Sette gare alla fine: il punto sul Mondiale 2013

16 settembre 2013 08:52 Scritto da: Giacomo Rauli

Verso il Gran Premio di Singapore: 7 gare al termine del campionato e poche speranze per i rivali di Vettel di strappargli il titolo iridato.

alonso GP GERMANIA F1/2013Se il dado non è tratto, poco ci manca. Monza avrebbe dovuto rappresentare la prima, unica e vera occasione per i sogni di riavvicinamento in classifica di Ferrari, Mercedes e Lotus nei confronti della Red Bull, ma così non è stato. Le RB9, o meglio, la numero uno di Vettel ha sbaragliato la concorrenza nella pista meno adatta alle caratteristiche delle monoposto di Milton Keynes, sancendo così ben più di un’ipoteca anche sul mondiale 2013.

Eppure, il dominio esercitato negli ultimi Gran Premi dalla Red Bull, è apparso solo in estate, quando i principali rivali si sono persi in complicati calcoli in galleria del vento, che hanno così  spianato la strada a un team sempre più vicino alla perfezione tattica, tecnica e politica.

Lotus e Ferrari: i progetti migliori a inizio stagione
Nei primi appuntamenti di questo 2013, Lotus con la E21 – progettata da James Allison – e la Ferrari con la F138 – disegnata da Simone Resta – avevano lanciato chiari segnali di possibile lotta a due per il titolo: Raikkonen in Australia e Alonso in Cina, seguita poi dalla vittoria in Spagna, mostrando la bontà concettuale delle rispettive monoposto.
Il vantaggio a disposizione di Lotus e Ferrari appariva chiaro: sacrificare le qualifiche permetteva poi di esaltarsi in gara con un passo inavvicinabile per chiunque e una gestione degli pneumatici Pirelli senza eguali.

Red Bull e Mercedes erano ancora alla ricerca del miglior compromesso, sia per quanto riguarda gli pneumatici (che si riveleranno poi elemento decisivo per il prosieguo del mondiale) che per ciò che riguarda l’aspetto aerodinamico. La Mercedes, sin dai primi test invernali, si era dimostrata vettura molto veloce sul giro secco, ma carente di carico aerodinamico. L’ammissione arrivò direttamente dalle parole di Lewis Hamilton, dopo il primo contatto con la W04 sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera.

Dopo il Montmelò, terremoto del Test-Gate
nico-rosberg-mercedes-monaco-2013Dopo la vittoria di Fernando Alonso nel GP di Spagna ecco uno degli eventi che più hanno segnato questo campionato mondiale, che ancora deve volgere al termine. Dopo l’appuntamento iberico sul tracciato del Montmelò, Mercedes e Pirelli si sono trovate nei giorni successivi alla corsa per disputare una tre giorni di prove su nuove mescole, realizzate dall’impresa milanese.

La Mercedes era probabilmente all’oscuro di cosa stesse provando, ma il test venne effettuato con la monoposto 2013, la W04, e i piloti titolari del team di Brackley, ovvero Nico Rosberg e Lewis Hamiton, opportunamente camuffati da un casco bianco e uno nero.

Gli effetti di quel test sono a oggi riscontrabili nelle prestazioni delle Mercedes. Le W04 hanno trovato improvvisa competitività appena dopo il test, riuscendo ad apportare le modifiche necessarie (si parla di geometrie delle sospensioni e cerchi di tipologia differente) che hanno tramutato la W04 in una macchina in grado di vincere.

Pirelli, passo indietro: si torna alla struttura in Kevlar
Con l’avvento dei primi Gran Premi dalle temperature elevate, sugli pneumatici Pirelli 2013 si è evidenziato un problema chiamato “delaminazione”. In sostanza, le temperature d’esercizio della carcassa superavano il limite consentito (anche attraverso la sua composizione, fatta di filamenti in acciaio) provocando così l’esplosione del battistrada, creando situazioni di pericolo per i piloti. Dopo il GP d’Inghilterra, la Pirelli ha deciso di sostituirli con le specifiche 2012, dotate di anima in aramidico (o kevlar), materiale più adatto a sopportare determinate temperature.

Con questo cambiamento, Lotus e Ferrari (assieme alla Force India) hanno visto ridursi sensibilmente il vantaggio di prestazione palesato sino a quel momento, perché i progetti 2013 sono stati studiati e creati ad hoc per sfruttare al massimo le coperture presentate nel gennaio dell’anno corrente. Chi invece ne ha tratto beneficio sono stati Mercedes e Red Bull, in crisi di gomme sin dai primi appuntamenti della stagione.

Ferrari e Lotus: fatagli gli sviluppi estivi
BARCELLONA ( SPAGNA )  12/05/2013  © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIPer i due team in grado di aprire al meglio il rispettivo mondiale 2013, i mesi estivi si sono rivelati il momento più difficile dell’anno, quando invece avrebbero dovuto dare la spallata decisiva al campionato per poi giocarsi tutto nel rush finale. A Maranello, al contrario di quanto avvenuto nel 2012, erano partiti con una vettura ottima sin da subito, trovandosi con la F138 più veloce in gara delle Red Bull e delle Mercedes.

Fatale è risultato lo step evolutivo previsto per le gare estive, così come ammesso dagli stessi vertici del Cavallino. In Ferrari si è deciso di intervenire su aerodinamica e componenti meccaniche (sospensioni) per riuscire a rendere la monoposto più veloce in percorrenza di curva attraverso la ricerca di un maggiore carico aerodinamico, ma l’obiettivo – per quanto giusto – si è rivelato sbagliato e la F138 non solo non ha progredito in termini di competitività, ma ha addirittura regredito, finendo dietro a Red Bull e Mercedes.

Differenti difficoltà per la Lotus, medesimo risultato della Ferrari: perdita di competitività durante l’estate. Complice anche l’aver perso il direttore tecnico James Allison (tornato a Maranello e in servizio dal primo di settembre), a Enstone pagano una situazione economica non alla pari con quella a disposizione degli altri top team, che va poi a rispecchiarsi in una quantità di aggiornamenti più ridotta e non sempre efficace.
Red Bull – Vettel: un binomio verso la perfezione
vettel-monza-redbull-f1Chi non ha sbagliato nulla durante l’estate, così come avviene con preoccupante regolarità (per gli avversari) da quattro anni a questa parte, è di nuovo la Red Bull, capace di sfruttare al meglio i nuovi compound messi a disposizione dalla Pirelli e in grado di proporre un pacchetto aerodinamico di grande efficacia.
Non a caso, Vettel ha conquistato la vittoria su tutti e tre i tracciati ad alta velocità presenti nel calendario 2013, ossia Montreal, Spa-Francorchamps e Monza. Nessuno è riuscito a mettere sotto il team di Milton Keynes, nemmeno su tracciati sulla carta più difficili per la RB9.

Tutto questo rappresenta la vicinanza a un culmine cercato negli anni, una perfezione tecnico-aerodinamica e di personale che solo la Red Bull ha saputo creare nell’ultimo lustro. Se poi alla monoposto migliore si va a sommare un pilota in ascesa, forte mentalmente e di talento sopraffino come Sebastian Vettel “le jeux sont fait”. La Red Bull è stata in grado di diventare molto più di un semplice team. Attraverso un brand tra i più forti del globo e tecnici di primissimo livello (leggasi Newey), la Red Bull è riuscita in breve tempo a trovare la chimica per dominare nel tempo, creando una macchina da guerra che rasenta la perfezione, una perfezione per ora irraggiungibile dai principali competitor.

Verso l’epilogo della stagione: Singapore decisiva
Sebastian Vettel è il pilota con più vittorie in questo 2013, ben sei, ha cinquantatre punti di vantaggio su Fernando Alonso, primo inseguitore del tedesco nella classifica piloti. Mancano ancora sette gare al termine del mondiale, ma la prossima gara – che si disputerà a Singapore – sarà la tappa decisiva.

Nei prossimi mesi, complice il sensibile cambiamento del regolamento, la maggior parte dei team dovranno ben presto concentrarsi sul progetto 2014, abbandonando così lo sviluppo delle monoposto attuali. Tra queste squadra vi sono anche Ferrari e Lotus, due delle tre contendenti ai titoli della Red Bull. Se questi due team dovessero cogliere risultati al di sotto delle aspettative (ovvero finire dietro a Vettel in gara) abbandoneranno lo sviluppo delle rispettive monoposto, lasciando via libera a Vettel e alla Red Bull nella scalata ai rispettivi titoli. Differente la situazione della Mercedes.
Questa stagione avrebbe dovuto rappresentare l’annata di transizione, mesi di amalgama per prepararsi al meglio per il 2014, per cui il team di Brackley non dovrebbe rappresentare un disturbo per il team diretto da Christian Horner, anche perché troppo distante in classifica per essere un problema reale.

25 Commenti

  • Forse a questo punto il punto debole della Red Bull può essere proprio la sicurezza. Il mondiale è già vinto. Lo dice la classifica, la storia degli anni passati, la bravura di Seb. Potrebbero fare errori dettati da un’eccessiva fiducia nei propri mezzi e un combattente nato come Fernando saprebbe sicuramente approfittarne.

  • MotoreAsincronoTrifase

    articolo palesemente fazioso.
    Innanzitutto la mercedes ha vinto anche prima del test segreto a montecarlo e aveva fatto anche alcune pole. Mentre dopo il test ha avuto qualche gara di crisi come in canada. Ha rivoluzionato la macchina gara dopo gara da inizio stagione con quasi tutti gli aggiornamenti azzeccati. Ma sembra invece che la macchina sia miglirata “solo” per il test.
    La red bull era in testa al mondiale, e anche stabilmente anche prima della sostituzione delle gomme mentre dall’articolo sembra quasi che la ferrari dominava il campionato e poi solo col cambio gomme la redbull ha iniziato a vincere. Considerando che poi la ferrari ha toppato tutti gli aggiornamenti si capisce chiaramente chi avrebe comunque vinto alla fine.
    Poi non e’ stata mica la redbull e mercedes che hanno fatto scoppiare o delaminare le gomme, hanno solo colto un occasione. Le gomme facevano schifo di loro e di certo non si potevano vedere scoppiare 5-6 gomme a gp in rettilineo a oltre 300 km/h. I favori sono ben altri, come il mass dumper contro la renaulta favore della ferrari nel 2006 (che vietarono addirittura prima che si riunissero per decidere) e la bridgstone che chiedeva praticamente alla ferrari come voleva le gomme. E guardacaro furono adottate proprio loro sulle ferrari di serie.

  • A me piacerebbe sapere quanti di quelli che danno contro a Vettel dicendo che vince solo per la macchina e ammettono solo in parte il suo talento, direbbero la stessa cosa se al posto della redbull lo avesse fatto con la ferrari. Un conto è il tifo, un altro è negare l’evidenza (lo dico da tifoso sfegatato della ferrari). Quando schiumacher stradominava con la ferrari andava tutto bene? Ok che il regolamento è stato in parte aggirato dalla red bull ma vogliamo parlare di webber? Non mi pare un pilota proprio scarso (forse ultimamente ha perso un po’) eppure i numeri sono chiaramente a favore di Vettel, quindi vediamo di smetterla con questa storia che Vettel vince solo perchè ha una macchina superiore; è abbastanza normale che una macchina superiore ad un altra vinca, ma se il pilota non è capace di andare non se ne fa niente della super macchina.. Con questo non voglio dire che Vettel non sia avantaggiato, ma come detto prima anche schumacher lo è stato (e la ferrari del pre schumacher era messa come la redbull di qualche anno fa, se non meglio) e come loro due molti piloti in passato, come è appunto abbastanza normale che sia

    • MotoreAsincronoTrifase

      quoto aggiungendo che non e’ mai esistito nessuno che vinca con una macchina inferiore. Neanche schumaker fino al 1999 e nel 2005-2006 che aveva una macchina che era appena poco inferiore alla mclaren e poi renault non e’ riuscito. Anche alondo con una ferrari non tanto distante dalla red bull e’ riuscito a vincere. Ci sono andati vicini ma vincere con una macchina inferiore proprio no.
      Per webber stendiamo un velo pietoso, kers e frizione avranno funzionato 10 volte in 3 anni. E questa cosa mi lascia intendere quanto di diano dati da fare per dargli una vettoura al top nelle altre gare. Povero Mark :O

  • Comunque io continuo a dire che Mercedes merita il premio miglior sviluppo dell’anno!!!
    Eh si, il premio è sempre il solito, composto da una coppa in caocciù con base in kevlar e uno pneumatico posteriore sinistro usato nella gara di Spagna 2013!!!

    Al secondo posto troviamo la Red Bull, che si prende un premio con la coppa più piccola sempre in Caocciù con base in carbonio flessibile e plastica deformabile.

    Infine sul podio Ferrari e McLaren con l’ormai classico mestolo di legno da tirarsi dove più piace!!!

    2013, l’anno più FALSATO della storia, non è secondo neppure a quello del 2009!!!

  • A farmi rosicare non è tanto il quasi certo addio definitivo al mondiale da parte del Cavallino, quanto la prospettiva che il binomio Vett-Bull si aggiudichi il 4°(!) campionato di fila. Intollerabile, considerando le varie furberie perpetrate negli anni.

  • E dopo questo articolo ancora ci sono dubbi che questo non sia un mondiale completamente falsato e regalato a Vettel? Se Vettel dovesse vincere ultimo titolo io non lo conteró perché vinto barando.
    Poi come si fa a dire binomio Red Bull-Vettel perfezione dopo tutti il regalo alla RB? Siamo seri.

    • SE fossimo seri per davvero, dovremmo riconoscere che non è stato Vettel a farsi cambiare le gomme, nè ad inventare gli scarichi soffiati 2 anni fa… e lui guida la stessa macchina di Webber se non sbaglio (e no, io non credo ai complotti, se Webber “non è capace” sono un po’ cavoli suoi).

      A Vettel sta succendendo la stessa cosa già accaduta ad altri grandi in passato: iniziano a vincere in una certa squadra, e nessuno gli da il giusto peso, finchè poi vanno a vincere altrove e tutti si accorgono che “Oh, quanto è bravo…”

      • Mai messo in dubbio il valore di Vettel, anche se per la consacrazione totale vorrei vederlo vincere con una macchina diversa, cambiare scuderia e prenderla non vincente e portarla alla vittoria.
        Io parlo solo di ciò che palesemtne è stato fatto per favorire la RB.

    • Secondo me Vettel è comunque diventato un gran pilota, macchina o no è maturo e molto forte.
      Per quanto riguarda Webber lo sapete come la penso, dopo il fattaccio del sorpasso non è mai stato vicino al compagno, mai, sempre per strani guasti alla macchina, o partenze veramente sotto il livello di sufficienza, guarda caso i guai capitano tutti a lui, c’è qualcosa che non mi torna…

      • concordo, o è sfiga abissale stile massa, o c’è qualcosa dietro, ma è difficile da pensare visto che alla red bull sono nemmeno scemi a perdere punti campionato per non far stare vicini i due.. bah!

    • MotoreAsincronoTrifase

      A parte che le gomme erano pericolose per davvero e lo stesso alonso (che si stava beccando un battistrada di hamilton in faccia a 320 km/h) ha detto che andavano cambiate la redbull era stabilmente in testa al mondiale anche prima del cambio gomme e probabilmente avrebbe lo stesso vinto, magari son un po’ meno punti di scarto.
      Non e’ poi colpa della red bull se la ferrari dopo le prime gare ha iniziato o toppare un aggiornamento dietro l’alto mentre loro portavano miglioramenti uno dopo l’altro.

  • nel 2011 lo zio bernie ecclestone che fece per impedire il dominio incontrastato di vettel??

    NULLA e non farà nulla nemmeno stavolta…

  • Ma secondo voi il buon B.E. fara’ finire il mondiale a Singapore, con ancora 6 gare da disputare, o fara’ in modo di tirarla lunga ancora per un po’?
    A parte noi poveri appassionati chi guarderebbe le restanti gare, considerando anche che essendo fuori dall’Europa gli orari non sono dei piu’ comodi?

    • Quoto, credo anch’io che lo zio Bernie troverà il modo per riaprire artificialmente il campionato.
      A parte il fatto che c’è aria di eccessiva smobilitazione intorno a questo mondiale, in fondo sette gare sono ancora tante…

  • Ti potrei pure condividere,ma ci sono talmente tanti interessi che non credo che 9 scuderie su 10 vanno a cascione (si dice dalle mie parti),almeno che RB non finazi tutto il circo della f1.

    • E’ molto più semplice, non c’è bisogno di finanziare tutti i team.
      Ti faccio un esempio: fino all’ anno scorso in MotoGP c’era la regola del rookie, cioè nessun pilota poteva passare direttamente dalla categoria inferiore ad una moto ufficiale. Questa regola è stata accantonata specificatamente per Marquez e la Honda. Ovviamente è stata una facilitazione rispetto agli altri, soprattutto perché la Honda non aveva altri piloti di alto livello da contrapporre a Lorenzo e i risultati si vedono. La Honda non ha dovuto pagare i team, è bastata la sua influenza sulla Dorna e l’impressionante ritorno economico del brand Marquez.
      Idem in F1: la red bull investe più di tutti in F1, è il team più ricco e più influente, muove un enorme giro di soldi. Tanto basta per avere i “controllori” ai propri piedi e se chi comanda obbedisce a te di conseguenza gli altri devono seguire le tue regole.

      • Allora mettiamola in questo modo,fino a quando il mio interesse per la f1 è la ferrari resta alto anzi molto alto,voglio crederci ancora.

  • Per la Lotus aggiungerei anche una pessima gestione di risorse per sviluppare un DRD orami da un anno e mezzo e anche l’allungamento del passo mal gestito, provato un venerdì per poi tornare al corto come se fosse una semplice ala.

  • Il kevlar è tornato DOPO il gp di Inghilterra? Suvvia, vogliamo dare dei bugiardi a McLaren e Sauber? E inoltre dove erano tutti i frammentini di acciaio tagliente? Se ci fossero stati sarebbero esplose molte più gomme o vogliamo credere che la grazia divina li abbia indirizzati tutti fuoripista?
    La realtà è che la prima versione delle gomme 2013 era effettivamente più sicura: le gomme si delaminavano lentamente mantenendo una certa forma e consistenza così da permettere al pilota di rientrare ai box con relativa sicurezza e velocita’, gli anni scorsi le gomme danneggiate si distruggevano o esplodevano improvvisamente lasciando detriti in pista, minando seriamente la stabilità della macchina e costringendo il pilota a rientrare a passo d’uomo, spesso si è arrivati al ritiro del pilota in queste situazioni. Quello che portava alla delaminazione erano o detriti o assetti troppo estremi che ignoravano i suggerimenti pirelli.
    Ma come sempre la fia si è piegata a 90 per i lattinari che hanno cominciato a frignare al solito: le regole si sono sempre conformate a loro, mai il contrario, come pretendere che le cose cambino adesso?
    Il primo passo per esaudire i desideri dei lattinari e mantenere una parvenza di regolarità del campionato ha portato a gomme molto pericolose, poi si è arrivati al cambiamento definitivo.
    Il tutto ovviamente nell’ omertà più totale.
    Complimenti ai lattinari, certo, ma non può che essere più semplice competere e migliorarsi seguendo regole che ci si è scritti da soli ma loro hanno almeno fatto un lavoro migliore della mercedes.
    Ovvio poi che se in Ferrari ci fosse gente più competente tecnicamente e politicamente sarebbe più difficile farci prendere per il c**o.

    • Esattamente ciò di cui abbiamo parlato per giorni, a Silverstone sono state portate strane gomme, dei veri ibridi, probabilmente in kevlar (come hanno riferito i team da te citati), eppure esplodevano lo stesso…
      Per poter fare un cambio gomme totale ci doveva essere una motivazione riguardante l’estrema pericolosità, e guarda caso il fattaccio è avvenuto in Inghilterra…
      In nome della sicurezza tutto si può fare, ed è stato ben fatto…
      Pirelli, collusi…

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!