Pirelli, l’annuncio del rinnovo della fornitura è imminente

Pirelli ha rinnovato l’accordo di fornitura pneumatici per la GP2 e GP3. Imminente l’annuncio dell’accordo raggiunto anche per la Formula 1.

pirelliNella giornata di ieri, Pirelli e gli organizzatori della GP2 e Gp3 hanno ufficializzato il rinnovo dell’accordo che lega le serie cadette della F1 e la società milanese ancora per diversi anni.

Secondo le ultime indiscrezioni, Pirelli è ormai vicina all’annuncio del rinnovo di fornitura degli pneumatici anche per la Formula 1. Si tratta di una formalità, considerando che il gommista italiano ha già trovato un accordo con tutte le squadre, oltre che con la Formula One Management.

Un ulteriore segnale lo ha dato proprio questo accordo con il campionato di GP2. Come ha anticipato l’organizzatore Bruno Michel, il prossimo vincitore del campionato di GP2 avrà anche la possibilità di svolgere un test con Pirelli su una monoposto di Formula 1.

L’accordo pluriennale pare sia per un periodo compreso tra i 3 e i 5 anni e questo allontana – di fatto – la possibilità di un ritorno in pista per Michelin che, ultimamente, aveva fatto intendere di star valutando la possibilità di un clamoroso ritorno. Probabilmente, una furba manovra di marketing per la Casa francese, come abbiamo analizzato qualche settimana fa.

Di fatto, l’annuncio del rinnovo di Pirelli come fornitore unico di pneumatici sembra ormai davvero imminente.

5 Commenti

  1. Interessante…credo ci sia il benestare di tutti i team, Mercedes compresa.
    PS, Alla Mercedes staranno pensando di montare le pirelli anche su tutte le vetture di serie, voglio dire…penso che sia il minimo, alla “MERDECES” devono MOOOOOOOOOLTO ALLA PATAKRELLI!

    1. ho visto dei gadget Pirelli, manca solo il preservativo che esplode… ma chi compra queste ciofeche ?
      Per i pneumatici è chiaro che rimarro’ coerente con il mio marchio preferito bridgestone anche le michelin non sono male ma le pirelli sono sempre sotto le aspettative, rapporto prezzo prestazioni pessimo.
      Lo pensavo anche prima dell’arrivo in f1.

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