GP Singapore 2013: gli highlights delle stagioni precedenti

18 settembre 2013 08:45 Scritto da: Andrea Facchinetti

Riviviamo le emozioni delle cinque edizioni dell’unico GP che si disputa completamente in notturna.

sauber_singaporePrende il via sul circuito di Marina Bay la fase finale del campionato 2013: il GP di Singapore, infatti, è la prima di 7 tappe extraeuropee che chiuderanno il mondiale. Entrata a far parte del calendario nel 2008, la corsa asiatica è stata la prima della storia ad essersi disputata di notte ed è l’unica in campionato ad essere considerata come “nigth race”. Riviviamo le prime cinque edizioni del GP di Singapore.

2008 – La prima Pole sotto la luce “artificiale” è di Felipe Massa (Ferrari) che conquista la prima fila accanto ad Hamilton (McLaren). Alla partenza fila tutto liscio, con il brasiliano che mantiene la leadership davanti all’inglese. Sembra una gara destinata al dominio di Massa ma, correndo su un circuito cittadino, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo: al 13° giro, Piquet Jr. (Renault) va a sbattere, facendo entrare di conseguenza la Safety Car. Tutti rientrano ai box e, nella confusione generale, Massa riparte con il bocchettone della benzina attaccato. Dopo essere stato superato da tutti e aver percorso tutta la pit lane (si prenderà anche un DT per “unsafe release”), i meccanici Ferrari riescono a far ripartire Felipe, ma la sua gara è ormai segnata. Al comando c’è Rosberg (Williams), il quale ha però rifornito con la pit lane chiusa (come Kubica, BMW): Drive Through anche per lui e 1° posizione ceduta ad Alonso (Renault). L’asturiano, ironia della sorte, deve ringraziare il crash del suo compagno per essersi ritrovato in testa. Alonso comanda quindi davanti a Rosberg, Hamilton, Glock (Toyota) e Raikkonen su Ferrari. A 12 giri dalla fine rientra la SC per l’incidente di Sutil (Force India), andato a sbattere per evitare Massa in testacoda. Conclude la gara contro il muro anche Raikkonen qualche giro dopo e così Alonso va a vincere la prima gara stagionale davanti a Rosberg e a Hamilton. 5° Vettel su Toro Rosso, 9° Button (Honda), 11° Kubica, 13° Massa mentre Webber si ritira per un problema al cambio.

Dopo essere stato licenziato dalla Renault (ovvero dopo il GP d’Ungheria 2009), Piquet Jr. confessa di aver provocato volontariamente, su ordine del team, l’incidente al GP di Singapore 2008 per favorire il compagno Alonso. Quella che sembrava essere solo una strana coincidenza inizia a prendere delle clamorose spiegazioni: Alonso, partito solo 15°, aveva già rifornito al momento del crash, con la conseguenza di ritrovarsi nelle primissime posizioni grazie al pit stop degli avversari. La FIA decide di aprire un’inchiesta dopo che lo stesso Piquet Jr. confessa altri particolari dell’accaduto. Il 21 Settembre 2009, in occasione del Consiglio Mondiale, la FIA emana la condanna: 2 anni di squalifica con la condizionale per la Renault, radiazione dal mondo della F1 per Briatore e 5 anni di squalifica per Pat Symonds (ma entrambe le sentenze verranno annullate dal tribunale ordinario nel gennaio 2010). Nessun cambiamento invece alla classifica finale del GP di Singapore: la vittoria resta ad Alonso.

2009 – Terza Pole stagionale per Lewis Hamilton (McLaren) davanti a Vettel (Red Bull) e Rosberg (Williams). L’inglese scatta bene e mantiene la testa, mentre Rosberg riesce a superare Vettel. I primi 3 scappano via, ma Rosberg si gioca tutte le possibilità di vittoria calpestando la riga bianca in uscita dai box: si prenderà un DT e concluderà 13°. La lotta è quindi ristretta ad Hamilton e Vettel, mentre Button e Barrichello su Brawn cercano di recuperare posizioni dopo una pessima qualifica. Al giro 21 entra la SC per un contatto tra Heidfeld (BMW) e Sutil (Force India). Entrano tutti ai box e stavolta è Alguersuari (Toro Rosso) a ripartire con il bocchettone attaccato alla vettura. Le prime posizioni non cambiano, con Hamilton davanti a Vettel e Glock (Toyota). Al secondo valzer di pit stop, Vettel rientra ai box superando il limite di velocità: anche lui si prende un Drive Through perdendo la possibilità di attaccare Hamilton. Button riesce a sopravanzare Barrichello in 5° posizione, mentre Webber (Red Bull) finisce contro le protezioni per un problema ai freni. Sul traguardo Hamilton precede Glock, Alonso (Renault) e Vettel, centrando la seconda vittoria stagionale. Ancora male le Ferrari: Raikkonen solo 10° mentre Fisichella termina 13°.

2010 – A partire davanti a tutti nel GP di Singapore 2010 è Fernando Alonso su Ferrari, seguito dagli altri 4 pretendenti al titolo: Vettel (Red Bull), Hamilton (McLaren), Button (McLaren) e Webber (Red Bull). Allo start, Vettel prova a sorprendere Alonso, ma lo spagnolo è bravo a non farsi superare. Un contatto tra Heidfeld (Sauber) e Liuzzi (Force India) fa entrare la SC: Webber decide di rientrare per poter scavalcare le McLaren grazie alla strategia. Alonso e Vettel scappano, ma gli incidenti sotto il tunnel di Kobayashi su Sauber e di B.Senna (HRT) fanno entrare di nuovo la SC. I due della McLaren si fermano e così Webber riesce a sopravanzarli. Al restart Hamilton cerca di passare l’australiano, alle prese col doppiaggio della Virgin di Di Grassi: i due si toccano e Hamilton è costretto al ritiro. Heidfeld (Sauber) e Schumacher si toccano di nuovo, ma la SC stavolta non entrerà, nemmeno per la rottura del motore (con conseguente incendio) sulla Lotus di Kovalainen: Alonso riesce così a difendersi dagli assalti finali di Vettel, precedendo il tedesco sul traguardo. Sul podio finisce anche Webber, seguito da Button e Rosberg. Da notare la gran prestazione di Kubica (7°, Renault) e la rimonta di Massa (Ferrari) dal 24° all’8° posto.

2011 – Il dominio Red Bull durato tutta la stagione 2011 si conferma anche a Singapore: le vetture disegnate da Newey occupano la prima fila, con Vettel che al via tiene la leadership davanti alla McLaren di Button, la Ferrari di Alonso e al compagno Webber, retrocesso in 4° posizione. L’australiano si porta in terza posizione al 10° giro, superando un Alonso in difficoltà con gli pneumatici. Hamilton (McLaren) e Massa (Ferrari), usciti dai box, si toccano: per entrambi sarà necessaria una sosta extra che li farà sprofondare in classifica, con l’inglese che dovrà scontare anche un DT. Il buon vantaggio di Vettel si vanifica con l’ingresso della SC al 29° giro: Schumacher (Mercedes) tampona Perez (Sauber), con il tedesco che sarà costretto al ritiro. Alonso riesce a tornare davanti a Webber, ma dovrà ben presto ricedere la posizione all’australiano, nettamente più veloce di lui. Vettel al restart accumula subito un vantaggio rassicurante su Button, il quale tenta però nel finale una rimonta come in Canada: Jenson riduce il gap fino ad un secondo, ma si deve accontentare della piazza d’onore. Sul podio con Vettel e Button sale Webber, seguito sul traguardo da Alonso e Hamilton, dopo una bella rimonta dal 18° posto. A punti anche Rosberg (7°, Mercedes) e Massa (9°).

2012 – Sebastian Vettel (Red Bull) bissa il successo dell’anno precedente rilanciandosi prepotentemente nella lotta al titolo iridato. Il tedesco approfitta del ritiro di Hamilton (McLaren), il quale stava dominando fino alla rottura del cambio. Vettel prende il comando della gara al 23° giro senza più lasciarlo fino al traguardo, nonostante la SC uscita per l’incidente di Karthikeyan. Dietro a Vettel finiscono la McLaren di Button, la Ferrari di Alonso e il sorprendente Di Resta su Force India. 8° Felipe Massa, autore di uno splendido sorpasso ai danni di Bruno Senna (Williams). Webber viene penalizzato per un sorpasso ai danni di Kobayashi (Sauber) finendo fuori dalla zona punti. Da segnalare l’incidente Vergne (Toro Rosso)-Schumacher (Mercedes) e l’interruzione anticipata della gara dato il raggiungimento del limite delle due ore.

ALBO D’ORO

2008 – F. Alonso (Renault)
2009 – L. Hamilton (McLaren-Mercedes)
2010 – F. Alonso (Ferrari)
2011 – S. Vettel (Red Bull-Renault)
2012 – S. Vettel (Red Bull-Renault)

19 Commenti

  • GP di Singapore 2013
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    Ciap mondiale ciao!

  • si, ciao…
    vince hamilton partendo dalla pole, secondo vettel, alonso terzo/quarto (dopo un quinto posto al sabato) solo se rosberg e webber cannano la strategia o hanno problemi.

  • GP Singapore:
    Dopo una qualifica battagliata sul filo dei millesimi tra Vettel e Hamilton si arriva alla gara con distacchi inferiori al decimo di secondo per i 4 top team.
    La tensione si taglia con il coltello, tanto che durante il giro di ricognizione nessuno ha il coraggio di emettere un fiato, eccetto Gianfranco Mazzoni che ripete per 3 volte le statistiche del circuito (dato che si sono corse solo 5 gare).

    Alla partenza quel simpaticone di Charlie Whiting decide di movimentare le cose e invece di spegnere i semafori “stacca” l’interruttore delle luci del circuito.
    La gara sta per essere rinviata perchè come recita il race control: “The race will restart between 10 minutes because non si vede una cippa”.

    Tutto fa pensare ad un rinvio quando dal buio si fa strada una luce che illumina il circuito mille volte meglio di quegli splendidi riflettori di cui sentirete parlare nei minimi dettagli già dalle libere del venerdì.
    All’apparenza si tratta di un’astronave aliena che atterra sul circuito, proprio davanti alla prima fila.
    Il panico si diffonde in men che non si dica, tanto che Ecclestone sviene al pensiero di dover restituire i soldi che ha incassato per il GP, se la gara non si dovesse disputare.
    L’unica rimasta impassibile è la coraggiosa inviata RAI Stella Bruno che si avvicina temerariamente all’astronave per raccogliere le prime impressioni degli alieni sulla decadenza di Berlusconi.

    Si apre un grosso portellone e una scaletta discende dall’astronave, mentre una fitta coltre di fumo comincia a fuoriuscire dall’astronave.
    Sui gradini cominciano ad intravedersi delle ridicole scarpe a punta di colore fucsia sotto dei pantaloni aderenti in pelle di serpente.
    L’incedere dell’alieno è lento e la sua faccia è ancora nascosta dal fumo, quando ad un certo punto si sente una voce stridula con uno spocchiosissimo accento piemontese che dice:
    “Patrizia, mi sa che hai fatto casino col tom tom”.

    La nebbia si dirada e il viso dell’alieno si rivela:
    E’ Lapo Elkann, con la sua astronave Fiat di colore blu puffo.
    A questo punto Stella Bruno, che nel frattempo è diventata corrispondente delle maggiori emittenti televisive mondiali, chiede a Lapo:
    “Hey Lapo, guot is iour filing abaut de reis ?”

    E Lapo, più confuso per la domanda che per il fumo “sospetto” proveniente dall’interno dell’astronave, risponde:
    “Scusami amore, non ho capito niente, però se mi dai un minutino faccio inversione e parcheggio meglio sennò va a finire che mi si portano via l’astronave col carroattrezzi”.

    Lapo sposta l’astronave, Whiting riaccende le luci, ma a quel punto si è già fatto giorno e la gara viene cancellata dal calendario, perchè non ha senso correre su un circuito così di cacca con la luce del giorno.

    Buon Gp a tutti!

  • ..per quale motivo,dopo l’iscrizione al blog,la dose di stupefacenti, che evidentemente è stata recapitata a tutti gli altri utenti,non è stata consegnata anche al sottoscritto?? ;D

  • Raikkonen usa un fungo alla partenza e si porta in seconda posizione!ultima curva usa un guscio rosso su vettel e vince

  • Gp di Singapore:
    Vettel,in ,pole,parte come un razzo,dopo 2 giri ha sette secondi di vantaggio sul resto del gruppo.
    Klic,cambio canale e mi guardo “alle falde del Kilimangiaro”con quel” mattone” di Licia Colò…drinn squilla il telefono,chi è? ma la mia nuova fidanzata,due chiacchiere per organizzare la serata.
    Alle 15,25 a 5 minuti dalla fine del gp, torno alla corsa,ancora un giro e Vettel taglia il traguardo con 7 secondi di vantaggio sul resto del gruppo.
    din don suona la porta..è lei che mi aspetta sotto,andiamo a fare un giro in collina,esco ciao.

  • gp di Singapore: alla prima curva fanno tutti un incidente tranne Hamilton e un altro (scegliete voi).. ai pit quest’altro passa lewis. x tutti la gara si risorpassano a vicenda.. in fine lewis si riprende la posizione all’ultim curva dell’ultimo giro passandolo all’esterno su due ruote! sono certo che finira cosi… (l’altro pilota è necessario x ravvivare la gara e permettere a hamilton il sorpasso più bello di sempre, se no potava benissimo ritirarsi anke lui)… ciao ciqooooo

  • GP Singapore: con massa finalmente libero da pressioni il brasiliano si piazza in qualifica con facilità davanti ad Alonso. In gara felipe ha un gran ritmo e sta davanti al compagno di squadra che da spettacolo solo alla radio insultando tutto e tutti xkè massa nn lo fa passare. Si arriva al pit stop. Incredibilmente avviene un errore al pit stop di massa. Alonso ne approfitta e passa avanti ma massa non si da per vinto e all’ultimo giro supera Alonso nello stupore generale andando a prendersi il gradino più basso del,podio staccato di mezzo minuto dal duo redbull!

  • Gp Singapore: Alonso braccato da Vettel e Hamilton ad un paio di secondi dai due, il tedesco un un disperato tentativo di sorpasso all’ ultimo giro tocca la posteriore destra di Alonso distruggendo l’alettone anteriore, va lungo alla curva successiva e si ferma nella via di fuga. Lo spagnolo con la gomma forata resiste fino alla fine agli attacchi di Hamilton tagliando il traguardo solo un decimo davanti all’ inglese. Raikkonen completa il podio dopo una splendida rimonta dal decimo posto.

  • Piccolo appunto… Nel 2008 non c’era ancora il Kers, Webber si ritirò per un guasto al cambio se non sbaglio…

  • GP di Singapore: Vettel a lungo braccato da Alonso, sollecita troppo i freni della vettura, e alla curva 4 gli stessi cedono clamorosamente. E’ ritiro. Alonso va a vincere la gara.
    GP di Abu Dhabi: Vettel non braccato da Alonso e sicuro della vittoria, a tre giri dalla fine rompe il cambio. E’ ritiro. Vince Webber, Alonso secondo. Mondiale completamente riaperto.
    GP di Interlagos: Vettel nervosissimo, canna la partenza e si fa passare da Massa e Hamilton. Alonso è in agguato e approfitta di un lungo del tedesco nel tentativo di recuperare le posizioni. Alonso lo passa e si lancia all’inseguimento di Massa e Hamilton. Concitato team radio fra Smedley e Massa con quest’ultimo che non vuole far passare Fernando. Alla fine il brasiliano cede in cambio della promessa che avrebbe scambiato il gradino del podio con Alonso. La gara finisce con la vittoria di Hamilton seguito da Alonso e da Massa. Vettel, solo sesto, perde il mondiale per 3 punti. Campionato ad Alonso, torcida brasiliana e ferrarista per una settimana

  • Ultima gara del mondiale,Vettel rivince e si “incarta” il titolo per portarselo a casa…….oppure il cambio che guardacaso a Monza aveva dei problemi (a Silverstone si è rotto,ricordate no?)inzia a rompersi un pochino di nuovo e cosi vettel si ferma e perde punti quel tanto per tenere ancora in vita un mondiale oramai Agonizzante.
    Con buona pace di tutti,tifosi sponsor ed ecclestone!

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