Un mare di novità per la Ferrari a Monza

6 settembre 2013 13:47 Scritto da: Mario Puca

Nelle prove libere del Gp d’Italia Alonso e Massa si stanno dedicando al confronto delle numerose soluzioni aerodinamiche portate per il Gp di casa.

Ferrari Monza diffusore

Foto Sutton

E’ una F138 “special” quella che stiamo vedendo in pista in queste prime prove libere. La monoposto del Cavallino è infatti dotata di numerosissime parti nuove che i piloti testeranno e confronteranno accuratamente nel corso di queste prime prove libere. E’ chiaro che la Ferrari vuole assolutamente vincere il Gp di casa e provare a ribaltare la stagione; per raggiungere questo obiettivo i tecnici hanno portato parti nuove per l’intera monoposto, dall’anteriore al posteriore.

Delle novità all’anteriore abbiamo già ampiamente parlato tra ieri e mercoledì (ala anteriore/muso a “doppio mento” feritoia nel muso), con la Ferrari che ha twittato una foto che ritraeva il muso a “doppio mento” e soprattutto una nuova ala anteriore, dotata di flap monoplano, priva di upper flap e profili verticali simil Lotus (FOTO). Poco dopo abbiamo scovato un altro particolare interessante: a Monza la Ferrari ha portato due musetti, entrambi a “doppio mento”, di cui uno dotato della famosa feritoia, misteriosamente scomparsa dopo i test pre-campionato (FOTO) e diversi in altri particolari.

Questa mattina Alonso e Massa si sono dedicati al confronto delle varie soluzioni disponibili, provando sia l’ala nuova (qui nella FOTO senza il flap), che quella standard dotata invece di upper flap (FOTO). Da segnalare, sempre all’anteriore, il deviatore di flusso ad un elemento, con soffiaggio centrale (FOTO), ed i dischi dei freni anteriori scelti per il circuito brianzolo, già usati a Barcellona (FOTO).

La Ferrari, però, ha portato molte novità anche al posteriore, a cominciare da un’ala “ibrida”, costituita da un profilo principale nuovo da basso carico accoppiato al flap del DRS standard, caratterizzato dalle due “V” sul bordo superiore (FOTO). Nella stessa immagine, inoltre, si poteva notare la prima delle due nuove paratie, dotata di due feritoie nella parte alta (come in Belgio, ma posizionate più in alto e più piccole) e lo slot verticale visto già a Silverstone. Questa configurazione si è alternata con quella già vista a Spa, caratterizzata da una combinazione volutamente più scarica (FOTO) e da profili di diversa forma (notare il main flap ribassato verso le paratie).

Il tutto combinato al supporto dell’ala curvilineo (FOTO) ed il secondo tipo nuovo di paratia; questa, nello specifico, si caratterizza per l’assenza dei profili a “veneziana” verticali nella parte posteriore, la presenza dello slot in quella anteriore ed una sola feritoia nella parte alta (FOTO).

Da segnalare, infine, un altro fondamentale dettaglio: la Ferrari ha a disposizione nuovamente gli scarichi lunghi, con i terminali più vicini alle gomme ed al diffusore. La soluzione, nella prima sessione, è stata provata da Massa (FOTO), mentre Alonso ha usato quelli corti (FOTO). Viceversa nella seconda sessione, con Alonso dotato di scarichi lunghi e Massa corti.

20 Commenti

  • ripeto, per me siete troppo pessimisti… aspettiamo e vediamo

  • Ammiro molto la’ottimismo di zio ture e maxleon ma la situazione attuale è non facile si paga il fallimento della gestione fry-tombazis peggiore di quella precedente, sono sicuro che aver puntato su una macchina a doppio pull rod sia stato un azzardo come lo stesso newey aveva affermato, il fallimento mclaren lo dimostra, purtroppo i problemi alla galleria sembra abbiano sviato i tecnici che anche quest’anno e forse il prossimo punteranno sulla stessa soluzione, mi auguro di sbagliarer ma penso che ci vorranno almeno un paio di stagioni per tornare a lottare ad armi pari o quasi con i tori

  • Mah ali e alette lo sapevamo… Non si poteva rivoluzionare la macchina, ma che ne so, giusto per non sapere di quello che parlo: adattare il diffusore ai nuovi pneumatici? Saranno 18 mesi che non viene tentata la strada diffusore CON SUCCESSO.
    Poi è palese a Monza l’insufficienza del motore 056, a parte il cosworth il meno efficiente nella F1 attuale. Mettiamoci pure un paio di poleman come Vettel e Hamilton et voilà Monza è servita 😀

    • Fabietto intanto con quello ” Schifo ” di 056 l’anno scorso abbiamo sfiorato la vittoria. Poi una piccola considerazione ma non è che la Ferrari puo’ variare gli scarichi in funzione del bilanciamento della monoposto ?

      In f1 non bisogna fare quello che fa la Redbull ogni team è libero di scegliere strade diverse, anche se poi la Redbull decide per tutti in base alle sue esigenze…. ! E’ una lotta contro i mulini a vento, insomma per battere la Redbull ci vogliono mezzi e potere politico e la volonta’ di batterla, quella che manca alla Ferrari…

      In ogni caso anche se il mondiale è chiuso, per altre ragioni, mi sorprende il tuo pessimismo cosmico. Stiamo paralndo di Monza dove le qualifiche sono una storia e la gara è un altra. La Redbull potra’ dare anche un secondo nelle qualifiche, ma quello che conta è il bilanciamento della monoposto per la gara, domenica si corre a Monza non a Montecarlo… quante volte abbiamo preso un secondo in qualifica e poi lo abbiamo restituito in gara. Contano anche tantissimo i Freni un punto debole della Redbull.
      Io ci andrei cauto a criticare la Ferrari preventivamente, siamo ancora al Venerdi’ e il giro secco a Monza non conta quasi nulla, conta invece il ritmo gara piu’ che in ogni altra pista.

      • Zio, premesso che mi piacciono molto i tuoi interventi pieni di passione ed entusiasmo, sono contento che al contrario di tecnici del Lunedì, come ama la Ferrari definire i critici, tu difendi a spada tratta la Ferrari.
        E’ poetico, anche giusto, ma quando vedi come i motori Renault accelerano dopo una curva (non solo le RB), e ti accorgi che anche scuderie minori con i Mercedes hanno da anni buoni risultati pur non portando aggiornamenti tecnici paragonabili alle altre scuderie (MCL a parte per problemi seri di progetto), beh un dubbio più che lecito che il problema degli ultimi anni dagli scarichi alla trazione non può dipendere solo dall’aerodinamica e guardano i piazzamenti degli ultimi anni appunto un DUBBIO sullo 056 me lo farei venire più che lecito.
        La preoccupazione dei tifosi Ferrari reale non è QUESTA stagione, si sa per vari motivi politici, mediatici, ma fondamentalmente TEMPERAMENTALI (mancano le P**LLE per essere chiari), ormai è andata; la preoccupazione è per la stagione prossima dove se si CONTINUA a nascondere problemi fondamentali, quali MOTORI e DIRIGENZA, diventa TRAGICO affrontare…
        Per quello preventivamente anche in MANIERA ESAGERATA a volte si critica, un po’ per sfogo, ma anche a monito per il futuro…
        Si spera sempre di sbagliare, mio nonno diceva sempre che sarebbe morto giovane; è arrivato a 96 anni 😀

      • Quotarti è poco….

        Basta vedere i giri effettuati da Vettel prima del cambio gomme per capire, in pratica Alonso ha usato le stesse gomme per ben trenta giri, mentre Vettel, nella sua simulazione ha dovuto sostituirle molto prima, vi è poi l’incognita carburante e qui il confronto non lo faccio con Alonso, ma con Webber, perchè l’australiano aveva un ritmo di 1.28 alto, mentre Vettel di 1.28 basso e non credo che fra i due ci sia un divario di 1/2 secondo, inoltre, se non erro Webber era con le medium e Webber con le hard.

        Qualcosa non mi torna, daccordo che le lattine sembravano imprendibili, ma quel ritmo non era da serbatoio pieno.

    • EddieErvine91

      condivido pure io l’analisi sul motore poiché da anni abbiamo i stessi problemi in ferrari nonostante siano cambiati regolamenti,ingegneri , vetture,piloti….sto iniziando a pensare che il problema non si l’aerodinamica ma come hai detto tu il motore visto che è l’unica cosa che non viene modificata da anni per regolamento..non penso che sia il peggiore ma credo che non è ai livelli di quello Renault .

      • C’è da dire che sono anni che non abbiamo una galleria del vento funzionante, a parte quest’anno che la situazione pare migliorata ma non di troppo, e infatti mai una volta in cui i riscontri con la pista siano stati ottimali, a differenza dei rivali.
        Quindi no, io penso che gran parte dello svantaggio rispetto alla RB lo paghiamo in termini aereodinamici.
        Oltretutto se non si riesce a portare in temperatura le gomme, come successo spesso quest’anno e gli anni passati soprattutto, il motore può fare ben poco.

  • La situazione degli scarichi e del retrotreno sta diventando paradossale. Possibile che da inizio stagione non riescano a capire quale delle due soluzioni sia meglio adottare?!? E’ da 6 – 7 Gp che il venerdì provano soluzione lunga e soluzione corta, per poi decidere di volta in volta. Solo in Ferrari succede, nelle altre scuderie hanno una soluzione unica che poi viene aggiornata durante l’anno, ma non continuano a cambiare configurazione.

    • Non li hanno capiti nel 2010 è lì che nacque il problema e di conseguenza non hanno lavorato sulle mappe motore, ora si tira fuori tutto quello che c’è in magazzino… Ma i remi in barca li hanno tirati già da tanto tempo, situazione già vista l’ultimo anno di Kimi. Identica!

  • Vettel ha quasi vinto il mondiale e questi ancora non hanno capito un ca**o degli scarichi.
    mah!

    • Io continuo a pensarla sempre allo stesso modo… tutto ruota attorno alle ” ruote ” cioe’ alle gomme poi viene l’aerodinamica, gli scarichi ecc… Ogni volta è la stessa storia se la Ferrari non porta niente allora lo sviluppo è chiuso se porta delle novita’ allora siamo in confusione. Da notare che la Redbull fino ad adesso ha portato meno novita’ ferrari e quindi sono sicuri del loro potenziale.. :-) mentre a SPA avevano impressionato perche’ avevano portato tanti dettagli… E’ la solita storia chi vince ha ragione sempre. Io invece ti faccio notare che al di la’ di tutto la Redbull è quella che riscalda prima le gomme e questo non è merito dell’aerodinamica o degli scarichi con la rampa, ma solo della filosofia costruttiva della monoposto e della sua meccanica. Sarò pedante, ma ti ricordo che la Redbull ha voluto queste gomme ancor prima delle famose esplosioni, la Ferrari è stata presa in giro dalla Pirelli e dalla FIA questa è la dura e cruda realta’. Che poi la Ferrari non sia all’altezza della redbull sugli sviluppi è vero, ma mi chiedo dove sarebbe adesso la Redbull con le gomme che dovevano essere utilizzate in questa stagione e mi chiedo anche se questi continui cambianti degli scarichi siano anche influenzati dalle gomme nella riorganizzazione degli equilibri di una monoposto nata per altre gomme.

  • Beh mi sa che si puo’ pensare gia’ al 2014, prendere 8 decimi sul giro secco e circa 1 secondo sul passo qui a monza,dove almeno in teoria la rb avrebbe dovuto soffrire, e’ davvero un duro colpo

  • Sinceramente anch’io ero scettico alla vigilia ma poi ho visto la mole di lavoro che hanno fatto per cercare di riaprire la corsa al titolo, penso invece che gli aggiornamenti funzionino e che possiamo giocarcela la vittoria, almeno a Monza, per il resto del campionato staremo a vedere…cmq sia FORZA FERRARI!!!

  • una marea di novità che hanno portato il distacco a 8 decimi in una pista che doveva farci riaprire il campionato

    • e per il premio ‘il ferrarista che non dovrebbe piu guardare la F1” ecco a voi BEPPEEE! E gia piu che scontato il commento inutile della settimana riguardo un gap ottenuto nelle libere 2 con assetto del venerdi e senza l’esatta quantita di carburante usato..notando come la ferrari é a due decimi da webber secondo..

  • Una ala anteriore, un ala posteriore e tanti pezzi già visti… arrendiamoci 😀

    • Ma non lo so… io sono molto ottimista per Monza, vabbe’ non faremo la pole, magari una seconda o terza fila ma non importa a Monza, dove conta un equilibrio perfetto. Non mi spaventano i distacchi dalla redbull sono solo sul giro secco. Pero’ sia chiaro il mondiale è chiuso lo stesso anche se la Ferrari vincera’ Domenica, credo sia lo zuccherino per i tifosi e magari per giustificare la riconferma di Massa.

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