Monza: nuovo alettone posteriore per la Mercedes

6 settembre 2013 10:32 Scritto da: Mario Puca

Anche per Monza la W-04 sfoggia un alettone posteriore completamente nuovo in tutti i suoi particolari. Rosberg prova il DRD nell’installation lap della prima sessione di prove libere.

ala mercedes

Foto Auto Motor Und Sport

Tutte le squadre hanno portato moltissime novità tecniche specifiche per il circuito di Monza. Già ieri abbiamo fatto un’analisi di tutte prime novità viste ai box ed abbiamo rimarcato quelle della Mercedes, che non si è risparmiata per il Gp d’Italia. La W-04, infatti, è dotata di un alettone posteriore completamente nuovo in tutti i suoi particolari.

Nuovo il pacchetto alare principale, sostanzialmente diverso da quello visto a Spa (FOTO). Quello specifico per Monza è costituito da un profilo principale lineare piuttosto piccolo e con incidenza minima (FOTO). Anche il flap del DRS ha un’incidenza particolarmente ridotta, tale che quando il flap è aperto l’ala diventa praticamente “invisibile” (FOTO).

Anche la paratia è del tutto nuova e presenta uno slot verticale nella parte anteriore di dimensioni piuttosto generose (FOTO). Le feritoie nella parte alta sono soltanto due e piuttosto piccole, evidentemente dimensionate rispetto al profilo principale. Così come a Spa, inoltre, la paratia presenta due piccole pinne orizzontali, molto simili a quelle montate dalla E21.

Non è finita! Per il nuovo alettone, infine, c’è anche un nuovo supporto (beam wing) dalla forma piuttosto irregolare e molto simile a quello utilizzato dalla Red Bull, dotato, inoltre, di un nolder che lo percorre quasi in tutta la sua lunghezza ed un vistoso slot centrale (FOTO).

Quanto all’anteriore, la monoposto è dotata del solito muso alto e piloni maggiorati, mentre l’ala è dotata di flap sottodimensionati per offrire minore resistenza (FOTO).

Segnaliamo, inoltre, che la Mercedes, come la Sauber, ha effettuato un piccolo test del suo DRD limitatamente a Rosberg, sulla cui W-04, in accoppiata al DRD, è stata montata brevemente un’ala posteriore più carica (FOTO). La soluzione, comunque, è stata testata solo nell’installation lap, ma non verrà utilizzata nel resto del weekend, in quanto sul circuito di Monza il DRD non offre sufficienti vantaggi.

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