GP d’Italia 2013, Libere 3: Vettel al Top, ma Alonso è vicino

Sebastian Vettel è ancora il più veloce nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia a Monza. Alonso si è avvicinato ed è secondo, terzo Webber. La Ferrari ha l’opportunità di lottare comunque per la prima fila.

vettel_in_ombraSebastian Vettel è stato il più veloce nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia a Monza. Il tedesco della Red Bull ha realizzato un crono di 1:24.360, confermando quanto di buono si era già visto nelle due sessioni di ieri.

Quello che colpisce della Red Bull è la facilità con cui, appena entrata in pista, riesce subito a effettuare tempi molto competitivi. Vettel, comunque, riesce a fare la differenza rispetto al compagno di squadra e lo dimostrano i 3 decimi che li separano.

Tra le due Red Bull, spunta la Ferrari di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha fermato il cronometro a 283 millesimi sopra al tempo di Vettel: un segnale d’ottimismo in vista delle qualifiche di oggi pomeriggio. Lo stesso Presidente Montezemolo, parlando con Flavio Briatore – presente ai box della Rossa oggi – ha ammesso: “Se partiamo nei primi quattro, ce la possiamo giocare”.

Quarto tempo per Lewis Hamilton, che resta la mina vagante per le qualifiche di oggi, specie per i rivali della Ferrari. Avere le Frecce d’Argento a mettere i bastoni tra le ruote, di certo non aiuta. Sfortunato Nico Rosberg: il tedesco ha perso gran parte della sessione per un problema di temperature. L’anomalia tecnica ha costretto i meccanici a smontare la vettura e mettere a riposo forzato il tedesco. Ancora indietro la Lotus: Raikkonen è solo decimo, Grosjean quattordicesimo. Una evidente difficoltà, nonostante ci si aspetta di vederle tranquillamente in Top Ten nelle qualifiche di oggi.

Sessione nera per Paul Di Resta: lo scozzese ha perso la vettura alla parabolica, forse per un problema tecnico, andando a sbattere contro le barriere. Nessuna conseguenza per lui, ma un grande lavoro aggiuntivo per i meccanici della Force India che dovranno correre per riparare la vettura in vista delle qualifiche.

GP D’ITALIA 2013 – RISULTATI LIBERE 3

1. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault        1m24.360s          18
 2. Fernando Alonso       Ferrari                 1m24.643s  +0.283  13
 3. Mark Webber           Red Bull-Renault        1m24.677s  +0.317  22
 4. Lewis Hamilton        Mercedes                1m24.712s  +0.352  17
 5. Sergio Perez          McLaren-Mercedes        1m24.864s  +0.504  19
 6. Daniel Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari      1m24.865s  +0.505  19
 7. Felipe Massa          Ferrari                 1m24.995s  +0.635  14
 8. Jenson Button         McLaren-Mercedes        1m25.103s  +0.743  15
 9. Pastor Maldonado      Williams-Renault        1m25.116s  +0.756  20
10. Kimi Raikkonen        Lotus-Renault           1m25.120s  +0.760  18
11. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Ferrari      1m25.136s  +0.776  16
12. Nico Hulkenberg       Sauber-Ferrari          1m25.273s  +0.913  21
13. Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari          1m25.324s  +0.964  22
14. Romain Grosjean       Lotus-Renault           1m25.499s  +1.139  17
15. Valtteri Bottas       Williams-Renault        1m25.660s  +1.300  21
16. Adrian Sutil          Force India-Mercedes    1m25.702s  +1.342  19
17. Paul di Resta         Force India-Mercedes    1m26.120s  +1.760  11
18. Charles Pic           Caterham-Renault        1m26.607s  +2.247  21
19. Giedo van der Garde   Caterham-Renault        1m27.172s  +2.812  20
20. Jules Bianchi         Marussia-Cosworth       1m27.605s  +3.245  18
21. Max Chilton           Marussia-Cosworth       1m27.665s  +3.305  18
22. Nico Rosberg          Mercedes                1m27.822s  +3.462   5

19 Commenti

  1. A stò giro, per la pole io punto su Vettel….anche se Alonso fa paura, e nel go di casa, puo tirare fuori la zampata vincente…

    Le Mercedes? Boh…anche nelle ultime gare, nelle libere, non hanno mostrato gli artigli, ma poi la prima fila è sempre rimasta un’affare loro…

    “Sembrerebbero” decenti le McLaren (sembrerebbero però)…ma vale per loro, lo stesso discorso di cui sopra, ma all’inverso….bene nelle libere e poi flop inesorabile in qualifica…

    Incrocio le dita per i nostri cavalieri d’argento 🙂

    Forza McLaren 🙂

      1. eheheheheheh Pollux…noi 2 ne sappiamo piu di qualcosa sulle “puntate” per la pole :)))

        Principesco88…me lo auguro anche io….e perchè no…magari vincere nell’anniversario dei 50 anni :)))

  2. la mercedes sull asciutto non era veloce nemmeno a spa…la wo4 è in netto contrasto con il passato…va piu forte sui circuiti a medio alto carico e lo dimostrano le 3 vittorie a monza,budapest e silverstone…pertanto una seconda fila oggi sarebbe un ottimo risultato per hamilton

  3. Ho visto una Ferrari stabile e con meno correzioni al volante una nota positiva finalmente, non abbiamo ancora la velocità della RB ma almeno siamo migliorati e gli aggiornamenti funzionano a dovere…viva J. Allison forza Ferrari!!!

    1. Già, ma siamo su una pista da basso carico aerodinamico e poche uscite di curva da alta trazione. In questo tipo di circuiti la Ferrari ha già dimostrato di potersela giocare con la RedBull ad armi quasi pari. Ci sono i presupposti per poter far bene. Però poi vedremo a Singapore se gli sviluppi hanno dato veri frutti.

      1. Perché Vettel non ha goduto dei 2 ritiri di Alonso, tamponato incolpevole, e del fatto che in Brasile nonostante l’incidente non ha riportato seri danni alla vettura. Tra i due il più in debito con la buona sorte è il tedeschino!

      2. No! Ma non riportare grossi danni nel tamponamento e riuscire a vincere il mondiale di pochi punti come lo chiami? Talento? Non puoi dire che Vettel non sia stato fortunato, considerando i ritiri incolpevoli di Alonso. Poi il talento di Vettel è indubbio, non certo come la tua obiettività! 😉

        Poi ti cito una frase: “Chi disse preferisco avere fortuna che talento percepì l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita.”

        Come per dire, se non hai anche un pizzico di fortuna il solo talento può non bastare.

Lascia un commento