per adattare la monoposto più il possibile alla pista, perché ormai siamo alla frutta con le idee e le innovazioni.

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